Commissione straordinaria per la legalità: è cominciato il gioco al ribasso

Commissione di  indagine di un ente locale: una analisi letterale, giuridica e polemica è fatta dal Capogruppo PD Alboit sul sito locale del partito. Prende spunto da una lettera circolare inoltrata da Alessandro La Spada che intende diffondere la proposta che a presiedere questa commissione venga posto Fiorello Cortiana, capogruppo di Coalizione  Civica (VEDI) e (VEDI).

Il Capogruppo del PD potrebbe forse ricoprire il ruolo di inquisitore del ‘600 e mandare al rogo quanti sono di intralcio (come del resto venne utilizzato all’epoca lo strumento dai regni per rafforzare la struttura nazione, facendo uso della istituzione religiosa). Gli verrebbe bene senza che bisogni di applicarsi troppo.

Alessandro La Spada non ricopre cariche od incarichi politici; è persona che si interessa alla vita comune, seria e partecipe. Oggi sul piano politico è un Cittadino, un comune Cittadino, sia pure conosciuto. Fa una proposta politica, circolarizzata ad un insieme di conoscenti e la sostiene con argomenti che sono rispettosi e condivisibili.

Il Capogruppo del PD (non il Cittadino Arboit) è invece politico ricopre in Consiglio l’incarico dell’oggi maggiore rappresentanza politica locale. Non dobbiamo insegnargli che le istanze di un Cittadino vanno colte nella loro sostanza e discusse sul merito, intanto considerando positivamente che un Cittadino si interessi alla politica, poi motivando e spiegando ciò che ritiene sul piano politico di rispondere (invece di dargli del cialtrone!).

Sul piano sociale e politico è sempre da accogliere e incoraggiare la partecipazione al dibattito politico, l’interessamento alla Casa Comune. In particolare da parte del Capogruppo del partito di maggioranza relativa che si propone (o si proponeva?) di accrescere la partecipazione dei Cittadini e la cultura, l’avvicinamento alla politica.

Questo non fa ed anzi, dovendo giustificare un improvvido intervento istituzionale della Presidente del Consiglio Comunale, se ne esce con una disamina malevola e puntuta, come se dovesse esaminare un elaborato di diritto ad un esame di stato… Combina due cose sbagliate per un politico, in una volta sola.  UNO Il suo scritto è un manifesto rivolto ai Cittadini: “non immischiarti di politica che, se va bene, vieni demolito, demonizzato, ridicolizzato; lasciala fare a noi”.  DUE La difesa indiretta della compagna di coalizione con l’incarico istituzionale che ha, non funziona: è inutile e inefficiente.

Vi è poi in questo, come chiamarlo: elaborato? Uno scopo evidente a ridurre. Commissione di inchiesta? La può fare solo la magistratura. Verifiche documentali e testi?  Idem,  poi manca la riservatezza, ecc.   Dovrebbe invece essere un esame di coscienza sui rapporti antistato istituzioni  a Buccinasco, un approfondire davvero come si sono svolti lo sviluppo della cittadina.

Risalire ai rapporti grigi con la ‘ndrangheta o ambienti a questa vicini, non quale lotta o difesa politica di Tizio o di Caio (si può opportunamente nella relazione stabilire la velatura di coloro che fossero coinvolti). Ecco invece che  si stempera il lavoro e diventa una analisi burocratica inutile, che ha lo scopo di certificare che tutto è stato fatto bene, che non c’è niente su cui intervenire per accrescere metodi e difese dell’antistato.

Una commissione così se la faranno da soli, se è questo il loro scopo. Se pensano che  Coalizione  Civica si acconci a partecipare ad una commissione finta, inutile, crediamo proprio che si sbagliano di grosso. Oltre al fatto che, non “facendo chiarezza” (locuzione di italiano approssimativo ma tanto amata dai regressisti sindacaleggianti) in modo definitivo, lasciano a Buccinasco l’appellativo  Platì del Nord, dando sfogo e stura a saggi, articoli, libri che sulla nostra città proseguiranno. Anzi fornendo a questi un argomento ulteriore su cui ancorare la loro tesi.

Esattamente l’opposto di ciò che dovrebbe proporsi una commissione di indagine a Buccinasco: individuare errori e dimenticanze in quanto tali, perché venga posto rimedio e sia superata una stagione che tutti i Cittadini vogliono finita e sepolta, che non si ripresenti più. Non si richiede coraggio ma chiarezza di intenti e obiettivi. Come troppo spesso succede si stanno dimostrando privi della prima e dei secondi.

