Archivio per la categoria ‘ITALIA’

Savona deve sbottare tirando le orecchie ai suoi colleghi di governo

Paolo Savona non è quel che si dice “bamba” (si diceva, più frequentemente in Lombardia), sinonimo di stupido. Scopro adesso che la parola ha antecedenti nobili, addirittura Boccaccio: nella versione maschile: bambo, lo cita nel Decameron. Ultraottantenne di vaglia Savona, con studi rilevanti  in Italia, al MIT collaboratore di Modigliani, con specializzazione di natura monetaristica (banche centrali, come Bankitalia). Ministro dell’Industria con Ciampi.

Sui media le sottili svalutazioni  delle sue posizioni, sottotraccia ma non tanto, proprio non le merita. Ha la grande colpa di aver previsto non poco delle problematiche proprie dell’impostazione data all’Europa e poi alla moneta unica. Avere quote di ragione su sviluppi politici continentali non è faccenda che passa inosservata.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

1 Commento


Carlo Angela: Giusto fra le nazioni, ma anche esemplare figura dell’Uomo

Il figlio Piero arriva a compiere novant’anni per parlarne apertamente, commentando del padre, del suo comportamento. Fatto di coerenza etica e morale. Che lo fa agire silente, senza parlare delle scelte e comportamenti. Così come il figlio, che di questa esperienza vissuta  è evidentemente impregnato, ne porta i segni, nel suo comportamento.

La bella intervista su Repubblica redazione di Torino (VEDI) crediamo possa esse di insegnamento ai tanti, troppi eroi del dopoguerra saliti sul carro dei “vincitori”. Un modo che riteniamo più utile e di insegnamento, molto più delle ricorrenze ufficiali spesso inzeppate di personalità che con le persone come carlo Angela, proprio nulla hanno a che fare(VEDI anche Wikipedia).

“mio padre salvò tanti ebrei e non volle mai dirlo”

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

Nessun Commento


Foibe, commemorazioni italiane e le cose di cui si parla meno

Il 24 Gennaio è stato celebrato il giorno delle foibe e della pulizia etnica dell’Istria. Il termine pulizia etnica è difficile da digerire dai politici progressisti che per principio considerano tutto quanto è della loro parte, composto di santi mentre, al contrario, è demonizzato senza chiaroscuri chi la loro parte ha combattuto. In una terra di frontiera come Il Friuli venezia Giulia, è successo di tutto, con gravi  conseguenze per chi ci si trovò in mezzo.

In Italia abbiamo la malattia di dissimulare fino a dimenticare le questioni del nostro paese che, diciamo così, sono problematiche. La questione dei confini a Est nella seconda guerra mondiale è un intricato nodo di questioni che si concludono con la pulizia etnica nei territori dell’ex Yugoslavia. Non si deve dire però, perché è conseguenza della guerra persa, decisioni prese dai vincitori.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

Nessun Commento


Quattro Novembre: la memoria e la storia

Una data che per l’Italia (e tutta Europa), fece tirare un sospiro di sollievo dopo una carneficina che in Italia si ferma a 600mila morti e un milione di mutilati e invalidi; complessivamente siamo a almeno 16 milioni di morti, oltre 20 milioni tra mutilati e invalidi. Oltre i 35 milioni dei decessi civili per la spagnola, epidemia che ha seguito alle carestie da guerra.

Esperienza che all’Europa non è bastata evidentemente, se dopo vent’anni si ricomincia da capo. Il nuovorisultato per l’Italia è poco inferiore a 500mila morti. Per l’Europa invece siamo sui 20milioni (soprattutto Germania e Polonia; altri 20 in URSS). Cui sono da aggiungere il disastro completo del sistema produttivo industriale. Arrivati nudi alla meta, si dovette ripartire.

Leggi il resto di questo articolo »

1 Commento


Liberazione – Quarantacinque di Pier Paolo Pasolini

Quaranta cinque

Trascinando i piedi nella polvere  -   ciechi di stanchezza,

vanno via i Tedeschi,                     -   pecore nella nebbia.

Vanno tra le macerie                      -   tra le acacie bagnate,

Trascinando i fucili nel fango,          -   per le strade più nascoste.

