Materna Parrocchiale: gli statalisti argomentano… si fa per dire

Triste il fuoco di sbarramento che viene Sindaco su ilgiornomilanosud (VEDI) dal vice Sindaco (VEDI) e da un funzionario pubblico che scrive al blog del PD (VEDI). La girano e la rigirano in ogni modo per sostenere che non ci sono soldi, che lo Stato non ne versa più, che le soluzioni non ci sono (e vengono anche con idee curiose ma evitano di fare i conti). Vedremo dal bilancio comunale dove vanno a spendere illogicamente e impropriamente i danari dei Cittadini di Buccinasco.

Riportiamo adesso la situazione al suo alveo naturale: la scelta equilibrata di una amministrazione che deve garantire un servizio e deve farlo spendendo il meno possibile. Tralasciamo quanto scrive il vice Sindaco sui conti che riassume in due cifre. Un pubblico amministratore non fa così. È obbligato per etica (non so per legge) a rispondere e documentare analiticamente ogni aspetto. Deve presentare un raffronto analitico, globale e unitario.

Quindi deve dimostrare (reperita juvant: dimostrare) ai Cittadini il rendiconto:  dimostrare che quanto presenta corrisponde al vero e farsi certificare i rendiconti dai revisori. Quindi il riepilogo non ha senso. Ha un senso vero solo  il raffronto, la simulazione fra quanto costa un bambino alla materna parificata e quanto questa costerebbe se la gestisse il Comune.

Ribadiamo allora che l’argomento che segue (del Sindaco il 6 Dicembre..)  è una bufala:

“Se un difetto c’è, non può che essere individuato nell’ordinamento nazionale, ma fin quando la coperta copriva tutto, nulla ostava alla grande generosità. Ma ora che la  coperta è corta, per certi versi molto corta, come spiegare ai  nostri cittadini che si usa e si incrementa la fiscalità comunale gravando su tutti a prescindere dall’uso del servizio?”.

Perché le risorse impiegate per la scuola paritaria sarebbero a favore di alcuni mentre quelle spese per le materne statali sono di tutti? Che modo di ragionare è? Sempre uscite sono, per il medesimo servizio. Per tutti i Cittadini che di questo servizio usufruiscono?  Cogito, ergo sum. Penso,  quindi esisto,  diceva Cartesio.  Ma per formulare un concetto compiuto bisogna pensare, cari Sindaco e vice Sindaco. Se no, ciò che esce o si scrive sono parole prive di contenuto: “non sono”. Valgono nulla.

Gravano su tutti i Cittadini tutte le spese della scuola materna, indipendentemente da dove vanno a finire. Il parametro si fa con la simulazione di un servizio svolto altrimenti: dal Comune, dallo Stato, da un’altra qualsiasi struttura sociale, cooperativa, privata o che altro. Il comune impieghi bene il danaro dei Cittadini, e riduca pure le spese dove il costo è maggiore: senza riguardi per nessuno. Facendo uso della logica, della ragione. Senza distinzione fra Cittadini di serie A (statali) e di serie B (parificate).

Per non parlare di “coperta corta per tutti”: siccome lo Stato riduce i versamenti alle statali, devono ridursi i contributi alla Materna parrocchiale. Altra formulazione logica “migliorabile”: una questione del genere si affronta, in modo correttamente paritetico in un modo solo: il contributo del comune aumenta per tutte le paritarie pubblica e privata, oppure il minor contributo viene richiesto agli utenti od ancora una forma mista delle due (e non diversamente).

Consigliamo un metodo perché gli argomenti siano resi dal maggior peso e contenuto. Invece di buttarli giù come vengono: uno: provare a leggerli dopo averli scritti; due: valutarli come se si trattasse di uno scritto di altra  persona, adottando senso critico; tre: intervenire correggendo e/o modificando o integrando. Un po’ faticoso ma si evitano perdite di tempo e critiche che poi ci lasciano dispiaciuti.

Perché mai le minori risorse erogate dallo Stato devo essere scaricate sulla sola scuola parificata e sui Cittadini che ne fanno uso? Cosa sono, dei reietti? Cittadini di serie B? Di che sta discutendo a Buccinasco la nostra amministrazione ?

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  1. #1 scritto da carla il 18 dicembre 2012 19:38

    Mi chiedo perchè Maiorano abbia concesso 470.000 € dei nostri soldi! Ah sì, è colpa del Commissario che li aveva promessi!

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 18 dicembre 2012 20:29

    Buona sera signora carla.

    Ricordiamola la decisione “provvisoria” del Commissario Francesca Iacontini in quanto limitata all’anno scolastico 2011/2012. Arrivata a 470mila euro dopo che la sua prima decisione era di 200mila euro (con il plauso convinto proprio dell’attuale Sindaco e suoi compagni di cordata e attuale maggioranza).

    Le iniziative e gli appelli dei Genitori con il loro Comitato, della cooperativa e di Città Ideale, la reiterata presentazione economica dei costi per il Comune e la parità di trattamento portarono ad una revisione convinta.
    Il senso che il Commissario abbia avuto chiara la contabilità della situazione dopo l’analisi di Città Ideale è stato colto con tutta evidenza.

    L’attuale Sindaco?
    Plaudente con il commissario che aveva stabilito un contributo di 200mila euro: lui con tutti i suoi compagni di cordata, ora nella maggioranza.
    Il Sindaco che ebbe modo di lamentarsi con la decisione del commissario accusandolo “di aver calato le braghe” dopo aver loro promesso il contrario, a quel che all’epoca venne riferito.

    Non poteva calare… la cifra stabilita dal Commissario… ecco che parte da lì per non muoversi.
    Non disperiamo che anche lui, come il Commissario finisca con il comprendere e riconoscere la validità della Materna di Buccinasco.

    RE Q

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