Archivio di aprile 2015

Prosciolto da ogni accusa, Maiorano. Ma cosa ha combinato?

Dichiara il Sindaco con un comunicato ufficiale che è stato prosciolto da ogni accusa e ne ha riferito in consiglio comunale (VEDI). Secondo la curiosa (e bacata) concezione del far politica di questi tempi, per avere la patente di aver bene amministrato, basta che il tribunale non mandi in galera il politico o, come in questo caso, l’indagine si fermi alla fase istruttoria e il Gip chiuda l’ipotesi di reato penale. Perfetto in questa analisi, il Sindaco se ne vanta e fa anche la predica:

la preoccupazione “sull’abuso dello strumento della denuncia quando questa si dimostra del tutto stravagante, infondata e strumentale. Ancora peggio quando il contenuto di tali denunce diventa, come è diventato, elemento di dibattito pubblico con bizzarri e volgari attacchi, pesanti insinuazioni, …” “… mi domando: chi ripaga gli innocenti dell’onta del tritacarne mediatico? Quanto il tempo fatto perdere a inquirenti, giudici, avvocati, che meglio avrebbero potuto dedicarlo a perseguire reati veri e situazioni più meritevoli di attenzione?  Chi risarcirà il comune per il clima interno di tensioni e sfiducia che ha prodotto sostanziali appesantimenti operativi?”

Parole del Sindaco, che frettolosamente dimentica la denuncia delle OOSS provinciali;  del clima da padrone delle ferriere che descrivono  esistere nel municipio da lui amministrato. Denuncia che riguarda proprio il tipo di comportamenti denunciati in questo caso (VEDI Città Ideale). Ora, nell’archiviare,  il GIP non si è pronunciato sulla regolarità del comportamento del nostro Sindaco, bensì si è limitato a dichiarare che questi comportamenti non sono previsti dal reato indicato all’art. 323 del codice penale, che dice: compie reato Leggi il resto di questo articolo »

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Imperativo categorico a Buccinasco: fai il suddito o ti caccio

Informare sugli interventi e sulle conseguenze della gestione attuale è nostro dovere: farlo senza occhiali colorati.  Cerchiamo di coprire una carenza informativa dei pro tempore, quasi un tenere oscurato ciò che si decide, ciò che non si fa, anche ciò che si sbaglia (purtroppo con frequenza che vorremmo minore).

Siamo ad una vicenda che è triste riepilogare: un dipendente “non allineato” (che significa non ossequiente), ma di ottima competenza, è stato lasciato a casa. Le conseguenze ci vengono descritte in questo articolo: il giudizio conclusivo lo lasciamo ai lettori, per Città Ideale siamo all’assurdo (con perdite attese e arrabbiature a crescere). Leggi il resto di questo articolo »

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Esposto alla Corte dei Conti: elenchiamo gli addebiti

Con questo articolo concludiamo la descrizione dell’esposto che abbiamo presentato (VEDI). Il lettore interessato, che avesse perso qualcuno dei cinque articoli, vada a rivedere fra quelli sotto indicati. Nell’esposto abbiamo cercato di far emergere quelle che riteniamo carenze per omissioni e di procedura. Poniamo pure che qualcuna non sia ben formulata, ma basta leggere per capire che il percorso pervicacemente voluto da questa amministrazione è sanare la situazione facendo pagare a tutti i Cittadini i costi.

Avendo cura di proporre in questo modo pedestre l’accettazione sotto banco  del regalo agli obbligati principali e susseguenti, evitando accuratamente di far fare un calcolo periziato dei costi!! Perché se lo avessero proposto cambiava tutto: il bilancio e l’allarme dei Cittadini. I costi complessivi periziati sarebbero stratosferici, non avrebbero più la faccia di proporre la spesa: non sarebbe più giustificata. Leggi il resto di questo articolo »

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Europa: Nordeuropa, Mitteleuropa, Sudeuropa: non ci siamo, così non può andare

La maledizione dell’Europa viene dalla sua storia, gli stati nazionali omogenei (per reame, lingua e religione)  che hanno diviso e marcato la differenza, hanno costruito il senso del paese in modo diffuso, fanno parte del modo di pensare, ciascuno il proprio: inglesi, francesi, tedeschi , olandesi,  spagnoli, portoghesi,ecc. Queste distinzioni, che sono un valore, possono anche diventare un freno, addirittura il limite se si deve costruire una struttura sovranazionale del terzo millennio.

