Buccinasco più: di pasticci ne hanno fatti già parecchi. Che almeno non li aumentino

La concezione della amministrazione come dotazione di danari pubblici (nostre tasse di Cittadini) a disposizione di chi ha in mano il timone per spenderne di qui e di là anziché darsi i compito del prudente buon padre di famiglia, genera sparate come il comunicato stampa oggi uscito a nome del Comune di Buccinasco (a nome quindi di tutta la maggioranza; forse anche della stampella UDC?). (VEDI)

Una elencazione/ricostruzione che lascia molto a desiderare e forse serve a coprire i regali che si stanno facendo al costruttore (da cui sarà arduo far valere la fideiussione se come si vocifera i libri sono in tribunale). Regali che il costruttore ha incassato con il PII Carbonera (non approvato, ma di cui si è data la presa d’atto famosa). Adesso per sistemare tutto, dovrebbero pagare i condomini che per vent’anni si sono fatti carico della manutenzione della piazza e pertinenze.

L’area è ancora oggi cantiere e sotto sequestro. Bisognerà muoversi in queste direzioni per sbloccare. Forse si potranno avere contributi da Regione o Provincia sulle bonifiche da fare, forse. bisognerà tentarle tutte perché il costruttore adempia ai suoi obblighi (ma temiamo che, le porte spalancate, i buoi siano già tutti fuori).

La amministrazione intende aiutare i Cittadini: “verso una soluzione a tutela dei Cittadini”  titola il comunicato della amministrazione, ma non precisa che spese e interventi descritti di cui intenderebbe farsi carico sono si a favore e tutela dei Cittadini di Buccinasco più, ma con i soldi dei Cittadini tutti di Buccinasco.

La  amministrazione andrebbe a spendere soldi di tutti  per compiere opere che dovrebbero essere a carico dei condomini, del costruttore o di chi altri: non della Casa Comune, non della Comunità. Difatti ha già provveduto a sfalciare e rassettare piazza e terreni circostanti del supercondominio che dovrebbe essere compito del medesimo (“in via del tutto eccezionale”, precisa. Ha per caso prima intimato il supercondominio ad adempiere? ). Quanto costa alla Comunità l’intervento “in via del tutto eccezionale”? che almeno i Cittadini sappiano quanto spendono a sostegno dei concittadini di Buccinasco più…

La Coalizione  Civica è già sul pezzo: subito ribadisce e denuncia la elencazione e i propositi non appropriati. Subito propone, indica le modalità di intervento possibili. (VEDI). Un altro modo di intendere, totalmente diverso:  la gestione oculata delle risorse. Città Ideale amerebbe che un consulto legale valutasse la possibilità di ripetere i danni (per le condizioni in cui si trova il complesso) agli amministratori che quel PII  hanno approvato (presa d’atto, pardon. Lo hanno lasciato fare).

Hanno consentito alla proprietà di agire nei termini del PII, compreso gli oneri che ricadono sui compratori delle unità immobiliari, compresa la manutenzione per vent’anni del terreno pertinente al supercondominio. Un  caso fortuito vuole che i responsabili eventuali del mezzo disastro su cui ora bisogna intervenire sono per buona parte i medesimi che oggi amministrano. In prima fila: Sindaco e Vice Sindaco.

Cercano di attenuare i fatti oggettivi facendo polveroni e brandendo le armi in difesa dei danneggiati. Tentano di far pagare alla Comunità conseguenze dell’operato della Giunta di cui sono stati i responsabili. Che poi i Cittadini dovrebbero applaudire i loro piani di spesa beh, è davvero troppo.  Non è detto che giuridicamente si debbano assumere la responsabilità, ma la situazione è così intricata che nell’interesse del Comune e del supercondominio una parere tecnico giuridico sulla opportunità di una azione di responsabilità sarebbe da valutare.

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  1. #1 scritto da Ufficio Stampa Comune di Buccinasco il 18 luglio 2012 17:25

    Buccinasco (18 luglio 2012) – Tutelare i cittadini di via Guido Rossa,
    questa è una delle priorità dell’Amministrazione comunale: dopo anni di
    inadempienze, sequestri, controlli, inchieste penali ancora in corso, il
    quartiere ha diritto di vivere nella “normalità” e occuparsi – come
    tutti i condomini privati di Buccinasco – della manutenzione dei propri
    spazi comuni, aiuole e piazza comprese.

