Buccinasco: il Sindaco e la giunta: non sembra equilibrata

Ricevo solleciti ripetuti a esprimere la mia valutazione sulla giunta come comunicata dal sito del PD. Ancora non ufficiale ma quasi. Sarebbe sorprendente se ci si trovasse davanti a sorprese dell’ultimo minuto. Intanto per chi la volesse leggere come presentata, veda il sito del PD (VEDI).

Riguardo a primissime considerazioni: non mi piace il gioco alla critica preordinata verso le persone. La combinazione ha vinto e ha messo quello che ritiene fosse la squadra migliore. A parte i primi tre, gli altri politicamente non sono da me conosciuti per peso e capacità; me ne scuso.

Qualcosa di spessore si può dire sulla attribuzione di una delega. Trovo comprensibile e azzeccata la assegnazione del bilancio ad un professionista del ramo: Ottavio Baldassarre che ben conosce anche la amministrazione pubblica. A parere di Città Ideale sul bilancio bisogna fare molto per renderlo strumento semplice e di facile lettura e rendicontazione peri Cittadini. mi auguro che sia la persona giusta al posto giusto.

Le deleghe di peso?  Città Ideale è  perplessa, francamente sorpresa.  Sindaco e assessori sono al massimo sei: perché allora attribuire l’80% del bilancio, della spesa,  ai soli Maiorano e Pruiti? Questa è una giunta o un direttorio?

Non se ne fa una questione di capacità (Pruiti che gestisce le attività economiche e imprenditoriali suscita interesse: staremo a vedere). Appare in tutta evidenza un accentramento esagerato di poteri e competenze su due persone (oltre al Bilancio di cui si è prima parlato).

Non conosco gli altri assessori, tranne Venturini, per la sua vena ecologista e naturalistica: le deleghe loro assegnate sono anche interessanti ed hanno importanza, tuttavia riguardano aspetti che in termini economici sono  residuali: mi dispiace per loro. Avrei preferito che sui nomi nuovi si fosse scommesso di più.

L’accentramento delle funzioni e dei poteri credo sia davvero esagerato: abbiamo di fronte una giunta che al riguardo  è zoppa. Anziché diffondere e far crescere le competenze, queste sono ricondotte a due persone di vecchio corso che nella esperienza precedente non sembrano aver dato il meglio riguardo alle competenze che oggi si sono autoassegnate.

Una giunta Maiorano-Pruiti mattatori e gestori pressoché totali della spesa municipale. Non è un insieme solido anzi, appare squilibrato e può far emergere fragilità: essere soggetto a scricchiolii.   Staremo a vedere. Facciamo gli auguri a tutti loro ma anche alla Comunità, alla Casa Comune e ai funzionari che la devono reggere.

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  1. #1 scritto da Camilla il 30 maggio 2012 21:03

    La giunta e’ totalmente squilibrata dal punto di vista della rappresentanza di genere.

    Le donne quasi non ci sono e questo dato, credo, pone anche un problema di legalità.
    Colpisce che una giunta di CSX non veda una adeguata rappresentanza femminile.

    Questo la dice lunga sulla strumentalità di certe affermazioni sulle pari opportunità fatte in campagna elettorale.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 30 maggio 2012 23:55

    A rifletterci sembra di poter dire che i dieci giorni siano stati impiegati con due obiettivi:
    a) ripartire fra il duo Maiorano Pruiti le deleghe assessorili più importanti
    b) aggiungere assessori che abbiano poco potere e non pestino i piedi

    in questa lettura l’assessore al bilancio può avere una funzione di bilanciamento quando si presentassero questioni non condivise

    Della rappresentanza di genere e di cosa sia giusto per la Comunità forse non hanno avuto tempo per parlarne.

    RE Q
  3. #3 scritto da Fabiola il 31 maggio 2012 08:26

    Per quanto riguarda le donne la Legge è rispettata, ma non basta.
    D’altronde è già un enorme passo avanti.

    Carbonera in Giunta non aveva nessuna donna e se non ricordo male neanche in Consiglio.

    Analizzando la Giunta (anche il consiglio) pare scelta in base ai criteri e vicinanza a Pruiti/Carbonera , il vero direttorio.

    Chi esce preso a bastonate sono: il Partito Democratico, Rifondazione Comunista e la Lista Per Buccinasco (al di là di Pruiti/Carbonera).