I fondatori dell’embrione d’Europa: la CECA, con una prima limitata cessione di sovranità, nel 1951, con la guerra mondiale appena terminata, probabilmente avevano una coesione dei primi sei paesi partecipanti più forte di quanto oggi è sentito con l’enorme sviluppo a 29 paesi. Sessantadue anni sono un niente nella storia. I secoli precedenti che ci hanno visti divisi pesano molto di più di quanto oggi il nostro insieme richiederebbe per corrispondere a ciò che oggi ci chiede il mega paese: l’Europa. Leggi il resto di questo articolo »

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Piano di Zona a cosa serve ? Per cosa paghiamo ?

Il Consiglio comunale del 28 Aprile è chiamato ad approvare (leggete con attenzione, che forse capirete qualcosa di più; noi, dopo riletture ripetute e analisi di allegati, abbiamo rinunciato):

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L’ADOZIONE DEL PIANO DI ZONA 2015/2017, AI SENSI DELL’ART.19 L. 328/2000, NEI COMUNI DEL DISTRETTO N.3 DELL’ASRL PROVINCIA DI MILANO N.1.

Siamo andati a leggere il Piano di Zona: confessiamo in modo non puntuale e analitico dato il linguaggio burocratico, che sembra fatto apposta per non essere compreso o per consentire interpretazioni diverse in funzione della volontà del singolo comune associato al Piano di Zona. Un po’ di spiegazioni crediamo possano essere utili. Leggi il resto di questo articolo »

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Liberazione: chi ci è stato di fianco e di guida fra i non italiani?

Nella ricorrenza di quest’anno, vogliamo ricordare i dimenticati. I combattenti che dalla parte degli alleati hanno dato il loro sangue, hanno perso la vita, insieme agli italiani del ricostruito esercito italiano di Badoglio, agli italiani andati alla macchia da partigiani. Dei nostri si parla ogni anno, in modo che appare quasi esclusivo; come se gli altri fossero un di più, oppure una ovvietà di schieramento.

Anche questi hanno costruito la nostra liberazione: feriti, mutilati, caduti sul territorio italiano per la guerra di liberazione, ma di eserciti alleati. Tutti. E’ bene che lo si ricordi nella festa di Liberazione. Città Ideale ricorda in particolare i più dimenticati: non gli inglesi, i francesi del Nord Africa, gli americani, australiani e altri. Tutti onorevoli, a tutti va la nostra gratitudine perenne. Oggi vogliamo in particolare ricordare quelli che ci sembrano meno ricordati. Leggi il resto di questo articolo »

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Consiglio comunale: le Regole e la Democrazia

Circa la notizia di un consiglio comunale per il giorno 28 Aprile  i Cittadini vengono con sorpresa a conoscere da un articolo de il giorno del 22 Aprile (VEDI):

….  A Buccinasco, per esempio, nel Consiglio comunale di martedì prossimo e verrà discussa un’interpellanza presentata a Gennaio….