    La questione però non è semplice, inutile chiudere gli occhi e
    dimenticare la storia che negli ultimi anni ha caratterizzato l’area su
    cui pesa una gestione illecita dei rifiuti, ancora da chiarire del tutto.

    (ripreso da e.mail ricevuta)

    RE Q
  2. #2 scritto da Alex il 18 luglio 2012 17:27

    Chiedo un chiarimento.
    A parte che tutte le ordinanze sono immediate e urgenti, e’ la formula
    di rito, la Finman non e’ in fallimento? Se si’, a che serve abbaiare
    alla luna?

    A proposito della consulenza ambientale. La magistratura non ha gia’
    fatto tutte queste rilevazioni per decidere se e dove sequestrare? E’
    necessario pagare per farsi ripetere le stesse cose su carta intestata
    diversa?
    Grazie

    RE Q
  3. #3 scritto da Andy Cap il 18 luglio 2012 17:30

    Scusate, ma qual’era il contenuto preciso della convenzione?

    Perché da quanto mi risulta chi ha comprato si è accollato i rischi
    dell’operazione, per cui se il costruttore non avesse adempiuto, loro
    avrebbero dovuto farsene carico: correggetemi se sbaglio!

    Il cantiere è “una questione privata” solo quando si può correre il rischio di avereuna qualche responsabilità e diventa “una questione pubblica” in caso contrario?

    Capisco la necessità di tutelare i cittadini, ma che l’amministrazione
    comunale debba intervenire al posto loro, per quanto la giunta in carica
    abbia fatto nel quartiere incetta di voti, non mi sembra corretto nei
    confronti di tutti gli altri 26.000 residenti!

    Certo se si ravvisassero colpevoli e gravi mancanze nell’operato degli amministratori, il Comune avrebbe forse il dovere di intervenire, ma, allo stesso tempo, rivalersi sui colpevoli. Quali sono le mancanze? Chi sono i colpevoli?

    In caso contrario, sempre che la convenzione confermi la mia ipotesi
    iniziale, il Comune può attivarsi per fornire assistenza legale, magari
    coordinando una class action, aiutare le famiglie indigenti (a
    Buccinasco + non credo che ce ne siano molte), coordinare le attività di intervento fornire supporto, ma non sostituirsi alle responsabilità dei
    privati!

    Chiediamo al comune di risarcire i titolari di Bond Argentini, azioni
    Parmalat, bond greci o agli acquirenti di Aiazzone? E visto che più di
    un residente di Buccinasco si sarà sicuramente beccato una multa in
    Piazza Negrelli chiediamo al Comune di pagare anche quelle? Gli affari
    sono privati, le perdite a carico della collettività?

    In merito alla famosa denuncia del 2005, quella che tanto ha fatto
    imbufalire Carbonera e Pruiti perché non se ne è tenuto conto: come
    risulta dal documento i vigili hanno redatto un rapporto evidenziando lo
    scarico illegale di materiale non conforme.

    Come si legge nel documento, a mio avviso, si sarebbe dovuto procedere con un’ordinanza, come previsto dalla legge 22/97, per il ripristino dello stato ex quo ante e, in caso di inadempienza, si sarebbe dovuto procedere con il sequestro dell’area e con l’intervento d’ufficio da parte del Comune (salvo poi rivalersi sul costruttore): tutto questo è stato fatto?

    Io, spulciando l’albo pretorio non sono riuscito a trovarne traccia. In caso contrario, perché non si è proceduto?
    Ci sono delle responsabilità in questo?
    Di chi sono?
    In caso affermativo, si sono intraprese azioni di
    responsabilità nei confronti di questi soggetti?

    Possibile che in Italia non ci sia mai un responsabile al quale
    rinfacciare le proprie responsabilità e che tutto debba sempre ricadere
    sulle spalle dei cittadini?

    Come fa notare Alex, Finman sembra sull’orlo del fallimento: le
    fideiussioni prestate sono ancora valide? No?

    Chi le ha liberate con tutti questi sospesi in essere? Quando?

    La procedura è stata ineccepibile o si sarebbe dovuta avere maggiore prudenza a tutela della collettività?

    Anche in questo caso nessun responsabile?

    E’ possibile fare luce una volta per tutte sulla questione nel suo
    insieme senza doverla analizzare un pezzettino per volta, perdendo così
    di vista il quadro complessivo?

    O dovremo continuare a trascinarci questa penosa vicenda finché la collettività avrà sistemato tutte le faccende, senza che si riesca mai ad individuare un responsabile?

