Buccinasco e la “Carta di Pisa”: vogliamo metterla in cantiere ?

Qualche lettore dei 240 che hanno letto il precedente commento di Città Ideale sul tema (VEDI), speriamo  siano molti, ricorderà l’apprezzamento convinto che abbiamo a lui  riconosciuto sulla parte del programma nella quale il Sindaco così si è espresso (è il caso di rileggerla):

 “ Realizzare un programma per la promozione della cultura della legalità tra le nuove generazioni, coinvolgendo le realtà scolastiche e associative locali e le parti sociali. Iscrivere il Comune alla rete di Avviso Pubblico, un’associazione che collega e organizza gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella pubblica amministrazione e sui territori da essi governati. Aggiornare lo statuto comunale, integrandolo con le indicazioni contenute nella “Carta di Pisa” redatta dall’Associazione Avviso Pubblico, pubblicata nel febbraio 2012.”

Circa il dettaglio di Avviso Pubblico e la Carta di Pisa chi volesse può rileggerle nel rimando che abbiamo indicato. Parliamo allora delle cose da fare, se il Sindaco non ha cambiato indirizzo, e si debba procedere. Ebbene, si proceda e si tenga  conto di ciò che si deve fare.

E’ già in essere, ormai sono tre mesi, la stesura condivisa di un documento che auspicabilmente coinvolga l’intero Consiglio con tutte le sue componenti, riguardo il tema della malavita organizzata. Pensiamo allora che entro questo “Manifesto per la Legalità”  si debba considerare l’adesione alla Associazione Avviso Pubblico cui aderiscono oltre 200 fra Comuni Province e Regioni (VEDI elenco), che sulla questione è nata e si è costituita ormai 20 anni fa. Si vada a leggere lo Statuto (VEDI) e la Carta d’Intenti (VEDI).

Come fare ad aderire? Sembra abbastanza semplice, basta leggere le istruzioni di adesione (VEDI): una questione semplice per la quale è sufficiente la volontà politica. Il Sindaco si è ufficialmente impegnato con la pubblica lettura del programma in Consiglio. Dia seguito all’impegno.

La “Carta di Pisa” è la conseguente applicazione di trasparenza, etica e partecipazione dei Cittadini che si propone per rendere viva e pulsante la vita sociale delle comunità coinvolte. Può venire dopo, si può programmare un piano che comprenda il percorso di adesione e di applicazione delle sue diverse forme:  i principi di trasparenza, etica, e vita partecipata alla Comunità locale.

Impegni assunti in forma solenne, cui si deve dar seguito: nell’interesse di tutti, della Comunità, della Democrazia vera: quella con la D maiuscola. Città Ideale ha approvato e rilevato con tutto il suo apprezzamento l’impegno assunto dal Sindaco. Quanto mai opportuno ricordarne e sollecitare ora l’attuazione, perché nei primi mesi le deliberazioni e il procedere della nuova amministrazione fino ad ora non lo ha fatto concretamente proprio.

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