Buccinasco: il piano di Valorizzazione del patrimonio comunale

Il titolo viene dal punto 6. all’odg del prossimo consiglio comunale. A spanna si stima che riguardi il comunicato stampa uscito il giorno 18 sul progetto rivitalizzato di cui il comunicato parla (VEDI).

 Siamo sempre ai comunicati stampa ove il Sindaco e la giunta fanno conoscere le loro decisioni e ne descrivono gli effetti, autocelebrandosi.  Città Ideale faticherà ad essere creduta vista la sequenza di note critiche sul modo di agire e sulle decisioni che prende questa amministrazione. Sinceramente ce ne dispiace, ma non possiamo farne a meno: sono questioni importanti. 

Intanto questo modo di amministrare: tutto in silenzio, tutti in conventicola a preparare un piano, perfino a   trovare gli sponsor e poi si dà la notizia del pacchetto finito e approvato. Il comunicato fa seguito alla delibera di Giunta del 16 corrente, nel quale viene approvata l’operazione, curiosamente senza copertura!  Quindi è una delibera sospesa a mezz’aria. Il Sindaco il Vice Sindaco e la Giunta confidano di avere già in tasca i  benefattori che sborsano 1,5 milioni (?).  Intanto la promuovono e se ne gratificano.

Tenere all’oscuro i Cittadini è il vecchio modo di essere della politica che fa tutto al “tavolo rotondo del potere”, decide, e poi informa il Consiglio delle decisioni prese, chiamando a votare.  Bisognerebbe invece coinvolgerli i Cittadini e il Consiglio  dalla fase di proposta: nella valutazione delle alternative, facendo conoscere e motivando le scelte, rispondendo a obiezioni, accogliendo altre diverse proposte e soluzioni. Invece, agendo così i Cittadini rimangono estranei, informati solo da comunicati/pubblicità. Ecco perché poi non vanno a votare: si sentono esclusi, i Cittadini.

Valutare negativamente un intervento che migliora la fruizione del verde, sarebbe sbagliato. Stabilito che il verde è un valore, è una risorsa da far apprezzare tuttavia, non è che qualsiasi cosa venga proposto o deciso sia il massimo.  Si possono studiare progetti diversi e creare mix che migliorino l’impiego delle risorse . Considerare il bilancio e fare scelte che tengano conto delle diverse esigenze socialmente ed economicamente prioritarie, ecc.

In questo caso viene ripreso un progetto che ha almeno 7 anni, nato in condizioni del Paese e di Buccinasco diverse, molto diverse. Potevano tenerlo fermo ancora per qualche mese in attesa che arrivino i benefattori.  Riproporlo è semplice, ma forse richiede riflessioni appropriate. Quale è il ritorno in termini di occupazione stabile, quali sono i costi di manutenzione successiva, quale il ritorno economico per Buccinasco?

Viviamo una fase critica seria, molto seria: non se ne rendono conto?  Ogni giorno aumentano le criticità nelle famiglie, il lavoro che si perde o che non si trova, l’azienda che chiude. Le sponsorizzazioni sono uno strumento prezioso e vanno colte al meglio ed impiegate per generare attività, per far crescere lavoro, occupazione, affari.  Siamo sicuri che la scelta impostata sia la migliore?

Un esempio? Attrezzare e rendere agevoli e fruibili i percorsi nel Parco Sud del Comune, creando una piacevole accoglienza e individuando circuiti compiuti e quindi realizzare eventi sportivi o amatoriali che fanno conoscere e amare il Parco Sud, forse può essere migliore: per il richiamo non solo locale, per la valorizzazione e l’immagine di Buccinasco, per il ritorno in termini economici sulle attività locali, per la crescita nella domanda di abitazioni oggi ancora invendute.

L’impressione è di trovarsi davanti scelte vecchie legate al mattone e agli oneri di urbanizzazione che sono gestiti a scomputo. Una deduzione verosimigliante, forse l’unica, può essere questa: negli incontri preliminari relativi al PGT possono essere pervenute proposte, illustrate esigenze e progetti. La amministrazione di suo può aver a sua volta rappresentato sue esigenze di migliorie sull’ambiente e la carenza di risorse per realizzarle.

Ecco che può venir naturale un punto di incontro: fra il progetto dell’impresa e le cubature, la modalità di opere a scomputo, così si arriva al risultato. Diventa comprensibile allora il silenzio in tutta la fase preliminare del progetto e la presentazione di una soluzione che vede già il Sindaco e il Vice Sindaco in grado di dare praticamente per quasi certo il contenuto delle opere e benefattori (se questo manca e gli sponsor sono da trovare, che senso fare di corsa un delibera in Giunta?).

Come è possibile che arrivino ad una delibera di Giunta senza copertura, con 1.5 milioni da trovare?  Solo uno scenario ipotetico anche se verosimile. Tanto più che non è questo il periodo ove si possano trovare realtà economiche disponibili a erogare 1,5milioni di cash per due parchetti dai nomi evocativi.

 Se invece, in alternativa, queste risorse fossero davvero disponibili e cash verrebbe da consigliare investimenti per la crescita del lavoro, per la qualità di alta della formazione e istruzione. Insomma per incentivi locali e ben calibrati che vada nella direzione della ripresa. Non sarebbe meglio?

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  1. #1 scritto da Saccavini il 20 luglio 2012 00:04

    Ecco che poi quali sono i problemi su cui lavorare davvero, e seriamente, vengono fuori.
    Questa la succosa relazione del Consigliere Filippo Errante di Coalizione Civica, sulla commissione cui partecipa.

