Archivio di dicembre 2015

Materna Romano Banco e biblioteca: scenari probabili del prossimo anno

Questo fine anno sul piano amministrativo, in municipio si chiude con fuochi d’artificio di delibere di giunta; con ripartizioni premiali al personale che paiono disponibilità che assomiglia all’asservimento. Le dichiarazioni del sindaco che sono da ritagliare e conservare a futura memoria, e altro di quotidiano che lasciamo andare.

Si chiude un anno che ha visto la rotazione di tre consiglieri di maggioranza; tutti dimissionari senza il minimo preavviso. Oltre alle dimissioni di tre assessori, anche queste improvvise. Come pure improvvise quelle del  Segretario Comunale, sostituito faticosamente dopo tre mesi. Non parliamo poi del personale che ha lasciato il Municipio per altre occupazioni pubbliche. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

Nessun Commento


Sinti: situazione illegale conosciuta, protratta, nulla facendo

Ci sono pervenuti nel tempo,  qui a Città Ideale, documenti che riguardano l’area assegnata al campo sinti, con conseguenti situazioni e criticità.  Fra le numerose ci soffermeremo alle più recenti tra quelle nella nostra disponibilità. Perché farle conoscere? Intanto perché i Cittadini devono conoscere le questioni della nostra Comunità: è un diritto.

Sono i Cittadini che in definitiva sono chiamati a decidere. Sono loro che pagano: la delega agli amministratori locali non è una rinuncia, ma l’incarico a gestire nel rispetto della volontà popolare. Di fronte a questioni di rilievo, certamente quella del campo sinti lo è. Chi amministra deve decidere informando: deve informare, coinvolgendoli i Cittadini. Se del caso anche consultandoli. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

2 Commenti


Dichiarazioni del sindaco in Consiglio: nuove spese in farmacia per i Cittadini

Nessuna parola precedente che spieghi;  una volta resa pubblica con pubblicazione nell’Albo Pretorio degli atti notarili, cosa c’era da comunicare di non già pubblico? Per capirci qualcosa, era necessario andarsi a leggere la dichiarazione del sindaco. Due pagine e mezza; mille parole fitte, senza a capo, senza titoli. La trascrizione con errori di comprensione e altro.

Documento pubblicato dopo la seduta che, al momento, il Consiglio non aveva disponibile. Impossibile capirci qualcosa senza il tempo per esaminare e proporre quesiti o altro. Se vorranno, i Consiglieri avranno il tempo nel prossimo Consiglio. Città Ideale cercherà di aiutarli nel compito, informandone anche i Cittadini. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

5 Commenti


Protocollo della Legalità: la Giunta prende in giro?

Il 14 Dicembre Città Ideale, a fronte di un silenzio che arriva ormai ai novanta giorni, dalla sua presentazione in Consiglio, denuncia il nulla fatto e spinge alla sua formale istituzione, così come uscita dalla Commissione d’indagine, approvata all’unanimità. Non ci aspettiamo precisazioni o risposte, e come la solito, ecco che arriva una sorpresa.

Non discussa in Consiglio, non proposta da un gruppo, da Cittadini o altro. Parto della Giunta in una seduta del 23 Dicembre 2015, l’antivigilia di Natale; i Cittadini ne sono informati da un comunicato   dell’ufficio stampa con le dichiarazioni virgolettate del sindaco (VEDI). Uscita pre natalizia:

“ un progetto  concreto, un modo di contrastare, coi fatti e non a parole, qualsiasi tentativo di infiltrazione di aziende infiltrate dalla criminalità organizzata”.

Ci fermiamo qui nella dichiarazione, perché il contenuto, ha del sorprendente. Infatti, come candidamente afferma il Comandante della P.L., si tratta di obblighi che le istituzioni del comune sono già tenute a garantire. Infatti lo stabilisce il DPR 380, testo unico sull’edilizia, ma anche il regolamento comunale edilizia richiama alla vigilanza del territorio.

Che ci si inventi un NOCC  Nucleo Operativo Controllo Cantieri, al di là del nome e dell’acronimo, cosa porta di nuovo? Sono già, dai loro obblighi funzionali, tenuti a compiere distintamente e, quando la situazione lo richieda, congiuntamente. Cosa c’è di nuovo? Sembra nulla.

Sembra: perché finora non si può dire. Il 23 è stato pubblicato il comunicato che parla della seduta di Giunta. Documento che ad oggi, siamo al 28 Dicembre, non risulta ancora operativo perché manca la pubblicazione sull’Albo Pretorio.  Ci sono le festività, certo. Ma gli atti della Giunta sono aria fritta finché non sono resi noti ai Consiglieri, almeno nel loro estratto; finché non sono pubblicati sull’Albo Pretorio.

Senza il contenuto descritto dalla determina di Giunta non siamo in grado di conoscerne i contenuti tecnici, non conosciamo i costi che ne conseguono, se ve ne sono. Questa disattenzione ripetuta verso le regole minime stabilite dalle norme, lascia segnali di protervia. Quasi un segnale del tipo: chi comanda siamo noi e facciamo ciò che vogliamo.

Un segnale di inadeguatezza  serio. Che non cambia anche se l’insieme di questo agire fosse da attribuirsi alla disorganizzazione che fa seguito alle ripetute ri-organizzazioni, per cui nessuno ci capisce bene nello stabilire chi è il responabile di cosa. Cose fatte in fretta, quasi all’improvviso, di nascosto, senza il minimo di confronto. Per concludere senza neanche rispettare le regole. Come fanno a pubblicare e commentare una decisione, quando è ancora fantomatica?

Insomma si vantano del niente, che non sappiamo cosa e se sia fatto. Esiste un registro delle ispezioni presso gli uffici che sono deputati al controllo del territorio, degli appalti, dei lavori ? Quante sono quelle effettuate da ciascuno di questi uffici ogni anno negli ultimi tre anni? Quali gli esiti ? Tenere disinformati i Cittadini consente loro di raccontare ciò che vogliono, senza la possibilità di un riscontro.

Se con questi capolavori di inefficienza NOCC, pensano di dimostrare che stanno facendo qualcosa entro il Protocollo della Legalità (VEDI) beh, cadono male. Anzi, dimostrano quanto vi sia urgenza e necessità di un Procollo che faccia da guida alla gestione per contenere al massimo il rischio di corruzione e di infiltrazione dell’antistato.

PROTOCOLLO DELLA LEGALITÀ

DA ADOTTARE SUBITO!

PER UNA AMMINISTRAZIONE COERENTE

NEL CONTRASTO AL CONFLITTO DI INTERESSI

PER UNA POLITICA ETICA E ONESTA

Tag: ,

18 Commenti


Il crepuscolo della democrazia europea: riguarda noi in particolare

Non tutti gli stati europei sono nelle stesse condizioni: il sistema dei partiti basato sul suffragio universale obbligatorio è entrato in crisi, si vede di più in quelli più “deboli”. Quello storicamente maturato al fine di ottenere un equilibrio  fra eletti e rappresentanza sociale di masse comunque promosse a elettori, facilmente indirizzabili al voto d’istinto.  Non si vedono al momento possibilità di aggiustamento entro il sistema.

Le elezioni della Spagna rappresentano un conferma: una quota crescente dell’elettorato rifiuta la rappresentanza tradizionale dei partiti. Lo manifesta con l’astensione già da tempo ma sta crescendo l’opposizione attiva al sistema con quote rilevanti di società civile che apertamente rifiuta (a destra come a sinistra). Una lettura interessante viene da ilfattoquotidiano (VEDI). Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

Nessun Commento


La corruzione nel far politica, nei partiti: come uscirne ?

La corruzione è malattia contagiosa come la tisi di una volta. Si diffonde nell’aria e corre, mandando in malora i paesi ove supera il limite minimo (10%?), sul PIL complessivo che genera la pubblica amministrazione. Dobbiamo individuare la fonte da dove promana per tagliare alla radice il sistema. Qualche corruttore e qualche corrotto ci sarà sempre, anche nelle aziende private, ma qui il circolo è limitato all’azienda.

Nell’impresa privata il dirigente o funzionario indegno, prima o poi viene scoperto, quindi buttato fuori. Sempre un danno, ma la pena è certa e assoluta: l’estromissione. Quasi mai si va in tribunale perché l’azione del corrompere è incompatibile con una gestione che si basa sul risultato e non vi sono alternative. Nel pubblico la cosa è diversa, dalle conseguenze devastanti.  Partiamo da chi ha il compito di indirizzo (o a questo dovrebbe limitarsi): i politici pro tempore. Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

Nessun Commento


Dichiarazioni del sindaco: bucci+ seconda parte

Riprendiamo l’analisi delle dichiarazioni: una coda di quanto scritto a Coalizione Civica in una risposta sulle spese intercorse relative a Buccinasco più, dal suo insediamento. (ecco ancora le dichiarazioni del sindaco: VEDI). La seconda metà dei punti descritti dal sindaco, con le osservazioni di Città Ideale.

