Articoli marcati con tag ‘M5S’

Basta delega ai partiti: un sistema on line per la consultazione sistematica dei Cittadini, oggi si può

La democrazia delegata sviluppatasi centocinquant’anni fa, è sostanzialmente rimasta invariata. I cambiamenti  sono dei primi decenni: il suffragio universale:  abolisce il voto per censo. Se non pagavi tasse non votavi. Principio logico e funzionale.

Visto che la delega riguarda chi amministra i denari delle tasse versate dai Cittadini. Se non partecipi economicamente alla vita dello stato, per quale ragione puoi eleggere chi amministra soldi non tuoi? L’unica ragione che ha portato al voto i nulla tenenti privi di reddito è la matrice sociale dei movimenti di allora. I rappresentanti dei derelitti è la sinistra (allora chiamata socialismo).

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M5S nazionale e Buccinasco, affinità e discrasie

Le elezioni locali sono un’occasione per analisi e confronti. Tutti abbiamo bisogno di crescere, quando  ci si deve confrontare su un progetto di comunità. Il discorso nel caso dei cosiddetti “grillini” (termine che non ci piace perché ha un sapore sminuente) riguarda ciò che a noi sembra un eccesso di  affinità fra le scelte nazionali e locali. Comprensibile una ricerca di identità per una forza politica nuova, che ancora non ha cinque anni.

L’uniformità in questa fase, nelle intenzioni,  vorrebbe lasciare un senso di robustezza. Tuttavia porta con sé un senso di dirigismo, del tipo che ben abbiamo conosciuto nel dopoguerra, allora chiamato “centralismo democratico”. Di democratico ha avuto ben poco: la linea la dava il “migliore”, Palmiro Togliatti. Se da li ti discostavi, attentavi la forza del partito e venivi tranquillamente emarginato. Spesso anche con processi mediatici e accuse di personalismo, spirito borghese che rifiuta l’identità con il Partito (chiaramente tutt’uno con il “migliore”).

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Elezioni a Buccinasco: quali le variabili in campo? M5S

Abbiamo assistito alla presentazione del Movimento Cinque Stelle  di Buccinasco. Occasione importante la presentazione della lista elettorale, con in testa quella del candidato sindaco. Prevedibile Alberto Schiavone, anima del movimento, persona più conosciuta e diffusore di iniziative venute dalla società civile, in modi dei quali deve riconoscersi l’efficacia.

I candidati  in lista sono tutti Cittadini di Buccinasco: persone estranee alla politica di mestiere. Tutti, candidato sindaco compreso, alla prima esperienza pubblica. Stimiamo 160 presenti complessivi compresi alcuni palesemente non d’area, interessati a capire. Una novità per Buccinasco rispetto alle precedenti elezioni amministrative, in grado di scompaginare l’usuale rappresentanza locale delle liste nazionali.

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M5S e la situazione in divenire: problemi e opportunità

La situazione che adesso è scoppiata a Bruxelles è altra questione: possibile, provocata da un candidato europeo fellone dell’area “liberal”. Lui che fa la figura del quaquaraquà. Tuttavia certe prese di posizione semplificate, precedenti, riguardo all’Europa e all’euro si rivelano nella loro troppo semplice comunicazione sparata. Le dimensioni di M5S devono considerare il livello della complessità e dare luogo a indirizzi adeguati che ne tengano conto.

Sono crisi di crescita, che devono aiutare, perché riescano nell’utilità occorre capirle, scavalcare la siepe e proseguire. La credibilità rimane forte, anche dopo questi problemi; quindi nessun allarme ma non disattenzione. Ciò detto è indispensabile pensare alla tornata elettorale nazionale e ci si deve arrivare con un agire che trasmette serietà e etica.

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Civici o politici nazionali? Senza idee chiare può diventare un problema

Le liste che hanno carattere civico sono promosse da Cittadini della Comunità; la radice del loro impegno civico è la loro Comunità, le persone che vi vivono, con cui sono cresciuti e convivono. Questo è lo scopo costituente e l’insieme degli interessi che sono al fondo del loro agire. Queste sono definibili LISTE CIVICHE.

Sono LISTE CIVICHE perché non sono soddisfatte e non si riconoscono nel sistema di partiti nazionali, come questi agiscono, condizionati sotto quelle bandiere.  Rispettano ma nella political ocale ritengono un limite i presupposti ideologici;. Si propongono a tutti i Cittadini in quanto tali, senza badare a come la pensano circa destra o sinistra, alla ricerca di onestà e capacità per una amministrazione sana, che  curi il Bene Comune, lo migliori, lo faccia crescere.

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M5S programma economico: c’è ancora da fare, e non poco

Confessiamo che siamo restii a esporre critiche a M5S, al suo far politica, ecc. Per noi nel giudizio resta prevalente la novità alternativa di una politica di autentico servizio condotta da tutti o quasi gli eletti ai vari incarichi, nazionali come comunali e europei. Un valore straordinario che è giusto riconoscere, che deve essere premiato da adesioni e voti: sul piano nazionale è l’unica alternativa vera al corrotto sistema romano e partitocratico.

