Vice Sindaco che provoca: arrivano i puntini sulle “i”

La lettera che segue è stata inviata al sito del Vice Sindaco il quale, nel suo solito modo decisionista approssimativo, scrive sul suo blog le cose che vuole, firmandosi pomposamente con gli incarichi assegnatigli entro la maggioranza dopo il voto dei Cittadini. Qualcuno per cortesia gli spieghi che Rino Pruiti è un Cittadino e resta un comune Cittadino senza  diritti superiori ai suoi concittadini, anzi con obblighi anche seri che derivano dal suo incarico.

L’incarico che ricopre non è un titolo nobiliare di cui può fare uso dove, come e quando vuole. Giusto, e doveroso che esponga e si esprima indicando il suo incarico (quello che ricopre per l’atto che sta redigendo, non tutti e insieme), su carta intestata del Comune, quando stende uno scritto nel quale il Comune si rivolge a Cittadini o altri. Diversamente assomiglia a qualcosa non lontana dal ridicolo. Non se ne rende conto?

Poi con il suo titolo, spara polemiche semplici e offensive verso Cittadini, verso Consiglieri. È il suo carattere che sovrasta le norme del vivere civile; gli capita. Quando però con tanto di titoli e funzioni si rivolge a rappresentanti eletti dei Cittadini intervengono questioni diverse, che non sono solo di  buona creanza, di galateo  o di civismo. Ci si trova di fronte al rispetto delle istituzioni, cui è tenuto  “in primis”  un pubblico amministratore.

A completare il quadro il contorno di nick name autonomi acritici e plaudenti, secondo stili che ricordano dedizioni di stile asiatico coreano. Non essendo costume della nostra storia la devota totale adesione (ci ha tentato qualcuno il secolo scorso, e ne siamo vaccinati), si è portati a considerare opera integrale del medesimo sacco. Carta velina di una personalità (gli aggettivi si evitano, per rispetto del ruolo).

Ecco che un Cittadino ci scrive, e chiede di essere pubblicato con ciò che ritiene di esprimere, in risposta ad un suo (del Vice Sindaco sul suo blog personale) articolo. Il sito del Vice Sindaco non pubblica: si sentirà attaccato, ma nell’articolo scrive anche di peggio.  Ad esempio la svalutazione dei comportamenti del Consiglio, organismo ultroneo (esterno rispetto al suo ruolo,  di cui non è partecipe) esaltando la lettura dei programmi di attività degli assessori…, offendendo come suo costume.

Preferiremmo però discutere  di amministrazione, nell’interesse della nostra Buccinasco; magari del PGT, delle scelte da fare….. Pubblichiamo, per far conoscere, visto che il Cittadino Vice Sindaco ritiene di non pubblicare e replicare direttamente.

Buongiorno Sig. Pruiti,

sono Max ed abito a Buccinasco da 16 anni con moglie e 4 figli.

Le scrivo perché sono sconcertato dal suo commento sul consigliere Cortiana e la sua richiesta di trasparenza e condivisione tramite la conoscenza dei meccanismi che portano la giunta a prendere le decisioni, che lei condanna e rifiuta come un’ingerenza di chi vuole fare il Sindaco pur non avendone il ruolo.

Ma come fa’ a non capire una cosa così ovvia: siamo in una democrazia fino a prova contraria e questo modo di agire e’ assolutamente legittimo ed applicato in tutte le istituzioni dal parlamento in giù fino al piccolo comune locale. L’opposizione chiede di conoscere questi meccanismi alla maggioranza e può condividerli oppure no, senza nulla togliere all’autonomia decisionale della maggioranza.

Ma lei chi si crede di essere?

Un politico che governa e decide senza spiegare le ragioni e’ un politico pericoloso, da dittatura altro che trasparenza e condivisione! Pretende di spiegare lei al consigliere Cortiana come si fa’ il consigliere di minoranza chiudendogli la bocca? Questi sono metodi da Gestapo! Non sara’ che forse lei e’ infastidito dall’importante curriculum di Cortiana che essendo stato parlamentare per 2 legislature ha esperienza e capacita’ ben superiori alle sue e lei non e’ neanche degno di allacciargli le scarpe? 

Oltretutto un politico che si esprime come lei con parolacce ed epiteti vergognosi per un rappresentante delle istituzioni, e’ inaccettabile: rivela una debolezza ed un’insicurezza di fondo evidente, deve esprimersi in questi termini per affermare le sue ragioni. 

Purtroppo questo e’ il ns vice-sindaco che e’ stato votato dai miei concittadini: in tutti questi anni di politica si vede che noi di Bucci non abbiamo imparato niente dai ns. errori e vanno sempre su’ personaggi incompetenti o sgradevoli o al massimo un’efficace sintesi delle 2 cose che lei ben rappresenta. 

Ben ci sta: spero che in futuro i buccinaschini siano più acuti nell’eleggere i loro rappresentanti. Forse per far loro cambiare idea basterebbe che leggessero le assurdità espresse spesso tramite parolacce che lei scrive, ma purtroppo il popolo del blog e’ una ridotta cerchia di  persone e la maggioranza dei votanti non ha mai avuto occasione di leggere queste assurdità.

Vediamo se avrà il coraggio di pubblicare questo commento nella massima libertà e trasparenza come scrive nella sezione CHI SONO del suo blog, o se come al solito censurerà un’opinione molto diversa dalla sua e forse anche di un livello troppo civile per essere ben compresa da lei.

Cordiali saluti. Max

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  1. #1 scritto da michela il 11 agosto 2012 18:24

    Mi chiedo a cosa servono i blog, se poi si pubblicano solo i commenti che piacciono!
    Forse si capisce perché alcuni blog hanno avuto un enorme successo anche se sono partiti in sordina, uno per tutti quello di Grillo.

    Questi blog pubblicano tutto, purché si rispetti la decenza linguistica,anche le opinioni di quelli “contro”.

    La grande abilità che manca a certi blog di periferia e’ proprio quella di non considerare che la vera democrazia consiste nel mettersi in gioco pubblicamente, ma sul serio!

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 11 agosto 2012 23:12

    Ebbene signora Michela, ha ragione.
    Credo però che si debba anche considerare il blog come una sorta di diario: sul piano psicologico, ma leggibile.

    Scrivere sul blog è cosa diversa che farsi il diario proprio, non destinato alla lettura di terzi.

    Tuttavia nel tempo gli aspetti caratteriali, gli indirizzi inespressi che magari si vogliono dissimulare, poi è ineluttabile che vengano fuori: sono i moti di fondo del proprio io.
    Basta interpretare con serenità e senza preconcetti.

    Quanto sia compatibile con un incarico pubblico questa dissociazione fra la personalità esibita e quella sottotraccia, è questione che sarebbe interessante valutare, da parte di tutti.
    Compresi i compagni di squadra….

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 11 agosto 2012 23:31

    Prendendo spunto dalle poco felici esternazioni del vice-sindaco è stato pubblicato un interessante articolo che si interroga sulla trasparenza sul blog della coalizione civica (VEDI)

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 12 agosto 2012 04:31

    Puntuale e quanto mai efficace l’analisi sul blog di Coalizione Civica, Andrea.

    Al fondo di tutto, in cima al modo del far politica locale, sta la trasparenza.
    E’ questa che rende davvero democratico e partecipativo il vivere della Casa Comune.

    E’ la trasparenza la base del rinnovamento della forma partito: se non c’è siamo alle solite, qui come nell’approccio al PGT.

    RE Q

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