Buccinasco mai caduta così in basso: le dimissioni sarebbero dovute

Sulla vicenda gravissima di una intimidazione alla giornalista Francesca Santolini e all’ex consigliera Carmela Mazzarelli, subita il giorno 30 Gennaio, si deve ancora e con forza intervenire a causa di ciò che nell’aula ha dichiarato questa amministrazione (verbali ufficiali)

Presidente Palone  ………………

Colgo, inoltre, l’occasione per esprimere, a nome dell’Amministrazione, solidarietà alla giornalista de Il Giorno, Francesca Santolini, che martedì pomeriggio, mentre si trovava alla guida della sua vettura ad Assago, con a bordo anche una ex consigliera comunale di Buccinasco, Carmela Mazzarelli, è stata oggetto di un atto riprovevole.

Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri di Corsico, apparirebbe che due sconosciuti a volto scoperto abbiano sparato dalla propria macchina con una mitraglietta da softair, un gioco molto di moda tra i giovani, basato sulla simulazione di guerra, con armi giocattolo caricate a pallini di plastica.

Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine e siamo sicuri che potranno fare al più presto chiarezza sulla natura di quanto accaduto. Grazie.

 

Chi scrive ricorda (essendo presente) che questa dichiarazione sia stata espressa dal Sindaco. Non può riscontrarsi perché lo streaming sulla seduta non è reso ancora disponibile sul sito della Comunità. Prendiamo per buona la trascrizione e diciamo (per ora) che ci siamo confusi: la sostanza non cambia. Se fra i lettori vi sia qualcuno che possa confermare l’una o l’altra situazione, si ringrazia.

Dichiarazione ufficiale, in Consiglio, su cui non vi è stata discussione, nessuno ha preso la parola. Un fatto gravissimo, forse persino più grave dell’intimidazione ricevuta, che il comunicato della maggioranza riduce a “gesto riprovevole”. Come se qualcuno sparando raffiche di mitra caricate a salve avesse un po’ passato il segno della buona educazione.

Il Sindaco, accordatogli il modo di fare una precisazione al riguardo,  afferma la sua “non responsabilità” sulla dichiarazione:

” l’Amministrazione si avvale di tre strumenti: Sindaco,  Giunta, Consiglio. Nella mia qualità di Sindaco e quindi di capo della Giunta ho fatto ciò che mi è parso doveroso fare. Il comunicato stampa non l’ho fatto come privato Cittadino”

Quindi sembra di capire: nel comunicato stampa parla il Sindaco. Non nella dichiarazione letta dal Presidente del Consiglio a nome della amministrazione.  Comprensibile l’imbarazzo del primo cittadino, molto meno comprensibile la indiretta presa di distanza (l’”amministrazione” è cosa altra, estranea al Sindaco? prima di leggere un comunicato non è che se lo scambino entro questa maggioranza?)

Ignobile.  Non la solidarietà alla giornalista, ma verso Mazzarelli declassificata a passeggero “a bordo”…; i colpi da una “mitraglietta giocattolo.. molto di moda fra i giovani,”…. (una finezza il:  “molto”).  Quando le raffiche sono state rivolte proprio a destra dell’auto,  lato ove Mazzarelli si trovava seduta, a distanza di un metro od anche meno. Colpi di una violenza  vera, che hanno lasciato segni evidenti sul vetro (per fortuna senza romperlo).

Non è collaterale alla ‘ndrangheta, questa amministrazione (dobbiamo ritenere fino a prova contraria), ma certamente si compone di persone che dimostrano: UNO. di non conoscere il senso della istituzione, esprimendosi in questo modo (perché la persona colpita è del partito ma assume verso loro  posizioni critiche); DUE. Non hanno standing adeguato al ruolo ricoperto; forse per immaturità nel gestire potere, ne viene un comportamento difensivo, fuori misura. Incapaci di distinguere fra ruolo e dibattito politico.

