Buccinasco e il PGT: una amministrazione migliorabile

Nessun intento polemico, Città Ideale racconta e documenta i fatti. A Buccinasco un condominio fatto di villette, immerso nel verde, è naturalmente interessato a che nell’area circostante si mantenga un perimetro di rispetto della struttura e non si costruisca ai confini (come proposto nei PGT 2006 Carbonera e 2007 Cereda, annullati).

Da questi precedenti, quando ripartì la procedura PGT nel 2009, i condomini si organizzarono e presentarono osservazioni ( 43) chiedendo che di queste si tenesse conto (VEDI). La gestione Cereda non fornì risposta scritta. Prese in considerazione le osservazioni; interessò la proprietà (Cabassi) e ottenne una adesione di massima ad un progetto di raddoppio del complesso (70 unità immobiliari, circa 200 residenti). Progetto che non andò in porto: l’amministrazione venne interrotta.

Riaperta la procedura PGT dalla nuova amministrazione, i condomini interessati (42 + altri 4 non potuti presentare perché dopo scadenza) hanno riproposto le medesime, identiche osservazioni, con identico contenuto (VEDI). La nuova amministrazione non la ha presa bene. Ecco cosa fa girare via e.mail un ”primario esponente” della maggioranza che scambia una legittima richiesta (fotocopia di una precedente), per un attacco politico: “  testo platealmente falso nelle affermazioni, nei contenuti e nelle citazioni.” (sottolineatura nell’originale).

Arriva poi la risposta scritta del Sindaco, indirizzata a tutti i 66 condomini (signor portiere compreso) (VEDI). Sempre in un contesto descrittivo, che nulla vuole aggiungere ma neppure togliere, ecco le osservazioni che via e.mail ci inoltra uno dei condomini firmatari: “Le scrivo in merito alla risposta del sindaco datata 10.10 in merito alle aree urbane limitrofe…  Per quanto riguarda la destinazione dei terreni perimetrali al villaggio la giunta si nasconde dietro alle delibere 2006 e 2007, promettendo una diminuzione delle volumetrie. …. Ma ogni giunta non ha il potere di deliberare nuove varianti rispetto alle precedenti?”

E pensare che il Sindaco in persona verbalmente si era espresso in termini diversi, come si può cogliere dalla informazione ricevuta e diffusa il giorno tre Ottobre ai condomini (VEDI). Un comportamento civile, di Cittadini, rispettoso e corretto, davvero da non confondersi neppure lontanamente con una strumentale polemica politica, viene equivocata in questo modo. Un peccato.

Non è il caso di fare polemica alcuna: a livello informativo per i Cittadini sembra che in Comune fino ad ora non abbiano al riguardo deciso nulla. I Cittadini condomini in questione possono valutare il diverso approccio e attenzione della giunta odierna rispetto alla precedente di Cereda. Si potrebbe far di meglio, non è vero?

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 22 ottobre 2012 10:58

    Una bella risposta, non c’è che dire, perfettamente in linea col tanto sbandierato non consumo di suolo che, a questo punto, sembra essere unicamente uno slogan elettorale senza conseguenze pratiche.
    Restiamo in attesa delle decisioni ufficiali, ben sapendo che alla fine concluderanno che …“non si poteva fare altro!”

    RE Q
  2. #2 scritto da Renato Orlandi il 23 ottobre 2012 10:54

    Signor Sindaco
    Il 19 ottobre ho partecipato all’evento (Area Metropolitana Milano): ho visto presenti molti di Voi (della amministrazione, ndr) e in particolare il sig Sindaco, al quale vorrei rammentare parte dell’esposizione del prof Carlo Conti in particolare l’effetto “Cipolla” (strati esterni più “duri”, trascurati e fuori dal cuore, dalla vita della metropoli, ndr).

