Archivio di giugno 2015

Buccinasco Città Ideale: una alternativa possibile

Oggi può sembrare lontanissimo, virtuale, parlare di una Comunità che si sente coesa e unita, nella quale ciascuno sa di contare,  viene chiamato a partecipare, a decidere. Comunità che  viene consultata prima di ogni decisione significativa, che discute (in rete, nei numerosi spazi comuni, non solo in Consiglio). Informata minutamente di ogni centro di costo e di ogni quartiere, ciascuno col proprio bilancino, certificato. Una Comunità che sa, informata del perché di ogni decisione, invitata a proporre e partecipare alla gestione.

Un mondo alternativo, si può dire opposto alla situazione d’oggi.  Questo su un piano di vita davvero democratica nella quale la Comunità è il nucleo fondante in cui tutti si riconoscono. Può sembrare una questione di clima o poco altro. Però è un presupposto indispensabile che definisce il compito, l’animo con cui si devono porre nei confronti dei Cittadini coloro che si candidano ad amministrare. Leggi il resto di questo articolo »

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Grecia: primo fallimento della Democrazia

In Grecia la Polis (città) e la sua Demos  (popolo) e Kratos (potere), 2.500 anni fa ebbe inizio. Le città stato sperimentarono una gestione del popolo (uomini liberi della città, con una base di censo e beni) che deliberava e nominava il proprio amministratore. Nacque così la Demorazia, come venne valorizzata nel Settecento. Resa ancor più coinvolgente con l’istituzione del suffragio universale agli inizi del Novecento. Completata nei decenni seguenti  con il voto alle donne.

Questa struttura, con i gruppi politici e le organizzazioni collaterali è proseguita fino a oggi (e ancora vita avrà d’avanti), ma siamo ad un passaggio del vivere democratico che richiede un ripensamento.  Cerchiamo di ragionare intorno al sistema democratico, che in questo intervento è ciò che interessa. Lasciamo da parte la questione Europa, cosa si poteva fare di meglio o di più, almeno per ora. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco e chi amministra: ci prende in giro, o sono provocatori?

Città Ideale  ha avuto modo in questi ultimi due mesi di denunciare irregolarità piuttosto serie nella gestione dell’Albo Pretorio, come i lettori possono ricordare, ad esempio (23 Giugno) in una determina di spesa di quasi tremila euro che è stata pubblicata con una settimana di ritardo dall’evento che la spesa prevede (VEDI). Non solo, denunciando irregolarità nella pubblicazione, in un altro caso,  abbiamo costretto a ripetere una comunicazione sull’Albo Pretorio (Bucci +).

Guarda caso, cercano di difendersi dai loro pasticci, come quest’ultimo,  come sempre, sul filo del rasoio, con un comunicato che viene pubblicato il giorno 23, con data 22 Giugno, sul sito comunale (VEDI). Capita molto spesso che quando devono mettere una pezza perché sono presi con le mani nella marmellata, si giustifichino facendo bambinate.  Si inventano scuse palesemente illogiche, come appunto il comunicato emanato con questo titolo:

IL COMITATO INCARICATO DI CONTROLLARE LA REGOLARITÀ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI HA CONCLUSO IL PERCORSO RELATIVO ALL’ULTIMO QUADRIMESTRE DEL 2014: TUTTO CONFORME Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco: da dove veniamo. Impariamo a conoscerci

Città Ideale ha effettuato una ricerca partendo dai dati delle liste elettorali 2012, quindi un insieme di Cittadini italiani, superiori a 18 anni, esclusi solo i cancellati per questioni di giustizia (pochissimi, è da presumere). Un totale che supera i 21mila Cittadini, che consente di capire i movimenti demografici e i cambiamenti degli anni trascorsi. Forse qualcuno di noi alla fine avrà un’idea più chiara di chi è composta la nostra Comunità.

