Archivio di aprile 2016

Scuola pubblica d’infanzia: il parere dei destinatari del contributo

Riporteremo quanto trascritto nell’ultima ora, circa le affermazioni in Consiglio, dei nostri Cittadini in assembla degli eletti. Dichiarazioni che dopo parecchie riunioni a due con Assessore e Sindaco ci si attende siano ben pesate. Il Consiglio è sede istituzionale: non siamo in una riunione di partito, in un convegno qualsiasi.

Il sindaco: si è svolta una trattativa seria, nella quale non sono mancati momenti di tensione, ma si è giunti a un punto di condivisioen ampio, praticamente sul 97% del contenuto. Queste reazioni di stasera non si comprendono, il dissenso lo giudichiamo marginale. Se no devo pensare che oppure sono venuti qui degli interlocutori inetti. Leggi il resto di questo articolo »

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Istruzione pubblica, la materna e le spese. Facciamo le cose seriamente

Tirare la corda perché non si riconosca legittimità alla SCUOLA PUBBLICA PARITARIA, considerando ciò che il comune eroga un “sostegno economico”, cui si da il significato di una spesa anomala che si potrebbe anche eliminare e tutto sarebbe regolare. Non si tratta di carità, non si tratta di benevolenza, o accondiscendenza, come hanno fatto i rappresentanti della maggioranza in Consiglio, sventolando 430mila euro “che vi diamo”, il primo comune in Italia come supporto alle scuole private.

La visione è distorta parecchio, e si adottano tutti i trucchetti della recita politica, ora in chiave elettorale, propri del mestiere del far politica. il problema è molto semplice e sulla questione di fondo si deve rispondere: la Scuola Materna Parrocchiale Romano Banco fa parte del SISTEMA PUBBLICO d’ISTRUZIONE? La legge dice si, e dice anche che, proprio per questo, stabilisce che ai genitori deve essere accordata la pari opportunità di scelta. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco non era in regola sull’antiriciclaggio! Ci hanno messo una pezza

Le coincidenze sono uno degli aspetti speculativi che caratterizzano Città Ideale.  Non sono una certezza, bisogna ammetterlo ed anzi, ove non meditate adeguatamente, usate con cautela, possono essere causa di cantonate clamorose. Se ne vede anche in vicende giudiziarie.  Per chi ha dimestichezza con le attività investigative, una delle regole fondamentali è la cautela ma soprattutto: non accantonare nulla, non escludere nulla.

Che il Comune di Buccinasco fino a ieri non avesse adottato i principi di legge (che sono operanti, anche nella P.A., da 25 anni) riguardo al contrasto al riciclo del danaro, è una novità straordinaria, una disattenzione clamorosa. Che forse avrà qualche responsabile. Non unica, sia chiaro: perché il responsabile nazionale di UIF (Unità d’Informazione Finanziaria) presso Bankitalia Claudio Clemente dice, di questi tempi,  quanto segue: Leggi il resto di questo articolo »

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SCUOLA PUBBLICA PARIFICATA: le parole e i fatti

Stasera si discute della SCUOLA PUBBLICA PARIFICATA: guardiamo allora come a parole la descrivono i nostri amministratori. Costoro hanno il coraggio di presentarla al Consiglio senza averla condivisa con la Comunità scolastica, con gestori e genitori: stanno imponendo un prendere o lasciare.

Tempo addietro, ma non c’era in Vaticano un papa gesuita, dire una cosa per farne un’altra, capitava con una certa frequenza fosse definito comportamento “da gesuita”. Come cambiano i tempi e le situazioni! Le frasi che i nostri lettori oggi vedranno qui riportate sono  dell’Assessore alla cultura, limate e più volte riflettute in sei mesi e una decina d’incontri con la Scuola Pubblica Parificata Romano Banco. Leggi il resto di questo articolo »

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Autodifese dell’Assessore e interesse per la legalità delle decisioni

Sul tema dell’articolo il problema non è propriamente il conflitto d’interesse, ma le dichiarazioni che per sua spontanea volontà l’Assessore (ancora al suo posto) ha inteso farci conoscere. Ma, diranno i lettori: se con il conflitto d’interesse non c’è pertinenza, perché ne ha inteso parlare?

Un’idea ce l’abbiamo (anche se è, come al solito, una nostra valutazione): il concetto su cui intende insistere è la mancanza del vantaggio personale per non aver rispettato il dettato del T.U.E.L. sul conflitto d’interesse. Quando lui stesso sa benissimo che a giudicare sul vantaggio e sulla sua praticabilità non è l’interessato ma gli organismi dell’ente pubblico che della questione devono decidere (la giunta, il consiglio, i funzionari, i revisori). Leggi il resto di questo articolo »

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La Festa della Liberazione nel 2016: discuterla può far solo del bene

La questione è stata posta da una decisione del sindaco di Corsico Filippo Errante, già consigliere di Coalizione Civica. La novità della scelta (farne una festa civica non più guidata dall’ANPI) ha generato un’ampia discussione entro l’attivo di Coalizione Civica.

Interessanti tutti gli argomenti e le diverse posizioni; sostanzialmente divisibili in due aree: una conservativa della memoria, l’altra che si pone il problema dell’oggi nel dare un senso odierno ai valori che hanno mosso quel periodo e i suoi promotori. Leggi il resto di questo articolo »

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Gestione Maiorano contraria alla scuola pubblica parificata

Mercoledi 27 verrà presentata in Consiglio la delibera sulla Scuola Materna Romano Banco (la scuola parrocchiale don Stefano Bianchi): il rinnovo della convenzione, che ha più volte ridotto il contributo alla medesima, che ulteriormente cala.. perché: “non ci sono soldi”. Una falsità, naturalmente: perché se per ipotesi tutti gli asili fossero parificati, affidati in gestioni autonome, il risparmio per le nostra casse (e per i Cittadini) sarebbe dell’ordine di almeno un paio di milioni l’anno.

Senza contare  il costo, salatissimo, delle strutture immobiliari delle materne statali. I Cittadini probabilmente non lo sanno ma la struttura immobiliare e la sua manutenzione è a carico della Comunità, dobbiamo pagarla noi! Quanti milioni abbiamo speso in trentacinque anni per costruire, mantenere, aggiornare, riparare, arredare le scuole materne pubbliche? La materna pubblica parificata avrà avuto qualche contributo casuale. Leggi il resto di questo articolo »

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Il conflitto d’interesse è confermato! Perché insistere nel sostenere l’insostenibile?

Un lettore ci fa notare una recentissima sentenza del TAR di Milano (17 03 16) della quale fa uso il noto Assessore, nella quale si sostiene, a suo dire, l’impossibilità del Comune, in sede di redazione del TAR di intervenire su una lottizzazione giunta alla convenzione approvata.

Non riportiamo tutto il disposto, che è di difficile lettura. Un italiano, intriso di troppo burocratese. Semplificando in questa sentenza il TAR, in base alle decisioni unilaterali del comune ha ritenuto di dare valore al patto Comune/privato insito nella convenzione stipulata. Per poi giungere a questa conclusione: Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco, le procedure, l’Antimafia. Si corre ai ripari?

La società civile funziona e prima o poi trova ascolto. Sulle vicende che riguardano Buccinasco, viste le pratiche dormienti da anni presso le diverse magistrature, alcuni Cittadini hanno decritto una breve elencazione degli eventi facendola pervenire alla presidente della Commissione Parlamentare Antimafia.

Un breve e denso insieme inoltrato nella seconda decade di questo mese, domandandosi e domandando come fosse possibile che tutto andasse avanti senza scosse, con una discrasia sempre più evidente fra le parole della politica (rigorosamente contrarie all’antistato) e il crescere ininterrotto, privo di intralci, degli interessi e affari dell’antistato medesimo. Leggi il resto di questo articolo »

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Spese, statalismo, zero rendiconti: eguale inefficienza

Inefficienza che significa: a pagare siamo noi, con maggiori tasse. Questo titolo ci viene da una riflessione dell’amico Gianfranco Belisari, vittima di una delle tante, usuali vessazioni della concezione statalista di questa amministrazione. In questo caso si parla delle assicurazioni, che ci  costano in premi la bellezza di 220mila euro l’anno.