    Non le sembra che la periferia di Buccinasco abbia già esasperato tale concetto?
    Mi riferisco in particolare alla via per Rovido verso il ponte della tangenziale e successivamente alle vie della zona Commerciale.
    La ha mai percorsa a piedi? o usa la macchina di servizio “bleu o blu”.
    Nel caso l’avesse mai fatto, rammento a Lei e al Suo Staff:

    -praticamente non esiste marciapiede (dalla fontana in avanti nella parte destra) buchi nei tombini sul piccolo marciapiede, asfalto dissestato, nessuna manutenzione dei tombini; quando piove si creano delle pozzanghere con 10/15 cm di acqua.
    Lei dirà che è un marciapiede poco usato e quindi non rientra nelle priorità.

    Faccio presente che alla mattina dalle 6,30 alle 8 e alla sera dalle 17 alle 19 questa strada è percorsa da lavoratori che si recano nella zona industriale (quasi tutti extracomunitari), camminano lungo la strada con auto che sfrecciano a pochi cm da loro.

    Come Lei si può immaginare sia alla mattina sino alle 8 sia alla sera dalle 17 è buio, quando piove la pericolosità è ancora maggiore.
    Non è possibile realizzare un “camminamento protetto” onde evitare rischi inutili?

    Non è possibile che si possa attivare un servizio pubblico, almeno nelle ore di maggior necessità che si estenda anche alla zona industriale?

    -depositi di rifiuti sparsi: non è possibile un controllo più puntuale magari anche con telecamere?

    Quindi: non le sembra che l’effetto “cipolla” sia già presente nella “piccola Buccinasco” o aspettiamo di avere l’effetto “Gironi dell’inferno danteschi”?
    Io penso che debba dare la priorità alla “politica del fare e non del solo promettere e parlare”.

    Nota:
    questo commento e la risposta del Sindaco che segue fanno parte di uno scambio avvenuto coinvolgendo Città Ideale e Coalizione Civica. Si pubblica per l’interesse che si ritiene aperto alla Comunità.

    RE Q
  3. #3 scritto da Sindaco il 23 ottobre 2012 11:00

    Gentile sig. Orlandi,
    nel ringraziarla per avermi riportato una situazione che già conoscevo personalmente e che altri cittadini hanno già posto alla mia attenzione, devo ricordarle con molto orgoglio che di macchine blu a Buccinasco non esistono da parecchio, che non utilizzo i mezzi del comune, che normalmente mi vede e mi vedono con il mio mezzo e che l’autista, qualche volta per necessità di utilizzo da parte sua, lo fa mia moglie.

    Detto questo per precisare, preciso anche che mi capita sovente di percorrere quella strada e mi rendo perfettamente conto della pericolosità ed è quindi doveroso da parte mia e della mia Amministrazione cercare di intervenire in qualche modo per riparare anni di incuria e non curanza.

    Preciso però che non ho portafortuna e talismani e, meno che mai, mi sento così potente da fare miracoli.
    Faremo quanto possibile e ciò che potrà esserci consentito dalle risorse che sono decisamente meno abbondanti di quanto forse lei pensa.

    Per quanto attiene i collegamenti con mezzi pubblici: vorrei ricordarle che la definizione dei percorsi non spetta semplicemente a noi. Abbiamo una convenzione con ATM e l’azienda conta e conta parecchio.

    Dobbiamo rimuovere tutta una serie di incrostazioni e possibilmente raggiungere un’intesa che serva almeno parzialmente (mattina e sera) a risolvere il problema.

    Le ricordo che nella precedente giunta di centro sinistra questo servizio veniva eseguito, magari in modo insoddisfacente, dallo stradabus nella convenzione con la ditta Cervi.

    Erano state interessate le diverse aziende purtroppo non sempre con esito brillante.
    Cercheremo anche in questo caso di trovare la soluzione possibile a cui gli uffici stanno già lavorando pur ripetendo il concetto già espresso dell’estrema esiguità delle risorse.
    Cordialmente. Giambattista Maiorano – Sindaco

    RE Q

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