Archivio di novembre 2017

Un bando di gara per dare lavoro a due sinti: durerà nove anni… ci costerà una cifra

La sopresa ce la comunica una determina tecnica che fa seguito a una delibera di Giunta del 04 Ottobre (VEDI). Il problema che ci si trova di fronte è: cosa si può fare della ciclofficina costataci 100mila euro (della Regione), immobile completato nel 2013 e finora chiuso, inutilizzato?

L’idea di questi manager della politica “sociale” ma privi di competenze gestionali, era allora di trovare un artigiano ciclista che assumesse 3 sinti (poi ridotti a due) per farne una ciclofficina. Scelta presa così, d’intuito. Che abbiano fatto due conti preventivi, quanto costano, quanto ci si può aspettare in termini di incassi in modo che si potessero coprire le spese, ecc. Non è stato fatto…

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Scuola: Piano di diritto allo studio è fuori dalla legalità

Il piano di spese dell’anno scolastico in corso è stato presentato Martedì 14 ai Consiglieri, per la discussione in Commissione il giorno 16. Ventidue pagine con descrizioni interessanti. In particolare per le iniziative che aumentano contenuti e quantità di tempo che impiegano.

Manca un raffronto con gli anni precedenti, indicando e motivando le ripetizioni, le novità,  il costo unitario diretto (paga  il Comune) e quello che deriva da finanziamenti  sovraordinati (regione o ministero).  Manca l’indicazione se queste ore impegnate nelle attività ulteriori rientrano nell’orario scolastico normale o sono ulteriori (in totale oltre 1.700 ore). Dovrebbero essere  ore che vengono sottratte all’istruzione standard. Questi corsi scolastici autonomi che fanno parte del Piano per il diritto allo studio (VEDI).

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Whistleblowing. Il pubblico funzionario da oggi è garantito

Una legge arriva finalmente a dare la dovuta protezione ai funzionari o dipendenti pubblici che “soffiano il fischietto” (segnalano alle strutture sovraordinate fatti o ipotesi di illeciti a loro conoscenza). Ieri la Camera ha  votato in via definitiva la legge che determina questa protezione garantendo anonimato e copertura da interventi in qualche modo punitivi nei loro confronti.

Una procedura che negli USA è legge, pensate un po’, fin dal 1863, assicurando anche a chi “soffia sul fischietto”  una percentuale di quanto recuperato dallo Stato. Quanto sia importante un agire severo e conseguente contro i reati che colpiscono la P.A. e perfino ovvio.  In quasi tutti i paesi europei esiste la normativa che protegge  le denunce da Cittadini e da dipendenti che informano su decisioni, atti, comportamenti che recano danno a tutti (VEDI: whistleblowing nel mondo).

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Pagamento degli stipendi al Sud: M5S si scontra con l’economia del Sud

Un candidato alle regionali siciliane per il M5S, non eletto, un imprenditore alberghiero dell’agrigentino, è stato arretato per estorsione. Estorsione: sostanziata da una busta paga ove sta scritto 100, ma il dipendente percepisce 80… La differenza se la intasca la proprietà… se la intasca in nero.

Tutta la stampa fa uso del termine “estorsione” (VEDI ad esempio lastampa), ma quasi nessuno descrive la sostanza come viene riportata da ilfattoquotidiano (VEDI):

Secondo il procuratore Luigi Patronaggio, che coordina l’inchiesta con il pm Carlo Cinque, i due fratelli minacciavano i due dipendenti di licenziamento nel caso non avessero accettato uno stipendio inferiore a quello che risultava in busta paga. “I dipendenti, parti offese del reato”, ha dichiarato Patronaggio, “hanno offerto riscontri documentali ed audio alle loro dichiarazioni accusatorie nei confronti degli indagati. Il fenomeno delle ‘false buste paga’ è particolarmente diffuso nell’agrigentino e oggetto di particolare attenzione investigativa da parte dell’Ispettorato del Lavoro oltre che delle forze di polizia. Nei prossimi giorni ci sarà l’interrogatorio di garanzia da parte del gip Stefano Zammuto”.

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Buccinasco: Polizia Locale al lavoro, senza notizie

Quanti sono gli addetti alla Polizia Locale di Buccinasco? come cambia il numero degli incaricati? Quante sono le funzioni operative esterne e quali sono? Vi sono turnazioni? Quanti sono coloro che non possono svolgere mansioni esterne per ragioni di salute o altro?

Andiamo più sulle generali: quali sono i compiti demandati alla Polizia Locale? Per ciascuno di questi compiti quante sono le persone impiegate? Esiste un programma di presenza sul territorio, diviso per mansioni? La Polizia Locale è una funzione importante, svolge compiti essenziali che fanno da spina dorsale sul controllo del territorio, con effetti sul comportamento civile, sul rispetto del codice della strada, sulla regolarità delle attività svolte, commerciali, degli esercizi  o d’altra natura.

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Mercato e salario minimo. In Svizzera si informa!

La Svizzera non è in Europa; un peccato, perché non avrebbe poco da insegnare in termini di democrazia applicata, cominciando dai referendum. Il Canton Ticino ha votato un anno fa è passato un referendum che si propone un salario minimo al di sotto del quale le aziende non possono andare. Motivo di questo referendum sono i frontalieri che vengono retribuiti meno degli svizzeri e “portano via il lavoro” ai ticinesi.

Il lavoro sta riducendosi in tutti i paesi occidentali. La motivazione è comprensibile: Confindustria chiede che non sia possibile alle aziende di trasporto italiane di trasferirsi in Polonia o Romania per poi assumere autisti al costo molto minore, previsto in queti paesi, con effetti pesanti anche sul piano delle entrate fiscali, facendo concorrenza alle società di trasporto italiane.

Ciò che ci colpisce di questo articolo che IBL ci fa conoscere, riguarda la cultura economica e la chiarezza con cui gli effetti del salario minimo sono descritti sul più diffuso quotidiano del Ticino. In modo trasparente viene descritta ogni conseguenza che può derivare dalla sua applicazione. Considerando con equilibrio i pro e i contro. Una lezione di giornalismo, di cultura economica diffusa. Lontano anni luce dalle beghe potici o sociali che appaiono sulla nostra stampa… Buona lettura.

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Municipio: reato di dipendente sanzionato in cassazione. Si continua?

Una vicenda che risale al 2008 (ormai dieci anni fa), ha interessato il Municipio di Buccinasco, di cui qui si è già più volte parlato (VEDI ad esempio questo del 12 Novembre 2014, con ben 60 commenti).   Detto in due parole si tratta di stalking. Allora il comune si era appellato affiancandosi al colpevole (allora presunto).

Si ritorna sul tema perché la vertenza cui la vittima è stata costretta a rivolgersi è la cassazione. Che ha confermato le responsabilità penali al colpevole. Ma anche le responsabilità civili in solido per il nostro comune. Un articolo di questo settembre che riguardava altro dipendente (sospeso dal servizio), la domanda della giornalista: su questa faccenda dello stalking  il comune che fa? Risposta: aspettiamo le motivazioni della cassazione.

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Sindacato statalista che fa danni al paese e a chi lavora

IBL, l’Istituto Bruno Leoni è una fondazione che ha per scopo la diffusione e conoscenza dell’economia basata sul merito e sulla competizione. Ciò che una sintesi politica definisce come liberalismo, parola che dovrebbe avere un valore positivo, ma spesso nei media italiani interpretata come potere sfrenato a chi fa impresa, implicitamente a danno e sfruttamento di chi vive di lavoro dipendente.

Ovvio che così non è, che il mercato non monopolistico, competitivo, gestito con poche regole ma queste ferre per tutti, che premia chi meglio riesce, chi merita,  genera una maggiore capacità di produrre ricchezza, la crescita dell’economia, delle occasioni di lavoro. Le riflessioni che vengono da IBL sono un distillato di buon senso, che merita la lettura.

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Sicilia: vincono i moderati. Quello che non va

Vincono i moderati in Sicilia. Maggioranza assoluta nel Consiglio regionale. Nell’inconcludente succedersi delle amministrazioni cui abbiamo assistito, è difficile stabilire se sperare o rassegnarsi. La lunga tradizione di autonomia spreca risorse: si fa davvero fatica a individuare l’avvio di un percorso virtuoso, che consenta di risalire la china.

Più probabile che abbia ragione qualche siciliano doc, che auspica lo scioglimento della gestione regionale portando i libri in tribunale. Forse questo dovrebbe fare un Presidente, un Consiglio regionale, che si trovi fra le mani una situazione indebitata a miliardate di euro; l’incomprimibilità di spese di mantenimento perché vi sarebbe il crollo sociale dell’isola; quindi l’esigenza di fare un punto e a capo, ripartendo da zero.

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Nel silenzio del Municipio, la storia la racconta Nando Dalla Chiesa

Parliamo di via Nearco: la villetta confiscata al boss, confisca che è a mezzo servizio. Un piano rimane alla proprietà, il resto assegnato al comune, che la concede gratis alla Coop sociale Villa Amantea. Fino a ieri anche l’Assessore antimafia  e tutti, a cominciare dall’ex sindaco, ci dicevano che si trattava di sei profughi siriani, minori non accompagnati.

Sul perché di questa confisca a metà nessuno ci ha mai spiegato bene chi l’avesse deliberata, chi l’avesse decisa. Fino a ieri: adesso ce ne racconta la vicenda, in un articolo stile libro Cuore, il professor Nando Dalla Chiesa, su ilfattoquotidiano (VEDI). da leggere, perché interessante, anche per le novità contenute.

