Articoli marcati con tag ‘stalking’

Municipio: reato di dipendente sanzionato in cassazione. Si continua?

Una vicenda che risale al 2008 (ormai dieci anni fa), ha interessato il Municipio di Buccinasco, di cui qui si è già più volte parlato (VEDI ad esempio questo del 12 Novembre 2014, con ben 60 commenti).   Detto in due parole si tratta di stalking. Allora il comune si era appellato affiancandosi al colpevole (allora presunto).

Si ritorna sul tema perché la vertenza cui la vittima è stata costretta a rivolgersi è la cassazione. Che ha confermato le responsabilità penali al colpevole. Ma anche le responsabilità civili in solido per il nostro comune. Un articolo di questo settembre che riguardava altro dipendente (sospeso dal servizio), la domanda della giornalista: su questa faccenda dello stalking  il comune che fa? Risposta: aspettiamo le motivazioni della cassazione.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

1 Commento


Poi le sentenze arrivano: Il sindaco sbaglia e noi paghiamo

Una vicenda incresciosa accaduta nel 2008/9 vide una dipendente vessata dal suo responsabile; questa  denuncia le condizioni cui è soggetta agli amministratori: i quali non intervengono. La dipendente è stata costretta ad andarsene, non senza aver denunciato i fatti in sede penale.

Ne parlammo in occasione della prima sentenza (VEDI, anche altri due articoli cercando “stalking”) a novembre 2014. Sentenza che obbligava i comune al pagmento, in solido con il responsabile, dei danni patiti dalla dipendente. I motivi all’epoca riguardarono il ricorso in appello deciso dal sindaco: il comune affianca il responsabile condannato, contro la sentenza. Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

2 Commenti


Stalking: alla fine dobbiamo pagare. Affare serio gestito male

Città Ideale ha sollevato la questione rendendola pubblica. Altrimenti sarebbe rimasta nell’albo pretorio come mandato legale. Questione importante del vivere civile, battaglia di legalità, rivendicazione femminile di parità culturale, che passava inosservata. Abbiamo sostenuto che la Comunità non poteva e non dovesse andare a giudizio contro una ex dipendente  che ha subito stalking avendo ottenuto ragione in giudizio.

Una vergogna per la nostra Buccinasco  sedersi in giudizio di fianco al condannato in primo grado, dalla sua stessa parte. Nel giudizio d’appello l’obiettivo del Comune: chiede che la condanna di primo grado sia ribaltata perché la dipendente ha messo in atto un’accusa inconsistente, quindi nessun danno civile è dovuto. Oppure il Comune vuol sostebere che ha fatto tutto quanto fosse nella sua possibilità per tutelare la persona offesa?  (è impossibile o quasi: la dipendente non avrebbe avuto ragioni per andare in tribunale).

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

23 Commenti


STALKING: il Sindaco comunica come gli fa comodo

La questione della delibera di giunta unanime che si appella contro una sentenza che riguarda stalking all’interno del nostro Municipio, risalente al 2009;  la denuncia per fatti antecedenti senza che la dipendente vessata trovasse una risposta appropriata dalla amministrazione d’allora.  Dopo la  diffusione della notizia di Città Ideale, ha finalmente condotto il Sindaco a spiegarsi.

Non cambia il Sindaco: comincia  e finisce con offese e accuse generiche (perché ciò gli consente di evitare denunce per calunnia). Serve questo per giustificare la sua decisione? No, non serve. Allora perché lo fa? Sbaglia: sarebbe sufficiente spiegare e fermarsi lì. Come gli toccherebbe per il suo ruolo. E invece, ecco cosa dice:

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

7 Commenti


Vicenda sgradevole in Municipio: il Comune condannato?

Dobbiamo affrontare una notizia che avremmo preferito non amplificare. Si tratta della denuncia per stalking di una dipendente verso il suo responsabile,  che ha avuto la sua prima conclusione con la condanna dell’accusato.  Fin qui c’è da prendere atto rimanendo fuori dal contesto. Questione che spetta alla magistratura condurre a termine, sulla quale riteniamo non etico parteggiare, per l’uno o l’altro.

Naturale che la neutralità non può arrivare all’indifferenza. Usualmente la donna è soggetto debole e la solidarietà, la comprensione, la vicinanza crediamo che tutta la Comunità sarà ben disposta nell’accordarla. Il fatto che in prima sentenza sia giunto un verdetto che le rende giustizia, rende ancor più forte la partecipazione.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

68 Commenti



SetPageWidth