Ciclo dei rifiuti a Buccinasco: la commissione parlamentare ha scherzato?

Nel Consiglio di ieri si è avuta una sorte di rappresentazione a due facce. Una prima gestione politica, con decisione presa a tutela e sostegno della Comunità e del territorio (Nova Terra), cui è seguita una seconda parte che, affrontando i temi della corruzione e della legalità ha dato il peggio che si potesse dare sul piano politico, ideologico o se si vuole, di semplice gestione dei nostri problemi. Una serata da dimenticare.

Andremo poi a leggere le espressioni e gli argomenti (chiamarli ragionamenti sembra eccessivo; davvero si è dato sfogo alla pancia). Sintetizzando possiamo dire che: su una proposta dell’ultimo minuto messa lì dal Presidente del Consiglio Rosa Palone, Coalizione  Civica ha proposto di allargare il tema alla legalità e ha chiesto che il Consiglio esprimesse una valutazione sulla commissione parlamentare e la sua relazione, per la parte specifica che riguarda Buccinasco.

Fiorello Cortiana ha posto il tema in modo chiaro: quanto sollevato dalla relazione ha carattere allarmante sul condizionamento e controllo del territorio da parte della ‘ndrangheta. Un atto parlamentare ha valore probante e non può essere lasciato andare come un qualsiasi documento o articolo di giornale. Il Comune, il Consiglio deve esprimersi sul contenuto e soprattutto deve interrogarsi sugli elementi che hanno potuto far emergere questo condizionamento.

Non si tratta di individuare nomi o dare la caccia ai responsabili,  non è questo l’obiettivo. Si deve ripercorrere quanto avvenuto per impostare procedure, regole e comportamenti che superino lo stato delle cose. A livello locale innanzitutto e chiedendo eventuali supporti normativi superiori (Regione o Parlamento) considerati necessari perché di condizionamento non ve ne sia più.

Apriti cielo! L’allarme lanciato da Coalizione  Civica è stato recepito come una accusa alle persone, a chi ha governato (che di sue responsabilità avrà), ma non era questo il punto. Ne è uscita qualcosa di simile ad una gazzarra. Come si usa dire quando un interlocutore non vuole affrontare un tema e parla d’altro e di più per confondere le acque: buttarla in politica, appunto.

Addirittura si è accusata la commissione parlamentare di superficialità o peggio (andremo a leggere), per togliersi di dosso una accusa che nessuno aveva dato, almeno come primo obiettivo dell’intervento. Insomma se l’intento era nascondere l’imbarazzo e buttarla in politica, la maggioranza ci sarebbe riuscita.

Il problema però rimane: perché il problema è lì. Enorme. A Buccinasco vogliamo fare un elenco dello scarico di rifiuti e materiali inquinanti sui terreni ove si è costruito? Vogliamo fermarci agli ultimi quindici anni? Ebbene: quante volte il costruttore o l’impresa che ha fatto movimento terra è stata costretta a rimettere ordine o a pagare i lavori? Città Ideale non ha memoria al riguardo.

Ha sempre pagato il Comune e chi ha agito fuori dalle regole la ha sempre fatta franca! Questo è il problema. QUESTO E NON ALTRO E’ IL PROBLEMA! Vogliamo che una buona volta si affronti, oppure andiamo avanti come finora, con la solita giaculatoria: Noi abbiamo fatto tutto il possibile e non abbiamo colpe, noi alziamo il vessillo della legalità. Chi non vuole la legalità è la minoranza??

Non si accorgono i nostri amministratori che Buccinasco è cambiata, è diventata altra cosa per le sue sensibilità, che la politica cosiffatta non solo non paga più ma fa a pugni col buon senso  dei Cittadini? La minoranza, tutta la minoranza a sostenere l’esigenza di nuove regole e la maggioranza, tutta la maggioranza che rifiuta il tema del cambiamento?  Davvero si intende procedere così?

La situazione in questo modo non potrà restare. La maggioranza finirà per trovarsi isolata a portare avanti una difesa di immagine con l’effetto di lasciare le cose come stanno. Bene! Il vessillo concreto della buona amministrazione lo condurrà e lo porterà avanti la minoranza, perché siano superati i buchi procedurali ed amministrativi che finora hanno consentito lo sconcio del territorio.

