Archivio del 26 giugno 2019

Unione Europea e Euro: il problema c’è. Urge una soluzione

Quando nacque nel 1999, si ricorderà il non breve, anzi insistito dibattito sull’ipotesi di un euro a due velocità: una più strutturata, nella quale i paesi praticavano già da anni una gestione economica basata sull’equilibrio (in pratica, non keynesiana, poco attratta dal deficit svalutativo). Qui si iscrivevano i paesi mitteleuropei occidentali e paesi scandinavi.

L’altra fascia riguardava i paesi ove la svalutazione era prassi da decenni: i paesi latini e del Sud. Da comprendere anche i nuovi dell’Est. Abituati a 40 anni di pianificazione e quasi nulla propensione all’indebitamento, ma strutturati nell’utilizzo delle risorse per contenere criticità sociali, con un occhio al consenso.

Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento



SetPageWidth