    Il PD esce dalle elezioni con una perdita netta di consenso sia rispetto al 2007 sia considerando le elezioni del 2010.

    In Giunta il PD ha lo stesso peso dell’IDV.
    Magari “strapperanno” le Presidenze delle commissioni (ah, ah) che si sa hanno un “grosso peso” politico.

    Emerge una strepitosa e visionaria strategia politica del gruppo dirigente del partito di Bersani.
    E, d’altronde, basterebbe osservare un solo dato: il grande consenso con il quale è stato eletto il segretario, praticamente ha rischiato di essere fuori dal consiglio (tra l’altro sarebbe stato giusto visti i risultati conseguiti).

    Adesso visto come funziona il PD locale, lo nomineranno capogruppo. Così potremmo gustare le sue performance anche lì.

    Rifondazione Comunista è il maggior azionista della lista “Uniti per i beni comuni”, si può affermare che l’apporto dei Verdi è stato irrilevante, e però, l’assessore è proprio di quest’ultima formazione (la De Clario ha un ottimo consenso pari a 14 preferenze – grande De Clario) guarda un po’ la scelta ricade proprio su una “vicina” al vero “direttorio” (lasciamo stare le comparse anche se con ruoli rilevanti).

    E alla fine, la novità, la Lista “Per Buccinasco”, è servita agli “storici della politica locale” per raggiungere i propri obiettivi.
    Com’era prevedibile.

    Adesso pare il Presidente del Consiglio sia affidato ad “un o una giovane” della formazione civica, ma pro – tempore.

    Sei mesi, probabilmente il tempo del PGT (pensano di farcela) senza grandi scossoni e poi voilà, un bel ricambio e sicuramente ri-compare l’UDC
    (abbiamo pensato fosse accantonata l’ideona? secondo me non è così, solo rinviata per opportunità).

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 31 maggio 2012 08:57

    Una lettura dall’interno quella di Fabiola (altro bel nome Latino: a quando Lucrezia?).
    Contiene ironia e sarcasmo, propri delle discussioni di casa, quando vi sono questioni su cui le visioni sono diverse.

    Si trovano confermate due cose:
    a) una gestione a due (cui viene aggiunto il “grande vecchio” Carbonera… che in decisioni pesanti è probabile abbia un suo ruolo)
    b) il Sindaco abbastanza condizionato nelle decisioni interne alla maggioranza (pensa forse di contare in relazione alle deleghe che è riuscito ad attribuirsi: a “strappare” direbbe Fabiola)
    c) le deleghe che contano: tenute strette nelle mani dei due direttori. Quasi un senso proprietario di “roba loro”, una diffidenza o sfiducia verso la squadra insieme ad una concezione robusta di autostima.

    Questioni loro che fanno cronaca curiosa, anche se colpisce il ridimensionamento del ruolo di Sindaco (o primo segnale di una non confidenza con il ruolo?).

    Ciò che conterà è la capacità e la competenza per il fare… un punto interrogativo crediamo sia legittimo.
    Spetterà a loro dare le risposte con i fatti.

    RE Q
  5. #5 scritto da Fabio il 31 maggio 2012 11:52

    Sarebbe cosa buona e giusta incominciare a far lavorare le persone prima di iniziare a fare supposizioni e illazioni, vero Fabiola, sempre che sia il suo vero nome?
    Al contrario rispetto il pensiero del sig. Saccavini pur non condividendo per nulla i contenuti.

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 31 maggio 2012 12:16

    Buon giorno Fabio,
    Naturalmente legittimo e nulla di straordinario nel non condividere i contenuti, e nel segnalarlo.

    Forse in questa palestra sarebbe utile ai lettori (e a me che rispondo) , ed anche interessante, spiegare, motivare ciò che non va e perché.
    I lettori possono correggere la loro valutazione, l’impressione avuta, oppure possono confermarla: lo scambio di opinioni è l’humus del vivere civile.
    Grazie.

    RE Q
  7. #7 scritto da Fabiola il 31 maggio 2012 14:47

    Fabio (ammesso che sia il suo vero nome) deve studiare per cominciare a capire ciò che legge e ciò che scrive, visto che interpreta e utilizza termini di cui pare non conosca il significato.

