Cereda e gli scacchi: una vicenda che fa notizia. Sorprendente

Se non è al centro della scena, Cereda sembra privo di qualcosa e agisce in modo da rientrarci, sull’impiantito della notorietà. Importa meno se lo è per eventi positivi o negativi.  Questa storia da circolo di scacchi, dire come fa l’ANSA che è storia senza precedenti è sicuramente improprio. Il livello di competitività che si deve sempre contenere  e dissimulare è stato  causa di comportamenti esplosivi ricorrenti, fra campioni e altri giocatori.

Gli scacchi sono una sfida di cervelli (anche se non è proprio solo così). Ne tempo il livello qualitativo rispetto agli altri comporta una valorizzazione che incide molto sulla propria autostima.  Che si tratti di interni alla squadra o di confronti fra figure spesso competitive: ci sarebbe da scriverne libri. Detto ciò, nel merito di accuse, decisioni, ricorsi e soluzioni definitive saranno gli organismi federali pertinenti a decidere. Sorprendente, a quanto sembrerebbe dal ricorso di Cereda, che si sia giunti ad una decisione senza alcuna prova oggettiva (stando a quanto dice Cereda, si ripete).

Una decisione basata su accuse ed indizi. Una decisione nella quale ha pesato la mancata presenza di Cereda alle due convocazioni per essere sentito a difesa. La articolata difesa presentata solo a sentenza ricevuta, sarà giudicata da chi di dovere. Con equanimità, è probabile. Di scacchisti di vaglia ce ne sono anche in Italia (ove se ne parla poco) ma non è che siano molti.

Staremo a vedere, assolutamente senza assumere posizioni preconcette a favore o contrarie. Per lui ci auguriamo che riesca a chiarire ogni aspetto di fantomatici avveniristici strumenti di ripresa e trasmissione celati negli occhiali. Vada avanti ad allenarsi e giocare agli scacchi. Lo star fuori da gare ufficiali può rappresentare un limite, ma anche un fattore di meditazione e distacco che aiuta a crescere, come in molti casi fra i grandi maestri è avvenuto. Per i lettori il comunicato Ansa e l’istanza difensiva: intera, di cui si riprende qualche spunto.

 (ANSA) – TORINO, 23 gen – Ha barato nei tornei di scacchi utilizzando gli ultimi ritrovati della tecnologia e, con questa accusa, la Federazione Scacchistica italiana lo ha radiato con un provvedimento senza precedenti.  Lo scacchista, Loris Cereda, è già comparso nelle cronache alcuni mesi fa: da sindaco di un paese della Lombardia era stato inquisito per una storia di tangenti. La procura federale (la Fai e’ affiliata al Coni) lo ha incolpato per il cosiddetto ‘cheating’, vale a dire farsi suggerire le mosse da un complice che nel frattempo consulta, fuori dalla sala torneo, uno dei tanti computer scacchistici che oggi sono pressoché imbattibili dagli esseri umani.

 Il sospetto e’ nato perché  era stato notato, mentre giocava partite ufficiali, con un piccolo auricolare all’orecchio; i testimoni hanno anche riferito che indossava occhiali scuri di una strana foggia, e ora si pensa – ma questo dettaglio non sembra sia stato accertato – che nascondesse, dietro alle lenti, una piccola telecamera con cui inquadrava la scacchiera.

L’accusa riguarda tre partite disputate in un Campionato a squadre: la denuncia e’ stata fatta proprio dai suoi compagni di squadra. In ambienti scacchistici fanno notare che le ultime performance agonistiche di Cereda non erano quelle che ci si attendeva da un giocatore del suo livello, ma più simili ai risultati di un maestro di caratura internazionale. (ANSA). BRL 23-GEN-13 16:01

 RICORSO Cereda, ESTRATTI. ……………….

L’intero impianto accusatorio si basa sulle dichiarazioni di tre compagni di squadra del Cereda che ne hanno denunciato comportamenti anomali nelle date 6/3/2011, 25/9/2011, 18/3/2012. Risulta sicuramente anomalo che i tre accusatori Mastrorilli, De Marco e Bonazzi (o forse solo 2, dal dispositivo della sentenza non si evince la consapevolezza precedente del terzo) abbiano continuato serenamente a giocare con il Cereda pur in presenza del, per loro parrebbe evidente, sospetto, che egli facesse uso di strumenti atti ad alterare il regolare corso delle partite.

Risulta poi del tutto improbabile che i tre denuncianti non abbiano sentito il  dovere, la necessità e l’esigenza di chiarire “de facto” le circostanze sospette con il Cereda stesso.  Ricordiamo che si tratta di compagni di squadra che si conoscevano da anni ben al di là della comune passione scacchistica, pertanto con una confidenza più che sufficiente ad effettuare un’eventuale contestazione al momento della nascita del sospetto, permettendo così, nel caso si trattasse di sospetto infondato, al Cereda di dare ampia dimostrazione ………….evitando così un procedimento che appare essere del tutto indiziario.

…………. Nella sentenza però compare un elemento nuovo “Gli occhiali di foggia strana”. ……l’ipotesi accusatoria è che Cereda ricevesse indicazioni sulle mosse da eseguire da una fonte esterna che conosceva la posizione della partita che si stava svolgendo, ora, non essendo le partite trasmesse all’esterno da alcun strumento e non essendo presenti in sala spettatori che potevano svolgere il ruolo di complici, si ipotizza l’uso di occhiali speciali atti a trasmettere la posizione all’esterno. ………….

Non risulta che esistano strumenti atti a riprendere e a trasmettere all’esterno (come?) celabili in un paio di occhiali ………….: Cereda usa normalmente occhiali da astigmatico ma, essendo anche presbite (cosa normale per l’età) davanti alla scacchiera usa occhiali da presbite che ha normalmente comprato nelle edicole o negli autogrill. ………..

si ricorda che per alcuni mesi Cereda usò degli occhiali (acquistati e comunemente acquistabili in stazioni di servizio) che avevano due piccole luci a led utili per la lettura notturna. ……ma questi “strani” occhiali sarebbero stati usati solo per la partita del 25/9/2011 …………….

E anche qui sembra a questa difesa quantomeno strano che i compagni di squadra e amici del Cereda non gli avessero, in presenza di un simile sospetto, chiesto, per lo meno, di fargli vedere tali occhiali. Risulta anche stravagante l’ipotesi che Cereda si doti di un sofisticato strumento di trasmissione (che, lo ribadiamo, non ci risulta esistere per lo meno tra i dispositivi di registrazione di immagini normalmente in commercio- un conto è registrare immagini con occhiali, penne ecc… altro è trasmetterle in tempo reale-) per poi toglierselo durante la partita.

…….un sospetto che (ancora non si capisce perché) poteva essere ben risolto con una semplice domanda all’amico (perché tale, lo si ricordi, era il Cereda in quei giorni). Elemento ben definito dalla psicologia giudiziaria come “ristagno di pensiero”.

………. falsa poi è l’affermazione che il Cereda “non aveva più partecipato ad attività del Circolo Corsico”. Ora è sufficiente guardare la banca dati federale per vedere che Cereda non solo partecipò, ma addirittura vinse (quindi attirando su di lui eventuali ovvie attenzioni) al 46° Open di Corsico dal 30/9/2011 a 2/10/2011.

……………….. eccetera. la articolata completa istanza a difesa fornita dallo stesso Cereda è qui allegata per intero (VEDI). Una nota va segnalata ai lettori: l’ANSA è fornito dal solito alias inconosciuto.  La velina ANSA, non è stata controllata. Ove contenesse irregolarità si pregano i lettori di fornire chiarimenti.

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  1. #1 scritto da fcoraz il 24 gennaio 2013 10:29

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 24 gennaio 2013 10:53

    La velina ANSA dovrebbe essere questa (VEDI):

    (ANSA) – TORINO, 23 gen – Ha barato nei tornei di scacchi utilizzando gli ultimi ritrovati della tecnologia e, con questa accusa, la Federazione Scacchistica italiana lo ha radiato. Lo scacchista, Loris Cereda, sindaco di un paese della Lombardia inquisito per una storia di tangenti, e’ accusato di ‘cheating’: si sarebbe fatto suggerire via radio le mosse da un complice che, fuori dalla sala torneo, consultava uno dei tanti computer scacchistici. L’accusa riguarda tre partite disputate in un Campionato a squadre.

    La mia domanda è: perché, alla terza partita con il sospetto presumibilmente evidente, non è stata chiesta all’arbitro, che suppongo fosse presente, una verifica di quei fantomatici occhiali da 007?

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 24 gennaio 2013 10:57

    ed ecco una dichiarazione virgolettata di Cereda:

    “Non ho mai barato né tanto meno utilizzato strane tecnologie durante le partite”. Lo ha detto Loris Cereda, lo scacchista radiato dalla Federazione con l’accusa di illecito sportivo. “Ci sono stati tornei – aggiunge – in cui ho giocato bene, ma tanti altri invece che sono andati male. Quasi tutti i tornei si svolgevano alla presenza di un arbitro e di un discreto numero di spettatori. Ammetto di aver sbagliato a non presentarmi al cospetto della Commissione, non volevo in realtà alimentare ulteriori polemiche che potessero in qualche modo ledere quel mondo degli scacchi che è la mia passione e parte della mia vita da 40 anni. Non sono mai venuto meno alla lealtà sportiva, non potrei, chi come me ama questo sport, sa che non è possibile nemmeno immaginarlo. Ho depositato regolare ricorso dove rispondo nel dettaglio a quanto mi è stato imputato”.

    sul sito:
    http://milombardia.gazzetta.it/milano/2013-01-23/usava-auricolari-computer-radiato-scacchista-baro-913958732839.shtml

    Naturale che non si prende posizione a favore di nessuno, tuttavia ANSA ed a ruota tutti i media, danno per assodato l’uso di strumenti e di conseguenti comportamenti che non è supportato da alcun elemento oggettivo….

    Non è stato individuato il partner che passava le elaborazioni della partita rilevate dal compiuter; non gli strumenti (occhiali e altro); non una foto dei medesimi; nessuno in grado di dare una descrizione dei mezzi e delle modalità; nessun giudice che abbia rilevato in corso di partita un comportamento anomalo e richiesto verifiche, nulla.

    Solo la descrizione di sospetti da parte di suoi amici e colleghi/competitor entro il circolo di scacchi di Corsico…

    Non si fanno sentenze di assoluzione: decideranno i giudici della federazione scacchistica.

    Ma….
    non è un po’ poco?

    Se vi sono trucchi, non è sufficiente un controllo sistematico nel tempo e le graduatorie di merito si sistemano da sole…?
    Misteri del complesso mondo degli scacchi.

    RE Q
  4. #4 scritto da Flavio T. il 24 gennaio 2013 11:04

    Non si gioca a scacchi “al sole di Cortina”,
    si vive
    per gli scacchi,
    come per un duello,
    come per una competizione di idee.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 24 gennaio 2013 11:24

    Appunto Flavio, una competizione di idee…

    quanta grinta e che impegno… queste sfide…

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 24 gennaio 2013 11:34

    Grazie Andrea,

    riletti i due comunicati ANSA (posto che quello inoltrato da “manolete” non sia stato manomesso…) è da rilevare che questo è datato 16.01…. quello trovato da Andrea è delle 16.20. entrambi di ieri 23.01.13
    Parrebbe che sul testo sia intervenuta una revisione critica, più prudente nelle affermazioni.

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 24 gennaio 2013 12:53

    Un ignoto “colpevolista a prescindere”, che stabilisce le colpe per ragioni ideologiche, ci fa “elegantemente” conoscere che esistono sul mercato occhiali con videocamere, fornendoci anche i link.

    http://www.trovaprezzi.it/prezzo_videocamere-digitali_occhiali_con_videocamera_hd.aspx

    i prodotti sono di due tipi:
    quelli più diffusi riguardano riprese e registrazione in microcontenitore (sembrano utili per gli sciatori professionisti). Non effettuano trasmissioni di video.

    Vi è poi un prodotto professionale per investigatori che nel catalogo dichiara di poter far miracoli

    http://www.spytek.org/
    nel catalogo viene indicato come art. 1074NbthO

    altissima qualità, trasmissione, ecc.

    l’esistenza di questi prodotti sul mercato rende possibili operazioni come quelle di cui Cereda viene accusato.
    La commissione giudicante ha per ora ritenuto che ciò sia successo, in base a elementi che non conosciamo, che Cereda nella sua difesa sostiene solo indiziari.
    Dimostrare che le abbia fatte è altra cosa: il diritto alla replica e alla difesa, crediamo che la federazione italiana degli scacchi lo riconosca e lo rispetti.
    Lo farà per tutti, indipendentemente dal colore politico e dalle vicende dello scacchista.

    In pacifica attesa, staremo a vedere.

    RE Q
  8. #8 scritto da Gianfranco Belisari il 24 gennaio 2013 14:42

    Ho letto un po’ tutto e vagliato pro e contro.
    In conclusione, è vero che non ci sono prove inconfutabili che Cereda abbia barato, però mi chiedo:

    1 – Che bisogno c’è di andare a un torneo di
    scacchi ( dove pare che il sospetto sia di
    casa), con auricolari ben nascosti e strani
    occhiali?
    Non si può andarci normalmente in giacca e
    cravatta e semplici occhiali da vista?

    2 – Perchè i compagni di squadra,anzichè essergli
    grati per averli fatto vincere, lo hanno
    denunciato?

    3 – Perchè Cereda non si è mai presentato alle
    udienze del Tribunale sportivo per spiegare
    la sua posizione?

    Il suo resta in ogni caso un comportamento sospetto e le giustificazioni non sono convincenti.
    Le sue leggerezze, chiamiamole così, stanno costando moltissimo al centro-destra.

    Purtroppo la sua scelta come candidato Sindaco al posto di Lanati, voluto da CL, e in particolare da quel Mario Mauro che adesso corre felicemente con Monti, si è rivelata una sciagura.
    Se anche fosse innocente su tutto, il suo comportamento non è mai lineare ed è quindi facilmente equivocabile.

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 24 gennaio 2013 15:39

    Gianfranco, la valutazione politica ci sta tutta, ma forse è il caso di separare le questioni.
    Cereda oggi è un Cittadino, che non fa parte del PDL, ha un gruppo civico denominato politica giovane che su Buccinasco è “in sonno”.
    Con il PDL e con l’area di destra si colloca solo per le questioni che affronta sul suo sito e su Città Ideale.

    Qui trova spazio come tutti, perché Città Ideale è aperta a tutti i contributi (ed i suoi non sono certo fra i più banali).

    La faccenda degli scacchi è sua e con la politica ha a che fare molto poco, se non per essere conosciuto come di area destra nel periodo precedente.

    I giudizi sulla persona li lasciamo agli altri: facile sparare su chi è in difficoltà (anche perché ci mette del suo per starci, in difficoltà).
    Aspettiamo gli sviluppi, pur considerando che l’insieme del comportamento non è dei più lineari.

    RE Q
  10. #10 scritto da luca il 24 gennaio 2013 16:30

    Belisari, lei è fuori come un balcone!

    all’epoca della scelta del candidato sindaco per il centrodx c’erano molte persone che avevano posto come unica pregiudiziale la persona di Lanati.

    Fu lui quindi ad indicare Cereda come suo successore, nome sul quale poi ci fu un’ampia convergenza.

    Non attribuisca il merito della scelta ad altri !!!!

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 24 gennaio 2013 16:59

    Città ideale non c’era e non può che lasciar parlare gli attori dell’epoca.

    Per quanto riferito (ma appunto per questo possono esservi errori) a Lanati venne richiesto in modo pregiudiziale dai gruppi che sedicevano rappresentanti l’area CL che l’appoggio sarebeb venuto se lui si fosse fatto da parte.

    Come venne estratto dal cappello Cereda, gli interessati possono spiegarlo meglio, forse.

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 24 gennaio 2013 17:09

    Eureka!
    dall’analisi dello stile, dal costrutto delle frasi e del discorso, lo squalificato “manolete” Città ideale crede proprio di averlo identificato.

    Tutti i suoi commenti vanno ad aggiungersi alle diverse decine precedenti: conservati a formare il gruppo esemplare dello sconcio incivile per termini e metodi.

    Da esibire quando saremo chiamati, con tutti gli elementi ritenuti utili, a coloro che potessero essere interessati a individuarne oggettivamente l’esecutore.

    Per ora ci accontentiamo dell’insieme (che ci traccia un identikit da noi, e da diversi dei lettori, ritenuto attendibile); ci basta così.

    RE Q
  13. #13 scritto da Andrea D. il 24 gennaio 2013 17:38

    Il testo riportato (ANSA ?, ndr) credo provenga dalla Gazzetta dello Sport (VEDI) almeno la parte riguardante l’accusa; la versione di Cereda non è stata riportata.

    RE Q
  14. #14 scritto da Loris Cereda il 24 gennaio 2013 20:54

    mah, non capisco cosa c’entri la politica, comunque.

    Ho visto gli occhiali segnalati ma non hanno nulla a che vedere con gli occhiali da presbite che metto io, in effetti il loro punto critico pare essere l’alimentazione che richiede credo un pesante apparato di batterie.

    Io non cambio gli occhiali per giocare a scacchi, li cambio sempre quando devo vedere da vicino, tutto qui.

