Archivio del 14 settembre 2018

Lo Stato che controlla la Borsa ? al Paese non va bene

Il Governo del Cambiamento è un cantiere aperto: sei mesi sono pochi per realizzare il Cambiamento, ma arrivano segnali che non vanno nella direzione giusta. L’Italia è già un paese ove la presenza dello Stato nell’economia è molto  alta: il grosso delle grandi imprese è controllato dallo Stato.

Ci sono state “liberalizzazioni”, compiute  mettendo sul mercato quote ampie, anche la maggioranza, ma diffuse in modo da consentire di mantenere il controllo. Permangono quote ripartite in aziende pubbliche prossime al 40 o anche al 30%, aziende che sono finite nelle borse valori, compravendute in tutto il mondo.

Basta vedere le aziende a controllo pubblico che sono in pancia a CDP (Cassa Depositi e Prestiti, che significa Ministero Economia, cioè lo Stato): qualche nome ENI, Fintecna, Poste, Snam, Fincantieri, Saipem Finmeccanica, ENEL, ecc., mettiamoci anche TIM, l’elenco sarebbe lunghissimo.

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