In questo primo articolo prendiamo in considerazione gli iscritti che come luogo di nascita hanno un paese estero (VEDI). In totale oltre 500 nostri elettori. Una cifra significativa, trattandosi di Cittadini italiani. Molti altri sono i residenti che non entrano in questo gruppo perché non Cittadini italiani. Il 2,5% hanno un luogo di nascita estero. Leggi il resto di questo articolo »

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Bucci + e i disastri degli amministratori che vi hanno partecipato

Il Sindaco (Carbonera, ndr): esprime la propria preoccupazione sui depositi di materiale improprio nel cantiere, e di come potrebbe essere oneroso gestirli in quanto si parla di 40.000 mc.

Documento ufficiale: Verbale incontro tecnico 24 Aprile 2007 (un mese prima del termine del suo mandato). Questo è un epitaffio che riguarda ciò che è stato realizzato in corso del suoi mandato. Che ha visto, oltre a Carbonera, in qualità di assessori l’attuale Sindaco Maiorano, l’attuale vicesindaco Pruiti.

Già nel 2007 si preoccupavano non tanto di ordinare ai soggetti attuatori la sistemazione dello sconcio (già conosciuto e ben presente, che il tribunale avrebbe arrotondato a 60mila mc). Questo ordine non venne fatto dagli allora summenzionati amministratori (sei anni prima del fallimento di Finman S.p.A.! fra l’altro). Ma chiedevano lumi su come “potrebbe essere oneroso (se l’italiano è preciso, intende per il Comune, ndr) gestire i “depositi di materiale improprio nel cantiere”. Leggi il resto di questo articolo »

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Democrazia, esigenze del paese e blocco al cambiamento

La riflessione che ci ha sottoposto Franco Gatti è questione seria: il funzionamento della democrazia reale. La democrazia reale non funziona, in Italia e ogni giorno ne possiamo rilevare la debolezza, le cose che non funzionano. Non si tratta di faccenda da far passare sotto silenzio>, ogni tanto da Forza Italia e non solo arriva la denuncia di una democrazia bloccata, di un premier non eletto dai Cittadini, ecc.

Per non parlare dell’abuso della fiducia, della decretazione d’urgenza, del parlamento sempre meno in grado di far valere il suo potere legislativo, che dovrebbe essere assoluto. Tutto il potere oggi è del sistema partitico che ha il timone: a livello nazionale come locale. Il Consiglio di Buccinasco ha l’aspetto di una presa in giro. Cose già dette ma vale la pena ribadire, aver chiara la condizione di criticità democratica. Leggi il resto di questo articolo »

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Partiti, programmi e leggi (riforme): l’Italia è questa, purtroppo

Una riflessione che ci invia di Franco Gatti, merita attenzione. L’insieme gattopardesco che è arduo definire Democrazia, genera cose di questa fatta: i partiti, i governi, una volta ottenuto il pallino della gestione, fanno ciò che vogliono, forse non fino ai paradossi che ci descrive, ma per certi aspetti anche peggio. La nostra, vista con occhiali netti, Democrazia non è.

Abbiamo ormai da tempo governi che non hanno ricevuto il voto dei Cittadini. I programmi possono essere inventati lì per lì, senza il consenso dei Cittadini. Si prendono le elezioni europee pere consacrare un premier. Questi cerca di rifare le regole a modo suo, cambiando in profondo la costituzione (mentre per una cosa del genere sarebbe bene fosse eletta una assemblea costituente, diversa dal parlamento), e via così. Leggi il resto di questo articolo »

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Associazionismo, consenso, costi, benefici, regolarità di procedura

Su come e cosa fare a Buccinasco perché la Comunità cresca e si sviluppi, perché l’ambiente e la Comunità risolva le sue problematiche non da poco, per un progetto da condividere, per crescere con attività e lavoro,  su cui impegnarsi: silenzio siderale. Neppure il rumore di fondo del big bang. La gestione del nulla prosegue nell’indifferente tourner des poux dei nostri amministratori.