Sul borgo una campana               -   batte il Mattutino,

E i giorni ritornano                 -   com’era prima.

Sui borghi le campane       -   suonano a festa,

Per le corti ben spazzate,     -   per la fresca campagna,

Dove sciami di bambine,       -   con la treccia che gli luce,

Per gallerie di venchi,     -   vanno allegre alla messa.

E dietro i ragazzetti,       -   appena confessati,

Coi calzettoni bianchi,     -   e i biondi capi ben tosati.

Lunedì, Lunedì di Pasqua  !   -   quando corrono ridendo

I più bei giovincelli         -   sul ponte del Tagliamento,

Con le loro biciclette       -   e le magliette bianche,

Sotto i blusoni inglesi,     -   che sanno di arance!

Un poco ubriachi cantano,     -   alla mattina presto,

E sulle loro sciarpette       –   gli gela il fiato la bora,

Giù per Codroipo, Casale     -   per le praterie

Piene di posteggi         -   e di compagnie,

Di gente che gioca, grida,     -   tutt’intorno alla pianale,

Dentro i fiammanti spacci   -   del primo ballo dell’anno.

Il Signore ci ha vestiti     -   di allegria e di pietà,

una corona di amore       -   ha messo sul nostro capo.

Il Signore ha voluto       -   abbassare rupi e monti,

Colmare le vallate,         -   fare eguale tutto il mondo,

Perché il suo popolo       -   contento cammini

Per la quieta terra,     -   del suo quieto destino.

Il Signore lo sapeva       -   che nel nostro cuore,

Dietro il nostro scuro,                        -   c’era il Suo splendore.

VIVA LA LIBERAZIONE

VIVA L’ITALIA

nb: la visione distorta della Liberazione ci fa ritenere obbligato, cosa dovuta, riproporre questa poesia di Pier Paolo Pasolini. Nel 1945, con il fratello Guido da poco ucciso dai partigiani “rossi”. Illustra il senso di pieno recupero per tutti, perfino per i vinti tedeschi che se ne vanno, della vita civile e libera: parla di Liberazione, non di Resistenza….

Tag: , ,

18 Commenti


Giorno del Ricordo: dieci Febbraio che dobbiamo conoscere

La vicenda che ha assunto il termine Foibe, che nell’immaginario la caratterizza, riguarda le mie terre d’origine.  Inevitabilmente la mia sensibilità è e resta intensa. Di questa giornata ciò che mi colpisce in particolare è l’esodo degli italiani di Istria, Dalmazia e Fiume.

Un evento conseguente all’epilogo di una guerra infausta; disgraziata e alla volontà dei vincitori di rimescolare le etnie con l’intento di evitare il ripetersi di conflitti generati da spinte nazionalistiche che le etnie hanno motivato.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

2 Commenti


Revisione della Costituzione: che almeno si consideri la storia recente

Senza andare molto indietro basta risalire all’atto che, dopo due mesi dalle elezioni, il 22 Aprile 2013, dopo che Napolitano è stato implorato da un corteo di segretari politici e istituzionali, di accettare l’incarico rinnovato a Presidente della Repubblica. Su questa campagna relativa al referendum sulla revisione della Costituzione.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

6 Commenti


Un grande italiano ci ha lasciato: ricordiamolo

Non è mai stato una persona pubblica, Bernardo Caprotti. Nato nel 1925, ci ha lasciato ieri, il 30 Settembre, a 92 anni. Ha fatto da sempre l’imprenditore in azienda cotoniera di famiglia, associato da Nelson Rockefeller nell’iniziativa che si propone di introdurre in Italia la grande distribuzione. Ne diventa il proprietario acquistando man mano tutte le quote.

