Buccinasco: discorso programmatico Maiorano: ringrazia e si impegna ufficialmente con UDC

La storia è nota. UDC si presenta sola, proponendo un proprio Candidato Sindaco dopo aver lavorato per mesi con Sosteniamo Buccinasco e Città Ideale perché si costruisse una coalizione civica avente scopo e ruolo di proposta nuova e altra rispetto alle liste dei partiti tradizionali maggiori.

UDC non ha accettato una scelta di candidato Sindaco diversa da Maurizio Arceri, dopo che la proposta Fiorello Cortiana in un primo tempo era sembrata sfumare.   Quando si ripropose concretamente, ottenendo anche l’adesione di altre due liste civiche qualificate (Impegno Civico e Buccinasco Insieme si Può) , tutto si ruppe. Non è il caso di indagare su motivi e aspettative personalistiche o di partito (senza offesa verrebbe meglio  l’uso del diminutivo: “partitino”, che più si adatta al caso).

L’effetto di questa scelta lo abbiamo davanti agli occhi oggi: è stata buttata alle ortiche una maggioranza totalmente nuova, con uomini nuovi, irrobustita da competenze e capacità veramente superiori rispetto al risultato che ci troviamo davanti, con UDC ben rappresentata e vincente. L’oggi ha un  solo rappresentante che si rende disponibile a “reggere il moccolo” ad una maggioranza che di suo ha già il premio stabilito dalla legge; può essere solo un “di più”, un superfluo  che non conta. Valli a capire certi autogol… proprio non ci riesci.

Una scelta infelice anche nel modo: probabilmente è stata ritenuta non decorosa la scelta di un apparentamento entro sette  giorni dal primo turno, dalle legge consentita, dopo essersi presentati alternativi. Oppure le resistenze entro la variegata maggioranza Maiorano hanno costretto alla rinuncia. Fatto sta che fuori tempo arriva una dichiarazione programmatica UDC pubblicata (sul sito del PD!) a tre giorni dal ballottaggio. A tale regalo non poteva che seguire il ringraziamento, che puntualmente Maiorano neo insediato Sindaco esterna.

Sta bene ma evidentemente non deve bastare: non essendo prevista la prevedibile ricompensa insita nella non disinteressata adesione al programma del PD.   Probabilmente considerata non opportuna dopo una settimana dalla scelta di campo, i ringraziamenti e gli apprezzamenti non sono sufficienti. Ed infatti….

 “Posso solo dire di aver registrato con soddisfazione la precisa indicazione data dall’UDC al proprio elettorato in occasione del turno di ballottaggio. Un’indicazione che non è ricorsa a sotterfugi, ma chiaramente ispirata da una valutazione di affidabilità e di radicamento sul territorio del candidato Sindaco Maiorano rispetto alla sua contendente nonostante, per quello che mi risulta, dall’altra parte ci fosse stata un’allettante offerta di apparentamento che, in caso di vittoria, avrebbe consentito di conseguire un secondo consigliere e l’attribuzione certa di un assessorato.

Ritengo peraltro che, alla stima personale, si sia affiancata l’affidabilità delle persone della mia coalizione nonché una verifica di affinità programmatica che ha colto negli aspetti concreti della gestione dell’ente locale i motivi di una scelta maturata in totale autonomia.

Per queste motivazioni ringrazio di cuore dell’appoggio fornitomi nel turno di ballottaggio e non posso che riservare all’UDC l’attenzione e la disponibilità ad un dialogo e ad un confronto che possa anche portare ad un comune percorso qualora dovessero maturare le condizioni necessarie.”

 Le sottolineature sono di Città Ideale. Se qualche animo buono aveva dei dubbi, eccolo accontentato.  Impegno che Maiorano forse avrebbe per stile fatto meglio a non esplicitare.  Ma che forse è stato preteso dal silente Consigliere Arceri. Seduto al suo banco quale “Consigliere di Minoranza” in base alla legge elettorale, che il neosindaco già ringrazia ed accoglie entro la maggioranza in virtù di “una scelta maturata in totale autonomia”.

Non solo una questione di stile, è il caso di considerare indecoroso che il Sindaco, nel suo discorso di insediamento, utilizzi espressioni così palesemente distanti dalla evidenza dei fatti, dalla realtà che tutti hanno davanti agli occhi. Poteva risparmiarsela.

Come poteva risparmiarsi la citazione della alternativa proposta dal candidato contendente: questa sarebbe avvenuta alla luce del sole, entro i tempi previsti per un apparentamento organico. Questa sì,  davvero “una indicazione senza ricorrere a sotterfugi”, come si affanna ad assicurare il Sindaco nel suo primo discorso ufficiale.  Anche su questo avrebbe fatto meglio a sorvolare (ma: poteva farlo?). Il diavolo sa far le pentole ma i coperchi gli riescono male: un caso indicato per citare il proverbio.

