Archivio per la categoria ‘Consiglio Comunale’

Ciclabile Gudo: vicesindaco il responsabile; soccorso dall’assessore alla…Cultura (?)

Il difensore d’ufficio non lo nomineremo: conosciuto dai lettori per dichiarazioni in Consiglio più volte distorte o non corrispondenti al vero, per giunta interessate. Questo Cittadino gestisce ora un assessorato dal nome pomposo. Cultura pubblica ha un significato nobile. Implica l’autocritica, il controllo delle dichiarazioni, il confronto , l’onesta intellettuale nell’esporre le tesi.

Tutte cose che mancano in un intervento a difesa del vicesindaco, primo  responsabile quale massima autorità, della boiata pazzesca  che è la ciclabile Gudo. Il sindaco, l’Assessore di competenza, la giunta hanno

un dovere solo:

PUBBLICARE LA RELAZIONE INTEGRALE DEL CTU

pagata dalla Comunità. Danari nostri!  Nostri!

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Il sindaco ha dichiarazioni da fare: sempre utile rileggerle

Sui quattro argomenti trattati dal sindaco, due già commentati da Città Ideale (l’archiviazione delle indagini che hanno riguardato lui e il vicesindaco, e la faccenda della ciclabile di Gudo Gambaredo) con le loro caratteristiche di scarsa o parziale corrispondenza con la realtà. Ve ne sono altre due, una delle quali trattremo oggi, l’altra non mancherà nei prossimi giorni.

In effetti anche questa di stasera è stata descritta: il ritiro dall’odg del punto 6 (riduzione degli oneri di urbanizzazione), che il sindaco stabilisce quando forse dovrebbe solo proporlo, perché se lui è parte del Consiglio, non ne è il gestore. Spetterebbe al Presidente del Consiglio, per regolamento, ma tant’è a Buccinasco il Consiglio funziona così: i componenti che ne fanno parte sono pratici, non si formalizzano. Leggi il resto di questo articolo »

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Maiorano accusa a vanvera le Liste Civiche: il gruppo consiliare Coalizione Civica applaude

Sulla chiusura delle indagini a Sindaco e Vicesindaco attenderemo con interesse le motivazioni che risponderanno ai fatti, alle prove, alle testimonianze: e conosceremo le ragioni del GIP che l’hanno portato a determinare l’estraneità o la non corrispondenza con i dettami del codice penale.  Di ciò che il sindaco ha dichiarato abbiamo già parlato.

Dobbiamo riportarlo di nuovo. Per comprendere di che si parla, per farlo comprendere ai consiglieri di Coalizione Civica, che forse non sono stati attenti o non hanno colto la illogicità e la gravità delle affermazioni. Rimandiamo all’articolo precedente (VEDI). In sostanza il sindaco ha lanciato accuse inesistenti ai blog in generale ma da altro contesto si riferiva a noi. Leggi il resto di questo articolo »

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Assessore, conflitto d’interesse: la saga continua; la legalità rallenta

La vicenda per i suoi trascorsi è nota; è stata in più occasioni illustrata, anche più di quanto avremmo voluto, a causa di dichiarazioni dell’Assessore in Consiglio, che si sono in più occasioni rivelate per lo meno improbabili, oltre che controproducenti. Dobbiamo tornarci perché la situazione ha i suoi sviluppi, che ci sembrano d’interesse per la Comunità (e per tutti).

Tutto è partito a Gennaio a seguito di un permesso a costruire rilasciato a Pasin Maria Cristina quale amministratore unico della società Green Park S.r.l. Questa lottizzazione ha usufruito di una condizione favorevole, confermatale nonostante l’indirizzo generale del PGT approvato. Le condizioni di potenziale conflitto d’interesse per l’allora Consigliere, è stata ipotizzata da Città Ideale. Posizione negata dall’interessato che ha dato una propria illustrazione della vicenda. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco e Cittadini attivi: altro passo avanti. Altri ne seguiranno

Il non voto, la reazione passiva dei Cittadini, all’invadente  e chiuso mondo della politica, anche e soprattutto quando locale, forse è giunta a una svolta. Quando la sfiducia si esprime nella non partecipazione ai fatti della Comunità, in genere il segnale viene  visto dai sociologi negativamente.

Sintomo di una malattia del “patto sociale” che sta alla base del vivere democratico. Il che però, va detto, non è rapporto di relazione automatico: causa/effetto. Nelle democrazie con maggiore tasso di partecipazione alle decisioni,  spesso si assiste a quote modeste o addirittura minime di votanti, soprattutto nei frequenti referendum.

