Buccinasco: una vicenda che può avere mille anni ma sarebbe successa ieri

Non si racconta una storia che ha mille anni, sono faccende di potere (potere di una società controllata da un ente locale come Buccinasco).  Premessa: nessuna prova provata su quanto esposto, consideriamola una favola?  Diciamo però che è molto, molto verosimile.  Cose di qualche migliaio di euro in termini di compensi per gestire una azienda che perde. Cui manca un progetto di impresa.

Il neo Sindaco con la neo Giunta, convoca il secondo neo Consiglio e pone all’ordine del giorno la nomina dei nuovi amministratori di ASB S.p.A. Non vi è alcun progetto, alcuna utilità che renda necessario il rinnovo del consiglio di amministrazione, se non il cosiddetto spoil system. Se cambia maggioranza tutti gli incarichi passano di mano per accontentare la cordata della nuova maggioranza.

Sprechi di danaro e basta,  di soldi nostri di Cittadini. Naturalmente il neo Sindaco e Giunta, con il neo Presidente del Consiglio Comunale discutono e ragionano sulle nomine da fare. Cercano di coinvolgere anche la minoranza mettendo a disposizione due incarichi minori. La Coalizione Civica rinuncia alla spartizione con motivazioni logiche.

Eccole: prima bisogna valutare un progetto di gestione e condividerlo, essendo coscienti e convinti dell’indirizzo dei budget in termini di ricavi e di costi. Quindi le nomine non devono essere di cordata ma in ragione delle competenze utili al progetto dato. Solo a queste condizioni la Coalizione Civica può prendere in esame una ipotesi di proposta di un proprio nome.

Preferibile poi nello specifico valutare una gestione più ampia che coinvolga i comuni della zona in modo da realizzare economie di scala e strutturare un insieme che sia dotato di mezzi e competenze appropriate per un progetto di più ampio respiro. Questioni che la attuale neo maggioranza  non considera e tira dritto: al punto 10 dell’odg: vi è la nomina del CdA .

Tira dritto ma deve sottostare ad adempimenti obbligati: prima di proporre dei nomi occorre che questi siano sottoposti ad una valutazione di eleggibilità secondo quanto stabiliscono le norme e lo statuto sociale. I candidati devono sottoscrivere all’uopo una dichiarazione specifica.

Già ma i nostri amministratori (che la trasparenza la predicano ma non la praticano) non si fidano dei funzionari del comune: hanno paura che si lascino sfuggire i nomi dei candidati proposti, cosa che non si deve far conoscere al pubblico e alla minoranza prima della proposta in Consiglio (questa è la trasparenza con cui si intende amministrare…).

Non dicono nulla e non vogliono dire nulla finché qualcuno fa sapere a Maiorano e co. che se non indicano i nomi in tempo debito prima del Consiglio,  i candidati non possono essere proposti  (senza che si sia proceduto alla analisi di eleggibilità). Costretti, messi alle strette, all’ultimo minuto indicano i nomi. Fra questi anche quello di colui che intendono proporre come presidente della società ASB S.p.A. 

Ed ecco che in zona Cesarini uno dei proposti non risulta eleggibile. Che fare? Non si può procedere ad una sostituzione all’ultimo momento (notare che sono dieci giorni da che è stato emanato l’Ordine del Giorno che al punto 10 reca la proposta di rinnovo del CdA  e di questo bisogna discutere). Non avevano letto il regolamento….

Quindi in Consiglio  il Presidente del Consiglio indica il punto da discutere ed interviene l’assessore al bilancio per spiegare, per sopravvenute contingenze, chiede che il punto medesimo venga posto in discussione al prossimo consiglio previsto per il 23 Luglio. Approvata la proposta, tutto resta come prima.

Ci si chiede: come mai? Quali sarebbero le ragioni  di questo spostamento richiesto dalla Giunta che ha approvato l’ordine del giorno?  Ecco la sorpresina: candidato presidente della Azienda Speciale Buccinasco sarebbe dovuto essere Maurizio Carbonera. Salvo casi improbabili di omonimia il medesimo che nella stessa serata ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di Consigliere salutando tutti per la fine deliberata del suo svolgere attività politica. Esce dalla porta per rientrare dalla finestra?

Forse la sceneggiata sarebbe piaciuta al Sindaco, Vice Sindaco e co ?  Nessuno è informato al di fuori della stretta cerchia della Giunta. Intenzionata ad effettuare un coup de theatre fra la sorpresa di tutti. Vera o verosimile la storiella, resta il modo con cui finora stanno operando.  Il principio di trasparenza e di coinvolgimento dei Cittadini sulle scelte della giunta su cui così caldamente si è impegnato il Sindaco nella presentazione del programma?

(parole, parole, parole quelle sulla trasparenza.. Tuttavia pronunciate nella seduta di insediamento dal Sindaco) . Motivo della non eleggibilità ? quasi banale: fra le motivazioni di ineleggibilità al primo punto viene indicato che non può essere eletta persona che ha fra i membri della amministrazione o del Consiglio un proprio parente o familiare.

Qualcuno spiega qualcosa ai Cittadini?  Nessuno: sono cose loro (al singolare farebbe: “è cosa nostra”).  Città Ideale si propone come un sicuro punto di informazione ed ecco che lo veniamo a sapere: mettiamo subito  in rete la vicenda. Adesso, la notizia (o la favoletta) i Cittadini la conoscono (con la non bella  figura del Sindaco,  della Giunta e di chi è stato coinvolto).

