Materne nel Veneto e il buono della Lega. Una lezione anche per Maiorano

Il Comitato Genitori della Materna parrocchiale don Stefano Bianchi ci fa avere un articolo de l’Avvenire su una gestione davvero seria, semplice e naturale, con cui il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e l’assessore al lavoro ha affrontato il tema delle materne. Importantissimo, da leggere: invito tutti i lettori (VEDI).

Giusto un riepilogo essenziale dei concetti e dei numeri, che a Buccinasco conosciamo bene. La enorme differenza di costo fra le materne statali o comunali  e le parificate in genere legate alle parrocchie, è ormai assodata: “un bambino delle paritarie (cosiddette private ma che in realtà sono pubbliche) costa meno di 3mila euro contro i 7mila che paga lo stato  nei suoi istituti”.

Nel Veneto vi sono 144mila bambini che vanno alle materne. Di questi 93mila vanno alle paritarie e 44mila alle statali. Se i 93mila li gestisse lo stato il costo sarebbe nel Veneto di 270milioni in più di quanto costa oggi il sistema nel Veneto.  270milioni l’anno!  Ogni anno…  Solo il 3% dei bambini che lo chiedono non trovano posto.

Giustamente il presidente Zaia dice: “il Governo ci vorrebbe più impegnati nella costruzione  di asili  pubblici. Noi diciamo che questa è la nostra storia  e che non ci sono alternative alla operosità sociale delle Comunità cristiane, parrocchiali e congregazionali in particolare”.

Nel Veneto per la crisi si sono chiusi una ventina di asili (parificati): Edmondo Lanciarotta precisa: “non vorremmo che, prendendo a pretesto le difficoltà economiche delle famiglie ci sia chi punti a smantellare, per miopia politica questo patrimonio.”

Che lezione di buon senso e di economia viene dal Veneto ai tanti ideologi dello statalismo centralistico di casa nostra. Buccinasco compresa, ove invitiamo i nostri amministratori a chiudere la cartella con i conti farlocchi che vorrebbero dimostrare spese provocate dalla Materna parrocchiale, se la mettano sotto il braccio e vadano a fare un viaggio a Venezia, a confrontarsi con Zaia.

Siamo sicuri del Presidente Veneto: darà loro bonariamente la lezione. Spiegherà con calma come si fanno i conti del Paese e come, nell’interesse del Paese e dei bambini si deve fare. Dopo aver loro offerto un fresco calice di Prosecco, una pacca sulla spalla, li manderà in gondola da Palazzo Ducale al Ponte di Calatrava a prendere il treno per Milano.

Tag: , ,

  1. #1 scritto da Roberto De Micheli il 6 gennaio 2013 12:10

    Saccavini buongiorno questa è proprio una lezione di economia e buon senso che viene dal Veneto.

    Io ne avrei voluta un’altra proveniente da casa nostra, Buccinasco, e mi spiego.

    In questi giorni ho notato nel Parco Spina Azzurra degli scavi e un inizio lavori con strani sentieri scavati in due punti del Parco e non riuscivo a comprendere di cosa si trattava ; mi sono informato e si tratta di un “vecchio” progetto della precedente amministrazione Cereda che ha portato a Buccinasco fondi per 400.000 euro da destinare a lavori per il collegamento mancante di una pista ciclabile nelle campagne di Buccinasco Castello nonchè alla realizzazione di 4 aree di sosta per piste ciclabili ed anche il rafforzamento delle sponde del laghetto della Spina Azzurra. A fronte dei 400.000 eurini “piovuti dal cielo” come finanziamento pare che la attuale Amministrazione ne dovrà spendere altrettanti per il completamento del progetto e quindi in tempo di crisi usciranno altri 400.000 nostri eurini dalle casse Comunali.

    Io credo che in tempo di crisi bisognerebbe avere il buon senso di restituire i 400.000 eurini “piovuti dal cielo” e respingere il progetto ed in questo modo si potevano risparmiare altrettati nostri eurini,ben 400.000 , da destinare alle famiglie bisognose e senza lavoro o ad altri scopi ben più urgenti per la nostra Buccinasco.

