Articoli marcati con tag ‘partecipazione’

Sindaco, Municipio e Cittadini: distacco o PARTECIPAZIONE ?

Il tema della partecipazione è stato sollevato nelle elezioni del 2012. Ricordiamo tutti i manifesti del PD e di per Buccinasco (Pruiti Carbonera) oggi separati in casa (tema che fecero proprio lo slogan PARTECIPAZIONE, prendendolo dalle liste civiche). Poi l’argomento è sparito, dopo che nel mandato in chiusura non hanno combinato nulla. Anzi no: all’ultimo momento è stato approvato il Regolamento che “valorizza la partecipazione attiva dei Cittadini”.

Una cosa men che mediocre: nulla è cambiato. Per avere visione di un documento il Cittadino deve chiederlo  per iscritto e aspettare che lo avvertano quando potra venire a vederlo; non parliamo poi  di petizioni, proposte, referendum. Un intrico fra firme numerose da raccogliere, e altre amenità:

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Buccinasco e Cittadini attivi: altro passo avanti. Altri ne seguiranno

Il non voto, la reazione passiva dei Cittadini, all’invadente  e chiuso mondo della politica, anche e soprattutto quando locale, forse è giunta a una svolta. Quando la sfiducia si esprime nella non partecipazione ai fatti della Comunità, in genere il segnale viene  visto dai sociologi negativamente.

Sintomo di una malattia del “patto sociale” che sta alla base del vivere democratico. Il che però, va detto, non è rapporto di relazione automatico: causa/effetto. Nelle democrazie con maggiore tasso di partecipazione alle decisioni,  spesso si assiste a quote modeste o addirittura minime di votanti, soprattutto nei frequenti referendum.

In questo caso può anche vedersi un moto di estraneità sul quesito proposto: “mi sta bene una soluzione come l’altra e lascio che a decidere siano coloro che, coinvolti, andranno a esprimere le loro volontà”. Così il voto viene visto come intromissione in affari che, chi si sente estraneo vede come alterazione della volontà dei Cittadini interessati. A parte questa casistica (che diamo per assodato non riguardi l’Italia), l’effetto del non voto quale può essere?

L’assenza al voto come rifiuto della politica, può essere compressa fino all’esplosione in eventi  traumatici di vario livello; anche vere e proprie rivoluzioni. Con traumi e problemi propri di ogni passaggio di questo genere: prima che si possa ricostruire un equilibrio sociale dalla condivisione diffusa. Se non succedono è da preferirsi.

In una società civilmente matura la risposta, la correzione dell’anomalia da troppa delega ai partiti, avviene mediante la costituzione spontanea di gruppi di Cittadini che si impegnano direttamente nella Comunità. Impegni diversi che stanno crescendo, di natura sociale,  culturale, ludica, anche sportiva.  Minori i casi d’impegno diretto nella  manutenzione e sistemazione della cosa pubblica (tendenzialmente non gradita dalla politica attuale).

Ecco però che stiamo assistendo a un salto  di qualità. Una prima felice occasione è stata la autogestione della Sorveglianza di Quartiere, organizzata in breve e divenuta un centro di raccolta autogestito sulla sicurezza, come utile interfaccia per le forze dell’ordine. Il tentativo di ostacolare l’iniziativa di sindaco e giunta, davvero sbagliato, ha avuto conseguenze opposte, consolidando e dando sicurezza ai Cittadini volontari.

È poi seguito un gruppo locale che riguarda l’area immobiliare dei musicisti in fondo a passeggiata Rossini. Richiesta all’amministrazione; risposte molto parziali e inefficaci, tempo che trascorre a vuoto, poi si arriva al giornale locale che pubblica un’intervista collettiva. Il tentativo di dividere e bloccare l’iniziativa, ottiene il medesimo risultato: il gruppo di Cittadini si attiva in proprio e comincia a sistemare un’area lasciata deperire.

Questa volta arriva un’ipotesi di risposta del sindaco (sul giornale);  si vedrà come va a finire. Quel che è certo è un movimento dal basso, di Cittadini consapevoli e più che civili, che non prendono forche e falci per assaltare il municipio ma per sostituirsi all’inazione di chi, queste cose dovrebbe curare e risolvere. Saremo ottimisti in Città Ideale, ma la società civile è cresciuta e sta mettendo in campo il proprio valore aggiunto: vuole direttamente esserci e partecipare.

Finiti i tempi dei Masaniello e Ciceruacchio: di rappresentanti popolari dall’agire emotivo quanto privo di solidità concreta sul che fare, facilmente strumentalizzabili. Con i Cittadini attivi adesso ci si deve misurare, alla pari. Riconoscendo loro dignità e soprattutto il primato quali primi rappresentanti diretti del popolo. Popolo che non vuole più essere, e  non è più riducibile a  massa di manovra. Cittadini che sono il domani della democrazia vera, informata, partecipe.

