Buccinasco PGT e progetto urbanistico: ciò che manca è l’impegno

Non basta avere le idee, non basta ragionarci su per capire se possono avere un senso. Sono necessari approfondimenti e verifiche perché si possa decidere come e cosa del progetto (dei progetti) si possa fare, cosa correggere, cosa implementare per costruire al meglio la sua realizzazione; quello che invece è  da mettere da parte perché al momento mancano le condizioni. Non è semplice, non è facile.

Tutto vero. Segnalare queste esigenze è solo logica, un processo che fa parte di qualsiasi iniziativa volta a introdurre cambiamenti. La lampadina che si accende e illumina la mente rendendo tutto improvvisamente chiaro esiste solo nei fumetti. Come la famosa mela che cade dalla pianta mentre Newton  sta ragionando sulla gravità e gli rende cognita la teoria della gravitazione universale.

No. Nella vita reale e non anedottica,  le belle idee nascono a tutti, tutti i giorni ma sono  poche, pochissime fra le migliaia che si traducono in progetti reali, che poi  dalla fase progettuale passano alla realizzazione. Occorre una verifica dei vari aspetti specifici, trovare una risposta alle singole questioni che si pongono, coinvolgere enti e strutture con cui ci si deve relazionare per ottenere l’adesione, ecc.  Essere determinati nel superarle o fermarsi al momento giusto.

Bisogna che di queste cose siano coinvolti gli uffici tecnici competenti assegnando loro compiti e obiettivi da risolvere. Motivare e orientare chi non fosse interessato: per i diversi aspetti: organizzativo, finanziario in conto gestione e in conto investimenti. Individuare le alternative finanziarie che ottimizzano impegni e risultati. Disporre un piano di ritorno dall’investimento; valutare il coinvolgimento di aziende private, ecc.

Tutte cose da disporre mentre si deve continuare ad amministrare ogni altra questione, risolvere ogni altro problema, rispondere ai Cittadini incontrati al caffè, alle aziende, ecc.  Amministrare significa fare queste cose. Bisogna farle. Certo studiare progetti  innovativi, lavorare per la crescita e lo sviluppo significa farsi carico di impegni ulteriori rispetto l’ordinaria amministrazione.

Si può decidere che non si fa niente e tutto va avanti come prima, che questo di oggi è già “il migliore dei mondi possibili”. Che di un Parco Sud reso vitale e occasione di sviluppo non si faccia nulla lasciando tutto come sta; che si mandi a catafascio un progetto don Giussani.

Che costruire un polo di attività locali progettato come insieme organico che sviluppi lavoro non è il caso di parlare.  A Buccinasco sembra che abbiamo a che fare con una amministrazione così, poco orientata allo sviluppo. Meglio evitare di infierire perché la spiegazione poi viene trasformata in “una polemica politica” della minoranza contro la maggioranza. Con tutta evidenza non è così: è una constatazione.

Ci sarà però consentito di chiarire la situazione ai Cittadini  spiegando quali siano le proposte che ha in animo Città Ideale? L’insieme della Coalizione  Civica ? La attuale amministrazione appare di livello davvero modesto, tale per cui si fa persino fatica a spiegarsi, a far capire che non ci interessa buttare giù la amministrazione eletta. Se dovesse succedere sarà per questioni loro proprie.

Siamo però determinati e fortemente interessati: è il nostro obiettivo, che Buccinasco venga gestita ed amministrata bene, che si sviluppi e si distingua per l’ambiente la capacità di crescere ed innovare davvero. Nel contempo gestire con oculatezza le risorse, risparmiare. Disposti a dare una mano o anche due a chi amministra se necessario perché Buccinasco esca dalla morta gora in cui è ferma. Perché abbia lo sviluppo che merita, perché valorizzi ciò di cui dispone.

Che finalmente si capisca che non hanno di fronte un partito nel senso di recita teatrale del far politica: alle polemichette non siamo interessati.  Siamo liste civiche che vogliono il bene della Comunità e saremmo i primi ad essere felici se avessimo contribuito a far bene. Questo senza dover essere trattati con la sufficienza superficiale di chi si sente al potere. Invece di essere, come è, al servizio di tutti i Cittadini. Che ci sia consentito di suggerire ipotesi di lavoro, ci sia riconosciuto il rispetto della buona educazione. Dal Sindaco e dagli eletti tutti. Chiediamo troppo?

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  1. #1 scritto da Saccavini il 11 settembre 2012 08:46

    Il PGT, il Parco Sud e la sua valorizzazione e fruibilità interssa i Cittadini e le amministrazioni del Sud Ovest: Assago, Basiglio e Rozzano sono in iter di approvazione, con interesse accresciuto.
    per chi voglia informarsi ecco un articolo de ilgiorno a firma Massimiliano Saggese:

    http://www.ilgiorno.it/sudmilano/cronaca/2012/09/11/770369-assago-sud-milano.shtml

    La sensibilità sul tema è accresciuta e la richiesta di fruibilità concreta forte.
    Fra breve toccherà anche a noi.
    Dobbiamo però a Buccinasco ancora decidere come e cosa fare… quale il progetto su cui indirizzare il PGT.
    Il progetto… bisogna lavorarci: lo vogliamo fare?

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 14 settembre 2012 12:55

    PGt e discussione politica. Il sindaco rimpiange la vecchia polemica di una volta, e ci gioca.
    Oppure i giornalisti sono troppo abituati al vecchie andazzo e intepretano in termini di polemica e critica ciò che invece è attività di proposta e di analisi, di spinta al miglioramento.

    Ci riferiamo ad un articolo odierno su settegiorni non firmato. Che riprende il discorso del Sindaco di “campagna elettorale finita”, quindi di lasciar loro fare in pace ciò che vogliono, di non disturbare il manovratore.
    Equivocano (o non si accorgono) del modo nuovo e diverso del far politica, politica vera, a favore della comunità nel rispetto del ruolo di chi amministra.

    Ripetiamo e ripeteremo fino alla noia:
    TOCCA ALLA MAGGIORANZA AMMINISTRARE
    A COALIZIONE CIVICA IL COMPITO DI ANALIZZARE ANCHE CRITICAMENTE, SUGGERIRE MIGLIORIE, PROPORRE SCELTE ED INDIRIZZI.

    Ciò non è polemica elettorale o critica da teatrino ma
    INTERESSE DEI CITTADINI ALLA GESTIONE DELLA LORO COMUNITA’.

    Perché sembrano far finta di non capire ed adottano il solito schema delle beghe politiche strumentali?

    Non è una guerra, non è una lotta:
    E’ UN AIUTO, UNA COLLABORAZIONE AFFINCHE’ BUCCINASCO CRESCA BENE.

    RE Q

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