Le accuse di Carbonera si discutono in Consiglio stasera…

Articolo del 05 Novembre sulla interrogazione scritta. Dopo un mese e mezzo dall’articolo con le dichiarazioni dell’ex Sindaco Maurizio Carbonera,  per la prima volta, finalmente, il Sindaco e la sua maggioranza saranno tenuti a fornire spiegazioni e chiarimenti. Riteniamo giusto riproporlo.

Riceviamo da Coalizione  Civica. Oggettiva conseguenza del dibattito in corso e di affermazioni diverse che devono trovare una risposta precisa, tanto più che vengono da un ex Sindaco. Si esca dai giornali e dai blog e se ne parli in consiglio. Segue il testo dell’interpellanza oggi depositata.

Da tempo collaboriamo con tutti i capigruppo del Consiglio Comunale per preparare un Consiglio Aperto sulla Legalità, con una deliberazione condivisa di proposte concrete, procedurali ed organizzative, per generare trasparenza, partecipazione e legalità.

In queste settimane siamo stati colpiti dalle polemiche generate dalla pubblicazione del libro di Nando Dalla Chiesa su Buccinasco e la ‘Ndrangheta nonché dall’intervista rilasciata all’Avvenire dall’ex sindaco Carbonera.

Proprio l’affermazione di Carbonera a chiusura dell’intervista solleva la necessità di chiarezza da parte del Sindaco Maiorano, da qui l’interpellanza sottostante presentata da me e da Filippo. a presto. Fiorello

    Illustre Sindaco di Buccinasco

     INTERPELLANZA A CARATTERE URGENTE

CON RISPOSTA SCRITTA

    CONSIDERATO 

-         che a seguito di una proposta di deliberazione presentata da Rosa Palone e della conseguente   proposizione del gruppo Coalizione  Civica, ha preso il via una elaborazione sul tema della legalità, da presentare in un Consiglio Aperto dedicato, non ancora giunta al suo perfezionamento;

-         che la ricorrente e intensificata diffusione sul sistema dei media e su libri di nuova edizione, che hanno avuto osservazioni critiche da parte del sindaco, qualifica Buccinasco come modello di comune nelle mani della malavita organizzata; anche a sproposito e contro evidenze concrete relativamente a preferenze oggetto di scambio con l’ex assessore regionale Zambetti;

-         che la denuncia del colonnello Di Vito della DIA  alla Commissione antimafia europea, in visita a Milano, evidenzia come in Lombardia sia presente la “Criminalità in tutti  i cantieri delle Grandi opere” ;

-         che le dichiarazioni dell’ex sindaco Carbonera verbalizzate dal giornalista Marco Birolini de  l’Avvenire, descrivono come metodo inevitabile la commistione trasversale che comprende la malavita organizzata, “Ho capito che gli interessi attraversano in modo trasversale criminalità e politica. Quando c’è da decidere sugli affari immobiliari, movimento terra e gestione rifiuti, tutti si siedono allo stesso tavolo.”  

-         che secondo il giudice Pomarici, nel  procedimento poi archiviato a dicembre 2008, riferendosi a Bruna Brembilla, allora assessore provinciale del centro sinistra, che indicava come figura dominante di un gruppo d’affari, scriveva: “a tal riguardo risulta particolarmente eloquente l’esternazione dei propositi della Brembilla di chiedere i voti dei calabresi perché sono gente d’onore e della possibilità di condizionare il voto amministrativo sfruttando la massiccia presenza di almeno 1500 persone di Platì, che nei tre o quattro mesi antecedenti le elezioni avrebbero chiesto la residenza anagrafica a Buccinasco”.

-         che la  fase di elaborazione del nuovo PGT e il rifacimento del contratto quinquennale del trattamento rifiuti pone l’esigenza per tutti, i Consiglieri, i gruppi politici, gli imprenditori, le associazioni e i Cittadini, di avere una condizione di nettezza assoluta e indipendenza totale nel deliberare e proporre i cambiamenti e nella scelta degli operatori e delle  aziende coinvolte nei processi.

