Archivio del 28 dicembre 2015

Protocollo della Legalità: la Giunta prende in giro?

Il 14 Dicembre Città Ideale, a fronte di un silenzio che arriva ormai ai novanta giorni, dalla sua presentazione in Consiglio, denuncia il nulla fatto e spinge alla sua formale istituzione, così come uscita dalla Commissione d’indagine, approvata all’unanimità. Non ci aspettiamo precisazioni o risposte, e come la solito, ecco che arriva una sorpresa.

Non discussa in Consiglio, non proposta da un gruppo, da Cittadini o altro. Parto della Giunta in una seduta del 23 Dicembre 2015, l’antivigilia di Natale; i Cittadini ne sono informati da un comunicato   dell’ufficio stampa con le dichiarazioni virgolettate del sindaco (VEDI). Uscita pre natalizia:

“ un progetto  concreto, un modo di contrastare, coi fatti e non a parole, qualsiasi tentativo di infiltrazione di aziende infiltrate dalla criminalità organizzata”.

Ci fermiamo qui nella dichiarazione, perché il contenuto, ha del sorprendente. Infatti, come candidamente afferma il Comandante della P.L., si tratta di obblighi che le istituzioni del comune sono già tenute a garantire. Infatti lo stabilisce il DPR 380, testo unico sull’edilizia, ma anche il regolamento comunale edilizia richiama alla vigilanza del territorio.

Che ci si inventi un NOCC  Nucleo Operativo Controllo Cantieri, al di là del nome e dell’acronimo, cosa porta di nuovo? Sono già, dai loro obblighi funzionali, tenuti a compiere distintamente e, quando la situazione lo richieda, congiuntamente. Cosa c’è di nuovo? Sembra nulla.

Sembra: perché finora non si può dire. Il 23 è stato pubblicato il comunicato che parla della seduta di Giunta. Documento che ad oggi, siamo al 28 Dicembre, non risulta ancora operativo perché manca la pubblicazione sull’Albo Pretorio.  Ci sono le festività, certo. Ma gli atti della Giunta sono aria fritta finché non sono resi noti ai Consiglieri, almeno nel loro estratto; finché non sono pubblicati sull’Albo Pretorio.

Senza il contenuto descritto dalla determina di Giunta non siamo in grado di conoscerne i contenuti tecnici, non conosciamo i costi che ne conseguono, se ve ne sono. Questa disattenzione ripetuta verso le regole minime stabilite dalle norme, lascia segnali di protervia. Quasi un segnale del tipo: chi comanda siamo noi e facciamo ciò che vogliamo.

Un segnale di inadeguatezza  serio. Che non cambia anche se l’insieme di questo agire fosse da attribuirsi alla disorganizzazione che fa seguito alle ripetute ri-organizzazioni, per cui nessuno ci capisce bene nello stabilire chi è il responabile di cosa. Cose fatte in fretta, quasi all’improvviso, di nascosto, senza il minimo di confronto. Per concludere senza neanche rispettare le regole. Come fanno a pubblicare e commentare una decisione, quando è ancora fantomatica?

Insomma si vantano del niente, che non sappiamo cosa e se sia fatto. Esiste un registro delle ispezioni presso gli uffici che sono deputati al controllo del territorio, degli appalti, dei lavori ? Quante sono quelle effettuate da ciascuno di questi uffici ogni anno negli ultimi tre anni? Quali gli esiti ? Tenere disinformati i Cittadini consente loro di raccontare ciò che vogliono, senza la possibilità di un riscontro.

Se con questi capolavori di inefficienza NOCC, pensano di dimostrare che stanno facendo qualcosa entro il Protocollo della Legalità (VEDI) beh, cadono male. Anzi, dimostrano quanto vi sia urgenza e necessità di un Procollo che faccia da guida alla gestione per contenere al massimo il rischio di corruzione e di infiltrazione dell’antistato.

PROTOCOLLO DELLA LEGALITÀ

DA ADOTTARE SUBITO!

PER UNA AMMINISTRAZIONE COERENTE

NEL CONTRASTO AL CONFLITTO DI INTERESSI

PER UNA POLITICA ETICA E ONESTA

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