Articoli marcati con tag ‘Romanello Caterina’

Bilancio preventivo triennale a Buccinasco: facciamone uno strumento utile!

Il Consigliere Ingegner Caterina Romanello, che rappresenta BucciRinasco, ha nel Consiglio già presentato le osservazioni di fondo che qui adesso descriviamo. L’argomento è importante e crediamo di far cosa utile nel soffermarci sui principi e sull’utilità di un bilancio previsionale triennale. Lo strumento, bene utilizzato, può consentire di:

  • Conoscere l’entità (i numeri dei singoli servizi e prestazioni) nel tempo trascorso: ultimi due tre anni; e la previsione attesa dei numeri nei tre anni a venire
  • Analizzare i costi unitari (e i totali) di ogni servizio. Il che permette di entrare nel merito e individuare i percorsi, le modificazioni che consentono una riduzione, di ottimizzare i costi. In alternativa anche di investire di più se la qualità del servizio può migliorare o deve incrementarsi;
  • Stabilire le risorse necessarie nei tre anni a venire e i risparmi conseguibili, in modo da poter avere chiara conoscenza di quanto è disponibile, di quanto si può spendere; per titolo e complessivamente
  • Confrontarsi con i singoli servizi, con il personale, sugli obiettivi realizzabili, definendo il budget compatibile per ciascuno. Misurando poi i risultati e potendo stabilire i premi oggettivi per chi ha meglio operato, è stato più capace e si è impegnato di più

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

Nessun Commento


Caterina Romanello. Si presenta il sindaco candidato da BucciRinasco

Concreta: Come sono portate a agire le nostre donne, le mamme soprattutto, che devono badare all’azienda casa da amministrare, anche far quadrare nei conti. Così appare il Candidato sindaco di BucciRinasco Caterina Romanello: che   trasmette l’esigenza d’essere conosciuta nel modo più ampio dai Cittadini.

“Sto chiedendo agli elettori un incarico che mette nella mia responsabilità 135milioni delle loro tasse. Sento l’obbligo di farmi conoscere dai Cittadini:  chi sono davvero, le qualità, i difetti, i limiti. Sento il dover, giusto che parli di me:  che mi confessi, che susciti interrogativi, che risponda loro con sincerità, a tutto campo”

Ha 49 anni l’ingegnere Caterina Romanello. La famiglia è originaria di Venezia; nasce a Firenze  perché in quel periodo il padre Giampaolo, ingegnere elettrotecnico alla  B.Boveri,  dirigente, per il suo lavoro si trova nella città Toscana. Giampaolo è dinamico e instancabile: negli anni Ottanta dà vita a un’azienda in proprio, specializzata in ascensori  dalle caratteristiche e dimensioni fuori standard, con sede a Montodine/CR.

Ancora oggi, è impegnato  e gira il mondo, Giampaolo.La sua competenza riguarda l’estero:  in particolare Medio Oriente, Cina, Singapore, fino all’Australia. Caterina,  che sognava un futuro da veterinario, dopo la maturità scientifica al Leonardo (60/60) viene indirizzata al Politecnico. Appena ingegnere si trova in azienda; lì resta fino al al 2003, con la nascita del secondo figlio.

Il matrimonio nel 1998 è un giorno memorabile, ovviamente: celebrato in San Marco, chiesa nella quale la madre (Maria Grazia, per tutti Mariella), canta come soprano corista della chiesa. Qui Caterina s’incontra come Buccinasco trovando casa nell’area Milago, ove abita tuttora. Famiglia cresciuta, arricchita da tre figli maschi: Tommaso al liceo scientifico Vittorini; Pietro alle medie in Fagnana; mentre Francesco alle elementari in Robbiolo.

Il marito (Enrico, da cui il diminutivo Chicco), conduce col padre un’agenzia di distribuzione specializzata in imballaggi industriali di grosse dimensioni, in tutto il Centro Nord. La famiglia assorbe molto, ma Caterina non si ferma.  Trova un impiego al Municipio di Buccinasco ove opera per sette anni. Le viene affidata la gestione (complessa nei singoli casi) delle proprietà di abitazioni legate alle agevolazioni della legge 167.

Nel periodo ha portato al Comune entrate per circa 13 Milioni, garantendo risultati molto buoni, sia rispetto al prima.. che nel periodo successivo al termine del lavoro (2015). Sempre impegnata: il candidato sindaco ha interessi e impegni sempre assorbiti dalla cura dei figli, ma anche la casa. Lavora tuttavia, è impegnata nello sviluppo del risparmio energetico dedicato alle aziende grandi consumatori, cosiddette energivore.

C’è posto poi per interessi liberi, l’hobby. Maggior tempo in passato per sport come sci, alpinismo, immersioni e perfino paracadutismo. Le vacanze spesso all’estero; in Grecia alle Cicladi, “conosciamo tutte le isole” dice. Non può mancare l’hobby della lettura: ama in particolare Cammilleri; frequenta la biblioteca da cui preleva narrativa per lo più d’evasione, ma non proprio leggera. L’ultimo letto è La ragazza del treno di Paula Hawkins.

Con questa vita lo stress non manca, anche se non lo si nota. Si rapporta con le persone in modo aperto, sorridente e disponibile.  Riesce sempre ad entrare in sintonia; “mi trovo meglio più spesso col mondo femminile, anche se  gli uomini sono la mia famiglia, la mia vita”. Precisa e organizzata sul lavoro.