Quindi si trovano spiazzati quando Mazzarelli viene invitata in TV a colloquiare con Gad Lerner e  don Ciotti.  Quando il Comune di Corsico, esprimendo una visione ben più pesante della intimidazione,  istituisce un consiglio comunale aperto. Anziché riflettere e correggere il tiro, si radicano  nella prima posizione  e aggrediscono chi la pensa diversamente.

No. Non sono condizionabili o, peggio, collusi con la ‘ndrangheta. Semplicemente inadatti, inferiori rispetto alla maturità che richiede il ruolo, i compiti che sono chiamati a gestire. Dovrebbero rassegnare il mandato chiedendo scusa alla città. A tutta Buccinasco e ai Cittadini, cui stanno arrecando danni enormi di immagine e non solo.

 

 

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  1. #1 scritto da La profezia di Celestino il 6 febbraio 2013 00:33

    No, Saccavini, si sbaglia. C’è ancora spazio per cadere più in basso e raschiare il fondo. Pazienza bisogna avere. Basta saper attendere.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2013 08:09

    Al peggio non c’è mai fine, maqui si sta parlando di comportamento istituzionale…..
    Il Consiglio Comunale e il suo Presidente, Il Sindaco, La Ammnistrazione…

    Anzi ci si deve correggere, ci fa sapere il Sindaco:
    il Comunicato stampa con il virgolettato è del Sindaco.

    Quanto espresso dalle altre istituzioni non lo riguarda (??): così lascia intendere e all’invito a esprimere in qualche modo una rettifica alla dichiarazione che il Presidente del Consiglio fa a nome della “amministrazione”, declina.

    Cosa che non lo riguarda, semmai rettificherà, preciserà sui commenti….

    Cose da nulla, in fondo… (in chee mani siamo mai messi…..)

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 6 febbraio 2013 09:47

    In effetti il comunicato stampa apparso sul sito del comune, pur comprensibilmente succinto, appare corretto (VEDI) esprimendo la solidarietà sia alla Santolini sia alla Mazzarelli, per “un gesto tanto scellerato”.

    Trovo, invece, molto meno condivisibile la comunicazione fatta in Consiglio il giorno seguente: si esprime la solidarietà alla sola Santolini, perché questo c’è scritto, per un atto che, così come esposto, rischia di apparire più come una ragazzata (“a volto scoperto”, “mitraglietta softair”, “un gioco molto di moda tra i giovani”) che come un atto, potenzialmente, dalle caratteristiche pesantemente intimidatorie!

    Spiace, infine, che a fronte di “un gesto tanto scellerato”, sia stato Corsico e non Buccinasco a indire un Consiglio Comunale aperto sulla questione (VEDI).

    RE Q
  4. #4 scritto da Rinaldo Sorgenti il 6 febbraio 2013 10:04

    Incredibile e stravolgente: si esprime solidarietà nei confronti dell’amica Francesca Santolini e si cita semplicemente come “casuale” presenza quella dell’amica Carmela Mazzarelli !!!

    Così è, l’evidenza della faida a sinistra, solo perchè Carmela non si è allineata, in passato, alla linea del partito?

    Questa caduta non può essere declassata a semplice inesperienza!
    I cittadini tutti dovrebbero dissociarsi ed esprimere una rumorosa censura nei confronti di tanta sfrontatezza.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2013 11:10

    Andiamo a vedere gli effetti che può fare un arma softair… come l’ineffabile solidarietà dichiarata dalla Amministrazione in Consiglio descrive, parlando di gioco molto di moda fra i giovani….
    Adempimento sbrigativo cui i Consiglieri presenti hanno prestato poca attenzione, evidentemente.
    Ecco un articolo dell’Agosto scorso:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/20/softair-laberrante-gioco-di-fare-guerra/

    vale la pena riportare questo:

    I proiettili: sono palline dure di vari materiali…. In un sito softair ho letto un articolo che spiegava che per capire se hai colpito l’avversario, se questo è a una distanza di 10-15 metri, non ti puoi sbagliare perché questo urlerà per la sferzata ricevuta dai pallini.

    A 10/15 metri si urla…… pensate a un metro (poco meno o poco più) come è successo a Carmela Mazzarelli.
    Se solo avesse avuto il finestrino un poco abbassato… sarebbe stata sfigurata…..

    RE Q
  6. #6 scritto da Loris Cereda il 6 febbraio 2013 16:43

    Spero che i lettori abbiano pazienza ma vorrei fare un discorso un po’ lungo.
    Dunque oggi Buccinasco vive in una sorta di limbo amministrativo dove la democrazia e la volontà dei Cittadini non conta nulla.
    Una piccola lobby di amici degli amici è riuscita, pur rappresentando meno del 30% degli elettori, a mettere le mani sulla città.

    Non solo, ma i capigruppo dell’opposizione hanno uno scarso se non nullo contatto con il territorio, la frittata è completa.
    Se si rivotasse oggi basterebbe mettere assieme la volontà dei Cittadini e collegarla ad una proposta politica locale che non debba ricorrere al bravo ma “straniero” Cortiana o alla paracadutata Cortinovi per riportare le cose al loro posto, ma così non è e ci teniamo questa pattuglia di dilettanti.

    Purtroppo mentre i danni si assommano, la Cortinovi si occupa della sua campagna per le regionali e Fiorello approfondisce (con spessore, lo ammetto) i massimi sistemi.

    Allora su un tema complesso come la criminalità organizzata a Buccinasco questi pasticcioni sono geneticamente impreparati.
    Qui la materia non è semplice,occorre coniugare l’esigenza di difendere l’immagine della città con la necessità di costruire gli anticorpi per evitare che l’antistato trovi spazi.

    Bisogna saper gridare che la mafia non c’è e, con poco rumore, creare le condizioni perché essa non ci sia davvero. I pasticcioni di cui sopra sanno solo fare l’esatto contrario.
    Gridano di essere i paladini dell’antimafia, ma non sono in grado (non per cattiveria ma proprio per mancanza di spessore) di fare altro.

    E allora il trionfo della superficialità con l’autoproclamatasi paladina dell’ antimafia (per meriti divini) signora Platone che, a tutela (quale?) della Legalità diventa Presidente del Consiglio Comunale ed altre inutili esteriorità del genere; cose concrete?
    Nulla.

    La povera Mazzarelli denunciava proprio questo, la sua azione politica significava: se vogliamo davvero combattere l’Antistato finiamola con le buffonate e mettiamoci a lavorare sul serio: sulle carte, sulle leggi, sui regolamenti, sugli errori del passato.

    La hanno emarginata con naturalezza perché, si sa, la moneta cattiva scaccia quella buona.
    Quindi l’insicurezza, unita alla consapevolezza dell’incapacità, viene messa in crisi di fronte al “caso Mazzarelli” e i risultati sono quelli che vediamo.
    Pensate quanto avrebbero sognato che seduta di fianco alla Santolini ci fosse stata la Platone!!

    Vi immaginate il titolo?
    Grave intimidazione ai danni del Presidente del Consiglio Comunale, da sempre in prima fila… e della sua autista.

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2013 16:48

    Il materiale umano è quello che abbiamo.

    Paradossale il discorso finale, ma una rappresentazione non troppo fuori dal verosimile.

    RE Q
  8. #8 scritto da Andrea D. il 6 febbraio 2013 17:42

    Come si suol dire … touché!

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 7 febbraio 2013 00:32

    Ci siamo stancati di questo teatrino; non crediamo più a questi amministratori che di credibilità ne hanno davvero poca.

    L’ultimo caso (ma ne verranno altri, ne siamo certi).
    I Cittadini e la politica locale rilevano una grave carenza su una dichiarazione del Presidente del Consiglio in Consiglio Comunale, a nome della amministrazione, sopra commentata.
    Si dà al Sindaco la possibilità di rimediare, di metterci, come si dice una pezza.

    La rifiuta attribuendo questo errore ad altri, non rendendosi conto che il Consiglio è il luogo e qui svolge il suo ruolo l’istituzione Comune di Buccinasco: attaccarsi a divisioni interne è autolesionistico.
    Le critiche fioccano, inevitabilmente.

    Il Sindaco è troppo abituato a considerare ciò che pensa e ciò che dice in funzione della recita.
    Gli argomenti, la logica, non importano e spesso non ci sono.
    Ciò che viene detto è del tutto strumentale perché l’obiettivo è “aver ragione”, sempre e comunque.

    Ieri sera a Corsico è venuto per esprimere la solidarietà a Santolini e Mazzarelli, correggendo quanto dichiarato e verbalizzato nel suo Consiglio Comunale.

    Averebbe potuto dire che in Consiglio la comunicazione è venuta male e la amministrazione non aveva inteso esprimersi come è poi venuto, scusandosi con chi si doveva scusare.
    Lui e la amministrazione ne sarebbero venuto fuori bene: qualche errore lo commettono tutti.

    No! Lui non ammetterà mai di sbagliare e continuerà ad accusare gli “altri” di errori o di malafede.

    Attaccandosi a minuzie strumentali, pur di raccontare così di “aver ragione”, almeno sul piano di chi lo ascolta.
    Una volta può andare, ma poi nessuno crede più a quel che dice.

    Quando parlerà la prossima volta, sarà convinto di ciò che dice o sta pensando a come attaccare gli “avversari”??
    Questo si domanderanno i cittadini.

    Non capisce che così perde autorevolezza.
    La cosa più preziosa che un capo deve preservare.

    Senza credibilità è destinato ad essere messo sotto: prima di tutto dai suoi.

    RE Q
  10. #10 scritto da La profezia di Celestino il 7 febbraio 2013 15:10

    Mi sa, da quel che leggo e sento, che è meglio non parlare degli intrecci con la politica: quegli intrecci di cui parla Nando Dalla Chiesa, quegli intrecci di cui parla Marina Terragni.
    Qualcuno mi sa dire perchè?

    Qualche chiave di lettura?

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 7 febbraio 2013 17:54

    Parole sante, profezia di celestino…

    parole sante il cercare e soprattutto individuare i meccanismi che generano gli intrecci fra antistato e politici locali.

    Il problema è qui, è proprio qui: per risolvere la presenza dell’antistato questo è il nodo da sciogliere.
    Da chiarire e da contrastare: mettere in piedi una diga che impedisca:
    a) ai politici od aspiranti tali di essere condizionabili (fondamentale). Ciò attraverso i meccanisimi di selezione, di filtraggio fra i Cittadini che si candidano, fra coloro che esercitano. Occorre una ghigliottina (virtuale ma altrettanto decisiva) che li tenga fuori.
    b) attivare meccanismi e operatività sul territorio che impediscano l’illegalità di fatto: nell’edilizia, nelle opere, nel movimento terra, negli appalti di lavoro, ecc. I controlli devono essere efficaci, sistemaciti e decisivi: chi agisce non rispettando le regoledeve essere messo fuori
    c) informazione e formazione sistematica dei Cittadini: lascuola, la famiglia, l’educazione civica permanente, ecc.
    Indispensabile.

    La commissione di indagine istituenda questo dovrebbe proporsi come obiettivo.
    Segnalano già tentativi di incartarla per farne un atto prevalentemente di facciata.

    Città Ideale dice già adesso NO!

    Un NO! grande come una casa anche qui a Buccinasco, se vogliamo

    FARE per FERMAREILDECLINO (senza prendere in giro i Cittadini)

    RE Q

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