UDC di Buccinasco e Maurizio Arceri sono frattanto avvertiti:  potranno avere il compenso ”non contrattato” sostiene Maiorano, qualora “il dialogo e il confronto possa portare ad un comune percorso”: a decidere sarà Maiorano. Si prepari bene a fare il compitino, Arceri; non è difficile. Basterà dire sempre: “SI”.

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  1. #1 scritto da pierino il 13 giugno 2012 22:48

    Buona sera Saccavini,

    mi tolga una curiosità: se dopo il primo turno UDC avesse fatto la stessa scelta con il PDL sarebbe stato giusto?

    Non le sembra che la sua ricostruzione è prevenuta, che insomma lei ce l’ha con Maiorano?

    Questo astio proprio non mi piace.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 13 giugno 2012 23:04

    Mi sembra strano pierino che non si capisca ciò che si propone come riflessione.

    La scelta UDC è libera: può farla verso l’uno o l’altro dei due candidati al ballottaggio.
    La legge stabilisce che per fare questa scelta ha tempo fino ad otto giorni dopo l’apertura delle elezioni: si chiama apparentamento.
    Fa parte della maggioranza e divide i seggi della maggioranza (10 a Buccinasco).

    Se non fa questa scelta in tempo utile, fa parte della minoranza e partecipa a ripartire i seggi della minoranza (sei a Buccinasco).

    Ciò che UDC e coalizione Maiorano hanno fatto è una cosa diversa e non democratica (sarebbe eguale se l’accordo fuori termini fosse stato fatto con PDL).

    Il risultato di questo accordo servile è che la maggioranza, invece di dividersi 10 seggi, ne ha 10 più uno della minoranza, quello di UDC.
    (politicamente un furto con destrezza)

    Che il Sindaco Maiorano racconti di una adesione al suo programma disinteressata, priva di accordi sottobanco ha del paradossale.
    Il contenuto dell’accordo (un assessorato o un altro incarico o qualsiasi altr cosa) vedrà che verrà fuori dopo: non lo hanno reso ufficiale adesso, diciamo per decenza.

    Non c’è astio, in politica e io non ne provo per nessuno (o quasi).
    Il giudizio su una operazione, su una “proposta indecente”, è giusto farlo.
    Un dovere fare in modo che i Cittadini siano informati e avvertiti.

    La ringrazio per il commento, pierino. Lo ritengo utile.

    RE Q
  3. #3 scritto da Fulvio Scova il 14 giugno 2012 09:25

    Dunque Maiorano afferma che dall’altra parte c’è stata un’offerta di apparentamento che avrebbe visto l’UDC accreditata di un consigliere in più e di un assessorato.
    La dichiarazione non viene smentita da nessuno dell’altra parte (presente con i suoi principali esponenti)nè alcuna smentita giunge nei giorni successivi.
    Conclusione di Saccavini:il mercato delle cariche e delle prebende lo fa Maiorano che accetta i voti senza nulla dare e chiedere in cambio e Arceri si astiene come tutta l’opposizione, però è “destinato” a dire sempre sì.

    Non ho alcuna simpatia nè per l’UDC nè per Arceri (come si evince da quanto ho scritto finora)ma francamente Saccavini lei sembra cresciuto alla scuola dei quotidiani nordcoreani.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 14 giugno 2012 10:07

    Lasci stare le battute offensive, Scova.
    Fanno scadere e rendono più chiaramente strumentale il suo argomentare. Non le convengono.

    Dovrebbe sapere (e certamente sa) che:
    1. nel periodo che intercorre dal primo turno alla settimana successiva sono possibili apparentamenti.
    2. la lista che si apparenta entra a far parte della maggioranza e ripartisce i consiglieri destinati alla maggioranza, con accordo che viene fatto fra i partiti che si apparentano e diventano una coalizione sola.

    Ne segue che in questa fase (prima settimana) proposte e contatti ve ne possono essere di tutti i tipi e tutti legittimi (il rispetto dei Cittadini elettori vorrebbe che siano alla luce del sole, il che quasi sempre non avviene).
    La rivelazione di Maiorano è quindi una ovvietà.

