Archivio per la categoria ‘Lavoro’

Buccinasco e “lavoro nero”: una buona azione, ma poi?

L’iniziativa delle forze dell’ordine è stata coordinata e ben gestita. Non si sono avute fughe di notizie (cosa che ogni tanto capita, sia per errori di qualcuno ma anche perché c’è chi trova il modo di far sapere, a chi può essere interessato). In questo caso non c’entrava la ‘ndrangheta, ma l’insediamento irregolare era grosso (VEDI).

Almeno 55. semi schiavi in un’azienda di “marketing” che svolgeva consegne di volantini pubblicitari. Oltre a ciò dentro la struttura era operante  anche un deposito smistamento di merci per minimarket, gestito da due pakistani. Presumibilmente prodotti destinati a piccolo commercio etnico nordafricano e mediorientale.

Leggi il resto di questo articolo »

3 Commenti


Buccinasco: dopo sei anni la sinistra scopre l’impresa

È successo ieri sera a Buccinasco. Un Consiglio a suo modo storico. Che a Buccinasco l’amministrazione di sinistra finalmente si accorge che esitono le imprese, i commerci, gli artigiani. Che la crisi ha pesantemente fatto pagare la loro sopravvivenza.  Ci si accorge che da noi  si è visto fin troppe volte un passaggio di gestione verso personaggi dal facile e misterioso arricchimento.

Tutto questo nell’indifferenza, nel lasciar fare alle cose come andavano, probabilmente non mancando l’interna muta soddisfazione per le difficoltà, le chiusure, i capannoni vuoti: fare impresa vista come nemico del quale godere se è in difficoltà… Tutto questo, se è stato, da ieri ha visto un cambiamento di attenzione. Anziché aumentare la platea degli assistiti senzalavoro distribuendo elemosine (che feriscono la dignità), ecco che la tendenza s’inverte.

Leggi il resto di questo articolo »

2 Commenti


Un bando di gara per dare lavoro a due sinti: durerà nove anni… ci costerà una cifra

La sopresa ce la comunica una determina tecnica che fa seguito a una delibera di Giunta del 04 Ottobre (VEDI). Il problema che ci si trova di fronte è: cosa si può fare della ciclofficina costataci 100mila euro (della Regione), immobile completato nel 2013 e finora chiuso, inutilizzato?

L’idea di questi manager della politica “sociale” ma privi di competenze gestionali, era allora di trovare un artigiano ciclista che assumesse 3 sinti (poi ridotti a due) per farne una ciclofficina. Scelta presa così, d’intuito. Che abbiano fatto due conti preventivi, quanto costano, quanto ci si può aspettare in termini di incassi in modo che si potessero coprire le spese, ecc. Non è stato fatto…

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

3 Commenti


Pagamento degli stipendi al Sud: M5S si scontra con l’economia del Sud

Un candidato alle regionali siciliane per il M5S, non eletto, un imprenditore alberghiero dell’agrigentino, è stato arretato per estorsione. Estorsione: sostanziata da una busta paga ove sta scritto 100, ma il dipendente percepisce 80… La differenza se la intasca la proprietà… se la intasca in nero.

Tutta la stampa fa uso del termine “estorsione” (VEDI ad esempio lastampa), ma quasi nessuno descrive la sostanza come viene riportata da ilfattoquotidiano (VEDI):

Secondo il procuratore Luigi Patronaggio, che coordina l’inchiesta con il pm Carlo Cinque, i due fratelli minacciavano i due dipendenti di licenziamento nel caso non avessero accettato uno stipendio inferiore a quello che risultava in busta paga. “I dipendenti, parti offese del reato”, ha dichiarato Patronaggio, “hanno offerto riscontri documentali ed audio alle loro dichiarazioni accusatorie nei confronti degli indagati. Il fenomeno delle ‘false buste paga’ è particolarmente diffuso nell’agrigentino e oggetto di particolare attenzione investigativa da parte dell’Ispettorato del Lavoro oltre che delle forze di polizia. Nei prossimi giorni ci sarà l’interrogatorio di garanzia da parte del gip Stefano Zammuto”.

Leggi il resto di questo articolo »

1 Commento


Elemosine (o regali elettorali?): lo chiamano Bando Crisi Economica

Martedì si è tenuta la Commissione Servizi alla Persona, nella quale è stato presentato un piano di contributi personali a chi è in difficoltà cui erogare somme (nostre tasse)  fino a un massimo di 2.000 anno. La somma totale destinata a questo impiego è di 110mila euro.  Già in altre occasioni abbiamo definito questa una elemosina indecorosa. Dovremo precisare al riguardo.

Intanto i dati descritti: nella presentazione vi è stata una sorta di rendicontazione. Il “Bando Crisi Economica” (VEDI la bozza) è iniziativa del 2013 (mandato Maiorano); le cifre sono aumentate man mano fino all’attuale. Nel 2016 si sono avute 199 domande di cui 162 accolte, con una media 500 euro l’anno cadauno. Il massimo individuale previsto arriva a 2.000 euro in funzione della graduatoria.