    Ancora sono ammesse le supposizioni e illazioni (dal dizionario italiano: giudizio ricavato logicamente da alcune premesse).
    Le mie sono analisi dei fatti e interpretazione degli stessi con conseguenti supposizioni.

    E’ la democrazia bellezza, ed è solo l’inizio.
    Adesso comincia il bello.

    Un consiglio Fabio, dedicati allo studio,ti serve e conviene!

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 31 maggio 2012 15:05

    Colgo con piacere il senso di cambiamento che Fabiola percepisce in questa tornata legislativa, cambiamento che vede la Coalizione Civica impegnata ad una corretta, trasparente, coerente analisi di quanto avviene e viene deciso nella Casa Comune, attività di stimolo e di proposta diffusa e ufficiale, aperta ai Cittadini, alla comunità intera.

    Corrisponde a quanto stiamo facendo e ci stiamo preparando a fare: non si vedranno più Consigli dalle assenze, astensioni, voti contrari o a favore mentre nessuno spiega nulla ai Cittadini presenti: il Consiglio sarà vivo, vero, trasparente.
    Tutti saranno invitati a farlo ed i trucchetti non rimarranno sotto il tappeto: li tireremo fuori.
    I Cittadini contano direttamente nell’aula consigliare, con una differenza che sarà visibile.

    Sarà per questo che almeno una decina do volte avremo ricevuto noi della Coalizione Civica la domanda/auspicio: “è vero che Cortiana si dimette?…. è vero che lascia?”
    Piacerebbe a loro che così fosse….

    Meno devo dire apprezzo il tono verso Fabio: invito Fabiola ad accettare pareri e critiche e con esse a confrontarsi.
    Fra Cittadini ci si deve capire nel concreto, anche da posizioni diverse e spero che si proceda così.
    Il consiglio di dedicarsi allo studio lo faccio mio:ho così tante cose da imparare…..

    RE Q
  9. #9 scritto da Fabiola il 31 maggio 2012 15:56

    Non tollero le “superficialità” del tipo “lasciamoli lavorare” e smettetela con le “illazioni”.
    Saccavini, queste affermazioni non sono da confondere con le critiche e i pareri.
    Queste sono semplicemente frasi ascrivibili alla “fiera del nulla”, alle “ovvietà”, alle “sciocchezze”, all’”ignoranza” di chi non è “in grado” di entrare nel merito e, conseguentemente, apre bocca (o scrive parole) non perchè ha pareri o critiche da fare, ma solo “perchè” … (ognuno ci inserisca ciò che ritiene).

    E tutto ciò al di là del sesso della religione del colore della pelle.

    Ed è per questo che ritengo necessario studiare, perchè se lo si fa, secondo me, si evitano banalità.

    Buccinasco non ha bisogno nè di banalità nè di mezze cartucce.

    Buccinasco (per la verità l’Italia) non ha bisogno nè di “letterine” nè di “letterini” utili solo per passerelle senza contenuto e significato.

    Buccinasco ha bisogno di teste pensanti e colte (quantomeno dal punto di vista politico – amministrativo – istituzionale) di persone libere, oneste e autonome.

    Per questo Saccavini, accetto i pareri e critiche, ma da quest’ultima specie di cui ritengo, abbia bisogno Buccinasco.

    Per il resto, pur nella consapevolezza della loro esistenza, attivo la staffetta e passo ad altri, interlocuzione e comprensione.

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 31 maggio 2012 16:19

    Capisco. Se vuole mi adeguo, Fabiola, ma credo che qualcosa sfugga.

    Vede, quando si scrive su un blog, l’interlocutore non è il solo destinatario ma sono tutti i lettori (da 400 a 600 il giorno).

    Non solo si deve replicare e spiegare a colui che scrive, ma anche ai lettori i quali non essendo intaccati direttamente da ciò che l’uno scrive dell’altro, chiedono solo di capire, mentre le polemiche puntute che vanno sul personale li lasciano freddi.

    Forse mi sbaglio, è possibile, ma credo che nello scrivere sul blog si debba considerare l’importanza del lettore.
    Che risponde e interviene poche volte, ma che legge e deve farsi una idea, deve chiarirsela.
    Non parteggiare per l’uno o per l’altro… non solo

    RE Q
  11. #11 scritto da Fabiola il 31 maggio 2012 18:22

    L’interlocutore è il lettore.
    E proprio nel loro rispetto e interesse che bisogna spiegare.

