Buccinasco Vice Sindaco: un ruolo istituzionale richiede credibilità. Che difetta

La faccenduola è quasi banale; cambia e non lo è più quando un Cittadino assume un ruolo pubblico. Nel privato può anche essere poco credibile, poco corretto. Resta un Cittadino poco civile ma, se non travalica il codice, rientra in comportamenti  magari censurabili sul piano del galateo e della credibilità personale. Non piacciono ma si devono tollerare.

Cosa  diversa se il Cittadino che ricopre incarico pubblico, lo fa parlando del suo ruolo e riferisce cose parziali, monche o addirittura contrarie al vero. Qui non è più il Cittadino ad esprimersi ma un Vice Sindaco e  da pubblico amministratore ha il dovere di essere credibile e di esserlo fino in fondo. Se così non si comporta diventa censurabile.

Ecco che la faccenduola può  diventare una cosa seria. Parliamone allora, della faccenduola:  sul suo blog personale il Cittadino in questione intitolando un provvedimento della Regione che eroga un contributo richiesto dalla amministrazione Cereda, gloriandosi del risultato, scrive:

 RIFACIMENTO COMPLETO DEL SISTEMA DI CLIMATIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE, LA GIUNTA MAIORANO PORTA A CASA 71.000 EURO DI FINANZIAMENTO REGIONALE A FONDO PERDUTO.

 Succede che Andrea Dalseno dal sito della Coalizione Civica rileva che la Regione risponde ad una richiesta  promossa nel 2011.  Rileva anche che il contributo non riguarda l’intero importo dei lavori ma l’80%: segnala quindi una descrizione inappropriata fatta dal Vice Sindaco Pruiti Vice Sindaco che parlando della giunta di cui fa parte si appropria di risultati che sono stati promossi da altri  e lo fa in modo impreciso.

Il Cittadino Pruiti notoriamente diciamo che nel far polemiche ci sguazza.  Non ci rimane bene per l’appunto di Dalseno ed allora?  Essendo corretto  l’appunto, la replica deve essere forzata. Quindi  non la fa lui direttamente, la stende un collaboratore il quale imposta un pezzo che vorrebbe essere ironico e sarcastico, infiorettato però di un falso patente. Andiamo a citarlo.

 In realtà, data la data (!) della delibera il finanziamento era prossimo alla scadenza, così per portarci (tutti noi) a casa i soldi, Jack, Sindaco di Buccinasco, ha dovuto convocare di corsa una Giunta straordinaria per deliberare sulla questione, poi sempre di corsa, Jack  e’ caracollato giù dalle scale (l’ascensore era stato opportunamente sabotato) a spedire personalmente la corrispondenza da lui firmata, riuscendo, col fiato corto, a “portare a casa” un risultato tutt’altro che scontato, se invece di correre a perdifiato su e giù per la burocrazia comunale fosse rimasto e concepire la fantomatica operazione di disinformazione che gli attribuiscono i micidiali super strateghi della colazione civica.

 Il racconto si propone di sostenere che il merito del finanziamento, viene dall’impegno della giunta di cui è Vice Sindaco. A seguire, more solito (come è suo costume) i tre o quattro immancabili commenti che disprezzano l’interlocutore e la Coalizione Civica:  firmati dai soliti anonimi.  E’ fatto così il nostro Cittadino Vice Sindaco: è più propenso alle offese che preferisce ai fatti e gli argomenti sul suo blog.

 La data e gli allegati, allora, eccoli: la delibera regionale che assegna a Buccinasco il contributo è del 28 Maggio 2012 (VEDI). Stabilisce che la scadenza entro cui presentare il progetto esecutivo è 120 giorni dalla notifica (a partire 4 Giugno 2012). Ne segue che tutto il racconto del collaboratore sul sito del Vice Sindaco, descrive un comportamento che definire fantasioso è attenuativo.

 In aggiunta: sempre dall’allegato documento regionale l’importo erogato è inferiore all’80% richiesto (dalle amministrazioni precedenti): non 71mila quindi ma 47.600. Imprecisione questa meno grave, anche se sarebbe augurabile che il nostro Vice Sindaco fosse più  preciso. Il Vice Sindaco.  Quando è al bar il Cittadino Pruiti può interpretare come vuole i fatti ai suoi sodali.

Infine una noterella: lamenta lo scritto che il Capogruppo della Coalizione Civica ha promesso in Consiglio una opposizione aperta e collaborativa e che queste critiche dimostrano il contrario. Forse si tratta di un equivoco. Con la Coalizione Civica il rapporto collaborativo non comporta il silenzio su azioni improprie.  Il primo dovere è verso i Cittadini: quanto non va bene, tale resta e deve essere reso pubblico. Lo vuole la trasparenza.

Per il senso personale dell’etica e della trasparenza, del rispetto e considerazione del ruolo che ricopre, il Cittadino in questione si impegni a distinguere fra il sé stesso che è  e l’istituzione che rappresenta. Ne guadagnerebbe in credibilità lui e la  amministrazione.

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 25 giugno 2012 17:08

    Per chi volesse leggere l’appunto che ha scatenato tanto risentimento lo trova qui.
    Non aggiungo altro all’ottima e puntuale ricostruzione fatta da Saccavini.

    RE Q
  2. #2 scritto da Camilla il 26 giugno 2012 01:17

    Caro Saccavini,
    chiamasi MILLANTATO CREDITO. Si scambia il parlare ( altrimenti detto bla bla) con il fare.

    Non fa e si appropria di meriti non suoi, pensando che la gente sia gonza. Ma le bugie hanno le gambe corte, specialmente al tempo di internet.

    RE Q

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