Archivio del 16 luglio 2015

Segretario Generale: improvvisamente lascia Buccinasco se ne va a Segrate

Voci insistenti in Municipio parlano di un Sindaco contrariato a causa di una notizia che è venuto a sapere a cose fatte, senza neppure un contatto. Qualcosa di simile a una porta sbattuta senza salutare. Al di là dello scenario umano, la questione ha un carattere eminentemente politico (pur essendo il Segretario formalmente nominato dal ministero degli interni su scelta del Sindaco che lo propone).

Infatti ecco i documenti del caso (VEDI Nomina dal Sindaco di Segrate). Si consideri che Segrate (34mila abitanti) ha giunta neo eletta a Giugno, di area PD anche se il Sindaco si è presentato con un lista civica, apparentata col PD. Che entro la medesima area di partito ci si sfilino i segretari  senza avvertire è cosa per lo meno curiosa, anche se di comportamenti inconsueti il PD di questi ultimi tempi è protagonista quasi quotidiano.

Si noti che: il 14 Luglio perviene l’autorizzazione del ministero a Segrate, il 15 Bellagamba firma l’autodichiarazione per la nomina e,  e sempre il 15 Sindaco di Segrate assegna l’incarico di Segretario. Oggi siamo al 16 e la notizia e arrivata come una bomba in municipio. Siamo alla notizia, che i comportamenti a venire si incaricheranno di chiarire. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

14 Commenti


Italia: la spesa pubblica e il debito

Dobbiamo fare tesoro dell’esperienza greca, noi italiani. Se per eventi internazionali, non prevedibili ma sempre più vicini ad essere possibili data la variabilità sui mercati internazionali e la loro interdipendenza, dovessimo mai  entrare nel la bufera, ci troveremmo al centro dell’uragano.  Immagine che si tende non ricordare ma che è nei fatti. Continuiamo a far nuovo debito senza fare investimenti.

La vicenda greca non è ancora conclusa; ancor meno metabolizzata nelle sue ricadute entro l’Europa. È presto ancora mentre è drammaticamente urgente e rischia di essere tardi il permanere del “buco nero” della finanza mondiale ove il nostro debito pubblico su estero (800 o 900 miliardi) è più esposto. Siamo davvero sull’orlo del precipizio e continuiamo a ballare facendo nuovo debito per spendere, senza investire.

BISOGNA TAGLIARE LA SPESA PUBBLICA

IL BILANCIO DELLE SPESE DEVE ESSERE POSITIVO

LA MINORE SPESA VA TRASFERITA IN MINORI TASSE

UNA QUOTA DI MARGINI E PRESTITI DESTINATA A INVESTIMENTI Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

3 Commenti



SetPageWidth