    Il mio commento iniziale dice delle cose.
    Esprime dei pareri, delle valutazioni e dei presupposti.

    Punti di vista che possono essere interessanti o meno ma sono solo ed esclusivamente contenuti.

    Il fantomatico “Fabio” non scrive nulla di contenuto, nè parere, nè punto di vista.

    Fa “polemica” sterile e vuota che va sul personale.

    Mi pare corretto puntualizzare, a Napoli dicono “cha nisciun è fess”, sempre nel rispetto dei lettori tutti.

    Con questo chiudo, sono stata esplicita.

    RE Q
  12. #12 scritto da Mauro S. il 31 maggio 2012 20:53

    Cara Fabiola, Fabio non è fantomatico, è Fabio Marotta di Per Buccinasco.

    Sostanzialmente un provocatore scuola Pruiti, lo ha inquadrato bene.

    Uno che ad aprile 2010 diceva a Saccavini (si ricorda caro Luigi?) che non voleva aiuto per il suo comitato contro l’amianto, perché lo statuto dice che il comitato non fa politica.

    Due settimane dopo (27 aprile 2010) firmava l’annuncio della lista civica Noi di Buccinasco (= Per Buccinasco).

    http://www.sionomagazine.com/2010/04/buccinasco-nasce-lassociazione-noi-di.html

    Vedi la correttezza di questi signori.

    Avendo appena iniziato il suo impegno,

    Marotta sa poco e niente delle persone della Coalizione Civica attive nel territorio da tanti anni.

    Eppure ha l’arroganza di dire cose, attaccare.

    Fabiola è giusto il consiglio che gli ha dato: studia.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 31 maggio 2012 23:21

    Io pazientemente continuo a ragionare sulle cose e sulle questioni che vengono poste.

    La storia di un concittadino, sociale e politica, può avere percorsi diversi: può aver sbagliato oppure no, cambiato parere.

    Non riesco a vederlo come un nemico: starò diventando una specie di Ghandi di Buccinasco?
    (con tutto il rispetto e la considerazione per un uomo grandissimo del secolo scorso, cui io non posso neppure … stavo per dire allacciare i sandali… ma sto ricordando che andava in giro a piedi nudi).

    Parliamo delle cose: della nostra squadra di amministratori.
    Avranno bisogno del nostro aiuto, dei consigli, degli indirizzi, ecc.
    Se avranno il senso civico e la lealtà con se stessi di accoglierli e considerarli.
    Se no: pazienza: faremo crescere comunque, con l’aiuto dei Cittadini moderati la nostra Città Ideale.
    (se Fabio si volesse associare, sarà comunque il benvenuto)

    RE Q
  14. #14 scritto da Elettore di Maiorano il 1 giugno 2012 02:16

    Mi permetto di intervenire soltanto sulla questione delle preferenze al segretario del PD, David Arboit.
    Conoscendolo di persona e avendo visto la sua campagna elettorale, ho verificato che
    a) non ha mai detto a nessuno di scrivere la preferenza alla sua persona e
    b) non ha messo manifesti.

    In realtà è stata una politica del PD non riempire la città di manifesti ad personam, mentre molti candidati hanno stampato i loro santini elettorali presso la stessa stamperia (facendoli tutti uguali, col solo nome diverso) per risparmiare.

    Questo è per me indice di serietà: chi non spende migliaia di euro per la campagna elettorale che, in caso di elezione, porterà a pochi euro a seduta dimostra di non pensare di recuperare poi questi soldi con il proprio lavoro consiliare (diverso è il caso del Sindaco o dell’assessore, che in qualche mese ripianano il debito della campagna elettorale).

    Inoltre, i candidati PD hanno sostanzialmente fatto campagna per il partito, lasciando solo alle reti di amicizie e famiglia il compito di segnare la preferenza (non hanno cioè cercato di convincere gli elettori a scegliere uno sconosciuto sulla base di un volantino estemporaneo).

    Non sarà un ragionamento di alta politica, ma a me destano sospetti le migliaia di euro spese da chi cercava un semplice posto di consigliere, avendo magari passato quattro anni altrettanto da consigliere (e prendendo al massimo un migliaio di euro in quattro anni): significa che, nella migliore delle ipotesi, considerano la politica roba da ricchi.