    RE Q
  4. #4 scritto da Loris Cereda il 18 luglio 2012 17:41

    Quello che a me pare incredibile non è tanto quello che succede adesso, quanto il legame tra ciò che fu fatto in questo quartiere, prima, dalle stesse identiche persone.
    Le tare del quartiere furono una responsabilità precisa e grave dal punto di vista politico (da quello giudiziario la magistratura di cui tutti abbiamo fiducia -risata- ritiene che il responsabile sia io) dell’amministrazione di cui Maiorano e Pruiti erano importanti assessori.
    Quando le tare vennero al pettine l’allora opposizione organizzo riunioni per dire che lì era tutto perfetto e che ero io ad inventarmi i problemi.
    Poi in campagna elettorale sono tornati come angeli salvatori a dire che loro avrebbero sistemato tutto (cioè il casino che avevano combinato) e hanno fatto il pieno di voti (si sa la memoria degli elettori è cortissima).
    E ora, magicamente, senza un minimo di autocritica , vanno a pagare le cambiali contratte, come se i cattivi amministratori precedenti si fossero disinteressati colpevolmente del problema o, addirittura, l’avessero creato.
    Non ho parole

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 18 luglio 2012 17:42

    I buchi della PII convenzione, riassunti nella sostanza sarebbero i seguenti (cito a memoria):

    1. l’acquirente si fa carico pro quota delle eventuali inadempienze del
    costruttore o dei suoi mancati pagamenti per mutui (subingresso)
    E/o verso altri creditori come ad esempio la amministrazione(?).

    2. l’acquirente si fa carico come supercondominio della manutenzione e allestimento
    dell’area non costruita pertinente al condominio

    Sono clausole che hanno con tutta evidenza favorito il costruttore.
    Il PII è stato impostato dall’arch. pro tempore in carica, nominato dalla giunta del tempo. Questi ha impostato con il costruttore il progetto, poi approvato dalla giunta con la formula presa d’atto, credo alla unanimità.

    Vi saranno anche altre magagne nelle clausole della compraventida e convenzione, a carico dei condomini, è sperabile di contenuto minore.

    RE Q
  6. #6 scritto da Loris Cereda il 18 luglio 2012 17:55

    Aggiungo un altro piccolo dettaglio. Durante la campagna elettorale del 2007 la Finman supportò in modo esplicito, per esempio inviando nelle loro buste intestate inviti ad incontri elettorali, il Centro-sinistra.
    Niente di male, per carità; però che adesso Finman sia il demonio appare quanto meno stravagante.

    RE Q
  7. #7 scritto da Loris Cereda il 18 luglio 2012 18:02

    Caro Saccavini, lascio qui questo commento chiedendole cortesemente di spostarlo, se crede, dove meglio crede.

    E’ giusto che quando uno decide di fare auto critica lo faccia in casa di chi aveva visto giusto prima di lui, chiedo quindi l’ospitalità di Città Ideale per dire due cose che ormai mi picchiano troppo in testa perchè io riesca ad aspettare ancora.

    La prima è tecnica: sulla “stradaccia” sbagliavo.
    Assicuro che non subivo alcuna forzatura da Assago e che ero davvero convinto che quel tratto sarebbe presto risultato necessario a smaltire il traffico con la nuova stazione MM e con l’aflusso dei veicoli da Buccinasco +.

    Nei mesi di Maggio e Giugno ho fatto spesso quella strada e mi sono reso conto che, dopo l’apertura del nuovo svincolo su Rozzano la situazione non è tale da giustificare quell’intervento. Credo che anche se fossi stato Sindaco avrei avuto la capacità di fare auto-critica e annullare il progetto, e comunque è un atto dovuto.

    La seconda è più complessa: non sono mai stato un uomo di Partito però ero convinto che comunque fosse all’ interno dei partiti che si doveva fare la battaglia per cambiare la politica ed essendo uomo di Destra ho tenuto il PDL come punto di riferimento. Oggi ho deciso di arrendermi; dall’interno dei partiti, per lo meno di quelli come il PDL non si può cambiare più nulla, il sistema è ormai così corroso che gli spostamenti portano solo a perdite di pezzi.

    Ho un rammarico; se avessi fatto questa scelta 6 mesi fa forse il mio poco e piccolo contributo avrebbe concesso a Fiorello Cortiana di arrivare al ballottaggio e poi di vincere le elezioni.

