Buccinasco: Asilo a Robarello; a ciascuno il suo, come deve essere

Una amministrazione dura in carica cinque anni e se va bene può replicare. Il lavoro che progetta, che supporta con finanziamenti, individuando esecutori e costi, ecc. può non finirlo prima che il suo mandato giunga a termine. Bisogna ricordarsene però: i Cittadini innanzitutto (lo faranno senz’altro i genitori che hanno bambini in età e residenza perché dell’asilo possano farne uso. Un po’ meno attenti gli altri)

Normale questione gestionale, anche per la giunta che subentra. L’impostazione partitica del far politica che punta a delegittimare l’altra parte, tende a ridurre il peso di chi ha preceduto la maggioranza al potere. Entro limiti molto ridotti si potrà dire: “si stanno allargando troppo, potrebbero essere più equilibrati”.

Se invece i subentranti si gloriano totalmente del merito e neppure citano la genesi del progetto giunto alla inaugurazione, siamo a qualcosa di simile ad un furto (neanche con destrezza). L’inaugurazione di una struttura comunale è di tutti: di tutte le coalizioni politiche che la hanno voluta e hanno partecipato a realizzarla.

Di tutti: in presenza di tutti il Sindaco indossi la fascia tricolore (che è simbolo di tutti: non della sua maggioranza).  Un appropriarsi di cose promosse e avviate da altri, portate a conclusione dalla sua giunta. Non va bene ed è giusto che Coalizione  Civica lo rimarchi. Questo il titolo dell’articolo di Andrea D.:

Complessita’, specializzazione e visione di insieme.

Sabato 27 ottobre, alle ore 10.15, sarà inaugurata la nuova struttura, sita in Via Privata Mulino 1, che ospita l’asilo nido “Il Giardino dei Piccoli”.

Ne ha dato notizia il Comune con un comunicato stampa (VEDI), ripreso anche dal sito del Sindaco, e anche l’ultimo numero di Buccinasco Informazioni.

Una bella notizia questa, che siamo lieti di riportare.

Quello che, però, i vari comunicati ufficiali si sono dimenticati di dire è che quest’opera è stata voluta dalla Giunta precedente, con Sindaco Loris Cereda, in particolare dall’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Cattaneo.

Una piccola omissione che ci sentiamo il dovere di integrare.

Il piano esecutivo dell’opera, compresa la richiesta di finanziamento regionale per una quota dell’importo, pari al massimo al 45% del costo dell’opera  ritenuto ammissibile, infatti, è stato approvato con la Deliberazione della Giunta Comunale n° 249 del 16 dicembre 2009.

Si può comprendere che l’inchiesta e l’arresto, con gran clamore, sia di Cereda sia di Cattaneo, possa essere fonte di imbarazzo, ma non ci sembra corretto omettere il fatto che questa nuova sede è stata voluta da loro e crediamo che, per questo fatto specifico, si debba rendergliene merito.

Questo senza nulla togliere o aggiungere alle vicende processuali che, per Cereda, sono ancora in corso.

Chissà se il Sindaco Maiorano si sia sentito il dovere, come vorrebbe la prassi istituzionale, di invitarli alla cerimonia di inaugurazione?

Probabilmente no, ma ci auguriamo che si ricordi di citarli nel suo discorso di inaugurazione.

Domani 27 ottobre (anzi oggi)  si inaugura: staremo a vedere… Auguriamoci che si tratti di una inaugurazione di tutti, per i nostri bambini.

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  1. #1 scritto da saccavini il 29 ottobre 2012 17:46

    Buccinasco (29 ottobre 2012) – “Tocca a me tagliare il nastro e inaugurare il nuovo nido ma i meriti non sono solo della mia Amministrazione”. Così il sindaco Giambattista Maiorano ha esordito sabato mattina, in occasione dell’inaugurazione ufficiale della struttura di via Privata Mulino 1 che già dagli inizi di settembre ospita i piccoli che frequentano l’asilo nido “Il Giardino dei Piccoli”. Il primo cittadino, con onestà, ha riconosciuto l’impegno di chi lo ha preceduto per portare avanti un progetto importante per le famiglie di Buccinasco. Perché i loro piccoli possano vivere con serenità
    e in spazi adeguati.
    “C’è chi lo ha pensato – ha aggiunto il sindaco – chi ha dato l’avvio ai lavoro e chi lo ha completato”.

    Questa la parte di un comunicato del Sindaco che ha evidentemente sentito l’obbligo, il dovere precisare, dopo le puntuali note sul blog di Coalizione Civica qui riportate.
    La frase virgolettata finale sta a dimostrare una affermazione forzata, fatta controvoglia.
    Non ha chiesto che fossero presenti coloro che lo hanno pensato, coloro che lo hanno avviato, insieme a lui che completandolo, lo inaugura…
    Una realizzazione fatta con le risorse dei Cittadini, utile alla Casa Comune.
    Voluta da tutti, che diventa opportunità da sfruttare come cosa di parte per un po’ di pubblicità.…
    La “guerra fredda” è finita nel 1986….. 26 anni fa.
    Forse è il caso che aggiorni la sua visione politica……

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 29 ottobre 2012 18:38

    Sono lieto che il Sindaco, con onestà, abbia esordito in quel modo. Leggendo i commenti qua e là ho come l’impressione che non tutti quelli della sua maggioranza avrebbero fatto altrettanto e l’altra frase, forse, è stata dettata anche da questa ragione.

    Ogni amministrazione si differenzia per le priorità che dà alla propria azione, ma nulla esclude che su alcuni punti gli interessi e le attenzioni si sovrappongano o, addirittura, coincidano. Trovo normale e giusto che sia così.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 29 ottobre 2012 19:20

    Appunto Andrea.
    Inaugurazione di un asilo festa della Comunità, di tutti.
    Di un asilo voluto da tutti.

    Mi dispiacerebbe se la sua ipotesi di frasi “disgiunte” fosse vera; per altro la deduzione parrebbe logica, visto il sapore contradditorio delle due affermzioni.

    Il Sindaco deve prima di tutto avere coscienza di rappresentare nella sua funzione la totalità della Comunità ed agire di conseguenza.
    Si ricordi di avere il pallino in mano sua e lo difenda con determinazione.
    Vedrebbe aumentare la sua autorevolezza…..

    RE Q

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