Francesca Santolini la notizia l’avrà raccolta entro il municipio, è da ritenersi molto probabile. Sì, perché fino alle ore 12.00 del 24 Aprile sul blog non era visibile alcun annuncio, nulla nell’agenda, nulla nell’Albo Pretorio. Abbiamo solo in seguito trovato un comunicato informale (ancorché emanato dall’ufficio stampa)  che reca la data del… 19 Aprile!! Leggi il resto di questo articolo »

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Sicurezza e solidarietà; rendiamo pubbliche le vicende che ci colpiscono

Abbiamo attraversato e tuttora siamo colpiti a Buccinasco da una microcriminalità diffusa, preoccupante e fonte di danni, più o meno seri. Soprattutto generatrice di uno stato di insicurezza e insoddisfazione ripetuta. Situazione che si aggrava per una gestione di questa amministrazione che appare distratta, che sottovaluta il problema; non fa nulla perché, afferma, il numero delle denunce è in tendenziale calo (non sappiamo se a Buccinasco, in Lombardia, in Italia), a noi pare il contrario.

Ricordiamo una manifestazione promossa da Cittadini, con il supporto importante del M5S di Buccinasco. Non ricevuta dal Sindaco, sminuita e dileggiata dal vicesindaco. Forse anche allo scopo di non dare credibilità alla voce dei Cittadini in manifestazione; quindi hanno detto “nulla si può fare di più”, ciò che facciamo è tutto giusto e già il massimo. Leggi il resto di questo articolo »

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La scuola più libera? Oggi impossibile o quasi

Da un lato il premier che intende assumere decisioni immediate e corre troppo e rischia la superficialità. La sua riforma ha una logica da primo impatto di un percorso che dovrebbe andare verso l’autonomia delle singole unità scolastiche: tutte, con il termine pubblico in questo caso si comprendono le statali e le parificate. Come momento di partenza ha dato al capo d’istituto un principio di autonomia decisionale sulle assunzioni e sulle valutazioni dei docenti.

Una decisione così drastica e immediata è inevitabile che comporti un periodo di assestamento non brevissimo, prima di arrivare alla gestione autonoma e libera. Il percorso per la nomina dei  presidi viene da decenni di meccanismi bipartisan politica-sindacati. La scelta è basata sulle competenze specifiche della materia scolastica: cosa ottima ma ben diversa da una gestione manageriale. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco e le strutture educative: il monopolio fa male e costa

Un disastro annunciato. La decadenza sempre più evidente nell’impiego pubblico dei nostri soldi la si percepisce in modo sempre più diffuso. Un articolo de ilgiorno ce ne informa. Il caso riguarda Buccinasco ma non siamo un’eccezione: le scuole mal tenute sono una regola, e le spese per tenerle e far funzionare un impiego notevole di risorse, frequentemente sbagliato.

Andiamo sempre al bilancio e pensiamo alle spese “straordinarie” per mantenere le scuole pubbliche: siamo a oltre 5 milioni dal 2015 al 2016! Senza contare le spese cosiddette minori che richiedono interventi spot perché piove, per sostituire vetri, arredi ecc. un costo stratosferico. Perché non affidarle a gestioni private (non una sola!) con un contratto decennale? Spenderemmo sicuramente meno avendo un servizio  più efficiente. Leggi il resto di questo articolo »

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Città Ideale e il municipio: che bella gente lavora per noi

Quanti saranno gli articoli nei quali abbiamo esaminato le criticità di un modo di gestire il personale da parte della Maiorano & Co.? Almeno cinque e in tutti  le questioni rilevate sono state centrate su una modalità  superata e dannosa, sia per il personale che la situazione deve vivere, ma anche per il venir meno di uno spirito collaborativo che premi il ben fare e promuova i risultati.

Ne siamo tuttora convinti.  Adesso viene una conferma di cui siamo onestamente felici. Circa il comportamento dei sindacati nazionali non è qui in Città Ideale che si trovano complimenti e sostegno: denunciamo spesso le carenze. Le connessioni, gli intrecci con il sistema partitocratico  che blocca il paese che rischia di mandarci a fondo. In questo caso siamo a un avvenimento che va a merito dei sindacati provinciali della P.A. Leggi il resto di questo articolo »

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Esposto alla Corte dei Conti: analisi dell’aspetto sociale di Bucci+

Proseguiamo nel descrivere ai Cittadini l’esposto del 2 Aprile (gli interessati coinvolti: i nostri amministratori, potranno già chiederne copia, ove non avessero ancora ricevuto avvisi). Abbiamo pubblicato sull’esposto gli articoli sotto indicati. Oltre questo ne seguirà l’ultimo conclusivo nel quale sono elencate le irregolarità da noi rilevate e i quesiti alla Corte dei Conti.