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Trasparenza e Comunicazione: perché viene evitata?

Nei giorni scorsi ci è capitato di andare a rileggere il primo articolo di Città Ideale uscito con la data del 02 Agosto 2010, dal significativo titolo: Comunità presente, Comunità assente. La presenza della Comunità, dei Cittadini, come individui e come collettivo, è questione che non solo non ha attenzione. Da fastidio ai pro tempore del momento; la si vuole deliberatamente evitare. Allora come oggi.

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Il verde a Buccinasco: una gestione partecipata ?

Un articolo del 22 settembre 2010: sono quattro anni. Riletto  e pressoché interamente da confermare, parola per parola. Cosa è successo nel frattempo a Buccinasco, le giunte e il commissario succedutisi?  L’elaborazione di Città Ideale ha contribuito non poco a rendere più attenta e partecipe la Comunità sulle nostre questioni. Chi ha amministrato: ieri non aveva questi strumenti. Trascorso il tempo,oggi, procede come allora. Colpevolmente non scusabile.  Rileggiamolo allora. Lettori e Cittadini riflettano su come si potrebbe, si potrà domani, gestire i nostri beni, la nostra Buccinasco.

Di parchi, laghetti, giardini, vialetti, piante e spazi verdi limitrofi a canali d’acqua, Buccinasco è ricca;  una quantità davvero rilevante.

Finora le nostre amministrazioni gestiscono la manutenzione e lo sviluppo in forma,  diciamo così, tradizionale: un appalto per la manutenzione, lo sfalcio, la potatura invernale, ecc. Un lavoro considerevole che costa un patrimonio, affidato ad un appaltatore, contratti biennali.

Alla mente vengono un decalogo di domande e ipotesi di lavoro alle quali non so dare risposta sicura; idee sulle quali ragionale. Cominciamo dalle piante e dei parchi:

Uno: Dove sono e quante sono le piante perenni ?

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Buccinasco: la proposta Jus soli: vediamo i contenuti

I lettori abbiano pazienza ma riteniamo necessario smontare i contenuti di una proposta che non è estemporanea, ma resta profondamente sbagliata. Non estemporanea non improvvisata perché un testo cosiffatto non nasce dalla sera alla mattina: viene proposto entro uno dei gruppi, poi se ne dibatte fra tutta la maggioranza, quindi si stende una bozza, se ne discute il contenuto. Si arriva alle possibili limature che l’uno o l’altro ritengono necessarie e quindi si stende la proposta. Adesso la si è fatta circolare (va rilevato: senza la firma di UDC)..

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Partitocrazia e la sua crisi: crisi della Democrazia: Cereda invia una riflessione

Quanto esposto nel sottostante contributo deve far seriamente riflettere. Uno scritto tedesco del 1926 ci dice Cereda, di cui sembra non voler far conoscere il nome. Avrà le sue ragioni. Il Paese e l’epoca generano collegamenti preoccupanti, perché sappiamo ora come finì all’epoca la crisi della democrazia di Weimar.  Debole, ondeggiante fra un rispetto formale e incerto delle regole, ancora in grave crisi per i pesanti debiti, con una inflazione incontenibile. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco e la TRASPARENZA: dalle parole ai fatti, qualcosa già si può

Quella che segue è segnalazione di un articolo  che pubblica oggi il blog di Coalizione  Civica (VEDI). Un bel sito con una buona presentazione. Ciò che importa i questo caso è il contenuto che ci propone Fiorello Cortiana, davvero Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco: l’amministrazione stringe i tempi: nuovo Consiglio il 27

Ecco una seconda seduta a Settembre del Consiglio Comunale, di cui Città Ideale pubblica l’ordine del giorno, ancora non apparso nel sito del comune (VEDI). Verrà senz’altro pubblicato a breve; intanto illustriamo con Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco e PGT: partecipazione di facciata e partecipazione vera

I tempi sono stretti visto che la amministrazione ritiene di non poter dilazionare oltre il 31 12 2012. Dubbi al riguardo sono legittimi, per quanto complessa sia la materia e di questo  Città Ideale ha parlato e cercato d approfondire (si vada alla categoria PGT: si troveranno al riguardo diversi articoli). Che alla amministrazione un processo fatto di corsa e tirato via possa Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco: un ex Sindaco che si rapporta con i Cittadini minacciando il codice

Cominciamo dal fatto. Una Cittadina di Buccinasco (è da presumere) inoltra al blog di Fiorello Cortiana un commento che riportiamo (VEDI). Fa uso di aggettivi e espressioni un po’ forti la persona che scrive;  possiamo se si vuole considerarlo un giudizio politico, ma Leggi il resto di questo articolo »

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