Parco Sud Vignate e Buccinasco. Proviamo a fare due conti

Trasparenza significa far conoscere, far sapere ai Cittadini di che si sta parlando in termini anche economici: visto che le delibere nulla dicono, proviamo a farlo, allora.  Terreno agricolo in un’area vincolata a Parco dalla legge. quanto può valere?  Dipende dal tipo di terreno e di resa che la coltivazione può consentire. Se è bosco ceduo o terreno avallato non coltivato da tempo non varrà molto. Se è terreno coltivato con due tagli di prato e una coltivazione a cereale un po’ di più.

Se abbiamo un terreno adatto che produce frutta di pregio ancora di più (può superare anche i 150 euro se la posizione consente buone rese). Diciamo che il prezzo al metro  quadro nella nostra zona può oscillare fra i 12 e i 25 euro? Città Ideale non è un esperto e le valutazioni sono orientative. Se poi, per una piccola “variante parziale” invece questo terreno, poniamo di 100.000 mq,  potesse diventare edificabile?

I valori cambiano molto, diciamo anzi moltissimo. Un conto è una fila di magazzini, di capannoni industriali ad un piano (altezza 6 metri?), oppure a due piani con una altezza sui 10 metri? Dipende dall’uso, dai collegamenti stradali, dalla funzionalità di chi ne ha necessità, il quale adotta un arbitraggio fra questa scelta e il costo alternativo che avrebbe se fosse costretto a spostarsi.

Insomma potremmo andare a 230 euro al metro quadro? circa dieci volte di più? Potrebbe anche essere di più, ma stiamo prudenti. Siamo in grado di fare una stima? Diciamo che 100.000 mq per 200 euro al mq fanno 20 milioni di maggior valore per il proprietario del terreno ? Può andare?  Bene. Questo è il contenuto economico della delibera, della “variante parziale” (quanto è carino il termine “parziale”, non è vero?).

Giusto per mettere i puntini sulle i. Poi si può considerare la costruzione sovrastante e il costo della medesima, le progettazioni della nuova struttura logistica,  i collegamenti al sistema viario.  Diciamo allora che la realizzazione del polo logistico richiede investimenti per altri 40/50 milioni (500 euro al metro).  Le licenze, le concessioni, e via di seguito. Facciamo un totale da 70 milioni? Insomma come usano dire certi economisti da strapazzo “così l’economia si muove” così cresce il PIL. Anche così cresce, il PIL.

Naturalmente tutto è perfettamente regolare. Pensare dei nostri amministratori che qualcuno possa avere, direttamente o indirettamente, ritorni o benefici da questa decisione è una illazione  cattiva e ingiusta. Politici e amministratori locali sono dalla specchiata e indiscutibile etica di comportamento. Tengono certamente separato il proprio tornaconto dalle decisioni che loro capitano nell’esercizio della missione politica.

Un ritorno in termini di consenso lo avrà sui Cittadini residenti (9000 circa)  la amministrazione del Comune di Vignate, per l’aumento della occupazione che ci potrà essere, se  ci sarà.  Verranno confermati alle prossime elezioni. Ma non è certamente questo ritorno in termini di consenso che ha determinato la scelta.  

Assoparcosud sostiene che la quasi totalità dei Comuni che hanno votato a favore è di area PD. Non è detto che ciò significhi qualcosa, che vi siano state indebite pressioni sui sindaci di area perché votassero a favore della positiva e validissima “variante parziale”  del nuovo nucleo logistico. Escludiamolo? escludiamolo allora.

Ma allora perché è stato deciso politicamente lo scempio del Parco, se nessuno ci guadagna?  Se qualcuno dovesse chiedere lumi al nostro Sindaco, al riguardo avrebbe le più convinte e solide rassicurazioni. Assicura per tutti, anche per gli altri. Persona integerrima lui: siamo certi che lui non ne ha tratto alcun beneficio; né lui né il Vice Sindaco.  Nessuno dei due avrà neppure pensato ai conticini che così a spanna fa Città Ideale. Che ne pensa il lettore?

Non siamo stati presenti ma ci piace immaginare che il voto ha avuto da parte del Sindaco la adesione piena, con voce chiara e forte: un SI’ senza incertezze, la mano destra levata in alto con il palmo aperto.  Brava gente, seria e competente,  ci amministra a Buccinasco. Neppure le pensano certe cose. Di loro i politici si possono fidare…  (i Cittadini magari meno). Io comunque sono un pignolo e se dovessi avere  compiti di controllo (la funzione di internal auditing nel PASM ci sarà?), un’occhiatina sull’insieme dell’affaire la darei.

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