    Sul perchè gli ex compagni mi abbiano denunciato preferirei non fare commenti: mi limito a dire che lo hanno fatto oltre un anno dopo.

    Sul perchè non mi sono presentato, eh, magari bisognerebbe provare cosa vuol dire trovarsi in una situazione come la mia… e magari ti passa un po’ la voglia di essere “sotto processo”.

    Comunque giudicherà la Commissione d’Appello Federale

    RE Q
  15. #15 scritto da Flavio T. il 24 gennaio 2013 21:09

    Caro Gianfranco Belisari,
    il personaggio, il carisma,
    ognuno di noi lo evidenza con il proprio “stile”,
    estemporaneo, imprevedibile.

    Che “appeal” avrebbe,
    te lo dico con sincerità,
    un Sindaco, senza conoscerne il suo carisma, i suoi hobby ?

    Che charme avrebbe un Matematico, se non vestisse naif, come Renato Caccioppoli ?

    Che fascino avrebbe il fisico Zichichi senza quei capelli ?

    Che ricordo ti posso trasmettere io del Maestro Internazionale Milorad Vujovic, gigante buono dei Balcani ?

    Ne parlavo oggi con il suo vice-sindaco M. Arrigoni:
    Cereda a me ha sempre trasmesso doti di leadership.

    Poi fate quello che volete:
    - una minestra di ceci a casa mia,
    non manca !

    RE Q
  16. #16 scritto da Gianfranco Belisari il 24 gennaio 2013 22:04

    Siccome, volere o volare, le imprese di Cereda si riflettono inevitabilmente sul suo passato di Sindaco di una formazione di centro-destra (basta leggere i commenti dei lettori del Corriere sulla vicenda degli scacchi), è lì che dobbiamo scavare.
    Quella è la madre di tutte le nostre disgrazie a Buccinasco.
    Quindi facciamo chiarezza.
    Non so chi sia Luca, ma non sa molto.

    La vera storia è questa. Tutti i partiti di centrodestra a quel tempo avevano scelto Lanati come candidato Sindaco (AN – UDC – F.I.- Lista Lanati+Lista Seghezzi e Lega in perenne stand by)

    Ma CL, che pure faceva parte di F.I., si oppose duramente.
    L’ineffabile Mario Mauro, dalla sua sede europea, inviò chiare minacce di scissione se Lanati fosse stato nominato candidato del centrodestra.

    Podestà allora, per evitare la scissione, chiamò Lanati e gli chiese di fare un passo indietro e di “indicare qualsiasi altro”.
    Pensando che sarebbe stato un suo fedele e devoto discepolo, Lanati indicò Cereda.

    Quando tornò con la notizia, ci fu una mezza sollevazione: AN minacciò tuoni e fulmini perchè non giudicavano Cereda all’altezza (e per consolazione ebbero la posizione di vice-sindaco e un altro assessorato), l’UDC non si disse d’accordo perchè loro volevano Lanati ma non ruppero (non ebbero alcun incarico) mentre la Lista Seghezzi, vicina a CL, sciolse la riserva e accettò la candidatura (ebbe Assessorati e altri incarichi).
    Anche perchè le elezioni erano a breve.
    In Forza Italia si creò una frattura che durò per tutta la legislatura.
    Cereda fu poi accuratamente esaminato da Mario Mauro il quale, seppur scettico, dette il suo OK.
    Il nuovo Sindaco fu così grato al suo mentore Lanati che dopo un anno lo cacciò.
    Luca dice che sarei fuori come un balcone: lui allora, al confronto, lo è come una cengia sul Monte Bianco.

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 25 gennaio 2013 08:34

    Buon giorno Flavio,

    Non credo sia oggi il caso di affrotnare un tema come la leadership di Cereda, forse non è il momento giusto.

    Le tue brevi note però trasudano ad un tempo buon senso ed equilibrio.

    Doti di cui in questo periodo non c’è abbondanza, di cui si sente il bisogno.

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 25 gennaio 2013 08:38

    Grazie per la ricostruzione e buona giornata Gianfranco.

    RE Q
  19. #19 scritto da Roberto il 25 gennaio 2013 12:19

    Scusi Belisari,
    ma la Lega Nord di Buccinasco su Cereda è ancora in stand by o come mi hanno raccontato perchè io non c’ero all’epoca…..non voleva avere nulla a che fare con il Centrodestra di Buccinasco….infatti niente incarichi successivi e niente poltrone e niente di niente….. ?

