Archivio del 24 febbraio 2016

Architetto Gregoria Stano: un (altro) riconoscimento. Grazie e un arrivederci

Questa amministrazione che si sta avviando all’ultimo anno, non sarà ricordata per le cose fatte, per le iniziative e strutture messe in campo, i regolamenti, l’organizzazione del personale. Neppure per i suoi rappresentanti che, sia detto senza animosità, non si sollevano dalla mediocrità. Non resterà nulla, se non un Comune messo peggio di come trovato, con buona pace delle aspirazioni individuali.

Sarà un’altra persona che certamente, senza sua volontà o partecipazione, senza protagonismi;  si può dire suo malgrado,  è destinata a segnare questo periodo:   l’Architetto Gregoria Stano. Fosse vissuta alcuni secoli addietro, poteva finire al rogo come strega, come usava allora. Chissà quante donne dotate di personalità, in un mondo di analfabeti hanno percorso questo tragitto: l’intelligenza accompagnata dalla logica ha sempre fatto paura. Leggi il resto di questo articolo »

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