In questo caso può anche vedersi un moto di estraneità sul quesito proposto: “mi sta bene una soluzione come l’altra e lascio che a decidere siano coloro che, coinvolti, andranno a esprimere le loro volontà”. Così il voto viene visto come intromissione in affari che, chi si sente estraneo vede come alterazione della volontà dei Cittadini interessati. A parte questa casistica (che diamo per assodato non riguardi l’Italia), l’effetto del non voto quale può essere?

L’assenza al voto come rifiuto della politica, può essere compressa fino all’esplosione in eventi  traumatici di vario livello; anche vere e proprie rivoluzioni. Con traumi e problemi propri di ogni passaggio di questo genere: prima che si possa ricostruire un equilibrio sociale dalla condivisione diffusa. Se non succedono è da preferirsi.

In una società civilmente matura la risposta, la correzione dell’anomalia da troppa delega ai partiti, avviene mediante la costituzione spontanea di gruppi di Cittadini che si impegnano direttamente nella Comunità. Impegni diversi che stanno crescendo, di natura sociale,  culturale, ludica, anche sportiva.  Minori i casi d’impegno diretto nella  manutenzione e sistemazione della cosa pubblica (tendenzialmente non gradita dalla politica attuale).

Ecco però che stiamo assistendo a un salto  di qualità. Una prima felice occasione è stata la autogestione della Sorveglianza di Quartiere, organizzata in breve e divenuta un centro di raccolta autogestito sulla sicurezza, come utile interfaccia per le forze dell’ordine. Il tentativo di ostacolare l’iniziativa di sindaco e giunta, davvero sbagliato, ha avuto conseguenze opposte, consolidando e dando sicurezza ai Cittadini volontari.

È poi seguito un gruppo locale che riguarda l’area immobiliare dei musicisti in fondo a passeggiata Rossini. Richiesta all’amministrazione; risposte molto parziali e inefficaci, tempo che trascorre a vuoto, poi si arriva al giornale locale che pubblica un’intervista collettiva. Il tentativo di dividere e bloccare l’iniziativa, ottiene il medesimo risultato: il gruppo di Cittadini si attiva in proprio e comincia a sistemare un’area lasciata deperire.

Questa volta arriva un’ipotesi di risposta del sindaco (sul giornale);  si vedrà come va a finire. Quel che è certo è un movimento dal basso, di Cittadini consapevoli e più che civili, che non prendono forche e falci per assaltare il municipio ma per sostituirsi all’inazione di chi, queste cose dovrebbe curare e risolvere. Saremo ottimisti in Città Ideale, ma la società civile è cresciuta e sta mettendo in campo il proprio valore aggiunto: vuole direttamente esserci e partecipare.

Finiti i tempi dei Masaniello e Ciceruacchio: di rappresentanti popolari dall’agire emotivo quanto privo di solidità concreta sul che fare, facilmente strumentalizzabili. Con i Cittadini attivi adesso ci si deve misurare, alla pari. Riconoscendo loro dignità e soprattutto il primato quali primi rappresentanti diretti del popolo. Popolo che non vuole più essere, e  non è più riducibile a  massa di manovra. Cittadini che sono il domani della democrazia vera, informata, partecipe.

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Buccinasco in Consiglio…. Promesse elettorali, unanimità e ‘ndrangheta

REPLICA CON ADDENDUM SUL TEMA

Va bene che con il meccanismo premiante sui Consiglieri la maggioranza può fare ciò che vuole; che quindi andare in Consiglio diventa una recita obbligata (e inutile) se la maggioranza non ha una spina dorsale robustamente democratica e aperta. Se ogni decisione viene in via preventiva discussa entro la maggioranza e presentata in termini da prendere o lasciare ma,…..  approvare proposte superficiali come è stato fatto… non si dovrebbe.

Città Ideale allora proverà a integrare e spiegare la strumentalità delle decisioni (VEDI il comunicato). UNO Delibera di spesa di 200mila (a Buccinasco toccherebbe per 40mila, ma può essere di più). Per uno studio di fattibilità che riguarda M4. Si tratta di spendere la cifra per una ipotesi al buio, sul prolungamento Ovest. Non vi sono indicazioni circa lo studio (non sono state descritte). Leggi il resto di questo articolo »

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Oneri di urbanizzazione: un’intervento abborracciato che il sindaco deve ritirare

Ancora una volta Città Ideale colpisce nel segno. Senza i nostri interventi ripetuti sulla improvvisa (improvvisata) proposta di riduzione degli oneri di urbanizzazione (ambiti di trasformazione), probabilmente sarebbe passata così. Dai lettori riceviamo in forma ricorrente l’invito a non anticipare, a non parlare in anticipo delle criticità contenute nelle deliberazioni di questo mandato Maiorano, per fare poi denunce.