    Ciao Luigi, volevo comunicare che nella giornata di ieri si è tenuta la prima riunione della Commissione Consiliare Servizi alle Persone.

    Dal confronto è emerso che anche nel nostro ricco territorio si assiste al verificarsi di crescenti problematiche e la crisi si fa sentire:

    a) si inizia a perdere ricchezza e lavoro,
    b) aumenta l’emergenza casa per l’impossibilità di reperire appartamenti a locazione compatibile con le risorse
    c) aumentano le domande di servizi alla persona

    In particolare appare difficile quello del trasporto disabili dove il comune per carenze di risorse dovrà tagliare o trovare forme associate con Comuni meglio strutturati (vedi Corsico) che dispone di propri mezzi e proprio personale, mentre Buccinasco costretta a rivolgersi a operatori esterni deve affrontare costi che lievitano in misura sensibile.

    Le entrate dai servizi coprono appena un terzo delle spese sostenute.
    A seguito delle nostre domande su quali potranno essere i tagli prevedibili, l’Assessore ha sostenuto che l’amministrazione sulle tematiche sociali guarderà con la massima attenzione anche in relazione alle nuove aumentate emergenze.

    L’assessorato sta considerando l’ipotesi per la riapertura dello Sportello Lavoro chiuso dalla Commissaria per recuperare risorse.
    Nel frattempo si guarda all’esterno per una convenzione con una Società di Lavoro Interinale affinché sopperisca alla domanda che viene da parte dei cittadini, poi ci spiegheranno i modi.

    E’ stato inoltre distribuito ai presenti il Regolamento per l’assegnazione in locazione dei mini alloggi comunali.
    Sul tema, a Settembre: è programmata una riunione al fine di adeguarlo alle nuove esigenze.

    Una buona serata
    Filippo Errante

    RE Q
  2. #2 scritto da saccavini il 20 luglio 2012 09:22

    Pubblicata ieri sera la delibera sui “parchetti”, eccola:

    http://www.comune.buccinasco.mi.it/openweb/web/data/documenti/20120719093749_DB_ALLEGATO_37171.pdf

    delibera urgente, resa immediatamente eseguibile…

    Le risorse la giunta intende reperirle mediante sponsorizzazioni e la ricerca di aziende che nel territorio comunale e forse anche nei comuni vicini sono in debito ambientale nel rapporto fra costruito e aree verdi richieste dalla legge.

    In questi casi le aziende che si trovano nelle condizioni di debito, devono “prendere in locazione” aree verdi arboree che assorbano CO2 in misura compensativa di quanto a loro difetta.

    Città Ideale si informerà sulla legge, ritiene comunque che un obiettivo di entrate tale da coprire il costo delle opere sia problematico.
    Può forse essere più ragionevole un introito annuo che consenta di coprire i costi di manutenzione e gestione.

    L’insieme del progetto come descritto, si conferma che genera oneri di conduzione annui e consente ritorni in termini di fruizione in particolare dedicata a categorie con disabilità.
    Non si intravedono possibilità di crescita in attività economiche e di lavoro.

    Il tutto immediatamente eseguibile senza che vi siano oggi risorse disponibili…

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 20 luglio 2012 10:20

    In realtà, per ora, si tratta semplicemente di un mandato per la ricerca di partner e di finanziamenti. Stupisce un po’ che per questa giunta il tempo sembri essersi fermato:
    riprendono progetti vecchi di anni, non si fanno valutazioni per verificare se tali importi siano ancora attendibili (totale 1,415 milioni + IVA + spese tecniche, cioè prossimi ai 2 milioni di euro, anche se vista la crisi e la fame di lavoro è presumibile che gli importi non abbiano subito variazioni sensibili), ma,

    soprattutto, se tali progetti siano ancora attuali stante la situazione generale del Comune, la crisi economica nazionale e internazionale, i pesanti tagli ai trasferimenti e le aumentate necessità sul fronte sociale/assistenziale.

    Non si sta mettendo in discussione la bontà o meno del progetto in sé, ci si chiede semplicemente se oggi, nel contesto specifico in cui ci troviamo, tali progetti meritino ancora di essere definiti prioritari o se non sarebbe più opportuno dare la priorità ad altro!

    I progetti non sono stati attuati prima per mancanza di fondi: con la crisi generale che ci affligge tutti, anche ammesso e non concesso di trovarli oggi i fondi, sembra ancora una buona idea dirigerli su quei progetti?
    Non sarebbe opportuno rivedere la cosa alla luce della situazione attuale?
    E’ questa la miglior riposta da dare oggi?

    Davvero questa giunta non ha idee alternative che possano rispondere meglio alle mutate esigenze del contesto generale e dei cittadini?

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 20 luglio 2012 10:33

    Vorrei rilevare ancora, Andrea, che di un progetto del genere, non proprio banale, la Giunta non abbia ritenuto di:

    > Illustrarlo ai Cittadini come proposta raccogliendo osservazioni e suggerimenti;
    > riproporre il dettaglio dei progetti in rete sul sito del comune, al medesimo scopo;
    > impostare una campagna preventiva di sensibilizzazione per verificare il gradimento e la praticabilità economica della raccolta;
    > presentato analiticamente i progetti ai Consiglieri per un esame informato e la conseguente approvazione;

    Si sono svegliati la mattina, è venuta l’idea, è piaciuta, ed ecco fatto: con tanto di urgenza per rendere esecutiva la delibera.
    Trasparenza, partecipazione informata, coinvolgimento della Comunità: belle parole da campagna elettorale.

    RE Q

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