Mazzarelli e Santolini: manifestazione di solidarietà. Buona cosa, che ha un segno di parte

NON LASCIAMOLE SOLE. Un semplice ed efficace slogan che unisce, che porta tutti a condividere l’iniziativa. Quasi naturalmente, “senza se e senza ma” come si usa dire frequentemente con locuzione abusata. Tuttavia  qualcosa che stona  Città Ideale la nota nel volantino che annuncia l’iniziativa: il giorno 20 alle ore 21.00 in cascina Robbiolo (VEDI). È anzi evidente.

Promossa da ANPI e ARCI gli enti che aderiscono sono solo in parte di società civile (come Libera, Amici di Buccinasco o l’associazione Lucani a Milano); per il rimanente  sono tutti riconducibili all’area politica che potremmo definire PD contigua, quella che un volta si sarebbe chiamata “progressista”, termine che oggi anche da parte loro si vede meno ripetuto. Eppure per una iniziativa del genere ci si sarebbe attesa una promozione che comprendesse tutta, proprio tutta Buccinasco (almeno), interpellando tutte le associazioni locali aderenti e  quelle politiche, partiti compresi (perché no?).

Il Comune di Buccinasco esprime la sua adesione (non il patrocinio), ma decide senza informare il Consiglio e in sostanza rappresenta la sua maggioranza.  Iniziativa che si vuole non politica che però, al tavolo della presidenza oltre alle due care amiche, involontarie protagoniste, vede David Gentili: Presidente della Commissione Antimafia del Comune di Milano, “casualmente” responsabile PD per la medesima area di interesse.

Forse è sfuggito qualcosa ai promotori, che informano ed ottengono l’adesione di Cgil Lombardia, e si dimenticano di tutto il mondo locale composto da oltre cinquanta associazioni, volontaristiche che molto più e molto meglio rappresenta la cittadinanza colpita. Fuori l’associazionismo, fuori la politica locale (con l’eccezione dei rappresentanti del Comune). Dentro rappresentanti ove l’area PD e frange contigue è forte se non dominante.

Sinceramente ci sarebbe piaciuta una impostazione che unisse, che aggregasse tutti. Senza questo presupposto lo slogan NON LASCIAMOLE SOLE …. Che senso ha?  L’ANPI e l’ARCI ritengono che sia questo insieme di adesioni raccolte ad esprimere totalmente il senso della condivisione, del sostegno e della vicinanza verso Carmela Mazzarelli e Francesca Santolini?

Non vogliamo pensare ad una selezione voluta.  Così però la natura del “convegno” fa pensare ad un tentativo tutto interno al PD e alla attuale maggioranza del Comune, per cercare di rimettere insieme i cocci delle non univoche anime che lo compongono. Insomma, una occasione che, per come è nata, ha un taglio di parte. Il che, anziché rafforzare, indebolisce il sostegno e il contrasto verso l’antistato. Un peccato per i promotori, per Libera, per tutta Buccinasco.

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  1. #1 scritto da Mauro il 13 febbraio 2013 11:40

    NESSUNO VIETA DI PROMUOVERE ALTRE ADESIONI.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 13 febbraio 2013 12:02

    La questione non è formale, caro signor Mauro, ma di sostanza.

    Chi promuove una iniziativa del genere, ed invita anche il Comune ma non i politici, non la società civile, non le altre associazioni compie una scelta: si autolimita.

    Agendo in tal modo si tratta (per una associazione o un partito o movimento “dimenticato”), di scegliere fra:

    a) cosa loro. Hanno deciso di non interpellarmi, hanno scelto loro chi conduce e probabilmente concordato il tema; la mia presenza è probabilmente considerata superflua o poco gradita. Quindi non vado.

    b) Se ora aderisco l’effetto che ottengo per la quota di società locale che in qualche modo con me si identifica, faccio una cosa condivisa? Oppure l’effetto è sminuente, gregario, non essendo fra i promotori?

    c) Come faccio ad aderire se non conosco il taglio che si intende dare, al di là dello slogan NON LASCIAMOLE SOLE che posso senz’altro condividere?

    Questi aspetti, chi in queste cose ha un minimo di esperienza (ed i promotori ne hanno) dovrebbe conoscerli bene. Considerando ciò, effettua una selezione mirata delle adesioni da raccogliere prima di rendere ufficiale l’iniziativa, facendo allora la scelta.

    Città Ideale di suo aderisce, pur essendo cosciente che andrà ad un incontro ove dai più non sa come questa presenza sarà dagli altri condivisa od interpretata.
    Questo esempio di per sé crediamo sia sufficiente a cogliere la parzialità, il limite di questa iniziativa.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 13 febbraio 2013 12:16

    Commento due, al suggerimento di Mauro.