    Il pastrocchio fatto da UDC e listone Maiorano è cosa non prevista dalla legge (non sanzionata, ma non prevista, contraria allo spirito di garantire una magigoranza senza artifizi).
    Così come hanno agito (perché l’azione appare concertata, checché ne dichiari in Consiglio Maiorano dallo scranno di Sindaco, svilendo l’istituzione): l’operazione è sporca:
    > falsifica la composizione già premiante per la maggioranza, che si trova assegnato un seggio in più;
    > prende in giro gli elettori, che si trovano una scelta diversa rispetto al loro voto;
    > nasconde il rapporto di scambio intuibile. Più passa il tempo più il contenuto non conosciuto di questo scambio diventa preoccupante per la democrazia e per le istituzioni
    .

    Questa è una valutazione serena, senza pregiudizi, fatta cercando di essere obiettivi e senza squalificare il poco cortese interlocutore.
    Spero che questo mio modo d’agire venga insegnato nelle scuole italiane
    (in Nord Corea saranno più democratici di noi?)

    RE Q
  5. #5 scritto da Fulvio Scova il 14 giugno 2012 10:14

    Il punto uno è smentito dai fatti, Arceri ha votato come il resto dell’opposizione.

    Il punto due è falso perchè gli elettori non sono obbligati a votare secondo quella che è una semplice indicazione di voto e chiunque è libero di darla e chiunque è libero di non seguirla.

    Il punto tre è falsissimo perchè si basa su valutazioni soggettive, è un vero e proprio processo alle intenzioni.

    La conclusione è offensiva perchè è meglio essere dichiaratamente di parte invece che spacciarsi per “sereni” e “senza pregiudizi”.

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 14 giugno 2012 10:37

    Ecco certificata la supponenza del pregiudizio ideologico, quale che sia: Scova la ringrazio.
    Provo a decrittare per conseguenze le sue affermazioni apodittiche

    UNO:
    Ciò che conta è il voto strumentale di Arceri.
    La dichiarazione di adesione programmatica effettuata a tempo scaduto, due giorni prima del ballottaggio non ha significato.
    Quanto dichiarato da Maiorano in Consiglio, non smentito da Arceri, deve ritenersi falso.

    DUE:
    I Cittadini quando vanno a dare un voto sono liberi di farlo.
    Chi riceve il voto ha una delega in bianco e può farne ciò che vuole.
    Se ai Cittadini non piace possono non andare a votare, non sono obbligati…..

    TRE:
    Un comportamento politico è per sua natura sottoposto al giudizio dei Cittadini e valutato per quello che vedono. L’abusato concetto della difesa politica anche di fronte all’evidenza: non si può provare e posso farlo.
    Scova sostiene che non si può provare e quindi..”è falsissimo”.
    Ha comunque diritto di sostenere questa posizione.
    Forse il medesimo diritto ha Città Ideale di considerarla una foglia di fico.

    LA CONCLUSIONE
    Questa è una perla: se cerchi di essere svincolato da pregiudizi ideologici i casi sono due: o ti comporti come un ex alunno a scuola nordcoreana, oppure offendi chi è “dichiaratamente di parte”.
    Sarò destinato ad andare all’inferno?

    RE Q
  7. #7 scritto da Rinaldo Sorgenti il 14 giugno 2012 11:58

    Caro Saccavini,

    Condivido quanto da lei detto nei post nr. 2 & 4, con la sola eccezione che i Consiglieri da assegnare alla coalizione vincente dovrebbe NON superare il 60% dei seggi (visto peraltro che non sembrano esserci problemi di stabilità della stessa maggioranza e quindi i seggi dovrebbero essere 9 e non 10.

    E’ altresì evidente che se UDC avesse fatto formale apparentamwento (nei tempi dovuti), sia dall’una che dall’altra parte, avrebbe probabilmente avuto diritto (se l’apparentamento avesse portato alla vittoria) di avere 2 consiglieri e probabilmente 1 Assessore in Giunta.
    Quindi nessuno “scandalo” ne sotterfugi di quanto avessero logicamente discusso le parti in causa.

    Invece, è pensabile che l’apparentamento formale con Maiorano non sia stato possibile o “gradito” dalle varie componenti della coalizione di sinistra, perchè in quel caso avrebbero sicuramente perso uno dei Consiglieri, a cui evidentemente non hanno voluto rinunciare.
    Nei fatti, quindi, ci si trova ad avere una “forzatura” che comporta un ulteriore consigliere che, come dichiarato, appoggia la maggioranza e quindi modifica i rapporti tra questa e l’opposizione.
    Con l’apparentamento formale, la maggioranza avrebbe dovuto avere 9 consiglieri, mentre 7 alla opposizione. Invece, causa quanto sopra, ora la situazione sembrerebbe essere: 10+1=11 a 5 !!!

    Non proprio simpatico, vi pare?