Domani è un altro giorno, nella speranza che non vi siano altre notizie sorprendenti di cui  questa amministrazione  ci tiene all’oscuro.  Una buona volta prendano il coraggio a due mani e cessino di amministrare come se fossero in un fortino. Tutti quelli che sono fuori visti come nemici. Si aprano, coinvolgano i Cittadini e discutano apertamente: non si limitino a dire che sono trasparenti. Lo diventino!

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  1. #1 scritto da Rinaldo Sorgenti il 27 giugno 2012 12:49

    Incredibile, che miseria !

    E pensare che la “famosa” ASB è stata creata a suo tempo proprio dall’Amministrazione Carbonera, per baipassare ed eludere altre restrizioni circa la gestione del personale nell’ambito del Comune.

    Per le “opportunistiche motivazioni” che erano alla base della costituzione della ASB e di quanto avvenuto da allora ad oggi, i significativi costi di questa “sovra-struttura” sono del tutto inopportuni ed inutili. Molto meglio che tale gestione ritorni direttamente ad essere nelle mani del personale del Comune, come ragionevolmente sempre fatto in precedenza.

    Siamo o non siamo in un periodo di ristrettezze?

    Ed allora, basta con queste duplicazioni che gravano solo sulle disponibilità economiche del Comune.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 27 giugno 2012 14:09

    Caro Sorgenti. non si può dar corso continuo ai gossip, perché la rete rischia di diventare un luogo come i lavatoi pubblici di una volta ove le donne mentre lavavano si raccontavano vicende di tutti, magari infiorettandole.

    Passato poco dall’insediamento, ormai a Buccinasco l’argomento è: su cosa succederà di nuovo entro il Comune? quale è la novità del giorno?
    Il nostro Comune fonte di gossip, di commenti e battute mentre si beve il caffe.

    In questo contesto le segnalo ciò che viene da più d’uno indicato come il candidato Presidente ASB in vece di Carbonera: si tratterebbe di Lino Bresciani, il quale non intrattiene con la famiglia Carbonera rapporti civili di parentado….

    Insomma questa è la amministrazione Maiorano che sembra proporsi come agente in nome e per conto di una famiglia “influente”.

    Ormai non è finita la storiella…. storielle da bar sport, fino alla prossima.

    RE Q
  3. #3 scritto da Rinaldo Sorgenti il 27 giugno 2012 15:02

    Condivido con lei che non è il gossip che ci può interessare, ma le condizioni e motivazioni che sottendono alle decisioni Amministrative del Comune.

    Il fatto però che questo “gossip” sia quasi ininterrotto, evidentemente è legato a fatti ed informazioni che molti nella struttura conoscono
    e che quindi solleva tutto un insieme di perplessità ed interrogativi. Purtroppo.

    Continuo a pensare che la ASB è uno spreco inutile e che andrebbe abolita.
    Che poi ci mettano gli amici, i parenti od altro, questo può far parte delle motivazioni etiche di chi decide!

    RE Q
  4. #4 scritto da Camilla il 27 giugno 2012 15:21

    E che competenze avrebbe eventualmente il Signor Bresciani?
    Invece che distribuire stipendi agli amici a spese del contribuente, perché non liquidare la municipalizzata?

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 27 giugno 2012 16:56

    Dice poco, Sorgenti:

    le motivazioni di un pubblico amministratore chiamato a gestire le risorse che i Cittadini versano per la Comunità.

    confidiamo nel futuro e che domani sia un giorno migliore dell’oggi.

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 27 giugno 2012 17:25

    Per il niente che ha oggi in progetto ASB non sono richieste competenze.

    Come per le miglialia di società a controllo pubblico si tratta di incarichi sicumera.
    Richiedono poco o quali nullo impegno; non vi sono responsabilità mancando un indirizzo e un budget triennale, ecc.

    Solo in Lombardia ci saranno più di mille incarichi di questo tipo, Camilla.

    Questo di una nomina individuando un nome, senza che venga attribuito un progetto di impresa è un mondo alla rovescia rispetto a ciò che deve fare una corretta amministrazione.
    E’ il modo con il quale questa amministrazione Maiorano declina l’efficienza e la razionalità di gestione?

    Forse fra quindici giorni ci spiegherà che abbiamo sbagliato tutto con questo commento perché lui aveva ben prima steso un piano di attività leggendolo al candidato che lo aveva sottoscritto.
    Programma che farà conoscere dopo, giusto il suo concetto di coinvolgimento dei Cittadini, la sua declinazione della Trasparenza?

    Un gestore così verrebbe visto da chi sarebbe chiamato a valutarlo come poco adatto al ruolo perché comunica poco e male e sembra che i suoi atti siano fatti per giustifcare decisioni prese prima.

    Il tutto a spese dei Cittadini contribuenti..

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 27 giugno 2012 19:39

    Lasciamo perdere il toto-nomine che, come giustamente evidenziato nell’articolo, non è altro che un pettegolezzo tra comari e concentriamoci sui fatti:

    verrà presentato, insieme al nuovo CdA, anche un piano di gestione dell’ASB, con obiettivi chiari e misurabili?

    Il CdA dovrà necessariamente rispondere del raggiungimento o del mancato raggiungimento degli obiettivi, così come la maggioranza che lo ha eletto.

    Questo è quello che conta.

    Se verrà fatto in questo modo, la scelta dovrà obbligatoriamente vertere su criteri meritocratici.

    Altrimenti, come già sottolineato, si tratta solo di posti da assegnare.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 28 giugno 2012 00:43

    Didattico e compiuto.

    In sè è illustrazione perfetta, Andrea.

    RE Q

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