    Il concetto è che in tempo di crisi un buon padre di famiglia pensa a dar da mangiare ai propri figli e non a comperare i quadri da appendere al muro per abbellire la casa….!!
    Cosa aveva capito Maurizio Carbonera nell’intervista sull’Avvenire…..??
    Saluti.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 6 gennaio 2013 20:10

    Buona sera Roberto,
    le cose ben fatte sono ben fatte e vanno riconosciute come tali, sempre. una questione di coerenza con se stessi e rispetto degi interlocutori.
    Dovrebbe essere ben più diffisua in Italia: impareremmo a rispettarci tutti.

    Piste ciclabili, contributi e altri costi: ci si capisce davvero poco a Buccinasco.
    1) L’ultima cosa fatta è uno spreco e uno schifo: i marciapiedi da via dell’industria a Trezzano. Finanziati dalla UE con un progetto che era bellissimo. Percorso totalmente riservato e a due corsie, ecc. Ottenuti i soldi sono stati distribuiti eseguendo una porcheriola.
    2) un annuncio di bike sharing a Buccinasco e a Corsico (stazione FS), anche questa ricorrendo a finanziamenti (se non sbaglio europei pure loro). Se la immagina l’utilità di una barzelleta di due kilometri su stradine prive di percorso dedicato, con la bicicletta da prendere e lasciare?
    3) non conosco cosa si stia facendo e interessa poco: manca totalmente un piano che riguardi l’intera Buccinasco, di percorsi dedicati e privilegiati, riducendo a poco o nulla attraversamenti. Cosette del genere, spendendo soldi nostri o venuti a pioggia (sempre soldi nostri), con la struttura esistente in condizioni men che mediocri, è un puro esercizio si spesa che ha ben poco costrutto.

    Su chi e come si divide i lavori, è preferibile sorvolare……

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 8 gennaio 2013 15:01

    Una altra buona notizia per la Materna Parrocchiale don Stefano Bianchi..
    Interessante per il suo esito.
    Dopo trent’anni di contributi alla benemerita materna il comune ha inoltrato un quesito alla corte dei conti circa lo stanziamento di contributi alla materna, chiedendo se questo fosse legittimo.

    Risposta scontata: DEL TUTTO LEGITTIMO ma a pensar male forse qualcuno della attuale maggioranza auspicava venisse una risposta negativa.
    Invece no: ecco cosa ci dice Francesca Santolini su ilgiorno di oggi:

    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/wp-content/uploads/2013/01/08-12-13-Il-giorno-e-legittima-destinazione-fondi.pdf

    Almeno adesso la smetteranno di accusare le scuole paritarie di ricevere contributi caritatevoli portando via le risorse a famiglie e privati che si trovano in condizione di bisogno.

    Quando poi facendo i conti, arrivassero a capire quanto ha da risparmiare il comune sostenendo appieno la materna parrocchiale, forse il problema sarà superato con soddisfazione di tutti.

    Nb
    Qualcuno vorrà conoscere quanto spende il Comune nel 2013 in opere per le scuole pubbliche?
    Ecco qui:
    500.000 manutenzione edilizia dedicata alle scuole
    310.000 opere sulla scuola materna di via dei Mille
    150.000 Robbiolo: scuole. sistemazione spogliatoio e palestra
    220.000 sistemazione giardino scuola di via Mascherpa

    un totale di 1.180.000 euro…..

    proviamo a fare un paragone con quanto costano al Comune per bambino le manutenzioni sugli edifici delle scuole parificate?
    forse Zero…

    Facciamo una analisi comparata dal 2009 ad oggi?
    I conti il Comune li ha e in dieci minuti potrebbe metter giù il raffronto….
    (se fosse loro favorevole l’avrebbero già fatto)

    RE Q
  4. #4 scritto da Andrea D. il 8 gennaio 2013 18:02

    Prendiamo atto della saggezza e della prudenza dei nostri Amministratori che dopo 30 anni, nonostante la pratica sia attuata da migliaia e migliaia di comuni italiani, sia stata appena ratificata anche da un Commissario Prefettizio, hanno ritenuto di dover essere assolutamente certi del loro operato e hanno richiesto un parere alla Corte dei Conti.

    Se non altro alcune voci allarmate di protesta si metteranno definitivamente il cuore in pace, forse.

    Grazie alla brava Santolini per averci riportato questa notizia in merito ad un’iniziativa che, probabilmente per mia distrazione, mi era totalmente sconosciuta.

    Mi auguro che i nostri Amministratori dimostrino altrettanta solerzia e spirito di iniziativa per ogni altra spesa del Comune che dovesse dare anche il minimo dubbio di legittimità, soprattutto se di importo ingente!

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth