Archivio del 2 maggio 2019

Ha senso oggi l’antifascismo? Ce lo spiega il vicesindaco (??)

Il 25 Aprile è passato. La Festa della Liberazione ha dovuto ancora scontrarsi con la Guerra di Liberazione. Come sempre gli appelli al buon senso a ricomporre un’identità dell’Italia che abbia un senso, basata sui valori storici (antecedenti al fascismo), sono stati sopraffatti dai rumorosi paladini che solo in questo giorno trovano la loro ragion d’essere: l’anti fascismo fondamento dello stato che tuttora ha il dovere di garantire la separazione fra chi c’è e chi c’è fuori. Italiani “veri” e italiani indegni d’esserlo (?)

Stupidaggini, verrebbe da dire: come si fa a fondare la ragion d’essere di un paese sulla perenne identificazione, in casa, di un nemico, che continuamente si rinnova adeguandosi ai tempi, una sorta di virus coacervo dei mali di cui si compone l’umanità? Che sia operazione fasulla lo dimostra lo scritto di Arboit (prudentemente sul sito del PD: VEDI).

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