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 14 giugno 2012 12:41

    Certo, l’applicazione della decisione ultima del Consiglio di Stato sembra ragionevole.
    Quando una maggioranza ha il 60% dovrebbe bastare e non essere superato, essendo questo limite già un correttivo della volontà degli elettori.
    Ragionevole ma ancora sub judice.

    Da noi poi Lega Nord appare disinteressata al tema…
    Aspetteremo una pronuncia dai numerosi ricorsi presentati.

    Maiorano forse per questo si è presa una ruota di scorta, marca UDC?

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 14 giugno 2012 14:07

    Chiedo scusa e avverto che un commento rivolto a “pierino” è andato perso e non lo trovo (forse per involontria errata manovra).
    Per cortesia chi lo avesse inviato sia così gentile da rirpoporlo?

    Grazie

    RE Q
  10. #10 scritto da Andrea D. il 14 giugno 2012 16:32

    La questione dell’UDC è già stata ampiamente discussa e non credo sia utile riparlarne ancora (almeno per ora): la via “legale” sarebbe stata quella dell’apparentamento (che peraltro, personalmente, reputo una porcata, ma così è la legge).

    L’appoggio esterno è etico?
    Ognuno ha dell’etica un concetto proprio e quindi non esiste una risposta univoca.

    Un po’ come quando si definiscono certi comportamenti come scelte di coscienza o, a seconda dei casi, mercato delle vacche.
    Detto questo, a mio avviso, l’osservazione di Sorgenti è incontestabile.
    Ripeto, l’etica, soprattutto in Italia, è un concetto alquanto elastico. Un po’ come la causa dello spread.

    PS Intanto altrove ci si muove per avere delucidazioni precise su quale regola si debba seguire nell’attribuzione dei seggi facendo un’interpellanza al Ministro dell’Interno (VEDI).

    RE Q
  11. #11 scritto da Flavio T il 14 giugno 2012 16:56

    Ma chi che ‘xe, questo Arceri qua’ ?
    Cavour, me ‘par !
    ‘xe come el Conte al Trattato de’ Crimea !!!

    Buongiorno Luigi, e buongiorno al tuo pubblico web.

    Voglio diventare anch’io un affezionato lettore del blog.
    Con la mia piccola passione per la storia,
    e con la stima, questo sì, per tutti gli uomini pubblici della ns Città.

    Flavio Turin – Matematico
    USA Investment IWBank

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 14 giugno 2012 17:19

    chi xelo el sor Maurissio?
    Xe un balosso che va ‘ntorno sensa baréto e no’ sente l’acua che ciàpa …

    Il mio veneto è faticoso e non ho frequentazioni recenti.
    Conosco un po’ meglio il friulano, amo comunque i dialetti e la loro efficacia parlata.
    Fra noi c’è anche Andrea D. che ha la stessa simpatia.
    Potremmo metter giù commenti e pezzetti di dialetti.

    Lettori che non mancheranno, ed a cui piacerà, Flavio.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 14 giugno 2012 17:45

    Stiamo parlando di un capoluogo di provincia: Catanzaro. Grazie Andrea D….

    Riportiamo il testo a conoscenza dell’interessato: il partito Lega Nord….

    Interpellanza urgente al ministro dell’Interno
    “si richiede di appurare e chiarire i motivi per i quali le prefetture non abbiano comunicato agli organi competenti il nuovo indirizzo giurisprudenziale, quale sia il suo orientamento in ordine alle decisioni adottate in sede di proclamazione degli eletti ove non si sia tenuto conto del pronunciamento ultimo del Consiglio di Stato, e se non ritenga altresì opportuno adottare ogni iniziativa di competenza in modo da chiarire in maniera definitiva la problematica esposta….. evitando così il proliferare di contenziosi giudiziari ”

    Chissà che il Ministero esca con un indirizzo univoco e purtroppo per lei, la Lega Nord a Buccinasco si trovi con un suo consigliere nominato dal Ministero di Roma mentre qui a Milano si dorme….
    Sveglia padani!

    RE Q
  14. #14 scritto da Rinaldo Sorgenti il 18 giugno 2012 10:23

    Auguriamoci che in questo caso l’approfondimento e la definizione della questione NON abbia i tempi assurdi di similari precedenti contenziosi, tipo quelli del riconteggio delle schede che in passato hanno richiesto l’intera durata della legislatura per essere svolti, lasciando così che coloro che abusivamente avevano preso il “posto” ne godessero interamente l’immeritato beneficio.

    Sarebbe utile ricordare questi vergognosi precedenti, nella speranza che non abbiano a ripetersi.

    RE Q

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