Punto sesto: obbligazioni sulla piazza. Il sindaco disquisisce su una faccenda di lana caprina. Sostiene che il terreno rimane privato, ma l’area è asservita a uso pubblico. Non cambia nulla ed anzi, la convenzione stabilisce che i soggetti attuatori e gli aventi causa sono tenuti a consegnare l’area libera da qualsiasi vincolo, in perfette condizioni, compresa la assenza di tare o difetti sul terreno. Leggi il resto di questo articolo »

4 Commenti


Dichiarazioni del sindaco Bucci più. Eccole: Prima parte

Cosa aveva in testa il sindaco quando, rispondendo al Consigliere Cortiana, ha detto:  Di fatto è la stessa depurata dalla prima parte…” resta un mistero. Il testo gli è stato evidentemente predisposto da un consulente legale/amministrativista, ma non può dire di non aver conoscenza  del contenuto. Lo aveva appena letto, aveva discusso il contenuto con la maggioranza (il Consigliere ing. Peronaci nel suo intervento dimostra di essere stato a conoscenza del suo contenuto). Si aggiungono nella sua dichiarazione, 4 cartelle fitte, 1400 parole.

Andiamo a vederne il contenuto, per i lettori, per i Cittadini, ma soprattutto utile ai Consiglieri che al riguardo dovranno pur porre questioni e sollecitare chiarimenti (e magari denunce o esposti). Città Ideale svolge la sua funzione, che integra, rivitalizza il ruolo del Consiglio, ridotto ad “aula sorda e grigia” da questi pro tempore (la citazione è da Mussolini, il comportamento è simile). Troviamo importante la nostra azione di stimolo senza però che sostituirsi a chi ne ha il mandato elettorale.  Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento


Dopo il sindaco mendace, il vicesindaco si applica per non essere da meno

Appaiono due personaggi non proprio simili, i due del titolo, almeno nello stile. Nel comportamento però, quando svolgono funzioni legate al loro ruolo, tendono a giocare di sponda, a farsi da spalla. Parlare del vicesindaco non ci piace, dato il personaggio cordialmente non apprezzato per l’uso fuori dal pudore dell’autocelebrazione (solo io dico la verità, io sono onesto, ecc.), di cui si lustra, spesso dicendo e facendo il contrario.

Ne siamo costretti, a parlarne, da una vicenda, a nostro giudizio gravissima avvenuta in corso del Consiglio il 15 ultimo scorso. Di una gravità tale che avrebbe meritato riflessioni e prese di posizione di tutti i presenti, a cominciare dal Consigliere presidente, per riguardare poi sindaco, assessori, singoli consiglieri di maggioranza e minoranza. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

Nessun Commento


Dichiarazioni del sindaco in Consiglio comunale… poteva mancare il mendacio ?

Fra qualche giorno, o forse dopo le feste, il Municipio farà avere ai Consiglieri la trascrizione del Consiglio e sara tutto più chiaro. Per ora ci si deve appoggiare alle registrazioni vocali. Le dichiarazioni del sindaco non sono state distribuite ai Consiglieri che, come è costume di questi pro tempore, vengono a conoscere all’istante e devono chiedere precisazioni senza aver avuto il tempo di ponderare le parole del primo cittadino.

Lasciamo stare la questione della farmacia (che a spanna sembra un’altra soluzione in grande ritardo con probabili maggiori costi). Andiamo a vedere la dichiarazione relativa a Buccinasco più. Dovremo affrontarla ancora in modo più esteso, per ora vediamo cosa da questo Consiglio i Cittadini hanno conosciuto  di nuovo. Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento


Maggioranza spaccata su ambiente e trivelle: che bella figura

I furbi mestieranti dell’ambiente sono serviti. Per parlar chiaro i finti civici, politici di mestiere e carriera, più o meno eterodiretti. Così come hanno perso i membri dl PD, allineati, si può dire proni, alle volontà, pure queste esterodirette, del partito e dell’ENI. Hanno fatto un autogol; si sono serviti da soli. Hanno certamente perso credibilità verso i Cittadini e loro elettori.

