Lombriasco: non è Buccinasco (per quanto se ne sa) ma ci fa riflettere

Un piccolo comune in provincia di Torino: questo è Lombriasco, con un migliaio di abitanti. Lo caratterizza una situazione amministrativa complicata per cui dal 2010 si sono succeduti due commissari (non risultano inquisiti o processi, o cose del genere ma beghe fra sindaci e gruppi locali).

Adesso è già andata alle urne ed ha eletto il nuovo Sindaco (ne parliamo dopo) . Perché fare un abbinamento con Buccinasco, oltre la coincidenza delle elezioni? La riflessione viene da una vicenda curiosa che trovo su ilfattoquotidiano.it  (VEDI). In pratica:  in corso di campagna elettorale un candidato Sindaco va a trovarne un altro per una “proposta indecente” : mettiamoci d’accordo: se vinco io ti do’ l’assessorato A, se vinci tu mi dai l’altra carica che a me interessa.

L’accordo e del tipo Maiorano/UDC:  accordo fra le liste di partito senza informarne gli elettori Cittadini, i quali vanno a votare Tizio senza sapere che questo è segretamente d’accordo con Caio (che magari non possono vedere, che a loro non dà fiducia), oppure viceversa.  Ed i candidati ufficialmente continuano a polemizzare l’uno con l’altro, essendo  d’accordo. Un teatrino per i Cittadini, considerati dei gonzi.

La notizia non è questa degli accordi sottobanco, alle spalle dei Cittadini che vengono così presi in giro: ove succede, con frequenza, che il voto diventa falso ed è strumentalmente utilizzato dai cosiddetti politici. No! La notizia è che il candidato contattato, avverte i carabinieri della “proposta indecente”. I carabineri organizzano un secondo incontro al quale partecipano trasvestiti da esponenti del partito.

Quindi, registrata la “proposta indecente” i carabinieri invitano il candidato proponente nella loro stazione , sentono i due candidati e alla fine, decidono che non vi è nessun tipo di reato  o infrazione: tutto regolare. Il candidato contattato ha di sua iniziativa presentato una denuncia per intimidazione (che avrà il suo corso).

Allora?  beh,  nella “patria del diritto”, in Italia,  (se i carabinieri hanno ragione) non esiste un reato per scambio mutuo di posti in una amministrazione comunale, fatta all’oscuro dei Cittadini?  Quanto a Lombriasco bisognerà anche vedere gli aspetti minuti della “proposta indecente”:  quali sono gli aspetti che in tribunale la fanno diventare una regolare “proposta di matrimonio” compatibile con la Democrazia.

Insomma, sul piano normativo è tutto regolare.   Allora le regole al riguardo devono essere inserite nello Statuto prevedendo condizioni di incompatibilità se gli accordi sono sottobanco o prevedono un corrispettivo in cariche od incarichi.   I partiti si sono messi a punto le regolette che fanno diventare regolari le trattative e le “proposte indecenti”.

I Cittadini devono impegnarsi a superare direttamente questa situazione perché  i partiti non saranno mai in grado di privarsi di queste pratiche: troppo comode.  Cosi i Cittadini hanno fatto a Lombriasco eleggendo a Sindaco un funzionario “dalla lunga carriera nelle forze di polizia”: un Cittadino per bene del quale avere fiducia.

Ecco che Buccinasco c’entra: dobbiamo imparare a cavarcela da soli, mandando definitivamente a dormire i “partiti al crepuscolo”, colpevoli delle situazioni in cui si trova il paese.    Ricostruiremo noi Cittadini una Democrazia vera e trasparente.

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  1. #1 scritto da saccavini il 21 maggio 2012 14:40

    Toh, chi si rivede…

    “in Italia c’è una storia di referendum ripetutamente vinti e di volontà dei Cittadini ripetutamente massacrata dai partiti. Questa è una delle tragedie più grandi del nostro paese ….”

    Lo dice Grillo? macché..

    l’autore è Romano Prodi (l’ex presidente del consiglio, non uno dei suoi fratelli).

    A nessuno fischiano le orecchie???

    RE Q

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