Non ha mai accarezzato la politica, da cui si è tenuto distante, sempre, fra i pochissimi in Italia, convinto assertore della priorità del far impresa, di essere autonomo e valere per la sua funzione, senza il bisogno di favori. Esselunga è la sua vita, ciò che lascia al paese; ci auguriamo tutti che il management e gli azionisti proseguano nel suo solco e nel suo ricordo.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

13 Commenti


Studenti con le stellette: Buccinasco perde l’occasione (la prima)

PARA PRO VITAE
(preparati alla vita)

La notizia di questo post non apparirà su Buccinasco Informazioni o sul sito del Comune id Buccinasco. Città Ideale intende rompere questo silenzio e far conoscere l’iniziativa, che per molti aspetti riteniamo pregevole, da accogliere con l’attenzione e la partecipazione che merita. Davvero una bella iniziativa messa in cantiere, voluta fermamente da ex militari e istruttori, che ha ottenuto il patrocinio dalla Regione e dal comune di Como (VEDI).

Va detto in modo netto, e i promotori dell’iniziativa ne sono i convinti sostenitori, che l’attività militare del terzo millennio è cosa specifica fortemente distinta dalle memorie storiche e dalle tragedie del secolo scorso.  I compiti attuali dell’esercito italiano riguardano la messa a disposizione di militari addestrati per iniziative di Peace Kiping nelle aree di crisi, sotto l’egida dell’ONU. Programmi e progetti di pace, difesa della legalità e interventi d’emergenza.

Leggi il resto di questo articolo »

Nessun Commento


Un grande italiano da non dimenticare: Paolo Baffi

Nacque a Broni il 4 Agosto 1911… centocinque anni fa. Entrato in Bankitalia nel 1936, nel 1945 fu nominato da Luigi Einaudi (allora Governatore) Capo dell’Ufficio Studi. Nel 1975 subentrò a Guido Carli  quale Governatore di Bankitalia. La conoscenza sui media viene da vicende politiche, raccontate in modo semplicistico. A Città Ideale piace ricordare ai lettori questo Italiano, un grande di cui andare fieri.

“Sventurata la terra che ha bisogno di eroi” questo aforisma che Brecht fa dire a Galileo, di cui si intuisce la sostanziale profonda verità, si attaglia sempre di più all’Italia come è venuta deperendo fra i suoi rappresentanti in etica e morale. Paolo Baffi è stato un eroe nel suo ruolo; è stato un grande nel recuperare credibilità a Bankitalia, nella dirittura professionale e etica con cui ha condotto l’istituto di emissione.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

1 Commento


Borsellino e il 19 Luglio: facciamone una commemorazione vera

Una delle date che ogni anno ci ricordano Cittadini esemplari. Sono troppi, a farne i nomi non si finisce più. Quelli che, come Borsellino, diventati icone dell’Italia pulita e per bene, altri che tali non sono perché meno efficaci nell’immaginario anche se altrettanto esemplari: gli uomini delle scorte su tutti. Se ci si riflette, a queste commemorazioni si affianca spesso un moto di stizza; solo un attimo fugace ma che ci resta dentro.

Commemorazioni che hanno il senso del rituale vuoto. Per avere un significato vero, ciascuno di noi Cittadini, ma soprattutto coloro che hanno funzioni pubbliche fino ai reggitori dello Stato, dovrebbero presentare un rendiconto, farsi l’esame di coscienza e chiedersi:

cosa abbiamo fatto quest’anno perché il sacrificio di Borsellino sia onorato da norme e procedure che continuino oggi il percorso, il suo agire, il suo dovere al Paese, a noi cui ha consapevolmente offerto la sua vita?

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:

6 Commenti


Caserma dei Carabinieri: un po’ di chiarezza sul buio

Il sito fb Sei di Buccinasco se… esce con una comunicazione sorprendente e affascinante.  Finalmente questa ondivaga gestione Maiorano avrebbe deciso: faremo la caserma.  Dopo essersi per due anni opposta in ogni modo a qualsiasi ipotesi di realizzare una caserma per i Carabinieri che archiviasse la provvisoria sistemazione. Ripiego, invenzione della precedente giunta sinistra (Carbonera), che azzerò il progetto Lanati di una caserma specifica per la quale aveva ottenuto un assenso dalla proprietà (Cantoni ).