Davvero vogliamo procedere verso una maggioranza che guarda al passato, che procede come finora mentre la minoranza ha meno numeri ma propone le buone regole e la corretta gestione? Propone lei come amministrare?   Città Ideale crede e spera che, calmati i bollori, ci si soffermi sulle criticità e si affrontino i problemi.

A cominciare dalla gestione di “Buccinasco più” che vede in ballo milionate di costi provocata da cattiva gestione dell’operatore ma anche da una amministrazione disattenta. Per proseguire con le  opere previste da questo PGT!   Chi si trova a dover amministrare, ebbene: amministri! Questo chiede Coalizione  Civica, questo chiede tutta la minoranza.

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  1. #1 scritto da Camilla il 26 gennaio 2013 14:50

    Saccavini, buongiorno. Le segnalo il post scritto ieri sul suo blog dal prof. Dalla Chiesa ” La saga di Buccinasco continua…”

    http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php

    L’altra sera, in consiglio comunale, il sindaco Maiorano ha raccontato di aver chiamato un membro della Commissione, sen. Mazzucconi…

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 26 gennaio 2013 16:52

    Ben trovata Camilla,
    qualcuno sta perdendo la bussola…

    Una specie di gara a chi è più lottatore per la legalità…
    tutto in area ideologizzante PD…, tutti.

    A Buccinasco l’area “per la legalità” non capisce che non si tratta di un atto di fede ma di un “agire per… “..
    cioè fare proposte (e attuarle) per migliorare e migliorarsi.
    Veniamo da un ventennio nel quale di scarichi illegali nei terreni, nelle costruzioni ne sono avvenuti diversi.
    Abbiamo appena avuto tre provvedimenti, due ancora da risolvere.
    Per entrambi il problema è: chi è il responsabile e chi dovrà pagare.

    La previsione in entrambi i casi sarà che pagare toccherà ai Cittadini, con le loro tasse.

    I nostri amministratori, invece di discutere, litigare su chi ha la camicia più bianca, perché non si mettono a lavorare, ad attivare le buone pratiche perché a Buccinasco sia un po’ meno facile sversare liquami e porcherie varie (e noi a pagare)?
    Far di tutto perché i colpevoli paghino e rimettano a loro spese tutto a posto?

    Oltretutto così lasciano l’impressione che la camicia bianca non sia un obiettivo, ma vogliono che tutto resti com’è, che i Cittadini continuino a pagare e i malfattori a guadagnarci….

    davvero non se ne rendono conto?

    Ne parleremo ancora.

    RE Q
  3. #3 scritto da Flavio T. il 26 gennaio 2013 20:22

    Cortiana è piaciuto molto,
    sa, Saccavini ?
    Credo, per tutti i Cittadini.
    Io a Roma ci sono stato da ragazzo nel 1985.
    Poi sempre e solo pasta al sugo,
    qui
    nel Milanese.
    Qualche libro di Andreotti, si,
    qualche quadro di Guttuso,
    qualche mostra su Fellini,
    qualche chiacchiera con gli allievi di D. Purificato.
    Dev’esser bella, Luigi, …
    anche solo una sedia di Montecitorio,
    forse come quelle con scritto “Humilitas” dell’Ambrosiana, …

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 26 gennaio 2013 21:03

    Flavio distinguamo le due Rome. descrivo le mie impressioni (senza alcuna pretesa di assolutezza, anzi)
    La città, i monumenti, i musei, i dintorni e quanto altro.
    Unica al mondo.

    L’inefficienza dei trasporti pubblici, i taxi, la sporcizia le periferie: a volte appare una capitale del nord Africa.

    Il sistema di potere, i ministeri, gli enti nazionali: uno sconcio nel suo complesso. Una mentalità da capitale (tutte le capitali sono un po’ culla di corruzione e distribuzione di favori)

    Humilitas: il motto di san Carlo, che dà un segno della controriforma ma anche una indicazione del vivere civile.

    RE Q

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