Coalizione Civica chiede commissione di indagine sulla legalità

COALIZIONE  CIVICA BUCCINASCO

 RICHIESTA

ARGOMENTO DA PORRE ALL’ODG CONSIGLIO COMUNALE

 Il dibattito sviluppatosi in Consiglio Comunale alla luce della pubblicazione  della Relazione della Commissione Parlamentare di Inchiesta SULLE ATTIVITA’ ILLECITE CONESSE AL CICLO DEI RIFIUTI trova sviluppi esterni al Consiglio Comunale, dalle presentazioni di libri, ai giornali, alle radio.

Il Consiglio sta operando, mettendo a punto la proposta unitaria dei Capigruppo relativa a proposte organizzative e regolamentari sulla legalità di pertinenza comunale, così esprimiamo un positivo apprezzamento per l’impegno assunto dalla Presidente del Consiglio Comunale Rosa Palone a farsi carico della nostra proposta di invitare in Consiglio la Commissione Parlamentare di Inchiesta.

Ad un tempo i rilievi sollevati da membri della Giunta e del Consiglio su presunte incongruenze e inesattezze della Relazione Parlamentare, di più i rilievi sulla sua attendibilità, rendono necessario un confronto serio e sereno sulle carte con una comparazione tra gli atti dell’Amministrazione Comunale quelli processuali dei procedimenti “Cerberus” e “Parco Sud”.

 Delle diverse letture date alla Relazione Parlamentare,  a titolo di esempio abbiamo effettuato un confronto tra quanto lì contenuto e gli atti cui ci si riferisce trovando una piena corrispondenza che chiama il Consiglio Comunale e la Giunta ad una riflessione costruttiva.

A pagina 55 e 56 della sentenza processo Cerberus riprese dalla  Relazione Parlamentare:
“…erano state pagate alla «Edil Company s.r.l.» di Salvatore Barbaro le fatture 30.6.2003 n. 10 per 15.600,00 €, 14.10.2003 n. 18 per 24.000,00,
27.10.2003 n. 19 per 24,000 € e gli originali delle fatture stesse si trovano in allegato ai mandati di pagamento.
Siccome il sindaco di Buccinasco insisteva sul fatto che nulla il Comune aveva pagato per la pulitura dei terreni di «Spina Verde», gli veniva chiesto come spiegare le due determine del 13 e 16 Ottobre 2003.

Egli replicava che si trattava di due questioni differenti 102: TESTE CARBONERA – C’erano stati degli scarichi abusivi nel parco. Il Comune ha incaricato la Edil Company s.r.l. di portare via gli scarichi abusivi che erano una cosa differente rispetto al lavoro che doveva essere fatto in quel cantiere di riempimento.

Dal momento che il metodo mafioso – per come è normativamente definito – ha a che fare con la capacità di intimidazione, varrà la pena ricordare che l’amministrazione comunale ha pagato i Barbaro (nella vicenda, come si avrà modo di sottolineare più avanti, erano intervenuti sia Rosario che Salvatore) per bonificare nel parco di «Spina Verde» (un parco giochi per bambini) scarichi abusivi che ragionevolmente erano stati lì portati dagli stessi come ben sapeva Simone Bicocchi prima della riunione e come lo stesso sindaco aveva avuto modo di (pur nella sola occasione dell’ottobre 2002 quando aveva provveduto a sollecitare l’intervento della Polizia locale) constatare.”

Queste le due deliberazioni in questione:

http://80.22.63.195:8080/informa/amministrazione.nsf/99994b73f8f6f2e8c1257afd00715498/07f20b1900574f11c1256dc6002996df?OpenDocument

http://80.22.63.195:8080/informa/amministrazione.nsf/99994b73f8f6f2e8c1257afd00715498/e6a5ca2147ae60fac1256dc0002e20fd?OpenDocument

Coalizione  Civica propone quindi, ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto Comunale di formalizzare l’analisi dei documenti con l’istituzione di una Commissione di Indagine.

ART. 18
COMMISSIONI DI ISPEZIONE E DI INDAGINE
1) Il Consiglio, a maggioranza assoluta dei propri membri, computando il Sindaco, può istituire al proprio interno, commissioni di indagine e di lavoro con composizione proporzionale ai componenti dei gruppi consiliari regolarmente costituiti.
2) Alla presidenza è nominato il Consigliere, appartenente alla minoranza, che ha conseguito il maggior numero di voti da parte dei membri delle minoranze, a seguito di votazione ad essi riservata nella stessa seduta di istituzione della commissione.

3) La commissione opera nell’ambito del mandato affidatogli; utilizza le strutture ed il personale dell’ente messo a sua disposizione e cessa alla scadere del termine fissato nella delibera istitutiva.
4) La commissione ha il potere di acquisire informazioni da Amministratori e funzionari che sono liberati, a tal fine, dal segreto d’ufficio e tenuti a fornire ogni atto richiesto.
5) Il regolamento sul funzionamento del Consiglio disciplina l’elezione del Presidente ed il funzionamento della Commissione.

Riteniamo l’istituzione della Commissione di Indagine utile per definire una realtà storica condivisa al fine di rilevare azioni da coordinare con altre realtà amministrative della conurbazione contigua, citate nella Relazione Parlamentare,e azioni delle quali si devono fare carico altri livelli istituzionali quali, ad esempio, la  Regione Lombardia. Certi di un positivo riscontro attendiamo una vostra tempestiva risposta. Fiorello Cortiana - Filippo Errante 

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