VEDI il riepilogo più recente che abbiamo trovato, 2014, con l’avvertenza che Milano Assicurazioni è società del gruppo Unipol e quindi l’argomentare di Gianfranco sul monopolio entro Buccinasco è sostanzialmente vero. ne abbiamo già parlato, denunciando due anni addietro  il medesimo non servizio che oggi Belisari ci segnala (VEDI). Leggi il resto di questo articolo »

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Autodifesa di Arboit: un autogol dopo l’assist di Coalizione Civica

Come da copione, potremmo dire. Di fatto l’Assessore ha svolto la funzione di avvocato difensore di se stesso facendo uso di argomenti di natura  speculativa come fosse in tribunale. Non aveva conigli nel cappello e ha ripetuto la cronistoria della lottizzazione Pasin, con un iter giunto a convenzione nel 2007. Definita “valida e immutabile” per 10 anni; ora spostata  a 13 anni. Il PGT non poteva modificare la convenzione.

Neppure ha sfiorato il tema: esiste la condizione di conflitto d’interesse? Sfiorato dandola per scontata ma, dice lui: non vi sono stati favoritismi. Peccato che a stabilire questa condizione il T.U.E.L. lascia decidere agli altri componenti mentre lui non può partecipare, non deve votare. Questa è la legge: punto che nessuna delle argomentzioni addotte da Arboit può scalfire. Condizione che è lì, granitica.

Non sta a noi sostituirci ai giudici che, loro sì, hanno compito e ruolo per stabilire se il conflitto d’interesse c’è e la norma T.U.E.L. è stata violata. Non certo il consiglio, ancor meno l’autodifesa personale con argomenti privi di pregio e logica. Si capisce che in Consiglio l’argomento conflitto d’interesse è un nervo delicato, che c’è timore, un certo ritegno a prendere atto che il conflitto d’interesse può comportare conseguenze serie. Bisogna che se ne facciano un’idea chiara, che così non si può più fare.

Quanto all’argomento principe (come detto inadatto, perché non è quello il punto) dell’immodificabilità da parte di un PGT su lottizzazioni con convenzione approvata e operante: quanto espone Arboit non corrisponde alla prassi amministrativa. È anzi il contrario; da una veloce ricerca riteniamo basti citare, fra le tante,  una recente sentenza:

E’ sempre possibile, per l’amministrazione, rivedere le proprie scelte in materia urbanistica, essendo solo obbligata a rendere una motivazione rinforzata e comparativa, tra interesse pubblico e privato, quando le nuove valutazioni incidono su aspettative dei privati particolarmente qualificate, come, ad esempio, quelle sorte da impegni già assunti dalla stessa amministrazione mediante approvazione di piani attuativi o stipula di convenzioni (TAR Marche, sentenza 20.08.2015 n. 623 – link a www.giustizia-amministrativa.it).

Ma c’è di peggio, nella “prolusione” dell’Assessore a sua difesa. Città Ideale ha citato un estratto di una informativa del Comandante GDF in cui sono descritti comportamenti favorevoli all’Assessore di Maiorano e Bellagamba. Citazione che dimostra la conoscenza precisa della condizione del conflitto d’interesse da parte delle persone coinvolte.

Arboit ha sostenuto che sulla questione (del conflitto d’interesse) dal Tribunale c’è stata assoluzione, minacciando querele (lo invitiamo a procedere), e qualt’altro su cui si sorvola.  Per sostenere ciò che ha detto: ha stravolto il processo (penale, per violenza al funzionario), da cui sono stati assolti gli accusati Maiorano e altri, non Arboit. La parte processuale conclusa riguarda la violenza al funzionario; assolutamente non Arboit, non la sua condizione di conflitto d’interesse (che infatti prosegue).

Basta questo, e avanza perché maturi nel Consiglio, nelle assemblee elettive, un giudizio su un comportamento così irregolare e capzioso tenuto da un loro collega nella sede propria del Consiglio. Sta a loro decidere se questo comportamento a Buccinasco  è compatibile con l’etica e il comportamento che è tenuto a garantire un pubblico amministratore.

Città Ideale conferma la sua valutazione, che non è personale ma di metodo e di sistema. Non deve essere possibile che una persona che fa uso in questo modo delle sedi istituzionali possa continuare a farne parte. Assisteremo all’evoluzione, con interesse e partecipazione. Parleremo poi di altre questioni che Arboit ha descritto maldestramente, e quanto siano d’interesse anche in relazione alla attuazione del Protocollo della Legalità.

