Archivio del 13 maggio 2018

Sicurezza, Cittadini e Istituzioni: la Comunità cresce e vince

Succede che lo Stato bagna il naso al nostro sindaco; succede. Bisogna rifare la storia dell’iniziativa promossa dai social network, in particolare “sei di Buccinasco se… “ condotta da Alberto Schiavone, a inizio Luglio 2015 vista la condizione di criticità sulla sicurezza, particolarmente sentita in quel periodo (ma anche ora) propone una prima organizzazione del Controllo di Vicinato.

Si può trovare qui in Città Ideale l’articolo del 17 Luglio 2015 (VEDI), di cui in poco tempo, tramite WhatsApp, realizza cinque gruppi territoriali di Buccinasco, condotti dai Cittadini. Subendo gli sberleffi e i contrasti dell’amministrazione Maiorano e in particolare del vicesindaco d’allora, tale Rino Pruiti. Ci piace ricordarli i Cittadini che si sono da subito impegnati, così come sono descritti nel nostro articolo:

1) Romano Banco: Alessandra Del Vescovo e  Christopher Tagliaferri
2) Musicisti: Alberto Schiavone e Patrizia Izzo
3) Rovido – I Maggio:   Zizzi Pascali e Manuel Lazzeri
4) Chiesetta – Buccinasco+: Paolo Verghetti
5) Spina Azzurra – Esselunga:   Mirko Landenna e Debora Fantini

L’associazione nacque con il nome Controllo del Vicinato; struttura di origine inglese, di cui Sei di Buccinasco se… mutua i principi e i comprotamenti, trovando iniziale collaborazione. Da subito sono intervenute azioni di contrasto dall’amministrazione. Compresa fra queste anche la diffida da parte dell’associazione sovrastante dall’appoggiare quanto si stava promovendo a Buccinasco.

Al punto che Controllo del Vicinato si vide costretta a togliere il suo appoggio. I Cittadini prontamente adottarono la sigla Sorveglianza di Quartiere SdQ, proseguendo in autonomia e aumentando le adesioni, promuovendo  una giusta e efficace azione di contrasto.  Sorveglianza di Quartiere  si è poi sviluppata e accresciuta con le sue gambe, fornendo azioni formative presso analoghe associazioni presso comuni vicini (e non solo), ma anche presso la Regione.

Ci fu anche un tentativo di Maiorano e Pruiti di promuovere un’iniziativa di contrasto, un inutile doppione. Con una serata che avrebbe dovuto essere l’inizio di un Controllo del Vicinato, una serata nella Sala Consiliare, pubblicizzata  e sostenuta, che è finita nel nulla. Allora la vicinanza di  diversi Cittadini con il M5S rappresentò un ostacolo evidente alla Sorveglianza di Quartiere.

Il successo e la diffusione di SdQ  adesso consentito una sorta di ratifica funzionale da parte della Prefettura  che si dichiara positivamente disposta a sostenere e le associazioni dei Cittadini che si confronti e parifichino la loro azione integrati e collaborativi con le istituzioni locali deputate alla sicurezza. Un riconoscimento di cui bisogna complimentarsi con tutti i Cittadini che partecipano, con coloro che lo hanno promosso.

Una curiosità: il nome per come individuato dalla dichiarazione del Comune, che promuove una serata per la sicurezza (cui partecipano solo un rappresentante per ciascun gruppo consiliare), ripristina il nome originario Controllo del Vicinato (VEDI). Per concludere non può mancare la totale retromarcia del sindaco che, cercando di far dimenticare il suo comportamento trascorso, ecco cosa dichiara:

…. come ho più volte detto anche in Consiglio comunale, sono favorevole a questa lodevole forma di volontariato se istituzionalizzata, come per altro ci propone la Prefettura che ci chiede di partecipare al progetto da coordinare con la nostra Polizia Locale e la partecipazione della stessa Prefettura che avrà il compito di monitorare periodicamente il progetto e valutare eventuali modifiche”.

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