Non è proprio esatto che non facciano nulla, che non abbiano nulla in cui sono impegnati. Serate e giornate ludiche diverse, eventi sportivi, manifesti ed eventi per la legalità 100%, ascolto e disponibilità per piccole elemosine a chi si trovi in difficoltà, più o meno temporanee, patrocini e erogazioni a vario titolo verso enti o associazioni richiedenti, ecc. Siamo  alla media di una al giorno. Leggi il resto di questo articolo »

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Scuola pubblica e riforma: indispensabile muoversi. Il no è perdente

Compito di chi governa è gestire le criticità per superarle. Sarebbe ben più comodo lasciare le cose come stanno, se ciò non genera criticità nel consenso, ma diventa inettitudine. Se un sistema intero della pubblica spesa è “migliorabile”, chi governa deve intervenire. Nel nostro sistema le scelte sono sempre state condizionate  da un patto non scritto con gli elettori.

Chi governa non tocca interessi di fasce di Cittadini con un occhio al consenso. Mai nel dopoguerra abbiamo avuto un governo, un premier, che avesse la forza di dire no a pretese fuori misura, di correggere sistemi di spesa disastrosi se ciò andava ad intaccare interessi di larghe fasce sociali. Si è anzi andati a rovescio, vellicando dipendenti pubblici con scivolamenti e premi pensionistici, anticipazioni, trasferimenti in luoghi già colmi, e peggio: caricando annualmente sulle nostre tasse e sul debito pubblico lo sbilancio provocato da ridotti versamenti contributivi. Leggi il resto di questo articolo »

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Il mondo cooperativo e le leggi “agevolative”: parliamo dell’assenza di controlli?

La cooperazione è una forma aggregata di attività autonoma che, alle origini,  si àncora su intenso impiego del lavoro, per attività dalla marginalità contenuta.  Sviluppata dal secondo ottocento è stato un importante strumento di crescita lavorativa e stabilità per lavori umili (e meno); ha promosso anche costruzioni a proprietà indivisa, generando nei decenni  patrimonialità  importanti.

Questo contesto in Italia è finito da tempo. Il mondo cooperativo si è strutturato in tre confederazioni para partitiche: bianco, rosso, verdi, così come i sindacati. I partiti non sono soggetti a regole o controlli e gestiscono tutto il potere che vogliono, in discesa, sindacati e mondo cooperativo o, come si dice più recentemente, terzo settore.   Una condizione agevolativa sul piano fiscale e di costo del lavoro. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco: un patrimonio notevole, lasciato deperire

Provino i Cittadini a recarsi al Lago Santa Maria. Provino per verificare come siamo messi adesso. Tutta l’area è preclusa al pubblico, ha una gestione privata che cerca di fare del suo meglio per accogliere e superare il break even (il punto di pareggio), inventandosi soluzioni ludiche diverse al fine di attrarre clientela. Rischia del suo , è giusto che sia alla ricerca del successo. Crescesse il pubblico pagante andrebbe bene anche a Buccinasco, con il maggior lavoro e le assunzioni.

Ma il Lago Santa Maria, privato, anzi privatissimo, ai Cittadini di Buccinasco dice qualcosa oppure no? In passato,  giunta Carbonera (o Lanati?) aveva previsto la circolazione perimetrale con  pedonale o ciclistico libero, con un percorso vita (che allora era più di moda), con  tanto di stazioni e attrezzi distribuiti lungo la strada.  Finito tutto, se c’era un accordo con la proprietà questo è saltato. Chiuso e privato, solo a pagamento. Leggi il resto di questo articolo »

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Bucci più: sempre più intricati e gli interrogativi infittiscono

Ne abbiamo parlato il giorno 12 per un avviso del responsabile tecnico, apparso il 12 ma che l’albo indica pubblicato il giorno prima, che faceva riferimento ad allegati la cui pubblicazione era indicata il giorno 04 Giugno, con scadenza della pubblicazione il giorno 12 (infatti questa non era accessibile). Denunciata su Città Ideale la incredibile procedura (VEDI), veniamo indirettamente informati che questa è accessibile attraverso un altro percorso (che sul sito non è disponibile).