    Nella peggiore, vedete voi…

    RE Q
  15. #15 scritto da Fabiola il 1 giugno 2012 08:25

    Per il sostenitore di Maiorano.
    Il segretario di un partito ha una visibilità che altri non hanno e dovrebbe rappresentare il massimo consenso per il partito di cui è l’emblema.
    E la visibilità se riconosciuta come positiva si sarebbe dovuta trasformare in consenso elettorale.
    Così non è stato.

    Bisogna fare un parallelo per capire: la visibilità di Bersani non è quella di un qualsiasi altro dirigente del PD.

    Si immagina se Bersani in una qualsiasi consultazione arrivasse non eletto?
    Cosa farebbe? Darebbe immediatamente le dimissioni.

    Per tornare “a Buccinasco” e seguirla nella sua difesa d’ufficio”, per la verità poco efficace (forse perchè il caso è indifendibile) le chiedo di fare una riflessione: gli altri dello stesso partito che hanno avuto maggior riconoscimento di lui, hanno fatto manifesti e volantini?
    Hanno speso migliaia di euro?
    A quali reti hanno attinto?

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 1 giugno 2012 08:55

    Una questione sempiterna quella delle spese per le elezioni che sarebbero la fonte di tangenti e corruttela.

    Sono portato a considerarla una giustificazione di comodo,cui fa da contrappeso un vergognoso trattamento del sindaco ed una diffusa articolazione di funzioni medie o piccole o piccolissime che fanno cifra (ci farò un articolo). Una scusa perché:
    a) la politica deve essere un dare del Cittadino senza che debba attendersi ritorni: un servizio.
    b) la politica non deve essere mestiere (senz’altro almeno a livello locale): il mestiere della politica genera comportamenti impropri, attese personali che vengono dal mestiere, dalla professione;
    c) la retribuzione degli incarichi è ridicola (almeno a livello locale, per Buccinasco).

    Ciò stabilito credo sia falso il diffuso concetto che in politica vince chi ha più soldi da spendere (questione diffusa a giustificazione di pastrocchi). Vincere forse dipende anche dal contenuto del messaggio…

    Falso che la politica sia roba da ricchi (altro argomento che giustifica i rimborsi elettorali con decine di milioni di nostre tasse che non si sa dove finiscano…): i partiti devono essere struttura leggera, poco più che comitati elettorali (come avviene nei paesi di consolidata democrazia), con apparato fisso ridotto all’essenziale.

    Non mi piace il sospetto dell’aficionado sui “ricchi”, mentre i “poveri” sarebbero onesti: la politica è dei Cittadini, di tutti i Cittadini, compreso chi lavora ma allo stesso tempo il professionista e chi fa impresa.

    La si smetta una volta per tutte di considerare chi fa impresa una specie di truffattore che fa i soldi sullo sfruttamento degli operai, pronto a evadere, non pagare il dovuto, qualcosa di losco o poco pulito.
    Imprenditori che dovrebbero vergognarsi mentre rischiano in proprio non chiedendo soldi a nessuno, spesso lavorando 60 ore o più la settimana.
    Sono il motore che fa crescere il paese, che genera lavoro: che dovrebbero essere sostenuti e agevolati nel loro fare impresa, non con i soldi (non chiedono regali), ma con la partecipazione e gli strumenti dovuti.

    Non solo loro certo, ma sono i Cittadini più portati per amministrare una struttura che cuba 30 milioni l’anno di spese (di soldi di nostre tasse); sono tra coloro che più di altre categorie sono avvezzi a maneggiare capitali e prendere decisioni economiche di peso; lo sanno fare bene: è il loro mestiere.
    A farlo, il loro mestiere, tenendo ben distinto l’interesse proprio da quello della Comunità che amministrano.

    Siamo nel 2012 non nel 1940… nell’interesse del paese è ampiamente venuta l’ora che certi concetti siano da gettare nella spazzatura.

    RE Q
  17. #17 scritto da Fabio il 1 giugno 2012 10:48

    io sono un altro Fabio, non il precedente.

    Condivido quanto espresso da Fabiola: il consenso e la stima o ci sono o no!