    Naturale che i promotori hanno sempre la possibilità di allargare la platea e il carattere dell’iniziativa, attivandosi opportunamente con gli interlocutori che riterranno di poter coinvolgere.

    Questione loro che a loro compete, anche se si può comprendere ora non sia facile da percorrere.

    RE Q
  4. #4 scritto da giampiero il 13 febbraio 2013 21:37

    qualcuno fa qualcosa, magari sbagliando o facendo errori grossolani ma sempre meglio di chi critica e non fa nulla se non commentare gli errori altrui
    questo articolo è vergognoso direi contiguo alla mafia, piuttosto che aiutare e condividere si critica, si schernisce e questo è l’unico intervento
    la partecipazione per voi è solo uno slogan come la trasparenza per pulirsi la bocca prima di andare a dormire, ma così facendo al risveglio l’alito puzza più della sera precedente.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 14 febbraio 2013 08:27

    Buon giorno giampiero,

    le consiglierei di rileggere con calma l’articolo, magari stamattina, a mente fresca.

    Non ci sono accuse a critiche alle persone o che altro.
    Semplicemente il rammarico per una iniziativa assolutamente da condividersi, che è nata, venuta non proprio bene.

    Vede: l’antistato lo si controlla e limita se si aggrega e si agisce insieme, mettendo in comune le strutture private e pubbliche, le associazioni e i Cittadini.

    Questa iniziativa è andata in una direzione diversa: magari non scientemente, ma per routine di analoghe manifestzioni e situazioni nelle quali la “sinistra” intesa in senso largo, a torto o a ragione (personalmente ritengo sbagliando) si è sentita investita del ruolo di unico difensore della legalità.

    Quel tempo, se c’è mai stato, è finito almeno da 25 anni con lo spegnersi della guerra fredda.

    Nel nostro paese la società civile sta esplodendo in iniziative diverse, vuole partecipare, cosciente che la politica come oggi si manifesta è molto malata, al suo crepuscolo.

    Nasce e si diffonde un modo di pensare che è fuori dagli schieramenti, nel quale ciò che conta è davvero il Bene Comune e, in questo contesto: la Legalità e la ferma difesa dello Stato e delle istituzioni.

    Non si tratta di antipolitica ma anzi, politica vera e nuova, fatta di persone serie e autenticamente democratiche: il sale della terra nuova, del terzo millennio mentre la politica dei partiti d’oggi è al crepuscolo.

    Nella iniziativa dell’ANPI e dell’ARCI, per come si può giudicare, l’impressione è appunto di un agire per schemi che sono superati.
    Questo nuovo mondo proprio non è stato colto.

    RE Q
  6. #6 scritto da Andrea D. il 14 febbraio 2013 10:32

    Sig. Giampiero, ognuno è libero di pensarla come vuole: resta il fatto che una tale iniziativa, che si svolge a ben tre settimane dai fatti in questione e a pochi giorni dal voto, promossa da due associazioni sicuramente benemerite, con la presenza di una personalità di spicco dell’area milanese, ma che è politicamente di parte, rischia di apparire come strumentale ed è un peccato, perché in queste occasioni la coesione trasversale sarebbe quanto mai auspicabile e necessaria.

    Un’iniziativa istituzionale – e trasversale in cui Buccinasco tutta si stringe attorno alle vittime, perché la Legalità non ha colore – o semplicemente il posticipare di una settimana l’evento cercando un maggior coinvolgimento sarebbe stato, a mio avviso, preferibile e avrebbe dato maggio risalto al fatto in sé.

    Lei è libero di non condividere questa mia riflessione, ma la realtà è che siamo pieni di manifestazioni esteriori e privi, ad oggi, di fatti concreti, che noi, come Coalizione Civica, abbiamo attivamente proposto nelle sedi competenti.

    Poi se vogliamo fare un discorso legato alla digestione, penso che si possa dire che alla mattina, in generale, l’alito può puzzare un po’ a tutti, ma è lecito supporre che, forse, a coloro che hanno bocconi pesanti da digerire può puzzare un po’ di più, non trova?