Ne prendiamo atto e verifichiamo, avvertendo i lettori (VEDI). Sul sito i contenuti del bando sono  a noi, attraverso il percorso indicatoci, disponibili per qualche ora. Per prudenza li salviamo, poiché già alle 22 del giorno 13 la pubblicazione era superata per avvenuta scadenza. Il Comune precisa qualcosa? Non sia mai! Ci studiano su una settimana e se ne vengono con una determina, che sarebbe stata fatta il giorno 10, ma pubblicata ieri, giorno 18 (?!  VEDI): il lettore segua le date, per capirci bene. Leggi il resto di questo articolo »

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Consiglio da amico al neo Sindaco di Corsico (non richiesto)

Città Ideale conosce bene Filippo Errante, anche nei suoi limiti (chi non ne ha?) ma soprattutto nelle sue qualità proattive e aggreganti. Persona che ha una storia diversa e distinta dalla maggioranza entro la quale è stato proposto come Sindaco, con una intuizione della coalizione che lo ha portato alla elezione, che dimostra intelligenza e perspicacia. Personalmente è un buon personaggio ed una garanzia; senza un viso conosciuto a Corsico la coalizione di centro destra poteva non farcela.

Saremmo contenti di una buona riuscita per la nuova esperienza di Errante: sia per lui personalmente e per una immagine positiva per i moderati, che crei i presupposti per una conferma, magari irrobustita da liste civiche, autenticamente civiche. La nuova compagine si trova ad affrontare un comune ove le cose da sistemare sono quasi infinite. Ha il compito di rafforzare il suo consenso e replicare la riuscita; il peggio che potrebbe succedere, al termine del suo mandato, sarebbe il ritorno dei rossi. Leggi il resto di questo articolo »

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Qualche pillola sulla conclusione delle elezioni

Intanto: consideriamole un episodio fra le tante tornate elettorali: come sempre portano qualche cambiamento, che poi dovrà trovare conferme per comprendere la tendenza. Primo aspetto, il più rilevante: le astensioni. Solo su questo si potrebbe scrivere parecchio. Ormai vota un elettore su due, fatto in genere considerato negativo, ma non è detto e non è automatico.

L’astensione che si sta diffondendo parecchio, è la macroscopica evidenza della malattia, grave, della democrazia basata sul  suffragio universale. Per come è delegata, troppo delegata e lontana la gestione pubblica (soprattutto locale)il senso del voto inutile è di tutta evidenza. Occorre pensare ad altro, come negli USA ad esempio: per votare bisogna iscriversi e solo se hai manifestato la volontà di votare poi eserciti il voto. Leggi il resto di questo articolo »

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Cinque regole d’oro per motivare chi lavora: un suggerimento per il municipio

Città Ideale deve il motivo di questo post ad un articolo schema de ilsole24ore a firma Enrico Marro (VEDI). Ci è sembrato interessante in un progetto di gestione che può coinvolgere i funzionari del municipio, e ne abbiamo fatto uso con alcune personalizzazioni che vengono dalla nostra esperienza. Crediamo davvero utile la lettura agli interessati, in particolare alle funzioni amministrative pro tempore. Pr Città Ideale potrebbe essere un punto del programma elettorale.

I concetti, i principi retrostanti da cui questa gestione del personale scende, sono ancorati su presupposti oggi distanti da ciò che avviene e da come si comportano i politici nella versione autocratica. Le regole introdotte anche nei regolamenti con valore di legge (T.U.E.L.).  La politica può superarle con una gestione autocratica e intimorente, su un presupposto di potere come indirizzo assoluto che può solo essere eseguito senza discutere. Leggi il resto di questo articolo »

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