    E’ evidente che chi raccoglie un pugno di preferenza non ha nè l’uno nè l’altra; credo possa essere giustificato dall’ideologia di riferimento che annulla la persona per privilegiare “il popolo” indefinito.

    Ma la storia ha ben insegnato a cosa conduce la scarsa considerazione del valore del singolo!
    Il PD di Buccinasco non l’ha studiata forse…

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 1 giugno 2012 10:55

    Buon giorno Fabio bis,

    posso suggerirle una piccola distinzione che aiuti il lettore a cogliere il diverso scrivente?

    Utilizzi il nick name Fabio Bis (o se preferisce: Fabio due)

    saluti cordiali

    RE Q
  19. #19 scritto da Fabio Marotta il 1 giugno 2012 13:37

    Esatto Mauro S. Purtroppo non mi ha preso il cognome.

    Cerco sempre di firmarmi con nome e cognome, per chiarezza e rispetto di chi legge.
    Una persona ignorante, spesso si nasconde dietro a pseudonimi strani. Io non mi ritengo ignorante, ma una persona che DEVE studiare si.

    Nella vita ritengo si debba sempre studiare ed informarsi.

    Raccolgo l’invito di Fabiola (il mio Fabio era reale :-) ) che ha certamente più esperienza di me nel campo.

    “Noi di Buccinasco” non era una lista civica.
    “Buccinasco senza amianto” ha seguito un percorso serio e coerente. Non è finita, andremo avanti.

    Grazie per la visibilità che mi avete dato.
    Ritorno sui libri…

    Fabio Marotta “Per Buccinasco”.

    RE Q
  20. #20 scritto da saccavini il 1 giugno 2012 17:24

    Una giunta che non entusiasma:
    la composizione non deve aver scatenato molti consensi neppure tra i Cittadini che hanno votato Maiorano.

    Trascorsi due giorni sui blog si nota:

    a) l’assenza di commenti sul sito del PD (una sola critica circa la inadeguata presenza femminile)

    b) 25 peana e complimenti su quello di Pruiti, tutti a lui rivolti (nessuno a Maiorano che ne resta per conseguenza sminuito)

    c) quasi nulla su SIoNO..

    L’unico blog che ha cercato di esprimere una riflessione sulla giunta e le deleghe è Città Ideale…

    L’impressione di una partenza zoppa sembra confermata; probabilmente anche dall’interno ci si aspettava di meglio e un maggiore equilibrio.

    Girano invece le voci su contatti del neosindaco con ex esponenti della passata maggioranza, conosciuti anche da inquirenti.
    Nulla di strano: sono tutti Cittadini e lui deve dialogare con tutti.

    Frattanto su questo silenzio di attesa, farà bene a riflettere.

    RE Q
  21. #21 scritto da Saccavini il 6 giugno 2012 09:24

    Ed ecco una conferenza stampa di Maiorano nella veste di Sindaco insediato (vedi SIoNO) il quale afferma:

    Concentrazione di numerosi assessorati:
    ” Non sarà una guida tecnica la sua, ma tale da restituire il primato alla politica ed ecco quindi alcuni (alcuni…ndr) dei principali assessorati affidati alle competenze sue e del vicesindaco Rino Pruiti,..”em>

    Commissario Iacontini:
    “Riportare normalità …. nel riallacciare i rapporti logorati dal commissariamento con la società civile e le sue “classiche” espressioni, il mondo dell’associazionismo (ma valuteremo il valore delle proposte una per una, finita l’epoca dei finanziamenti a pioggia).”

    Infine sui primi atti amministrativi:
    niente voli pindarici, niente politica degli annunci ad effetto: “I primi due anni saranno due anni di manutenzione”.

    Il lettore attento andrà a rileggersi il programma.
    Hai voglia a ripetere che un programma serio dovesse basarsi su nuovi buchi alla cintura, da dover stringere!
    Adesso si trovano con risorse scarse e cosa fanno?
    Riorganizzano e razionalizzano?
    Non ne sembrano capaci: continuano a spendere lo spendibile e fanno “normale amministrazione…”

    Insomma a noi Cittadini il Comune costerà come prima… come adesso (con gli aumenti decisi dal Commissario, che si tengono ben stretti dopo averli criticati).
    Non aspettiamoci nulla di nuovo…
    “normale amministrazione” per due anni…

    RE Q

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