Articoli marcati con tag ‘Acqua pubblica’

Acqua statale, disastro pubblico. Qual’è la situazione? Pagheremo noi

Sta piovendo e subito la notizia della scarsità d’acqua sparisce dai media. Tutto risolto? Macché! Tutto rimane fermo e gravemente precario, con sanzioni UE pesanti per i ritardi, gli avvisi lasciati perdere, le fognature da sistemare, le perdite d’acqua, metà paese con l’acqua razionata per tutta l’estate e via così… Conseguenza dell’infausto referendum di cui hanno la responsabilità i sindacati e i partiti che l’hanno promosso.

Ricordiamoli i partiti dell’abrogazione, perché non sia dimenticato il loro errore, il danno arrecato al sistema idrico del paese. Facile sostenere l’acqua gratis pubblica (che nel significato dei promotori non vuol dire di tutti ma intende dello Stato, delle società pubbliche gestite dai partiti). Sostenere la gestione pubblica significa promettere agli elettori costi bassi essendo le tariffe amministrate, lasciando deperire gli impianti, sempre più un colabrodo invece di mandare l’acqua ai rubinetti. Eccoli i responsabili del 2011:

Tag:

Nessun Commento


Casa dell’acqua: pubblica e gratis, ma quanto ci costa!

Capita troppo spesso nella gestione amministrativa di Buccinasco che quando si ha occasione di andare a vedere un qualsiasi argomento si trovino condizioni pasticciate, non corrispondenti a quanto viene dall’informazione ufficiale o dai comunicati stampa. Nel 2014, dopo sei mesi nei quali la casa dell’acqua non ha funzionato (nei quali la nostra amministrazione nulla ha detto e fatto) siamo andati a vedere cosa sta succedendo.

Comunicati stampa del nostro Sindaco? nulla. Il nostro vicesindaco? Lui aveva addirittura proposto l’apertura di una seconda casa dell’acqua, passata ne dimenticatoio in attesa di tempi migliori, visti i costi. Insomma cosa è successo? Visto un po’ in giro, senza informazioni ufficiali, ecco l’interpretazione di Città Ideale. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: , ,

6 Commenti


Lo Statuto TRE e l’acqua. Non c’entra ma ….. gestione statale

In Italia abbiamo fatto un referendum che diceva:  “l’acqua è di tutti” . Uno slogan furbamente sbagliato, perché l’obiettivo del referendum non era la salvaguardia della proprietà dell’acqua ma la possibilità di affidare la gestione della struttura distributiva, mediante appalto e per un tempo definito, ad appaltatori: aziende sia pubbliche che private, in concorrenza fra loro. La concorrenza fa sempre paura allo statalismo: si deve vietarla.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

Nessun Commento



SetPageWidth