Archivio del 28 giugno 2016

Sindacati e sistema sfruttamento del Sud. Si accorgono del caporalato?

Città Ideale ha una memoria storica sulla materia. Con il termine caporalato si intende un meccanismo di questo tipo: “caporale” è un personaggio  che trae autorevolezza da rapporti con potenti del luogo (fra questi, sempre la politica locale; quindi l’antistato o entrambi. Segue l’impresa agricola che valuta la credibilità del caporale anche su questi aspetti).

Questa riconosciuta credibilità nei paesi consente di raccogliere richieste di lavoro. Fa uso di pullman e autisti, che raccolgono e consegnano sul campo i lavoranti. L’impresa paga il caporale un tot pattuito (in base a numero e ore). Il caporale retribuisce i lavoranti. Spesso avviene senza contratti, in nero come si dice. Oppure regolarizzando il minimo di giornate necessario (150 giorni). Necessario per aver diritto al sussidio mensile versato dall’INPS  (disoccupazione stagionale agricola). Leggi il resto di questo articolo »

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