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Via Di Vittorio. Respinte le proposte dei Cittadini (….diventano opposizione)

Dopo la parziale retromarcia di venerdì nel comunicato di Assessore e sindaco (ringraziamento a Cittadini e Consiglieri che si sono interessati: VEDI sul blog istituzionale) arriva la rettifica della casta. Del far politica litigando fra maggioranza e minoranza. I Cittadini sono messi fuori: devono stare dentro i partiti, se no,  contano meno di un cavolo. La maledetta delega inserita nel voto, vista come appropriazione della gestione, tenendo fuori tutti.

Il lungo resoconto ricostruito dall’Assessore (VEDI), tanto lungo da respingere la lettura, lo fa sul sito del PD (!). Una  diversa valutazione rispetto al precedente, una correzione del tiro. I lettori che ne hanno la pazienza lo leggano. Noi riassumiamo in due parole: il progetto originale è stato fatto bene. Quello presentato dall’opposizione (i Cittadini sono diventati opposizione,…. costa il triplo).

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Antimafia a Buccinasco: qui la ‘ndrangheta la facciamo vincere?

L’affermazione avrà del paradossale, ma poi mica tanto. L’argomento che affrontiamo è la gestione dei beni confiscati nel nostro comune. Ve ne sono diversi: ogni tanto viene organizzato il giro per far conoscere i beni confiscati. La situazione però ha aspetti problematici non trascurabili, di cui si parla troppo poco.

Il silenzio mentre l’amministrazione combina cose, oppure mentre non ne fa, mentre su questo tema si lascia che fra i Cittadini girino voci incontrollate,  forma la base degli elementi che porta al familismo amorale: alla pratica di un agire fattuale,  fuori del controllo diffuso della Comunità.  Il silenzio diventa un alleato dell’anti-stato. Leggi il resto di questo articolo »

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Quattro Novembre: la memoria e la storia

Una data che per l’Italia (e tutta Europa), fece tirare un sospiro di sollievo dopo una carneficina che in Italia si ferma a 600mila morti e un milione di mutilati e invalidi; complessivamente siamo a almeno 16 milioni di morti, oltre 20 milioni tra mutilati e invalidi. Oltre i 35 milioni dei decessi civili per la spagnola, epidemia che ha seguito alle carestie da guerra.

Esperienza che all’Europa non è bastata evidentemente, se dopo vent’anni si ricomincia da capo. Il nuovorisultato per l’Italia è poco inferiore a 500mila morti. Per l’Europa invece siamo sui 20milioni (soprattutto Germania e Polonia; altri 20 in URSS). Cui sono da aggiungere il disastro completo del sistema produttivo industriale. Arrivati nudi alla meta, si dovette ripartire.

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Via Di Vittorio, facciamo chiarezza

Andrea Dalseno ci fa avere le sue riflessioni, la sua analisi dall’isola di Malta, dove vive e lavora. La essenziale ma puntuale analisi dimostra che la distanza non reca alcun limite. Le domande e le carenze descritte, gli interrogativi sono tutti condivisibili. Il comunicato dell’assessore e del sindaco sembrano una timida apertura al confronto, il che va apprezzato.

Staremo a vedere i passi concreti, ufficiali, che seguiranno al comunicato. I cittadini, attenti e vigili, seguiranno senz’altro i passi successivi che l’amministrazione seguirà. la questione relativa agli alberi, che a nostro pare necessita di un chiarimento, è il piano di sostituzione. Riteniamo senz’altro proponibile un piano progressivo di alcuni anni che consenta di evitare l’abbattimento immediato e totale come sembra finora da quanto descritto. altro aspetto che deve essere approfondito.

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Una Buccinasco che vogliamo migliorare: insieme, nel rispetto dei ruoli

Il contributo che ci ha mandato Uno che sa, un alias dietro cui si vela un buccinaschese doc, che Buccinasco conosce benissimo. La sua valutazione lusingihera sul progetto che ha presentato BucciRinasco sulla risistemazione urbana ci fa piacere, ci emoziona perfino.

Ciò che però riteniamo importante di questo scritto è la storia… il racconto di come, in altri tempi, fra Cittadini e amministrazioni (dell’una e dell’altra parte) si sono sviluppati, anche allora positivamente. Con vantaggio reciproco. Per la città e il suo sistema viario. Un precedente utile del quale ancora oggi possono andare fieri Carbonera, Lanati e  Cereda.

Un precedente che in questi dettagli non ricordavamo, che è utile porlo in evidenza. Un rapporto positivo e partecipe si può. Nel rispetto ciascuno dei rispettivi ruoli.  Un precedente che fa ben sperare. Un grazie e .. una buona lettura. Si assecondi l’invito a vedere la pianta di via Di Vittorio che qui riproponiamo (VEDI)

DI VITTORIO RESTI IL BIGLIETTO DA VISITA DI BUCCINASCO

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