Difetti si fa fatica a trovarne: le capita di perdere le staffe, fino ad essere impulsiva quando si trova con interlocutori di cui non ha chiaro un agire lineare. Chi la conosce afferma che sul lavoro non molla il punto; è esigente. Pretende chiarezza; un comportamento che diventa fermo entro l’indole dell’usuale amichevolezza e apertura.

Sindaca o Sindaco? “Al femminile sembra ambiguo: un modo sottile di svalutare il ruolo”.  Con l’incarico sta affrontando una condizione nuova; lo fa con la sicurezza usuale. Quasi si altera se le si sottolinea il fattore “donna” dando a ciò un significato concessivo, del tipo pari opportunità.

“Noi donne abbiamo  le stesse qualità e capacità degli uomini: e le sappiamo sfruttare meglio. Non è neanche il caso di parlarne: le qualità e la pienezza che richiede la funzione materna è elemento che senz’altro aiuta nell’affrontare i problemi, anche impegnativi come certamente comporta il ruolo di Sindaco.
Mi sento di garantire i Cittadini che, con me, il municipio sarà in buone mani. Il mio impegno non riguarderà l’ordinaria amministrazione: questo è ovvio. Compirò ogni sforzo per rinnovare, innovare, migliorare e far crescere la nostra Buccinasco. Mi impegnerò  a contenere le tasse, a realizzare efficienza. BucciRinasco è una garanzia: ne sono convinta e farò di tutto per darne dimostrazione”

Tag:

Nessun Commento


BucciRinasco: intervista al candidato sindaco

BucciRinasco è il nome della Lista Civica nata dall’impegno di alcuni amici; racchiude il progetto: “vogliamo far rinascere Buccinasco, dopo 10 anni di letargo”!  Queste le parole di Caterina Romanello, CANDIDATO SINDACO alle amministrative 2017 per il Comune di Buccinasco, sposata con tre figli, ingegnere elettronico, valido funzionario, dal 2008 al 2015, presso il Comune di Buccinasco.

Oggi Buccinasco ha l’immagine di una cittadina un tempo bella, adesso addormentata, ma non come nella favola. Sta perdendo pezzi e deperendo, colpita dalla crisi, senza reazioni, subendola. Noi non vogliamo subire, non ci rassegniamo; abbiamo la volontà di far ritornare Buccinasco ai vecchi splendori, per rilanciarla e ripartire. La crisi si affronta cogliendone le opportunità e Buccinasco ne potrebbe offrire molte.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

7 Commenti


BucciRInasco: punto di riferimento per i Cittadini e il Bene Comune

Ilgiorno ci ha cercato e siamo pubblicati. Semplice e diretta la descrizione, che del resto conferma quanto ormai è un anno, BucciRInasco su facebook pubblica e discute. Una posto serio ove si propone, ci si misura, confronta. Insomma si trasmettono idee per un domani di Buccinasco. Ciò che Buccinasco può e deve diventare, con i Cittadini prendono nelle loro mani il Bene Comune e costruiscono il futuro della Comunità (VEDI).

DALLA SICUREZZA AL SOCIALE: LA SOCIETÀ DEVE SVOLTARE

(20 Dicembre  2016 di FRANCESCA GRILLO. Ilgiorno Sud Milano) – Buccinasco –  Il nome, semplice e immediato, sintetizza il significato, il progetto. «BucciRinasco», una Buccinasco che ha voglia, e possibilità, per rinascere, cambiare, con spunti innovativi senza dimenticare il passato, quando «era davvero una bella città», dicono dalla lista civica.

«BucciRinasco» non è solo ideologia e voglia di cambiamento, ma seria volontà di scendere in campo, di fare qualcosa. Tra pochi mesi Buccinasco torna alle urne e chi vuole prendere il posto del sindaco Maiorano inizia a tirare fuori la testa e a presentarsi ai cittadini.

«BucciRinasco è un gruppo civico, fatto da persone comuni, ognuno con le proprie competenze e idee – spiega Simone Bicocchi, portavoce della lista –. Alla base, però, c’è un’idea collettiva: cambiare la città, renderla più vivibile, più a portata dei cittadini, progettando, insieme, un modo per uscire dalla crisi».

Un’opportunità, insomma, che «tutti possono sfruttare. BucciRinasco aggrega e non esclude. Le porte sono aperte per tutti quelli che hanno a cuore il futuro della città e la vogliono risvegliare dal lungo sonno di questi anni, partendo dai temi che più stanno a cuore: sicurezza, ambiente, scuole e sociale».  Porte aperte a tutti, nessuna bandiera politica: «La differenza la fanno le persone. Fondamentale la presenza anche di professionisti e tecnici che possono portare esperienza e soluzioni concrete alle criticità del territorio», raccontano. I

l futuro sindaco potrebbe essere uno dei protagonisti della lista? «Ci interessa una squadra coesa, competente; i nomi verranno, non mancano. Non sappiamo ancora come scenderemo in campo – precisa Bicocchi –. Se dovessimo trovarne uno in linea con le nostre idee, indipendentemente dal partito di appartenenza, allora daremo il nostro appoggio.

Per noi sono importanti i valori condivisi, i progetti, l’etica, l’unione. Senza condizionamenti, senza padrini». In due parole? «Ci piace definirci fabbrica di idee», conclude Bicocchi.

Tag: ,

4 Commenti



SetPageWidth