Archivio del 4 giugno 2015

Renzi, le riforme e il futuro politico in Italia

Lasciamo perdere le analisi degli esiti elettorali; le novità digeribili sono: UNO meno 10% nell’affluenza al voto che sarà difficile collocare nell’indifferenza: sostanziale rifiuto e ostilità verso la politica. Chi non vota sbaglia sempre. Però il non voto  un po’ lo si è voluto (un ponte di 4 giorni!), puntando su migliori risultati politici da chi al voto non rinuncia. DUE lo spazio sui media dato a Salvini in funzione anti M5S è riuscito male. Salvini ha intercettato voti dalla destra, certamente tolto parte di  voti al M5S. Voti  che non sono Lega: rappresentano rifiuto al sistema.

TRE Renzi ridimensionato sul territorio: il voto al PD oggi rappresenta più la scelta Renzi che voto al partito (il che non è un male: è l’evoluzione verso un voto sulle persone e la loro proposta; meno sull’ideologia). Attenti però:  fintanto che non si andrà alla elezioni il suo potere con l’attuale parlamento rimane pressoché  invariato. Vediamo ora: quali possono essere le tendenze? Leggi il resto di questo articolo »

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