Archivio del 26 febbraio 2016

Imprenditore in Italia: l’esempio Caprotti è vergogna per il paese

Città Ideale ne parlò nel 2012 (VEDI), quando per diffamazione il tribunale condannò il libro del fondatore di Esselunga (Falce e Carrello),  nel quale racconta il suo fare impresa nel nostro sistema statalista. Non stiamo a ripetere la motivazione addotta, perché i fatti descritti sono sostanziali e non smentiti. I lettori interessati possono leggersi l’articolo di quattro anni addietro, oppure comprarsi il libro tuttora in vendita nel grande magazzino.

Perché ne parliamo adesso? Veniamo incidentalmente a sapere che il 10 Febbraio 2016 il PM chiede la condanna di Caprotti per diffamazione di un dirigente Coop (sempre diffamazione, al di là del merito). Attendiamo la decisione del tribunale, ma la faccenda va raccontata. A Esselunga perviene una offerta di registrazioni telefoniche imbarazzanti circa  comportamenti anticoncorrenza del dirigente coop. Queste registrazioni arrivano ai giornali (Ilgiornale e Libero), che le pubblicano.

Il merito della situazione raccontata è  da evitare da parte di un’impresa, tanto più se questa è un gruppo cooperativo.  Il giudizio viene promosso da Coop Lombardia che chiede danni a Caprotti per la diffusione del contenuto. Si badi: non per il contenuto, ma per la diffusione: la “campagna diffamatoria contro la concorrente Coop Lombardia” pubblicata dai giornali: Leggi il resto di questo articolo »

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