    Mi prendo la responsabilità di questo errore, tutta e in pieno.
    Chiedo scusa ai cittadini e garantisco che per quello che potrò cercherò comunque di dare a Buccinasco e al suo bene ogni mia residua capacità di proposta e di analisi.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 18 luglio 2012 18:21

    Il commento che ci invia Cereda è un segno che viene colto con personale soddisfazione.

    Ne è passata d’acqua sotto i ponti in un paio d’anni o poco più.

    Ce le siamo dette chiare, senza retropensieri, ma sempre rispettando l’uno il pensiero dell’altro.

    Non è un errore, non sono autocritiche, semplicemente il confronto e il ragionare ci fa cambiare e ci fa crescere ogni giorno.
    Succede a me.
    Se si vanno a vedere gli scritti miei in Sosteniamo Buccinasco e qui in Città ideale si può cogliere contnuità ma anche cambiamenti.
    Egualmente ciò colgo nel tempo in ciò che scrive Cereda, e lo apprezzo.

    E’ l’occasione perché anche altri che ci leggono in misura crescente, adottino il medesimo approccio, giudicando l’interlocutore con rispetto e con apertura.
    Abbandoniamo gli schemi: si riceve e si da ed è uno scambio che arricchisce tutti.

    Una condivisione che non riguarda ideologie ma le cose concrete del fare e del misurarsi con i problemi che ci riguardano.

    Una stretta di mano ed un benvenuto che non è di adesso; è una continuazione.

    Naturalmente le questioni che hanno rilievo giuridico personale sono altra e diversa cosa.
    Così come forma e possibilità di azione entro una qualsiasi delle liste civiche o addirittura con quella che Cereda ha avviato, dovrà vedere la condivisione di tutti, di entrambe le parti.
    Non c’è fretta e il tempo ci dirà il futuro.
    Però un percorso è aperto, come confidiamo se ne apriranno altri.
    La Coalizione Civica è forse maturata troppo a ridosso della tornata elettorale ma i temi ed il modo con cui vengono affrontati i problemi della nostra Comunità stanno suscitando interesse e le proposte cominciano a vedersi nei loro effetti quotidiani del far politica.
    Facciamola crescere la Coalizione Civica.

    RE Q
  9. #9 scritto da Loris Cereda il 18 luglio 2012 19:52

    Grazie per le belle parole.

    Chiarisco 2 punti.

    Le questioni che hanno rilievo giuridico, sono perfettamente d’accordo, sono altra e diversa cosa; mi limito solo a dire che su questo sito nelle sue parole e anche in quelle di Andrea D. ho sempre trovato ciò che cerco: non l’assoluzione pubblica e acritica ma un’esame sereno della realtà e, soprattutto, la consapevolezza che su queste questioni se si vuole parlare bisogna un minimo documentarsi.

    Sulla collocazione di Politica Giovane è giustamente presto per parlare e comunque i ragazzi sono autonomi nelle loro decisioni, io mi limito a fornire loro gli strumenti per capire un po’ meglio la politica e per leggere e studiare ciò che viene detto nel mondo sugli argomenti maggiormente critici, le scelte di campo spettano a loro.
    Sulla mia collocazione è presto per parlarne, ammesso e non concesso che io debba collocarmi.

    Oggi, almeno a Buccinasco, sono all’opposizione e cercherò di dare il mio contributo come critica e stimolo a chi governa la città.

    Su alcune cose la penso come lei, su altre no; l’unico criterio che mi pongo è di dire ciò che penso cercando di motivarlo e in buona fede.
    Rilevo con piacere che questa tribuna è oggi l’unico reale strumento di opposizione (nel senso più bello del termine) che un cittadino può usare, e sono contento di essere suo ospite.

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 18 luglio 2012 22:24

    Adotti Cereda, come cerco di fare io, il medesimo criterio: dire ciò che si pensa e motivarlo in buona fede.

    Andremo avanti senza presupposti assoluti nella ricerca della scelta giusta (o del compromesso possibile).

    Grazie e ricambio.

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 18 luglio 2012 23:49

    Una precisazione tecnica per la sequenza del PII Buccinasco più che tanti problemi non risolti si porta con sé.

    Il PII mi viene riferito, è stato nella sua formulazine originaria approvato in Consiglio, perché questo stabilisce la normativa.

    Il PII modificato in termini consistenti dal costruttore è stato esaminato in Giunta e qui si è verificata la “presa d’atto” della Giunta.