Nessuno vuole mandare alla gogna l’avversario politico: cerchiamo di capirci.  I Cittadini sono arcistufi di un agire politico improprio e non reattivo rispetto all’immagine di Buccinasco sui media.  I politici locali, tutti, hanno il dovere di scoperchiare il tetto e mettere in  mostra la situazione. Individuare i buchi per adottare le buone pratiche. Così, solo così la politica a  Buccinasco darà di sé l’immagine di una città  trasparente e attivamente impegnata per la legalità, che ha voltato pagina (ammesso che si renda necessario), che non è (non è più) Platì del Nord, ma punto di riferimento su come da lì si può uscire: esempio per tutti.

Signori amministratori! Marketing sull’immagine di Buccinasco!! Dimostriamo senza paura, con fatti politici esemplari,   le esagerazioni che appaiono sui media!!  Marketing basato su atti coerenti e riscontrabili. Così otterrete il consenso e la riconoscenza di tutti i Cittadini. avete solo da guadagnarne…. Lo vogliamo davvero capire?  Da come è partito il capogruppo del PD sembra proprio di no.  Ne parleremo ancora… crediamo ce ne sia bisogno.

PERCHE’ NESSUNO POSSA PIU’PARLARE DI

 PLATI’ DEL NORD

 DEMOCRAZIA PARTECIPATA E TRASPARENTE

 PER BUCCINASCO CITTÀ IDEALE

Tag: , , , ,

  1. #1 scritto da Saccavini il 8 febbraio 2013 10:40

    Che l’obiettivo sia di ridurre o ripensare addirittura la stessa istituzione della Commissione di indaginesulla legalità trova conferma da un temporalmente puntuale articolo sul sit odel vicesindaco…

    Per questi la politica locale è una sorta di gioco di ruolo o di guerra finta fatta con armi semi-giocattolo, tute mimetiche, scarponi, binocoli a infrarossi, e via agghindandosi…

    Speriamo che presto riescano a capire che hanno a che fare con una Coalizione Civica vera, che ha a cuore solo gli interessi della propria cittadina.

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 8 febbraio 2013 11:29

    [...] non possiamo non lamentare come alcuni esponenti della cosiddetta “Coalizione Civica”, a mezzo di posta elettronica, interventi su blog, etc., stiano cavalcando tale iniziativa in modo strumentale [...]
    Lista Civica “Per Buccinasco”

    Il blog è Città Ideale oppure quello della Coalizione (VEDI e leggete anche i commenti), la mail quella “dell’avvenente” Alex già riportata su questo sito, altro non mi risulta.

    Sarebbe opportuno che pubblicassero anche il documento di Coalizione Civica con cui si chiede l’istituzione della commissione così che i lettori e i cittadini possano rendersi conto di persona se ci sono davvero delle “strumentalizzazioni” in atto oppure no e a quel punto interrogarsi sul motivo di quello che sembra un massiccio fuoco di sbarramento, prima del Presidente del Consiglio, eletto nelle liste di “Per Buccinasco”, e poi della lista in toto, contro Cortiana (mai citato personalmente, ma quale referente di “alcuni esponenti della Coalizione”, che rappresenta, è bene ricordarlo, non Dalseno, Saccavini e La Spada, ma 2.367 elettori di Buccinasco).

    Se poi quelli di “Per Buccinasco”, sedicente lista civica che, in teoria, siede per la prima volta in Consiglio, si sentono più tutelati, nella ricerca della verità, da un presidente rappresentato da un diverso esponente della minoranza come, ad esempio, uno del PDL buon per loro!

    Nè a destra né a sinistra, ma oltre i partiti, questo lo slogan di Coalizione Civica: Cortiana è super partes!

    Questo rappresenta un problema?

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 8 febbraio 2013 12:40

    Ragioni ne abbiamo da vendere, Andrea.

    Alle ragioni nostre (che sono poi quelle dei Cittadini di Buccinasco):
    “una iniziativa netta e trasparente che indaghi sul passato per scrivere il nostro futuro.
    Per fare di Buccinasco il Comune dalla amministrazione ove l’antistato non può fare affari.
    Perché di Bucicnasco si parli davvero del nuovo, del positivo che percorre.
    Siamo arcistufi di accuse e maldicenze; tutti.

    Non sembrano ancora aver riflettuto a fondo… speriamo che lo facciano, che ci si ragioni in positivo…

    Una occasione da non sprecare la Commissione Comunale di inchiesta… bisogna farla seriamente e con obiettivi veri di trasparenza e rinnovamento (per quanto ci sia da rinnovare); insieme.
    Tutti insieme.

    Coalizione Civica ci mette il suo impegno: aspettiamo collaborazioni e contributi dagli altri e dai Cittadini.

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth