Bilancio di previsione 2013: si scopre che è da rifare, ma si approva lo stesso

Seguito inizialmente in diretta quindi in streaming (neppure interamente, ma le questioni di fondo crediamo di sì), è sembrato di assistere ad una commedia degli equivoci; tipo quelle farse nelle quali attori entrano ed escono senza mai incontrarsi. Fiorello Cortiana e Filippo Errante, dopo l’introduzione/descrizione dell’assessore Baldassarre lasciano spazio agli altri Consiglieri, perché possano introdurre le loro osservazioni e proposte di modifica.

Tutti bloccati. L’impressione netta è che i presenti aspettano di conoscere le posizioni di Coalizione  Civica. Forse solo un impressione? Città Ideale è propensa a considerare credibili queste ragioni del silenzio. L’apporto culturale di Coalizione  Civica non diciamo che blocchi, ma ormai ha acquisito una autorevolezza, un rispetto, riconosciuti. Un apporto utile, importante per la Comunità, del quale non si può far a meno.

Il bilancio 2013 di previsione è stato da Coalizione  Civica esaminato con attenzione. Si sono esaminate anche le singole spese ma abbiamo lasciato perdere. Non perché non ci fosse da dire, ma è bastata la presentazione in commissione per capire che era tutto il documento a non andar bene. Poteva essere fuorviante andare a scavare la singola destinazione quando era l’impianto a non funzionare.

In Città Ideale ne abbiamo discusso, ci siamo scambiati documenti; li abbiamo proposti ai Consiglieri di Coalizione  Civica, condividendoli nell’impianto generale. Questo documento è quindi stato presentato, riassunto molto bene  da Fiorello Cortiana, che aggiunge la sua capacità di proposta  aperta (VEDI il documento).

Ha dato alla critica severa sull’impianto un carattere aperto invitando il Sindaco  e la maggioranza a discuterne per costruire un impianto che condividesse l’evidente esigenza di cambiamento. E’ il caso di riportare il contenuto centrale della posizione di Coalizione  Civica (che invitiamo il lettore a leggere per intero, perché importante):

 Diciamo subito che questo bilancio viene ritenuto vecchio: superato negli intenti e nelle decisioni di spesa. Come se Buccinasco fosse nel 2003. Sono passati dieci anni ed è subentrata una crisi epocale che investe l’intero pianeta e colpisce in particolare i paesi avanzati; ancora di più il nostro Paese, che la affronta in condizioni più precarie.

Buccinasco fa parte dell’Italia e ne risente. Finora in forme ancora non eclatanti ma certamente destinate ad aggravarsi nell’anno in corso.  Ebbene: il bilancio è stato steso senza considerare questa premessa.

………..  Spese ed investimenti devono oggi destinarsi in ogni modo possibile allo sviluppo, al sostegno delle imprese per la crescita. Fornendo strumenti che le assistano sul mercato per crescere, che incentivino l’occupazione, che generino sviluppo delle imprese produttive e commerciali e quindi del lavoro.

Con oculatezza si sarebbe dovuto sviluppare e incentivare le attività formative dedicate alle imprese già insediate; destinare incentivi e meccanismi agevolativi alle imprese che a Buccinasco siano interessate a venire; nuove o trasferendosi, sfruttando il vantaggio della dislocazione funzionale rispetto al capoluogo, accordando loro benefici sulle tasse locali (che invece si sono aumentate), agevolazioni e contributi sulle assunzioni. ………..

Si spende come prima, per attività più estetiche (non negative sia chiaro, anche utili ma oggi dalla priorità minore, se non indispensabili). Complessivamente nel prospetto opere pubbliche vi sono manutenzioni straordinarie di strade, parchi,  immobili comunali per oltre 2 milioni.

……… Coalizione  Civica vi chiede signori: ci troviamo forse oggi in una condizione di normalità?

Il bilancio di previsione triennale dovrebbe darsi obiettivi di riduzione e razionalizzazione della spesa.  Diciamo di un 15/20% in 3 anni con una scaletta 8%, 7% e 5%.  Non ci si venga a dire che siamo già bravissimi e non si può fare nulla, se non si procede neppure alla centralizzazione delle spese costituendo l’Ufficio Acquisti!

……….  Coalizione  Civica ritiene oggi prioritaria ed indifferibile la destinazione oculata e finalizzata a iniziative che accrescano l’economia locale, che sviluppino lavoro e capacità di reddito.