 

I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE CIVICA CHIEDONO AL SINDACO 

 

 -         quali garanzie di trasparenza organizzativa, informativa e procedurale  è in grado di dare il Comune per escludere il fatto che a Buccinasco “tutti si siedono allo stesso tavolo”;

 -         se il sindaco ritiene di rendere pubblico l’aggiornamento periodico dell’anagrafe dei residenti.

 Buccinasco 05 Novembre 2012 

FIORELLO CORTIANA                                            FILIPPO ERRANTE

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  1. #1 scritto da azelio il 6 novembre 2012 23:55

    Mi vengono i brividi a leggere tali notizie… ma il Carbonera cosa ha mai voluto dire?
    Si riferiva al passato o anche al presente?

    Mi piacerebbe leggere una smentita, magari proprio su questo sito, altrimenti sono portato a credere che le infiltrazioni mafiose sono presenti anche in questa amministrazione e la cosa non mi piace affatto!

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 7 novembre 2012 00:07

    Buona sera azelio, ben trovato.

    Credo che lo stesso interessato Carbonera non possa più esprimere una precisazione circa il taglio che il giornalista ha dato alle sue dichiarazioni. troppo il tempo trascorso dal giorno 19 ottobre…

    Già non è facile che un giornalista equivochi il senso di un discorso, citando al presente, anziché riferendosi al passato.
    Le parole con cui premette la frase in questione parlano da sole: Amara frase conclusiva…
    Espressione che non non è equivocabile e per il suo senso preciso, avrebbe dovuto far scattare una immediata precisazione.

    No caro azelio, purtroppo il riferimento si deve intendere sulla fase del PGT in essere.
    Che poi Carbonera abbia ragione è altra faccenda, anche se l’esperienza trascorsa e la conoscenza degli attori pubblici e privati non è in discussione.
    C’è maretta (anzi mare molto agitato) nella attuale maggioranza.
    Lo si è potuto notare anche da una assenza significativa sulla Commissione Statuto: unico assente per la maggioranza Matteo Carbonera…..

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 7 novembre 2012 12:46

    L’interrogazione interesa i giornali, ed ecco l’intervista a Fiorello Cortiana su il giorno di oggi:

    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/wp-content/uploads/2012/11/07-11-12-intervista-Fiorello-su-dich-carbonera.pdf

    Una cosa è da notare e diventa ogni giorno più MACROSCOPICA:

    ci hanno messo 11 giorni per pubblicare l’articolo…… e sulle dichiarazioni di Carbonera qui contenute…

    FINO AD OGGI, ANCORA NESSUNO DELLA MAGGIORANZA (salvo errori) HA ESPRESSO UNA POSIZIONE UFFICIALE !!!!

    come maggioranza, come gruppo che della maggioranza fa parte, come singolo consigliere di maggioranza, come responsabile di un partito locale della maggioranza?

    Qui non si tratta più di dimenticanza e neppure di imbarazzo.
    Pensare che si stia individuando un modo condiviso per uscire con un comunicato congiunto, trattando non si sa su cosa, diventa una ipotesi ragionevole.

    Questo è il far politica dei progressisti ?

    Questa è la trasparenza?

    Chiediamo una valutazione sulla cosa al professor Nando dalla Chiesa?

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 8 novembre 2012 13:09

    Le dichiarazioni di Carbonera: perdura il silenzio. Cerchiamo di stimolare l’ignavia della maggioranza.
    Lo facciamo proponendo esempi di risposte virtuali (del tutto nostre) che si propongono appunto di far estrarre dalla sabbia le teste di struzzo.

    Uno: Consigliere di maggioranza
    “Non ho fatto parte della coalizione Carbonera e nulla conosco della sua amministrazione. Le sue dichiarazioni mi trovano impreparato e sorpreso: necessario un chiarimento.Coinvolgo il gruppo al quale appartengo perché chieda spiegazioni formali all’ex consigliere.”