Non ci piace fare il cecchino per uccidere il nemico quando alza la testa; preferiamo aver cura del bene della Comunità. Questa riteniamo essere la nostra funzione di denuncia tempestiva; questo caso la conferma. Città Ideale ha coinvolto chi poteva, inoltrando una comunicazione  al consiglieri di Coalizione Civica con l’invito a riflettere, e far riflettere il Consiglio, nel deliberare. Ecco la nostra comunicazione: Leggi il resto di questo articolo »

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Antimafia di mestiere: proprio non ci siamo

Fra le interrogazioni e iniziative varie presentate per il Consiglio del prossimo 13, ne troviamo una che sorprende, in apparenza positiva, che poi invece ha l’apparenza di un atto burocratico, più che di sostanza. I lettori ricorderanno una vicenda recente che ha riguardato un Assessore per questioni di parentela su decisioni che si sono rivelate favorevoli in famiglia.

Per affermazione del medesimo, dichiarazione da lui letta in Consiglio, ha sostenuto essere questa situazione “apparente” (ma ufficiale per i dati aziendali) superata, essendo il bene in questione già oggetto di preliminare di vendita. Per chiarezza ha indicato l’acquirente che poi, dai dati ufficiali, risulta essere in condizioni non solide, tali da poter impegnarsi in operazione immobiliare che si misura in decine di milioni. Leggi il resto di questo articolo »

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Amministrare e Rendicontare: il nostro sindaco lo fa così

Argomento: si tratta degli immobili non strettamente funzionali, intestati  al Comune di cui per legge, il comune deve descrivere la situazione e spiegare come ne fa uso,  quali sono da alienare, quali da mettere a reddito. Argomento di cui abbiamo parlato non appena visto il documento da discutere e approvare (VEDI), il 12 Giugno. Il Consiglio si è tenuto il giorno 15, tre giorni dopo.

Forse per le domande che ha posto Città Ideale, sull’assenza di qualsiasi criterio di valutazione, ma può essere pure per l’esigenza elementare di pretendere conoscenze specifiche sul tema, la consigliera Cortinovi, cui si è associato De Palo, hanno richiesto al sindaco di fornire dati e cifre. In una parola di Rendicontare. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco è ferma: trova il tempo per parlare d’altro (Coalizione Civica insieme)

Le questioni che non sono locali, possono essere trattate a Buccinasco: i Cittadini possono dire la loro. Bene chiarire subito, la questione è di contenuto non di legittimità. Lo ha già fatto questa amministrazione su iniziativa di Fiorello Cortiana, riguardo al registro delle unioni civili. Città Ideale venne coinvolta e si impegnò per una deliberazione che distinguesse nettamente il riconoscere la dignità personale,   anziché costituire una sorta di matrimonio (che ha altra e primaria naturale funzione).

Abbiamo appreso ieri dal sindaco che questo registro, a tre anni dalla sua istituzione, è rimasto bianco. Non vi sono iscrizioni. Sappiamo come poi le legge è andata a finire: una battaglia politica per parificare matrimonio e unione omossessuale, travestita da riconoscimento di pari dignità personale. Esperienza che ha insegnato una cosa semplice: chi amministra localmente metta tutto il suo impegno nel gestire al meglio la sua funzione. Il resto conta meno e lo si lasci fare a chi ha competenze e cultura adeguate. Leggi il resto di questo articolo »

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Protocollo della Legalità e … gruppo di lavoro: si cambia

Con il “solito” mese di ritardo viene diffuso a Coalizione Civica il verbale della Commissione speciale che il sindaco declassa a gruppo di lavoro (VEDI). C’è da rimanere sorpresi, perché nel verbale si parla d’altro, non del Protocollo della Legalità e dei suoi articoli da integrare nei regolamenti. Nel sintetico verbale vengono affrontate due questioni.

Questioni di cui il prolifico sito istituzionale non parla, così come non sono presentate in Buccinasco Informazioni. Si tratta: UNO di una prassi europea che in Italia fatica a introdursi: i Patti d’Integrità e, DUE  della nuova normativa sul codice degli appalti (ancora non interamente operante in attesa di integrazioni da parte dell’ANAC, l’ente anticorruzione di Carbone). Le questioni tuttora aperte e d’affrontare del Protocollo della Legalità, sembrano accantonate. Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco: così mandano in Consiglio decisioni da deliberare

Il prossimo Consiglio (15 Giugno) è chiamato a deliberare su questioni diverse, nella quasi totalità prive di adeguata  documentazione e informazione, al fine di mettere i Consiglieri in condizione di poter valutare e decidere con cognizione sulle questioni proposte dall’amministrazione. Più di una affermazione di principio, di una corretta gestione, privata o pubblica che sia, crediamo che ai lettori aiuti a capire uno dei punti all’ordine del giorno:

PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI REDATTO AI SENSI DELL’ART. 58 L. 133 DEL 06 08 2008 – ANNO 2016 Leggi il resto di questo articolo »

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Assessore, conflitto d’interesse e promesse da… ?

Siamo ancora costretti a parlare di una questione che riguarda l’amministrazione, il Bene Comune, in definitiva l’interesse della Comunità. Città Ideale non riesce a farsi una ragione, di un amministrare la cosa pubblica in modo personale, delle scuse insensate, delle promesse non mantenute. Non se la farà mai, la ragione. (questo agire senza che neppure sentire il dovere di informare i Cittadini: quelli che pagano, quelli in nome e per conto di cui chi amministra, cui è chiamato a rispondere).

Al nostro eroe, grazie a un assist del gruppo Coalizione Civica (che resta tuttora incomprensibile), il 18 Aprile ha parlato per oltre mezz’ora leggendo dal computer (“mi sono preparato e documentato”) per giustificare la mancata informazione al Sindaco e Segretario (che già sapevano) e al Consiglio di un beneficio diretto a un suo prossimo familiare derivante da una ratifica per eccezione su un piano di lottizzazione entro il PGT. Il Consiglio ha approvato e deliberato non essendone informato. Leggi il resto di questo articolo »

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Protocollo della Legalità e antiriciclaggio… le questioni da affrontare

Città Ideale è in paziente e interessata attesa su quanto e come il Protocollo della Legalità troverà adottati i principi entro regolamenti e procedure del comune. Quanto finora emerso dai verbali è per lo meno abborracciato, qualcosina qui, dell’altro di cui non si parla. Il segretario che funziona da esperto in materia e nell’applicazione delle leggi (mentre non è proprio consulente autonomo poiché, nominato dal sindaco,  al sindaco risponde).

Non sappiamo cosa avessero in mente il sindaco e i componenti della maggioranza quando hanno raccolto la proposta della Commissione d’indagine sul Protocollo della Legalità istituendo una Commissione speciale con tutti i capigruppo, ecc. Forse avranno in precedenza tracciato un percorso in contatti con la minoranza, o che altro. Hanno da subito escluso alcuni aspetti, fra questi l’argomento del conflitto d’interesse, le normative che obbligano l’amministrazione a verificare in modo stringente gli interlocutori persone fisiche e aziende. Leggi il resto di questo articolo »

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Riciclaggio di danaro sporco e lavanderie: vogliamo fare sul serio a Buccinasco?

L’improvvisa e imprevista delibera datata 20 Aprile, comunicata il giorno dopo ai capigruppo, come obbligato dallo statuto, ma non pubblicata prima del 27 Aprile dopo le ore 18.00, appena mezz’ora prima del Consiglio, ha visto un paio di descrizioni dall’area della maggioranza: spiegazioni che cercano di motivare la decisione (con evidente imbarazzo), che agli occhi di Città Ideale hanno l’aspetto di una spiegazione a coloro che dovrebbero preoccuparsi, perché non si preoccupino troppo.

Intervenire con un ritardo di 25 anni su una tematica così rilevante: la più importante in assoluto nel contrasto alla ‘ndrangheta a Buccinasco,  per chi dell’antistato è notoriamente parte e a Buccinasco vive, è una sorpresa. Spiegare come si intende procedere può farsi con modalità pratico esecutiva. Intervenendo sui regolamenti interni, istituendo  meccanismi premianti o sanzionanti, dotandosi di funzionari specialistici. Oppure si può darne una descrizione burocratico formale. Leggi il resto di questo articolo »

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