Rifacendo la storia a Buccinasco: il problema viene posto a Giugno da M5S, che lo sottopone anche a Città Ideale. Il 6 luglio esce un primo articolo (VEDI) cui segue l’interrogazione del gruppo Coalizione Civica. La proposta su una moratoria per la semplice ragione che:

Quanto sta sotto il territorio è proprietà di chi ci sta sopra, di chi sopra ci vive, di chi vi svolge attività

Città Ideale concludeva con l’invito a trovare una soluzione condivisa entro il Consiglio su una materia che dovrebbe essere comune e superare gli schieramenti. Vuoi mai che la maggioranza possa essere disponibile? Nessuna iniziativa, salvo una analisi PD che sfrutta i nostri argomenti per sostendere sostanzialmente la libertà di agire dell’ENI, lasciando le cose come stanno. Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

15 Commenti


Il pro tempore ordina: personale che in municipio trottola

Che questi signori da noi eletti non possiedano la minima esperienza di gestione, è un fatto. Purtroppo non ci si può far niente. Per essere eletti nelle liste elettorali può anche essere che non sia richiesta neppure la licenza elementare. Se i Cittadini eleggono analfabeti, questi hanno diritto di amministrare.

Un paradosso che serve a capire poi quali possono essere le conseguenze se noi Cittadini non andiamo a votare  (nella maggioranza) e gli altri rimanenti, hanno una minoranza residua che in maggioranza vota persone prive di competenza. Alle competenze dobbiamo stare attenti, le conseguene non positive poi ricadono sui Cittadini.

Questa squadra che fa venire alla mente il Circolo Pickwick, che gira per i diversi uffici senza sapere bene di che trattano e come si deve operare, una combinandola, l’altra a seguire identica se non peggiore, si è incaponita di rimettere ordine alla struttura del municipio. Lo ha già ricordato un nostro commentatore che dal 2012 siamo all’ennessima delibera di Giunta che riorganizza il personale. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

6 Commenti


PD, comunicazione. Rai 1 che come il gattino, copre l’evacuato

Ci informano a mezzo FB i nostri ex comunisti (ma statalisti tuttavia, fino al midollo) che, trascorsi 90 giorni dalle figuracce che il sindaco e la Consigliera presidente hanno fatto direttamente ma anche, per il ruolo (anche mal impiegato da parte della Consigliera, fuori dalla sua sede),  per l’offesa recata a  Buccinasco, i Cittadini tutti, l’intera Comunità.

Un’operazione che in gergo è un’intervista tappetino, oppure anche, in termini  ruspanti, una marchetta.  Radio nazionale che al mattino intervista i due responsabili di cui sopra!!, con l’aggiunta dell’incolpevole direttore della Croce Rossa di Buccinasco. 13 minuti nei quali proprio loro due che hanno rifiutata la proposta dell’ANCI (associazione nazionale tutti i comuni italiani), con argomenti miseri, irridendo la proposta 100 COMUNI CONTRO LE MAFIE, divenuti testimonial da intervistare! Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

Nessun Commento


Il sindaco sta nascondendo qualcosa. I Cittadini devono sapere

Il Consiglio comunale di ieri sera è stata una recita nella quale è stato assente il convitato di pietra. Consiglio comunale convocato con la solita fretta, per parlare del nulla, tranne il misterioso primo punto all’odg, che riportiamo: 1. Comunicazioni del Sindaco

Il Presidente del Consiglio, all’inizio e di sua sponte, propone al Consiglio di spostare a fine serata le comunicazioni del Sindaco. Non si è mai visto un precedente che, dopo aver stabilito l’ordine con i punti definiti con il sindaco, di punto in bianco, scavalcando il sindaco (cosi recandogli una caduta d’immagine e ruolo), sia lui a proporre lo spostamento. Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

4 Commenti


Stato, democrazia e libertà: pro e contro

in URSS,mentre imperava la dittatura del proletariato (sedicente), le due o tre generazioni che si sono succedute, hanno  assorbito e fatto proprio  un comportamento gregario, nel senso di gregge composto da pecore eguali, che nulla di diverso dovevano avere o pensare di raggiungere. Placidamente addormentati nel tran tran di una vita monotona, nella quale il comportamento che si distingueva era visto con attenzione sospetta.

Questo modo di vivere privo di aspettative, che poneva in fondo al proprio sacco le capacità individuali perché “distinguenti”, quindi potenziale incrinatura dell’uniformità, ha avuto una funzione da bambagia; una rilassante pozione di camomilla quotidiana. Assenza di problemi, assenza di aspettative e variabili, quasi tutti in uniforme; tutti con le stesse cose, le stesse quantità, le scarpe una volta l’anno. Dava sonnolenta sicurezza. Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

Nessun Commento



SetPageWidth