Leggi il resto di questo articolo »

3 Commenti


Ciclofficina: 100mila euro nel nulla. Adesso non sanno cosa farne e spenderanno ancora

Verranno nuove spese? È probabile e saranno sempre spese che servono a dare lavoro alla “popolazione Sinta”. La delibera di Giunta di questi giorni risale alle origini (2010, Giunta Cereda), come ci racconta la solita prolissa delibera di Giunta (n. 172 del 04 10 2017, pubblicata il 06: VEDI). Viene richiamato in questa delibera un provvedimento del 27 02 2010 (sempre gestione Cereda), relativo a (testuale):

progetto esecutivo relativo ai lavori urgenti di completamento presso il  campo Sinti finanziato interamente dalla Prefettura di Milano

Provvedimento che, dice la delibera (con un salto logico che ci sembra confuso), a seguito del finanziamento viene assunto in gestione dal Provveditorato Opere Pubbliche, con la denominazione  modificata in: “Lavori urgenti di completamento presso il Campo Sinti in Comune di Buccinasco – realizzazione Ciclofficina”.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

7 Commenti


Stipendi comunali: produttività a pioggia e pretese sindacali

Mentre a Buccinasco è in programma una delibera che modifica la gestione del personale comunale che attribuisce alla Giunta di poter fare ciò che vuole, ma di questone parleranno in Consiglio fra poco, nel vicino comune di Trezzano (sempre targato PD) sembra avviata una vertenza sindacale sulla questione del  “fondo di produttività”: quella cosa che nella pubblica amministrazione è distribuita secondo criteri discrezionali ripartendole in funzione delle categorie, un poco a tutti (VEDI).

L’articolo è chiaro e descrive passaggi diversi, grazie alla lettera del sindaco. In pratica il Comune ha assunto 11 nuovi dipendenti (che sono una fonte di consenso nuovo, di voti). Naturale che così  la “produttività” (probabilmente misurata in base alla pianta organica, che forse risale a quando non c’erano ancora i PC), si riduce; la base spalmabile diventa minore.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

Nessun Commento


Lavoro: contrattazione nazionale e crescita del Paese

Come sempre in economia, le spinte dirigistiche che impongono al mercato obiettivi che sono estranei all’efficienza, all’ottimizzazione dell’insieme mercato, si traducono in condizionamenti pesanti che frenano le legittime aspettative di crscita e si traducono in penalizzazioni per tutti. soprattutto dei meno fortunati. In chi parte svantaggiato.

Naturale che liberare dalla contrattazione nazionale l’area privata, poi farebbe emergere l’illogico privilegio dei dipendenti pubblici che, lavorino  Bolzano o a Scoglitti, percepiscono lo stesso stipendio nazionale, mentre il costo della vita è marcatamente diverso. I sindacati sono portati ad opporsi perché se la lor ofunzione rappresentativa nei contratti appare solo a livello aziendale, il peso e la funzione osciale rimangono ma il condizionamento politico si riduce.

Si prospetta da sempre uno scoglio forte da superare, ma che almeno si assumano la responsabilità, loro sindacati, della funzione di freno, di palla al piede che assumono tenendo ferma soprattutto la parte del paese meno fortunata che ne avrebbe bisogno. Leggiamo la bella riflessione di Lottieri

Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento


Il Sud, il lavoro e la contrattazione nazionale

La questione non viene discussa dai media, per lo meno da quelli più diffusi e popolari. Siccome il tema è di rilevanza primaria (sia per l’origine: FMI il Fondo Monetario Internazionale che per gli effetti che si propone: il rilancio dell’economia in Italia, soprattutto nel Sud), ci sembra giusto sottoporlo.

Prendiamo lo spunto da una riflessione autorevole: Carlo Lottieri, docente in sociologia, filosofia e politica, fra i fondatori di IBL. La pubblicazione avviene in Tempi, settimanale di prestigio dichiaratamente espressione di Comunione e Liberazione.

Il tema riguarda la contrattazione nazionale dei contratti di lavoro, e delle conseguenze negative, che fanno perdurare lo svantaggio e penalizzano il Sud e le diverse aree di minor occupazione nel nostro paese. Lo pubblicheremo in due tempi, perché la lettura sia più agevole.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

Nessun Commento


Ritorna il voucher: si rinnova la canea dell’ignoranza ideologizzata

Un agire esclusivamente ideologico che sta uccidendo il paese. I sindacati che sarebbero da mandare davvero a vangare (professione da cui provenne Di Vittorio, che non a caso fu uno straordinario rappresentante dei lavoratori), invece di fare politica, essere pervasivi fino alle cose più banali, portando le aziende in tribunale per un nonnulla quasi sempre strumentale.