 Quale è stata la reazione? Dopo il silenzio e la sorpresa, interviene Ottavio Baldassarre che esprime alcune considerazioni di scuola. Non critica l’assunto e l’impianto, la visione di Coalizione  Civica: anzi.  Spiega che la proposta si muove e ricalca studi macroeconomici che assegnano al Comune di supportare la creazione di valore aggiunto: sociale ed economico. Concezione che aggiorna e supera la visione fin qui pacifica basata sulla attenzione  al consenso; sul “sociale” gestito e rivolto all’individuo.

La attenzione alla crescita collettiva della Comunità, la destinazione delle risorse al sostegno dell’economia e del lavoro richiede una gestione di natura imprenditoriale nel sociale. Il cambiamento comporta una crescita qualitativa della classe politica. D’altra parte diventa necessario mantenere ed accrescere la credibilità dell’azione politica in una fase di criticità economica prolungata.

Giusta la riflessione dell’assessore, degna di dibattito e approfondimento. Interviene il Sindaco che si dice disponibile ad una analisi del bilancio e del suo andamento: da fare a… Settembre (?). Evidente la scarsa o nulla utilità, dopo aver rifiutato qualsiasi ipotesi di revisione dei macro stanziamenti  effettuati. Permane una visione di cortissimo periodo, mentre a Settembre si dovrebbe aprire un dibattito davvero ampio che scavi e si ponga un orizzonte almeno triennale. Un budget vero, non quello oggi presentato ed approvato senza modifiche.

Insomma: una severa bocciatura, di cui prende atto; si cerca di minimizzarla (non ho assistito a repliche; posso essermele perse).  Si confermano le spese e le illogiche destinazioni su cimitero e Buccinasco più (9milioni complessivi). Si incamera la disponibilità di Coalizione  Civica  a partecipare ad un esame della situazione in autunno; si ritiene di averla “sfangata”, come si dice. Non ci si accorge dell’effetto che fa questa maggioranza: intento di ridimensionare ed eludere il problema, per il quale è evidente che manca la preparazione.

Addirittura in chiusura il Sindaco se ne viene con una affermazione poco coerente: si dichiara soddisfatto della approvazione del bilancio ed esprime il suo rincrescimento per la limitatezza delle richieste di modifica ai singoli stanziamenti… con questa visione si chiude, contento lui. Pensa così di superare le questioni che pone il tema proposto da Coalizione  Civica?

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  1. #1 scritto da Saccavini il 15 gennaio 2013 15:02

    Programma triennale dei lavori pubblici a Buccinasco:

    con questi chiari di luna in tre anni il comune poteva mettere a regime un piano di sviluppo delle attività imprenditoriali a Buccinasco, sostenerle nella crescita, aiutarle perché assumano, incentivarne l’insediamento.

    Questione primaria da mettere al primo punto perché entro tre anni a Buccinasco l’occupazione tenderà a ridursi.
    Ai minori posti di lavoro in casa, saranno da aggiungere gli altri che si perderanno per coloro che lavorano nel capoluogo o in provincia.

    Gli effetti saranno:
    a) una tendenziale riduzione delle entrate fiscali: meno reddito da imprese e famiglie, riduzione di disponibilità da spendere;

    b) un aumento delle condizioni familiari che richiedono aiuto (assolutamente da garantire, purtroppo che vanno a ridurre le risorse immesse nello sviluppo della Comunità)

    La nostra amministrazione sembra non dare importanza a questo tema, come fosse questione a loro estranea Oppure per impreparazione?).
    Non ci pensano o non sanno cosa fare.

    Lo si percepisce dal comunicato stampa che fanno circolare:

    http://www.comune.buccinasco.mi.it/articolo_5399/14/01/2013/barriere_architettoniche_e_scuole_queste_le_priorita_dell’amministrazione.html

    tutto bello e tutto a posto “come siamo bravi”.

    E’ ora che si sveglino…. La crisi non aspetta: morde ora e morderà anche nei prossimi anni.

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 15 gennaio 2013 21:37

    Una modesta riflessione sul bilancio e sulla relativa seduta del Consiglio Comunale. Premetto che per noi di Coalizione Civica è stato un periodo particolarmente critico per l’accavallarsi di una serie di impegni personali e lavorativi per cui la comunicazione potrebbe non essere stata ottimale, ma, da quanto mi risulta, la cronologia dovrebbe essere stata la seguente:
    1) I documenti relativi al bilancio sono stati depositati il 4 dicembre

    …………………

    segue con articolo: TARES e Gestione rifiuti: Andrea dice la sua

    RE Q

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