In questo quarto articolo prendiamo in considerazione un tema non specifico: la valenza sociale della iniziativa del Comune (così Maiorano & Co.  ha motivato la “donazione” a danno dei Cittadini nella sua richiesta di parere alla Corte dei Conti): VEDI. Giocoforza quindi nell’esposto esprimere le nostre considerazioni al riguardo. Cominciamo con l’affermazione del Sindaco Maiorano:

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I costi dei partiti e M5S: la vergogna della casta a nostre spese

Dobbiamo parlarne perché ogni tanto la storia viene fuori, suggerita con una strizzatina d’occhio. Il M5S e i suoi parlamentari dicono, dicono… ma come gli altri si prendono  gli emolumenti, non sono diversi. Predicano bene ma razzolano male.  La dichiarazione ufficiale dei redditi sta lì a dimostrarlo. Non solo:  partiti e giaguaro, con i media,  lasciano intendere sempre in un modo, come  da persone che sanno come gira il fumo, facendo l’occhiolino: con il blog ci fanno un sacco di soldi, che la politica di M5S è un falso scopo per i gonzi, per fare soldi con il blog.

Lasciando stare quest’ultima bufala mettere in piedi un movimento politico nazionale allo scopo di fare i soldi col blog è incredibile, tanto pedestre che meriterebbe la sonora vibrazione boccale dell’immortale Totò. Con la stampa che vive di finanziamenti dallo stato (con nostri soldi), condizionata e disposta a diffondere bufale, facendolo in modo corale per creare una realtà virtuale che si vorrebbe quasi ovvia. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco: altri 100mila euro di costo ATM, ulteriori ai 500mila!

Su questa vicenda abbiamo già trattato. Ce ne obbliga a rinfrescare la vicenda una deliberazione che, guarda caso, ha carattere decisionista e lascia carta bianca su uno stanziamento già deliberato (VEDI). Riepiloghiamo la faccenda e teniamo conto che: con ATM l’attuale vicesindaco ha reso operante nel Luglio 2012 una proposta di contratto molto onerosa che né l’ex Sindaco Cereda, neppure il Commissario Iacontini avevano sottoscritto.

Nel 2012 si inizia con un contratto di 400mila euro l’anno per avere alcune corse ATM a Buccinasco, contratto della durata futura quinquennale, con effetto economico fin dall’origine. Una spesa considerevole, con effetto retroattivo, che si trascina fino al 2017 avanzato. Si tratta di un contributo che si aggiunge al costo del biglietto (o abbonamento) extraurbano. Ma il servizio rimane scarso, insoddisfacente. Leggi il resto di questo articolo »

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Il Cittadino stanco esamina il questionario

Un commento che ci sembra istruttivo, che sottoponiamo ai lettori. Ripetiamolo: non siamo contrari a questionari e sondaggi on-line rivolti ai Cittadini: tutt’altro.  Sono il sale di una democrazia meno delegata che vira verso una condizione più partecipata, più corrispondente alla società nella quale oggi viviamo. Una evoluzione che va nella direzione dei tempi. Ben vengano quindi.

Il nostro lettore ce ne propone un’analisi che mette a nudo i limiti: diversi e di peso rilevante, tanto da rendere di esito più che dubbio i contenuti, prima ancora che i risultati. Lontanissimi dagli obiettivi che il Sindaco di chiara di proporsi. Non entusiasma quindi, ma è una prima volta, e come tale prendiamoci tutte le tare ma evitiamo di gettare il bambino con l’acqua sporca. Leggi il resto di questo articolo »

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