    RE Q
  20. #20 scritto da lorisino il 25 gennaio 2013 21:02

    Continuo a ricevere attestati di stima e incredulità da scacchisti di tutta Italia (ovvio sono nell’ambiente da 38 anni).
    La piccola cosa che non fa processo ma che fa opinione è che ero molto più forte 30 anni fa quando non c’erano l’elettronica ecc…

    Comunque mea culpa a disertare le udienze.

    Poi sarà quel che sarà, nel frattempo ho preso un po’ di libri sul Go (l’unico gioco da tavolo in cui il PC è ancora inferiore all’umano).

    RE Q
  21. #21 scritto da CEREDA SALVATORE il 30 gennaio 2013 19:24

    cereda loris ha sempre dimostrata una grande intelligenza dalle scuole elementari alla laurea sempre col massimo dei voti se avesse inventato per primo un sistema per vincere a scacchi lo avrebbe reso noto acquisendo fama e successo e magari denaro e non per vincere partite fra amici.

    RE Q
  22. #22 scritto da Saccavini il 16 aprile 2013 21:54

    Cereda reintegrato, ritorna scacchista!
    Notizia fresca fresca. la commissione apposita ha cassato la decisione precedente restituendo la qualifica e la capacità di svolgere e dedicarsi al nobile gioco degli scacchi.

    Sarà da vedere adesso quanti saranno i blog i giornaletti locali e i commenti “politicizzati” di casa nostra, ben poco ponderati, come volevasi dimostrare ad una prima anche superficiale lettura delle cose.

    Finita come era ragionevolmente prevedibile; a Città Ideale fa piacere.

    RE Q
  23. #23 scritto da Loris Cereda il 16 aprile 2013 22:19

    SCHACCHI, CEREDA: LA COMMISSIONE D’APPELLO DELLA FEDERAZIONE SCACCHISTICA ACCOGLIE IL RICORSO. NESSUNA STRANA TECNOLOGIA, NESSUN IMBROGLIO, LA SENTENZA E’ RIFORMATA, CEREDA E’ PROSCIOLTO

    Milano (16 aprile 2013) – “Alla luce delle testimonianze, delle informazioni raccolte e di una ulteriore valutazione dei fatti, Loris Cereda viene prosciolto da ogni accusa e riammesso all’interno della FSI”, ad affermarlo è la Commissione d’Appello della Federazione Scacchistica Italiana che si è pronunciata questo pomeriggio. Le sentenza di primo grado è stata così riformata a favore di Cereda con una piena assoluzione:

    “Massima è la mia soddisfazione per il funzionamento della giustizia federale, ho rispettato la sentenza di primo grado, ero certo della mia innocenza ma avevo la responsabilità di non aver partecipato al dibattimento. Mi è stata data l’opportunità di difendermi in appello, ho espresso le mie ragioni e la verità ha prevalso. Mi auguro che questo possa accadere anche nelle altre vicende processuali che mi vedono impuntato”.

    “Gli scacchi sono da sempre una parte importante della mia vita – continua Cereda -, tornerò a giocare al più presto con la serietà e la passione che ho sempre avuto e dimostrato. Le accuse che mi sono state rivolte, seppur nella loro totale infondatezza, mi hanno profondamente danneggiato, oltre che amareggiato, anche sotto il profilo pubblico vista l’inutile e accanita strumentalizzazione mediatica.

    Bene, ora giustizia è fatta e mi aspetto le smentite e le scuse di tutti coloro che hanno alzato i toni”.

    RE Q
  24. #24 scritto da Flavio T. il 16 aprile 2013 23:33

    Povere, le persone,
    caro Cereda, che vivono
    senza un sogno, una meta intellettuale !

    Scialbe, senza un orizzonte, noiose:
    quel che è grave,
    non sanno chiedere generosità agli altri !!

    All’edicola del Comune ho sempre paragonato la tua vicissitudine
    a un ciclista che non può indossare una maglietta verde-giallo-oro,
    per esser più personaggio.

    Mi rimangono poco persone,
    forse solo i Frati di Gudo !!

    RE Q
  25. #25 scritto da Andrea D. il 17 aprile 2013 00:37

    Spero anch’io di leggere gli articoli domani, sia per Cereda che come ogni cittadino merita che si riportino tutte le notizie, belle brutte che siano, sia per la nostra Buccinasco.

    RE Q

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