    Non è poi stato ripreso ed esaminato dal Consiglio Comunale come si sostiene sarebbe stato obbligatorio.

    RE Q
  12. #12 scritto da azelio il 19 luglio 2012 01:32

    Belle parole, bello tutto, bel posto democratico ove esprimersi il suo blog Saccavini.
    Mi consenta (come diceva il cavaliere del lavoro…) una riflessione:
    tutti abbiamo diritto di parola e tutti abbiamo il diritto di essere giudicati da un tribunale…ma ci sono dei momenti in cui bisogna mettersi da parte e aspettare appunto di essere giudicati!

    In Germania un promettente politico, potenzialmente candidabile al cancellierato, è emigrato solo perchè ha avuto un aiutino nel superare qualche esame per laurearsi (quasi vent’anni prima).

    In Italia invece…

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 19 luglio 2012 08:19

    Vero e coglie nel segno Azelio: credo però che il discorso sulla rigida conseguenza dell’etica luterana di cui è permeata la Germania (che a noi troppo spesso viene da auspicare, rimpiangere che non ci sia) debba essere ancorato all’esistente.

    Il percorso per giungere ad una concezione individuale e assoluta dell’etica nei comportamenti politici è percorso di lunga lena, richiede impegno e tempi.
    Accontentiamoci di riconoscerlo come valore cui tendere, da cui non deflettere: sarebbe già un grande risultato per la paccottiglia del far politica che gira dalle nostre parti, nella nostra tanto amata ma spesso commiserevole Italia.

    RE Q
  14. #14 scritto da Loris Cereda il 19 luglio 2012 13:14

    Noto un certo riferimento a me… mi limito ad una considerazione io mi firmo con nome e cognome e sono perfettamente identificabile… il signor azelio è un anonimo, forse non sono io che ho qualcosa da nascondere.

    RE Q
  15. #15 scritto da Marco M. il 19 luglio 2012 13:45

    eccome no !
    “Valore a cui tendere”…ma per favore !

    Accontentiamoci di una sana decenza e senso della vergogna, che qualcuno a Buccinasco sembra aver perso da troppo tempo !

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 19 luglio 2012 14:00

    Credo che in questo caso ci sia ben di più di una sana decenza e senso della vergogna.
    C’è un voltar pagina…

    Marco M. mi viene da consigliare la lettura del vangelo secondo Matteo alla parabola del figliol prodigo, o dell’adultera (quando ancora nell’Israele di allora le adultere erano lapidate, duemila anni fa): “scagli la prima pietra, chi è senza peccato”.

    Resta comunque da preservare la sana decenza, da valorizzare il comportamento retto, cui uniformare le proprie scelte, i propri valori (senza paraocchi).

    RE Q
  17. #17 scritto da saccavini il 30 luglio 2012 08:50

    Buccinasco più: una storia davvero infinita, proprio non finisce più, anche di stupirci.

    Ci aggiorna un articolo de ilgiorno firmato da Francesca Santolini, che segnala la prima udienza del processo (che vede coinvolti, l’ex Sindaco, il consulente che ha fatto la perizia, l’impreditore e un suo manager (VEDI sotto).

    http://www.ilgiorno.it/sudmilano/cronaca/2012/07/30/751074-buccinasco_ancora_bloccato.shtml

    Sai quante ne seguiranno di udienza, prima di arrivare a sentenza.
    Sindaco e Vice Sindaco però garantiscono alla giornalista che “l’attenzione è massima”: un bell’impegno, non c’è che dire.

    Ciò che rende interessante e preoccupante nell’articolo è laffermazione che segue:

    “Terreno questo che poi sarebbe stato preso in carico dal comune per una attività di forestazione (effettuata da Ersaf) senza una preventiva rimozione dei rifiuti”.

    Per quando se ne sa la attività di forestazione Ersaf dovrebbe rientrare nell’accordo Pruiti (giunta carbonera) di cui questi non tralascia occasione per ricordarcene.

    Così espressa la frase dalla giornalista (compreso il “sarebbe” condizionale) è tratta dalle carte processuali o da una deduzione della giornalista?

    Loris Cereda, l’ex Sindaco che ne è rimasto coinvolto, è forse in grado di illuminarci al riguardo?

    Buccinasco più: viene alla mente la testa della Medusa di Caravaggio. Un groviglio inestricabile di serpenti.

    RE Q

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