Articoli marcati con tag ‘Caporalato’

Caporalato e riforme deboli: arriva l’ennesima

Finita la stagione intensa del raccolto, ecco che partiti e sindacati si illustrano presentando una legge “severa” che prevede condanne penali e via illustrando sui giornali. Questo è il rendiconto su repubblica (VEDI a firma di Cristina Nadotti) e su ilfattoquotidiano (VEDI), Già approvata al senato, adesso  alla camera è stata approvata all’unanimità, anche M5S.

Ne abbiamo già parlato e ne parleremo ancora. A nostro parere i casi sono pochi: chi propone la legge, che la stende, coloro che in parlamento ne discutono non sanno di che stanno parlando, oppure chi la propone sa benissimo cosa vuol ottenere perché la legge sia inefficiente e gli altri vivono sulla luna. Brutale, ma il caporalato va avanti così da sempre…. e nessuna legge l’ha mai fermato.

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Caporalato, come il sistema fa finta e lascia le cose come stanno

Argomento affrontato recentemente, dopo l’ennesima manifestazione sindacale contro il caporalato, di facciata e lontana da qualsiasi ipotesi di contrasto concreto (VEDI, consigliamo la rilettura, è importante). Si deve parlarne perché c’è del nuovo, perché tutto resti come prima.

Il Senato ha approvato una legge che “inasprisce le pene”. Anche un somaro, un imbecille prima di fare una legge del genere si pone la domanda: cos’è che non fa funzionare la legge attuale? Dopo, solo dopo, si può avere motivo per inasprimenti. Non servono a nulla le “novità” approvate dal Senato:  nessuno dei nostri  strapagati (coi nostri soldi) senatori che abbia fatto notare l’incongruità? Leggi il resto di questo articolo »

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Sindacati e sistema sfruttamento del Sud. Si accorgono del caporalato?

Città Ideale ha una memoria storica sulla materia. Con il termine caporalato si intende un meccanismo di questo tipo: “caporale” è un personaggio  che trae autorevolezza da rapporti con potenti del luogo (fra questi, sempre la politica locale; quindi l’antistato o entrambi. Segue l’impresa agricola che valuta la credibilità del caporale anche su questi aspetti).

Questa riconosciuta credibilità nei paesi consente di raccogliere richieste di lavoro. Fa uso di pullman e autisti, che raccolgono e consegnano sul campo i lavoranti. L’impresa paga il caporale un tot pattuito (in base a numero e ore). Il caporale retribuisce i lavoranti. Spesso avviene senza contratti, in nero come si dice. Oppure regolarizzando il minimo di giornate necessario (150 giorni). Necessario per aver diritto al sussidio mensile versato dall’INPS  (disoccupazione stagionale agricola). Leggi il resto di questo articolo »

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