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Referendum e partitocrazia: una sconfitta per la democrazia

Città Ideale ha cercato di mettere a fuoco le perplessità del referendum votato ieri. Non abbiamo avuto dubbi e non ne abbiamo. Concettualmente poco accorto mettere in gioco gli interessi profondi del paese con un referendum che, per sua natura, subisce influenze mediatiche e emotive forti. Oltretutto, come in questo caso, utilizzati da una parte e dall’altra come arma politica: pro o contro Renzi.

Il referendum era sbagliato, profondamente sbagliato anche per la sua genesi: alcune regioni che rifiutano il potere assegnato al Governo con la legge “sblocca Italia” per cui si sentono portato via un potere di condizionamento su decisioni che amerebbero vederli partecipi. Non per il mare pulito, come sui media dichiarano, ma per far valere il potere di partecipazione alla decisione come parte del do ut des per averne ritorni.

Il far uso di un referendum come occasione di lotta politica è cosa impropria, non proprio nobile, anche se in situazioni date può essere comprensibile. Andare a votare pro o contro Renzi quando il quesito riguarda utilità economiche del Paese nell’ordine di decine di miliardi non è logico, si rischia di far male al Paese per un voto di appartenenza. Incoscienti e demagoghi quei politici che ne hanno fatto uso straparlando di ecologia, di pulizia dei mari, di energie rinnovabili, mossi da lotta di governo. Leggi il resto di questo articolo »

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Consiglio e conflitto d’interessi: il gruppo Coalizione Civica fa un assist a Sindaco e Arboit

Assist è termine calcistico: passare la palla al compagno meglio piazzato perché costui possa buttare in rete il pallone. Essendo Coalizione Civica (di cui siamo parte) minoranza in questo Consiglio, per restare in termini calcistici, questo sembra un autogol. Per giunta voluto fortemente, dopo che sul tema in Coalizione Civica ci si è confrontati.

Veniamo al fatto: riceviamo oggi a mezzogiorno la bozza di un’interrogazione (VEDI), priva di data, che riguarda il conflitto d’interesse dell’allora Consigliere e attuale Assessore riguardo al trattamento vantaggioso riservato a terreno di una società nella quale la moglie è socia. Questa condizione (che può essere motivata, giustificata, santificata come si vuole) è conflitto d’interesse e come tale normata dal T.U.E.L. circa il comportamento cui deve attenersi. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco e nomadi: ci sono i sinti e… gli altri. Due pesi e due misure?

I lettori conoscono che a Buccinasco vi sono due insediamenti di Cittadini senza fissa dimora. Il campo Sinti in via Lavoratori, nel Parco Sud, in luogo illegale (dichiarato dallo stesso sindaco): cui forniamo energia, strutture, contributi vari, l’assistenza di Apertamente e quanto altro. Un consesso che si compone di più di qualcuno dai precedenti non commendevoli…

Vi è poi un insediamento in area  pubblica in via Pacinotti, giostrai che vengono dall’Alto Adige (o dal Trentino). Hanno gestito per decenni le estati con giostre e quant’altro. Quindi si sono insediati lì dove sono ora. Il nostro sindaco, con un moto dell’animo generoso e comprensivo riconosce a tutti la residenza di Buccinasco. Questa volta non nel Parco Sud, ma in uno slargo pubblico in una zona industriale in fondo a via Vivaldi. Leggi il resto di questo articolo »

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M4 a Buccinasco: bufale e temi in gioco?

Sulla ipotesi di praticare una fermata M4 a Buccinasco sembra essere calato il buio. Lo comunica il vicesindaco in un articolo-confessione nel quale si propone di allargare la platea interessata e iniziative concrete che vadano oltre  le 3mila firme raccolte e mestamente giacenti da qualche parte. M4 a Buccinasco è però un bel tema elettorale da agitare e il sindaco al fallimento dichiarato  non ci sta.

Ecco Maiorano che allora se ne esce con una iniziativa “istituzionale”, che parte dal rifiuto dei demagogici movimenti di piazza promossi da agitatori…. (il suo vicesindaco, probabilmente?)  e si inventa lì per lì l’iniziativa politico istituzionale parlando di contatti con il PD a Milano, di Città Metropolitana, di discussioni e interventi, di sfida al neo sindaco che sarà eletto, a realizzare la fermata …. Insomma un minuetto tutto partitico. Leggi il resto di questo articolo »

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