    Due: il segretario del PD
    “Il nostro partito ritiene gravemente offensive e inaccettabili le dichiarazioni esposte sul giornale. Chiediamo una pronta totale smentita o la denuncia dettagliata e nominativa delle ipotesi di trasversalità che riguardano la ‘ndrangheta. Nulla pervenendo provvederemo alla tutela dell’onorabilità del PD e dei suoi esponenti.”

    Tre: Sindaco Maiorano
    “Caro Maurizio, ci conosciamo e abbiamo fatto politica insieme per anni. Le tue dichiarazioni su l’Avvenire mi hanno sconcertato e sai bene che non possono riguardarmi. Quindi ti chiedo fermamente e con urgenza massima di pubblicare una precisazione in merito. Diversamente sarò costretto a tutelare la onorabilità mia e di questa amministrazione”

    Quattro: vicesindaco
    “Abbiamo lavorato insieme in passato e ci conosciamo fin troppo bene. Su queste basi abbiamo costruito insieme “per Buccinasco” della quale sei formalmente partecipe. Le tue dichiarazioni non sono accettabili. Provvedo da subito a porti fuori dalla associazione ma chiedo una immediata e completa smentita per quanto riguarda la mia attività politica. Ho già dato mandato ai legali per la mia tutela e quella di “per Buccinasco”. Ai soci è stata inviata questa comunicazione.”

    Quinto: iscritto/componente “per Buccinasco”
    “Sono entrato nella associazione per la stima personale e la correttezza tua e di Pruiti. Le tue dichiarazioni su l’Avvenire non sono accettabili. Visto che nessuno in merito dice nulla di pubblico, personalmente esco dalla associazione e non rientrerò se non dopo un chiarimento assoluto e indiscutibile. Copia inviata a Pruiti e ai soci.”

    Sesto: responsabile Rifondazione comunista
    “Incomprensibili e inqualificabili le tue dichiarazioni sui giornali. Per me sei fuori da ogni rapporto umano e politico. Quando e se tutto sarà chiarito rivedremo le nostre posizioni, ammesso che possa in futuro ricrearsi uno spazio. Personalmente e come partito sai benissimo che da questioni del genere noi siamo totalmente estranei.”

    Settimo: assessore in carica
    “Lo scrivente…. non intende far parte di una amministrazione accusata dei comportamenti di cui l’ex Sindaco Carbonera dichiara al giornale. Con effetto immediato rassegno le mie dimissioni. Mi riservo di considerarne la revoca in base al totale chiarimento dell’interessato e del Sindaco. (inviata p.c. a Carbonera)”

    Queste prese di posizione, ed altre simili, sono ciò che si aspetta la Buccinasco fatta di Cittadini onesti e puliti.
    Forse abbiamo facilitato il compito, …….

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 8 novembre 2012 17:22

    Giornali e politici intingono il biscottino su un silenzio il cui perdurare imbarazza.

    Il Corrieredellasera a firma Elisabetta Soglio esce con un articolo a cinque colonne: “Il comune contro Dalla Chiesa” (vedi):

    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/wp-content/uploads/2012/11/08-11-12-corsera-dalla-chiesa-maiorano.pdf

    Non sono presentati bene Maiorano e Pruiti.
    Inoltre l’articolista va a prendere un commento di Loris Cereda su Città Ideale (#5 dell’art. Buccinasco Platì. Il libro di Dalla Chiesa) per rivolgere ai lettori (e agli interessati) una domanda retorica: “cosa intende dire Cereda parlando del quartiere Guido Rossa?”

    Una chiamata indiretta ed una domanda che certo non fa piacere all’interessato ma anche ai Cittadini di Buccinasco.
    Tanto più che continua il silenzio sulle dichiarazioni a l’Avvenire fatte dall’ex Sindaco Carbonera.

    Finora l’articolo del Corriere non ne parla:
    Vogliamo per caso che le questioni che con i Cittadini pone Città Ideale, che della interrogazione urgente fatta da Coalizione Civica, comincino a parlarne i giornali nazionali?

    RE Q
  6. #6 scritto da Loris Cereda il 8 novembre 2012 19:17

    Beh, abbiate pazienza, ma non sarò breve.

    Innanzitutto complimenti a Città Ideale che ha avuto una certificazione mediatica (e purtroppo ci vuole) del suo ruolo unico di voce fuori dal coro in un mondo di allineati.

    Il mio è anche un grazie perchè, lo dico con serena consapevolezza, per dare spazio a me ci vogliono gli attributi.

    La vicenda merita un’analisi che parte da lontano e che ci porta a dire chi è causa del suo mal…

    Nei miei 4 anni di Governo della città chi ora Governa ha intinto nel fango dell’ anti-mafia pacchetti di biscotti.

    Potrei ricordare ogni singolo episodio, ma basta dire che come Presidente del Consiglio Comunale hanno scelto una persona che ha fatto della lotta alla mafia (a parole si intende) il suo razzo di lancio.

    Quindi questo prurito del Comune mafioso lo hanno alimentato per ragioni di opportunità politica ed ora se lo trovano sulla schiena.

    Me ne sarei stato volentieri fuori se Maiorano non mi avesse offeso gratuitamente e avesse inoltre alluso a mie eventuali responsabilità di carattere penale in vicende nelle quali non c’entro nulla.

    Qui però la mia analisi non può prescindere dal chiamare in causa la magistratura perchè, forse, si sta aprendo un piccolo spiraglio dove le fandonie che hanno seguito il mio arresto cominciano pian piano a sgretolarsi e, sempre forse, le verità sull’ingiustizia che ho subito e che continuo a subire avranno qualche prospettiva di emergere.

    Lo ricordo, sulle vicende di Via Guido Rossa sono io ad essere sotto processo e non Maiorano.

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 8 novembre 2012 23:21

    Cereda, la sua presenza come interventi e collaborazione in Città Ideale non è una scelta che viene da una forzatura.
    Qui tutti i Cittadini, di tutti i pensieri e colori sono a casa loro e possono pubblicare tutto.
    Che Cereda sia qui è un atto di democrazia, di civiltà, di trasparenza.
    Un valore per Buccinasco.

    RE Q
  8. #8 scritto da Politici di casa il 27 novembre 2012 15:08

    Cosa vuole che dicano, Saccavini.

    Stasera non aspettatevi sorprese:
    “non ne so nulla, chissà cosa avrà voluto dire Carbonera, forse è un po’ depresso, “

    e via così….

    Insistere non servirà a nulla, non so se dire purtroppo o per fortuna.

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 27 novembre 2012 16:18

    No, egregio “politici di casa” proprio non dovrebbe, non dovrà andare così.

    Qui non si tratta di un Cittadino qualsiasi che sbadatamente ha detto qualcosa al bar.

    Il Sindaco dovrà esprimere il suo giudizio, la sua valutazione sulla descrizione che della politica a Buccinasco ha fatto l’ex Sindaco, con i quale lui ha collaborato per cinque anni almeno.

    Non è vero che non sa nulla.
    Ci ha lavorato assieme, ha fatto riunioni innumerevoli con la sua maggioranza di allora e con la minoranza.

    Una dichiarazione attenuativa che banalizza, come del resto lei sta cercando di esemplificare, avrebbe un amaro, pessimo sapore di titubanza su un tema che per il suo contenuto è troppo forte.

    Dovrà anche spiegare come e perché in un mese e mezzo non ha ritenuto di dover tutelare l’immagine della sua amministrazione, della sua Comunità!

    Le dichiarazioni di estraneità potranno venire e saranno benvenute, ma come, in che tempi e con quali propositi si possono realizzare gli antidoti che impediscono “tavoli trasversali ai quali siedono tutti”, ebbene questo dovrà emergere con chiarezza di propositi, elencandoli.
    Le parolone per dichiarare la guerra ai mulini a vento non servono perché a queste non ci crede più nessuno, di Sancho Pancha serventi, fra i Cittadini non ve ne sono.

    RE Q

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