Archivio del 15 novembre 2017

Pagamento degli stipendi al Sud: M5S si scontra con l’economia del Sud

Un candidato alle regionali siciliane per il M5S, non eletto, un imprenditore alberghiero dell’agrigentino, è stato arretato per estorsione. Estorsione: sostanziata da una busta paga ove sta scritto 100, ma il dipendente percepisce 80… La differenza se la intasca la proprietà… se la intasca in nero.

Tutta la stampa fa uso del termine “estorsione” (VEDI ad esempio lastampa), ma quasi nessuno descrive la sostanza come viene riportata da ilfattoquotidiano (VEDI):

Secondo il procuratore Luigi Patronaggio, che coordina l’inchiesta con il pm Carlo Cinque, i due fratelli minacciavano i due dipendenti di licenziamento nel caso non avessero accettato uno stipendio inferiore a quello che risultava in busta paga. “I dipendenti, parti offese del reato”, ha dichiarato Patronaggio, “hanno offerto riscontri documentali ed audio alle loro dichiarazioni accusatorie nei confronti degli indagati. Il fenomeno delle ‘false buste paga’ è particolarmente diffuso nell’agrigentino e oggetto di particolare attenzione investigativa da parte dell’Ispettorato del Lavoro oltre che delle forze di polizia. Nei prossimi giorni ci sarà l’interrogatorio di garanzia da parte del gip Stefano Zammuto”.

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