Precisato questo, daremo oggi una valutazione critica del programma economico, in questo aiutati anche da un’analisi in due tempi de ilsole24ore (l’associazione degli imprenditori, che all’economia presta più attenzione, inevitabilmente). Che non fa critiche, che si limita a descrivere, con correttezza. Prendiamo l’articolo del 20 Agosto (VEDI).

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Un fantasma si aggira per l’Italia: il Movimento Cinque Stelle

Sarà un paradosso il nostro, ma è l’impressione che stiamo ricavando dalla lotta all’ultimo sangue di tutta la partitocrazia nei confronti dell’amministrazione M5S di Roma; senza quartiere e facendo uso di tutti i mezzi disponibili (compresa l’”armonia” fra politica e magistratura), con la corale condivisione della quasi totalità dei media: l’effetto di dare a M5S una statura ingigantita dell’antisistema che rappresenta.

Sì, perché se dietro questa lotta partitocratica ci fosse l’egemonia culturale di un progetto alternativo, dei partiti, allora l’operazione avrebbe un senso. Ma la partitocrazia non si propone alternative; compie un atto semplice, come se M5S fosse facesse parte del sistema. E’ qualcosa di simile a far uso del cannone per sparare a una mosca. Con l’effetto di ingigantire ancora quella che viene ritenuta una mosca, farne un elefante.

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Sicurezza di Quartiere:il PD di Trezzano e quello di Buccinasco

A Buccinasco hanno buttato alle ortiche un’occasione d’oro per accogliere e rendere istituzionale la nascita dal basso del CdV (Controllo del Vicinato), contrastandolo perché la promozione era di Cittadini liberi fra i quali parecchi M5S. Sarebbeno arrivati a diffidare (il vicesindaco)  CdV  nazionale dal dare riconoscimento all’organizzazione nascente di Buccinasco. Obbligando così i Cittadini a dare caratterizzazione propria all’iniziativa: SdQ (Sorveglianza di Quartiere).

Cosa mai può combinare il pregiudizio ideologico: “o siamo noi a condurre la danza, con nostri Cittadini da noi nominati, o niente”. Il risultato lo vediamo: i Cittadini sono cresciuti, hanno fatto esprienza e lasciano il segno. Man mano i comuni della provincia (e non solo) stanno adottando il medesimo procedere di SdQ, con un’attenzione prevalente del mondo di M5S, naturalmente. Leggi il resto di questo articolo »

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Il voto locale di adesso ci insegna qualcosa su Buccinasco l’anno prossimo?

Le riflessioni sono appena cominciate e sui riflessi che a livello nazionale ne verranno.  Da tutti la sensazione di una novità di sistema: Renzi lo chiama cambiamento (a nostro parere ha ragione).  La sconfitta, clamorosa, riguarda la forma partito (e delle ideologie). La si giri come si vuole ma nelle elezioni locali un ballottaggio vinto da M5S  in 19 casi su 20, quale che fosse l’altro, rende evidente il rifiuto del fare politica come condotto ancora oggi.

La tendenza è questa, indiscutibile. M5S è qualcosa di diverso dai movimenti che in tutto l’occidente stanno venendo fuori: in comune hanno il rifiuto della partitocrazia del secolo scorso. Il progetto Casaleggio però ha un contenuto forte che, in questi due tre anni, è divenuto metodo. Leggi il resto di questo articolo »

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M5S sta diventando la nuova realtà di come si gestisce la cosa pubblica

Evviva, evviva, evviva, …la società civile, quella che viene definita antisistema (con ragione), l’alternativa ai sistema partitocratico, quello descritto in Città Ideale ancora pochi giorni or sono, la cosa nuova derisa quotidianamente sui media prezzolati, soprattutto nelle tivù pubbliche, proprio quella lì su cui si pontifica e certifica l’incapacità di amministrare, compie un enorme passo avanti e si radica nel territorio, nel paese.

L’esito di questa tornata di elezioni amministrative, non è solo da ricondursi nella prevedibile affermazione della candidata sindaco della capitale. Questa è una conseguenza del marcio più marcio che il sistema dei partiti ha generato e vi ha convissuto per decenni. Incapace il sistema partito di rinunciare al potere e alla sua manipolazione permette di tradursi in  potere. In modo abborracciato ci aveva tentato Marino: isolato e fatto fuori. Eliminato da tutti, con il PD nella veste di esecutore. Leggi il resto di questo articolo »

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Sorveglianza di Quartiere: un successo metropolitano, ma qualcosa è da superare

La riunione informativa e formativa della Sorveglianza di Quartiere si è svolta a Palazzo Pirelli Sabato; un incontro atteso da molti, iniziativa che ha meritato l’attenzione della società civile, di politici locali e Cittadini da diversi dei comuni del milanese. Città Ideale non ha potuto essere presente, ma da quanto rilevato   e ricevuto abbiamo avuto modo di farcene un’idea, che trasmettiamo a tutti.

