Archivio del 12 marzo 2015

PD e partito pesante: tutto il potere a Renzi. Arboit approva

La forma partito come strutturatasi in Italia (anche nel mondo occidentale esiste la questione,  ma  qui da noi è molto più pressante). L’esigenza di una struttura leggera (che i denigratori definiscono “liquida”) nel nostro paese è pressante e vitale. La macchina dello Stato è troppo costosa e dobbiamo velocemente porre in atto un piano quinquennale che riduca i costi (e gli occupati, anche nel sistema partiti) in modo compatibile ma deciso.

Non possiamo permetterci la permanenza di un costo dello stato pari a poco meno del 50% della ricchezza prodotta: il sistema delle imprese questa disponibilità non riesce a metterla a disposizione. La politica occupa complessivamente uno sproposito di persone: 400mila. Stipendiati in incarichi politici o parcheggiati in imprese o enti dello stato. Il sistema pesante dei partiti, a carico dei Cittadini e delle imprese, va demolito.

Renzi nel suo programma di 100 punti, aveva anche questo obiettivo: ridurre il peso dei partiti sul sistema paese. Ha cambiato idea perché …. Con le primarie non riesce (sempre)  a pilotare le nomine  che lui vorrebbe.  Allora, tutti d’accordo, maggioranza e minoranza, la segreteria del partito si propone di realizzare  una “lista degli elettori”; in soldoni le persone eleggibili scelte dal partito. Leggi il resto di questo articolo »

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