Come nell’abolizione del voucher (strumento che opera in ogni Paese d’Europa; impiegato ben di più che da noi, con entrate robuste per gli enti e il nero ridotto, grazie a controlli sistematici). No! Da noi il costosissimo sistema pubblico è incapace di mettere in atto un sistema di controlli con un minimo di efficienza. Sembra quasi una strizzata d’occhio ai sindacati che così propongono l’abolizione.  Oggi , con un nome diverso, sono reintrodotti poco e male. Ce lo spiega IBL, che lo valuta così:

…..  la reintroduzione dei voucher, abrogati per evitare il referendum che si sarebbe dovuto tenere a fine giugno e ora di nuovo introdotti con più ampi limiti. …..  il metodo seguito dal governo è stato quello di lanciare il sasso e nascondere la mano, venendo incontro alle esigenze del mercato del lavoro ma evitando il costoso conflitto, in termini politici, con i sindacati.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

2 Commenti


Impiego di nostri soldi sbagliato: le giustificazioni confermano

Fra le spese improprie della compagine in uscita (che intende riproporsi, nonostante il disastro nel quale lascia Buccinasco) una delle tante riguarda lo sportello lavoro. Ne abbiamo già parlato, con motivazioni che a noi paiono indubitabili. In sostanza sono stati impiegati importi da centinaia di migliaia di euro, in quattro anni, per svolgere un compito che sul territorio è già svolto da istituzioni e operatori diversi.Fra questi anche i comuni del milanese che si coordinano garantendo una presenza (questi però costano, anche se molto, molto meno).

Interessano i numeri che dal comune vengono sbandierati? Per niente. Prima di tutto perché l’attività svolta non ha nessun valore economico. Non c’è alternativa misurabile: chi può sostenere che i risultati (molto miseri del resto) non sarebbero intervenuti per i beneficati? Davvero pensano di avere il monopolio delle offerte per Buccinasco?

Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento


VOUCHER: un miliardo e quattro di nero in più

Con un decreto urgente, il governo ha abolito il voucher. Lo ha fatto per evitare un referendum che sarebbe costato, che probabilmente non avrebbe raggiunto il quorum (50% degli aventi diritto, dimensione che sterilizza, rende spesso inutile la volontà die Cittadini), ma che avrebbe avuto un effetto di galvanizzazione della sinistra e neo sinistra, oltre che del sindacato CGIL.

Già, perché dei sindacati la CGIL è l’unica confederazione a aver gioito, che ha approvato la soluzione. Comprensibile perché ha raccolto le firme del referendum, ma micidiale errore economico per il paese. La CISL ha invece bocciato l’abolizione. Errore micidiale anche per i lavoratori. Tutti lavoratori i percettori di voucher, che adesso saranno trattati peggio, molto peggio sul piano dei diritti, della dignità personale, ridotti a lavorare in nero, senza regole.

Leggi il resto di questo articolo »

3 Commenti


Lavoro nel terzo millennio e le elezioni a Buccinasco

Chi legge Città Ideale con sufficiente continuità avrà chiara l’immagine che ha per tema il lavoro in questi anni (e nei prossimi a venire). Una serie di temi, purtroppo poco trattati nei media, genera scarsa informazione e per conseguenza sviluppa tematiche esterne al nocciolo delle questioni. Diffusione di cui a Buccinasco si ha prova da come questo inizio di campagna elettorale li affronta.

Il lavoro lo fa la crescita dell’economia, delle attività complessive nel paese, che generano sviluppo, occcupazione e sviluppo. L’art.1 della costituzione che lo pone come diritto, non può generare lavoro di per sé. Quindi la politica, anche la politica locale: deve preoccuparsi e avere come obiettivo agire perché il lavoro aumenti a Buccinasco perché si riducano le condizioni di criticità che invece sono aumentate e aumentato ancora.

Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento


Assunzioni indeterminate a fine mandato: grave errore e costi salati

Il personale del nostro municipio nel bilancio preventivo ha superato il costo  di 4 milioni. Senza dar conto dell’insieme dei servizi che sono stati esternalizzati nel periodo e per ciò stesso posti al di fuori del costo del personale (la biblioteca, oggi gestita da una cooperativa; lo sportello lavoro, che prevede l’affido a un ente esterno; gli esempi non soli, ora sottomano).

Senza che in questo importo siano (come dovrebbe) considerati i compensi agli amministratori eletti (la Giunta). Oltre alle spese per “consulenze” esterne spesso motivate da insussistenza interna di competenze adeguate. Il lavoro non è fatto solo di dipendenti diretti ma di un insieme che comprende professionisti e tutti i servizi affidati all’esterno. Il bilancio questo valore di spesa non appare in  contesto omogeneo; diventa difficile parificarlo un anno con l’altro.

Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento


Sportello comunale lavoro: spese elettorali o che altro?

Questa amministrazione continua a impiegare le risorse dei Cittadini versate con le tasse, per impieghi nominalmente  “sociali”: che vuol dire di nessuna utilità per la Comunità complessivamente intesa, rivolte a cittiadini in ocndizione di criticità di qualsiasi natura, in questo caso il lavoro. Tutto regolare? Non proprio, per diverse ragioni che proveremo a chiarire.

Lo Sportello Lavoro è reparto fantasma entro il comune di Buccinasco (e entro quasi tutti i comuni italiani) fino alla comparsa del mandato Maiorano. Perché la funzione è svolta da una serie di istituzioni pubbliche e private (le aziende interinali, quelle specializzate in ricerca e selezione, i cacciatori di teste, le strutture on line che hanno diverse specializzazioni in modo da poter indirizzare, ecc.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

Nessun Commento



SetPageWidth