Città Ideale ha fin da subito plaudito e incoraggiato l’iniziativa civica della sorveglianza attiva che, unita alla immediatezza della comunicazione in rete (WhatsApp), genera un circuito in tempo reale che rende diffusa la comunicazione di situazioni potenzialmente critiche. La prosecuzione dei contatti e il coordinamento di gruppo sono un aiuto prezioso per le forze dell’ordine. Situazione esemplare del fare Comunità. Leggi il resto di questo articolo »

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Antistato, voto di scambio e Democrazia

L’Italia è un paese sotto attacco dall’antistato, ha cominciato a esserlo dal 1948, per certe aree del Sud nelle quali politici privi di senso dello Stato cominciarono a costruire rapporti con l’antistato quale strumento di lotta politica. Operazioni che allora furono “giustificate” dall’emergenza delle guerra fredda;  rapporti di vicinanza condizionati dai rapporti internazionali dell’epoca. Ovvero utilizzando questo tipo di “giustificazioni” per intrattenere relazioni con l’antistato.

Iniziò così un rapporto sostanziale quanto sottotraccia fra politica (che fece uso di alcuni apparati dello Stato come mediatore osmotico) sempre millantando lo stato di necessità e opportunità “costretto” da forze esterne… Gli anni passarono; nel tempo le relazioni individuarono l’insieme dello  scambio nelle diverse forme. Perché a un favore chiesto o offerto deve corrispondere il do ut des. Leggi il resto di questo articolo »

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Partitocrazia in declino; Cittadini che diventano protagonisti

Le lezioni al Comune di Sedriano, subentrate a un commissariamento durato due anni, sono note e hanno avuto commenti diversi. Su tutti: il primo comune M5S in Lombardia.  Il percorso che ha portato a questo risultato merita una riflessione, che i media come la solito non riporteranno. Città Ideale la ritiene degna di considerazione.

Fra i Cittadini, quelli che come tali si comportano e esercitano il loro potere elettorale, vi sono anche coloro che ricoprono funzioni le più diverse entro gli apparati dello stato. Direttori generali e capi servizio, giu,a scendere fino ai ruoli normali. Fra costoro anche per l’insieme nel quale rientra  il gruppo denominato forze dell’ordine. Leggi il resto di questo articolo »

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Sicurezza, Sorveglianza di Quartiere. Una storia di Buccinasco

Atto I – Proibito ridere! La questione è seria, serissima. Maiorano con il vicesindaco da tempo immemore sostengono che la sicurezza non è un problema, che la microcriminalità si riduce. Questo dopo che il vicesindaco si era inventato le ronde cittadine, finite dopo qualche giorno. Su iniziativa del M5S un centinaio di Cittadini organizano una sfilata per la sicurezza fino al municipio. Che viene ridicolizzata e si cerca di sminuirla.

Atto II – Il tema diventa un mantra sui social network finché si arriva ad organizzare un Controllo del Vicinato, sempre promosso da Cittadini, su iniziativa che concretizza M5S. Iniziativa ridicolizzata anche questa dai nostri amministratori, che in breve prende piede e, miracolo, funziona! Ha un successo  imprevisto,  travolgente. In breve aderiscono 600 Cittadini suddivisi in quattro gruppi territoriali. Velocemente superate le criticità di impianto, i risultati arrivano subito. Leggi il resto di questo articolo »

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Rifiuti zero, inceneritori e governo Renzi: davvero un problema

Riceviamo da M5S un appello di Rossano Ercolini che ci sembra importante. Il contenuto appare chiaro. Si basa su un articolo 35 della legge Sblocca Italia. Questa ha intenti semplificanti nelle norme per consentire a decisioni che sono ferme da anni di partire con procedure più snelle. La questione degli inceneritori si presenta come un problema, un problema serio.

La tendenza in Europa, ma anche in Italia (escluse aree del Sud e paesi come Buccinasco) va verso la riduzione dei rifiuti indifferenziati, l’aumento della parte riciclabile e nel contempo la minor quantità nella produzione di rifiuti pro capite.

L’insieme di questi fattori porta a una “carenza” di combustibile/rifiuti per i termovalorizzatori. Già diversi sono chiusi nel Nord Europa mentre in Italia stanno crescendo quelli che procedono a ritmi ridotti per minor “combustibile” e se ne profila la chiusura prossima. L’art 35 in questione permette lo spostamento dei rifiuti da regione a regione, con un beneficio parziale di breve periodo ma con l’effetto di ridurre la spinta verso il riciclo. Questo il problema affrontato dal benemerito Rossano Ercolini, che merita attenzione. Leggi il resto di questo articolo »

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