NEL SILENZIO DI CHI AMMINISTRA CERCHIAMO DI FARE IL PUNTO

Intanto: non si tratta di un passo formale e definitivo ma di una scelta “aggiustata”, cui l’amministrazione è stata costretta dalle normative (complesse, legate a progettualità che devono contemperare le numerose esigenze funzionali  previste da uno standard obbligato). È di qualche mese addietro la deliberazione di Giunta di elevare di un piano l’attuale “provvisoria” sistemazione Carbonera (ormai dieci anni di provvisorietà) da adibire a spazi ulteriori per abitazioni, con esclusione di maggiori spazi funzionali. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

9 Commenti


Costituzione, cambiamenti e democrazia: confusione e interessi

In Italia la Costituzione originale è cresciuta e si è adattata alla guerra fredda. Il confronto globale è stato tosto e ha coinvolto tutti i paesi. L’Italia forse più di altri per una presenza diffusa di area “rossa”  o “progressista”. Ad evitare scontri ancor più accesi per soluzioni che non sarebbero state consentite, la sistemazione “all’italiana” si è avviata gradualmente con un governo sostanzialmente inamovibile controbilanciato da cessioni di potere e compartecipazioni nelle decisioni alla minoranza, istituzioni che il tempo ha intrecciato e controbilanciato.

Qualche esempio? Il potere di rappresentanza dei sindacati è diventato abnorme, supportato da istituzioni collaterali che consentono entrate consistenti, sia cooperative che enti. I regolamenti di Camera e Senato sono garantisti e consentono bilanciamenti e scambi di decisioni. La formulazione delle leggi pure, così come l’autonomia della magistratura, superata dall’esistenza di associazioni più o meno velatamente riferite a una o l’altra area. Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

4 Commenti


Stagnazione, lavoro che manca, Stato che spende…. senza futuro

Sembra quasi una scelta obbligata: per smontare questo Stato, per mandarlo a casa, la scelta è una sola: costituire entità autonome distinte. Ciascuna di esse dovrà cavarsela con le proprie gambe. Oppure, se deve chiedere aiuti  li contratta e deve agire in modo da  essere credibile nel restituirli. Una carta di chi è abituato a cercare soluzioni, viene dal sistema del punto e a capo. Ricominciare come se si fosse al big bang del problema e vederne l’evoluzione.

Analisi che obbliga a fare tabula rasa delle convinzioni fino a ieri, per capire la realtà e vedere come può andare a finire. Tutti i problemi odierni del nostro paese: il debito pubblico (la faccenda più grave di cui la politica parla il meno possibile: avete notato?), il lavoro che de localizza (e succede a tutti i paesi  occidentali), la crisi diffusa che contagia i paesi oggi affluenti, la Cina che, ancora qualche anno poi smetterà di essere la locomotiva, con una crescita annua del 4%, a scendere.

Da noi si dovrebbe correre per rimettersi in riga velocemente. Sacrifici seri ma ragionevoli per alcuni anni e poi ci si trova alla pari con i paesi nostri pari. Il gattopardo fatto di politica, baroni, intrallazzatori del pubblico sono lì a bloccare ogni mutamento che metta in discussione il loro strapotere. Il sistema elettorale controllato attraverso i media, che conducono ad un risultato che li conferma. Che resta da fare?

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

5 Commenti


Italia al palo, Renzi promette, l’Europa pensa al Commissario

I dati remano contro l’Italia: il nostro deficit sul PIL nel primo semestre  supera il 4% (oltre un punto rispetto al limite, che per noi è già allucinante, visto il debito stratosferico già maturato). Cose che sappiamo tutti, che Renzi  ha urlato in faccia ai vecchi da rottamare del suo partito: ottenuto il consenso entro il PD è andato avanti a pungolare Letta per il suo non affrontare il toro per le corna, creando le condizioni per prenderne il posto.

Ottenuto il successo europeo grazie agli 80 euro di minori tasse, doveva fare uno sfracello di sfoltimenti di spesa pubblica.  Forse a causa di una sbornia post elezioni, si è messo in testa di riformare la costituzione e il Senato (che se va bene richiede sei mesi almeno) mentre le riforme  le sposta ad un piano di Settembre indicando un tempo di tre anni!!

Leggi il resto di questo articolo »

24 Commenti



SetPageWidth