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 14 febbraio 2013 10:54

    Buon giorno Andrea,

    Che la faccenda potesse avere una motivazione elettoralistica non lo avevo colto.
    Non è poi un argomento tanto fuori luogo, vista l’impostazione…

    RE Q
  8. #8 scritto da giampiero il 14 febbraio 2013 13:04

    non vi resta che FARE, magari viene meglio, escludo il fine elettorale ma organizzare cose non sempre è così semplice e immediato, chi dal dopoguerra ad oggi ha tenuto ferma la barra del timone di democrazia, partecipazione e memoria è sicuramente l’ANPI, sparare su di loro è come sparare sulla croce rossa, forse si poteva fare di più e meglio, ripeto forse ma ciascuno deve fare i conti con le proprie capacità organizzative.

    L’ANPI queste cose sta cercando di farle, forse con dei limiti, ma sempre meglio di chi spara sentenze sul fare degli altri e rimane seduto davanti al suo PC.

    Da quel che mi risulta è sempre possibile aderire e partecipare e non credo sia compito dell’ANPI di sentire e contattare tulle le associazioni del territorio per condividere organizzazione e contenuti così facendo forse si sarebbe riuscito ad organizzare qualcosa per il prossimo autunno.

    In quanto all’accusa di essere contigui al PD e assolutamente ridicola e in malafede, fatta da persone che conoscono a malapena l’ANPI.

    E’ un po come se rifiutassi l’indagine del traffico dei rifiuti perchè presieduta da Pecorella accusando la stessa di essere contigua con il PDL.
    Ripeto articolo e commenti vergognosi!
    Giampiero

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 14 febbraio 2013 14:00

    Non siamo esperti degli enti citati, ma:

    impostando una iniziativa del genere basta solo avere chiare le intenzioni che ci si propone.

    Si invitano tutti e basta.
    Chi non viene è perchè si chiama fuori lui.

    Circa l’articolo non troviamo nulla che sarebbe stato meglio evitare… va bene così e confermiano.

    Così come confermiamo i commenti.

    Compresi i suoi giampiero, che non troviamo vergognosi, solo risentiti…

    RE Q
  10. #10 scritto da Andrea D. il 14 febbraio 2013 14:51

    Egr. Sig. Giampiero, come detto una diversa tempistica sarebbe stata opportuna e forse, alla luce di quanto esposto anche Lei se ne sarà reso conto; quanto ai commenti o ai pareri sulla Commissione Parlamentare e sul lavoro da essa svolto, se ne sono sentiti di ben poco condivisibili.

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 15 febbraio 2013 09:39

    Cesano Boscone. Una vicenda che può rientrare nella norma di un luogo ove la malavita o l’antistato hanno una certa diffusione.
    E’ successa stanotte e ce la descrive Francesca Santolini su ilgiorno:

    http://www.ilgiorno.it/sudmilano/cronaca/2013/02/15/845782-spari-portone-avvertimento-cesano.shtml

    la coincidenza è solo temporale e fra questo e la vicenda che ha colpito Francesca e Carmela è quasi certo non vi siano relazioni, tuttavia una attenzione mirata è bene si abbia a livello non solo locale ma di zona.

    La questione può anche essere di ordine pubblico, ma la sensibilizzazione dei Cittadini sul tema, le informazioni sui comportamenti da assumere, il rilievo che deve essere dato sul rispetto delle regole e sulla pronta segnalazione alle autorità deputate al controllo e intervento, si ritiene cosa utile.

    Comuque e a prescindere dal verificarsi di eventi del genere.
    Proprio queste le ragioni di una attenzione di tutti i Cittadini che allo scopo devono avere a disposizione strumenti e mezzi di comunicazione pronti: la sicurezza e la tranquillità è questione di tutti, richiede che tutti siano messi sull’avviso.
    Mai il Cittadino deve sentirsi solo o inerme.

    Poi certo le amministrazioni locali devono pretendere la giusta attenzione degli organi preposti, ma è questione che viene insieme o dopo la messa in atto di una coesa ed attenta partecipazione della Comunità.

    Se c’era un motivo perché l’evento del giorno venti avesse a Buccinasco un impianto corale, di tutti, questo fatto ne dà la riprova.

    RE Q
  12. #12 scritto da gaetano il 21 aprile 2013 08:26

    A febbraio, mentre percorrevo la Milano-Genova, un mezzo spargi sale ha azionato all’improvviso la centrifuga e sono stato letteralmente “mitragliato”.
    Poichè non sono impegnato in attività politiche e civiche ho inquadrato correttamente l’accaduto. Riferisco per le libere considerazioni di quanti ci leggono.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 21 aprile 2013 12:37

    Egregio gaetano, mi lasci dire che le sue considerazioni mi sorprendono.

    L’esempio che lei pone credo proprio che sia improprio.
    Quello che è capitato a nostre due concittadine, non è neppure lontanamente paragonabile all’esempio che lei cita.

    Buona domenica

    RE Q

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