Archivio del 20 luglio 2015

Educazione e differenze di genere: a Buccinasco argomento tabù ?

Una serie di decisioni e scelte europee, diciamolo subito: di cui non si sente urgenza e dalla utilità almeno dubbia, sembra stiano entrando nell’insieme degli  argomenti  educativi fin dalle elementari. Alcune scuole, alcuni presidi hanno già proceduto in questo senso. Indicando comportamenti e illustrazioni di genere, spiegando ai bambini il sesso, illustrandolo, esemplificando rapporti e tendenze omosessuali. Un insieme che coinvolge nell’educazione e differenze di genere. Cominciando anche dall’asilo!

Non staremo a descrivere e ripetere ciò che appare ed è illustrato su manuali, stampati in Europa anche in italiano e circolati entro alcune scuole (si sta diffondendo in Italia). La questione è altra è diversa. L’educazione e le tendenze di genere sono questione quanto mai delicata, sulla quale la famiglia ha non solo il diritto ma anche il dovere di essere aggiornata e informata, di esprimersi, di essere formata anche.

L’unica cosa sbagliata, impossibile, pessima, è star zitti e tentare un percorso strisciante di indirizzi che qualcuno ritiene “moderni” o addirittura “superiori”, ancorché non naturali. No!  Forse si può capire l’imbarazzo di alcuni educatori e soprattutto dei nostri amministratori. Il tema è delicatissimo e si preferisce adottare lo schema del “quieta non movere et mota quietare”:  passare sotto traccia lasciando percorrere forme educative che tengono disinformate le famiglie, salvo esprimere spiegazioni dopo, quando le reazioni esploderanno. Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento



SetPageWidth